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Indagine del Sole 24 Ore sulla qualità della vita, Genova scende al 54° posto

Super User 16 Dicembre 2024 448 Visite

Secondo un’indagine realizzata da ‘Il Sole 24 Ore’ sulla qualità della vita, Genova si colloca al 54° posto su 107 province, perdendo circa 30 posizioni rispetto agli anni precedenti.

Sono sei i parametri presi in esame dal giornale economico: Cultura e tempo libero, qui il capoluogo ligure raggiunge il 4° posto; Affari e lavoro (18°); Ambiente e servizi (53°); Demografia e società (62°); Ricchezza e consumi (65°); Giustizia e sicurezza (96°). 

I dati negativi di questi ultimi quattro parametri hanno determinato la posizione di metà classifica (54 su 107)  nella quale si trova oggi il capoluogo ligure.

 

 

 

Andrea Orlando resta in Consiglio regionale: “Mi dimetterò dalla carica di deputato”

Super User 16 Dicembre 2024 361 Visite

“Questa settimana mi dimetterò dalla carica di deputato per rimanere in consiglio regionale. È stata la prima idea che ho avuto all'indomani delle elezioni e tuttavia in molti, a partire dalla segretaria nazionale, mi hanno chiesto di riflettere, di pensare sull'opportunità di rimanere in Parlamento, per dare un contributo importante alla battaglia a livello nazionale. Riflessioni e ragionamenti che mi hanno impegnato le scorse settimane, ma non ho cambiato idea”. Così scrive sui social Andrea Orlando, il candidato presidente della Liguria sostenuto dal campo largo e battuto da Marco Bucci.

“Credo - prosegue l'ex ministro - che sia importante proseguire la battaglia che ho iniziato candidandomi alla guida della regione Liguria, contro una destra arrogante, che non sa fare i conti con i limiti e le opacità delle esperienze precedenti, che rischia di compromettere il futuro della nostra regione, soprattutto delle nuove generazioni. Costruiamo un'opposizione basata sulle parole d'ordine che abbiamo messo al centro della nostra campagna elettorale: difesa della sanità pubblica, reindustrializzazione sostenibile, lavoro di qualità, tutela dell'ambiente e del territorio, diritti di tutte e di tutti, contrasto delle diseguaglianze”.

“Non sarà un percorso semplice, ma non dobbiamo perderci d'animo. Ne parleremo venerdì 20 al Teatro di Stradanuova per definire un percorso che consegni questo patrimonio a chi dovrà intraprendere la sfida per le prossime elezioni comunali a Genova - aggiunge Orlando -. Dobbiamo tornare a incontrare tutte le persone con le quali siamo riusciti a parlare soltanto qualche minuto in campagna elettorale; ascoltare le loro ragioni, i loro bisogni, le loro speranze. Se faremo tutto questo, davvero, le cose potranno cambiare. Il mio impegno, le mie capacità e il mio lavoro saranno a disposizione di questo progetto”.

“Questa mia decisione nasce anche dall'idea che vengono prima le istituzioni delle pur legittime ambizioni di carattere personale. Non credo che questa mia scelta sarà risolutiva, però credo che nei confronti della destra dobbiamo saper opporre anche un'idea radicalmente diversa delle istituzioni, del modo in cui vengono gestite e vissute. E credo che anche dal livello territoriale si possa dare un contributo alla battaglia per costruire un'alternativa a livello nazionale”, conclude il consigliere regionale”.

Le sue dimissioni apriranno al consigliere comunale Alberto Pandolfo, come primo dei non eletti alle scorse politiche, le porte della Camera dei Deputati.

Palazzo Tursi, la spina ‘amica’ nel fianco di Piciocchi

Super User 16 Dicembre 2024 467 Visite

Il rimpasto di Giunta, con l'innesto dei civici Enrico Costa ai Servizi sociali e Ferdinando De Fornari ai Lavori pubblici, ha avuto un duplice effetto: da un lato, ha permesso al sindaco facente funzioni Pietro Piciocchi di consolidare un profilo civico, utile in vista delle elezioni di primavera; dall'altro, ha alimentato tensioni e malcontenti all'interno della maggioranza. Due i casi che emergono con maggiore evidenza.

Il primo malumore proviene da Federico Bertorello, capogruppo della Lega in Consiglio comunale, che non ha esitato a esprimere il proprio disappunto attraverso un'intervista al Secolo XIX. Bertorello ha criticato apertamente la nomina dei due nuovi assessori, sottolineando come tali scelte siano state prese "senza nemmeno consultare la maggioranza". Parole che non sono passate inosservate e che hanno spinto il suo partito a una presa di distanza ufficiale. La Lega ha definito le dichiarazioni di Bertorello come "opinioni strettamente personali" e ribadito "il pieno sostegno al vicesindaco Pietro Piciocchi". Tuttavia, il clima interno al Carroccio rimane teso, e non si escludono ripercussioni sulla posizione del capogruppo.

Un secondo segnale di tensione arriva da Lorenzo Pellerano, attualmente in Consiglio comunale con la lista Toti ed ex consigliere regionale con la lista Biasotti. Pellerano, ambiva a un incarico in Giunta e non ha nascosto il proprio disappunto per essere stato escluso. Sebbene abbia ottenuto il ruolo di consigliere delegato sulla cruciale partita di Fincantieri, l’esponente totiano non sembra soddisfatto: in un’intervista a Repubblica, ha lanciato un monito riguardo alle prossime elezioni, affermando che "le comunali rischiamo di perderle davvero".

Nonostante questi dissapori, è improbabile che i totiani o i leghisti arrivino a mettere in discussione il delicato equilibrio che sostiene Piciocchi. L'attuale vicesindaco, indicato da Marco Bucci come il suo successore, gode ancora di un ampio sostegno, anche se non mancano dubbi e riserve all’interno della stessa coalizione.

Con la sessione di bilancio alle porte, la maggioranza è chiamata a dimostrare compattezza e unità, per non compromettere la tenuta politica di una Giunta che dovrà affrontare un banco di prova cruciale in vista delle elezioni di primavera. Tuttavia, le tensioni emerse non possono essere sottovalutate: rappresentano il sintomo di una fragilità interna che, se non gestita, potrebbe minare la credibilità del centrodestra nella corsa al prossimo mandato.

 

Lorenzo Pellerano

Federico Bertorello

Promozione delle imprese all’estero, un 2024 particolarmente attivo per Liguria International

Super User 16 Dicembre 2024 556 Visite

Dalla Spagna al Giappone passando per Francia, Germania e Cina, portando nel mondo il meglio della realtà produttiva della nostra regione: anche nel secondo semestre del 2024 è proseguita l’attività di Liguria International per la promozione delle imprese del territorio ed il consolidamento delle relazioni internazionali intrattenute dal sistema-Liguria.

Un lavoro concretizzatosi nella partecipazione ad alcune tra le fiere più importanti a livello globale e nell’ospitalità data a delegazioni estere, come quella del gruppo Shanghai Lingang Economic Development, ricevuta il 22 luglio per esplorare le opportunità di collaborazione nei comparti dell'agroalimentare, dell’high-tech, della sanità e del turismo, sottolineando l'importanza strategica dei porti liguri. Sempre sull’asse Genova-Pechino, particolarmente significativa è stata a settembre la visita del direttore del China Council for the promotion of international trade che ha consentito ai rappresentanti delle istituzioni locali e del mondo economico ligure di accreditarsi presso 26 imprese della città di Chengdu attive nei settori della meccanica avanzata, dell’automotive, dell’energia, dell’alta tecnologia e dell’intelligenza artificiale.

Restando in estremo oriente è proseguita la Road to Japan inaugurata, a marzo, con la giornata-paese dedicata al Giappone: a inizio novembre Liguria International ha infatti ricevuto a una delegazione della città di Kobe per rafforzare le relazioni economiche tra i principali scali marittimi dei due paesi per poi partecipare, alla fine del mese, a una serie di attività istituzionali a Tokyo allo scopo di preparare la partecipazione delle aziende e degli enti liguri all’Expo di Osaka 2025.

Le eccellenze della nautica e della cantieristica sono state protagoniste, invece, dal 10 al 15 settembre al Cannes Yachting Festival, vetrina internazionale di livello assoluto che ha offerto preziose opportunità di networking con i principali attori del settore a livello globale; e ancora il 28 novembre al B2B Mare La Spezia dedicato alla blue economy e pensato per promuovere la conoscenza tra imprese, rispondere all’esigenza dei committenti di ampliare e qualificare la propria catena di fornitura e facilitare l’ingresso delle pmi in nuovi mercati.

Molto intense anche le azioni prese a beneficio del settore agroalimentare: su tutte, in ottobre, il debutto della Liguria a Fruit Attraction, la fiera internazionale di Madrid a cui per la prima volta hanno avuto accesso le aziende del settore agricolo e ortofrutticolo della nostra regione, stabilendo preziosi contatti con potenziali clienti e partner commerciali e aggiornandosi sulle ultime tendenze del mercato, oltre ad esplorare soluzioni innovative per un'agricoltura sostenibile. Liguria International ha inoltre coordinato, in collaborazione con CNA Liguria e la Camera di Commercio italiana di Nizza, una collettiva di dieci aziende liguri in Costa Azzurra per promuovere le pmi del comparto e, insieme alla Camera di Commercio italo-tedesca, ha organizzato una missione imprenditoriale a Monaco di Baviera finalizzata alla promozione del florovivaismo, dell’agroalimentare e vinicolo e del turismo.

“Antidoto all’oblio e pagina oscura del nostro Paese”. Dolore e speranza nel Memoriale dei morti sotto il Morandi

Super User 15 Dicembre 2024 624 Visite

Faceva caldo e pioveva da alluvione la mattina del 14 agosto 2018; è parecchio freddo, invece, sotto un cielo che più sereno non si può, il 15 dicembre 2024.

Due date lontane, due meteo totalmente diversi: l’orrore di una tragedia indecente e vergognosa nella prima; il dovere di ricordare da qui all’eternità cosa è accaduto non per fato, non per destino, ma per incuria e denaro, nella seconda.

Perché nella gelida giornata quasi invernale, se non scalda il sole, riscalda invece i cuori la rinascita della dignità umana attraverso il Memoriale per le 43 vittime del crollo del viadotto Morandi, sul Polcevera e lungo la A10.

Un tempio moderno di cultura e riflessione che, ha detto Egle Possetti, portavoce del Comitato dei parenti di chi è stato ucciso dal crash, è “antidoto all’oblio che racconta una pagina oscura del nostro Paese; una sconfitta”. E sia il Memoriale “un riscatto”, ha affermato la donna.

E iniziando a prendere la parola si aggiusta il microfono, perché, sussurra, “sono piccolina”. Forse di statura, ma certamente altissima quanto a volontà e determinazione e se esiste questo Memoriale, opera congiunta di tanta gente e di tante forze, sicuramente il merito è stato il suo. Senza di lei ed il suo Comitato non sarebbe mai sorto.

Taglio del nastro affidato al giovane Andrea Cerulli, figlio di una delle vittime. Un gesto di alto valore simbolico. Poi il Memoriale innestato nel luogo dove furono custoditi i reperti dello schianto sotto sequestro e poi spostati per fare spazio al Memoriale.

Non raccontiamolo più tanto però, perché va visitato con attenzione e concentrazione.

L’impatto, percorrendone lo spazio in anteprima, è quello di emozione e commozione da brividi: dal video nello spazio immersivo (musiche di Renzo Anzovino) che fa venire le lacrime agli occhi e sussulti nell’animo, ai tanti pannelli con i nomi delle vittime, ad una grandissima rassegna stampa, con i numeri dell’evento da quando avvenne ad oggi, fino alla narrazione del processo che sarà aggiornata continuamente. Capolinea della struttura un magnifico spazio verde, una serra con vista nuovo ponte San Giorgio. Proprio sotto la pila killer, numero 9.

Killer di cemento ma non di colpa morale e legale, che vogliamo tutti veder arrivare da aule di Tribunale in tempi accettabili.

 “Non un museo, ma luogo di memoria attiva”, come lo ha definito bene l’architetto progettista Stefano Boeri. Orgoglio per Genova “testimone della memoria”, per il sindaco Pietro Piciocchi, e punto di partenza per il governatore ligure Bucci, che ha pronunciato parole importanti: “luogo di dolore, ricordo, speranza”.

Molti gli errori dello Stato negli anni passati sulle concessioni e dovere di tutela dei cittadini, ha detto il viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi, delegato dalla premier Meloni a rappresentare il governo.

A seguire i momenti di devozione con il “Padre Nostro” recitato dall’arcivescovo Marco Tasca e la preghiera in arabo dell’Imam Salah Hussein.

Presente e commosso anche l’ex procuratore capo Francesco Cozzi che coordinò le indagini: “Non siamo robot – ha detto – e davanti a vite di innocenti spezzate proviamo dolore anche da magistrati”.

E pure da cronisti le sensazioni fanno battere il cuore, anche se avvezzi a narrare il peggio con freddezza professionale. Ma tutto ha un limite e la tragedia del Morandi lo ha superato.

Dino Frambati

Dino Frambati e Egle Possetti

 

Crollo del Ponte Morandi, inaugurato il Memoriale 14 agosto 2018 (le foto)

Super User 15 Dicembre 2024 592 Visite

Apre al pubblico, da oggi, il Memoriale 14 agosto 2018 in ricordo delle 43 vittime del crollo del Ponte Morandi, fulcro del più ampio progetto del Parco del Ponte. Luogo di rispetto e di memoria, di testimonianza e di denuncia, il Memoriale 14.08.2018 è stato inaugurato questa mattina alla presenza delle autorità e dei familiari delle vittime.

«Un memoriale nel luogo del ricordo delle 43 vittime del tragico crollo del viadotto Polcevera è un simbolo di resilienza e rinascita – ha affermato il viceministro ai Trasporti Edoardo Rixi -. Celebra lo spirito indomito di Genova e la sua capacità di trasformare la tragedia in forza e unità. Come rappresentante del Governo e cittadino genovese, sento il peso di questa giornata e ribadisco l’impegno a garantire la sicurezza delle infrastrutture, una priorità nata dal dolore del 14 agosto 2018».

«A quasi sette anni dal crollo di Ponte Morandi siamo qui innanzitutto per inaugurare un luogo nato per custodire la memoria, raccontare la storia e accogliere le emozioni di un’intera comunità e di tutti i visitatori - ha detto il presidente di Regione Liguria Marco Bucci - Questo spazio, fortemente voluto dall’amministrazione comunale, costruito insieme alle persone che qui vivono e che hanno perso i loro cari, diventerà un simbolo di riflessione e di speranza, oltre che un tassello di rigenerazione urbana e di bellezza. Perché dalla giustizia e dalla bellezza bisogna ripartire facendo rivivere questo luogo che non si è mai arreso e che oggi dimostra di aver saputo ripartire, proiettandosi verso il futuro. Questo sarà sempre per noi uno spazio di raccoglimento e di trasformazione: il Memoriale che inauguriamo oggi, all’interno della Radura della Memoria che si andrà ad aggiungere al Cerchio Rosso della Valpolcevera per ripensare in modo radicale i luoghi teatro della tragedia. Ma non ci fermeremo qui: la vera chiave di volta per ricominciare sarà il rilancio del quartiere, altri progetti di riqualificazione, nuovi luoghi di aggregazione, più manutenzione affinché tutta l’area non resti solo un luogo per ricordare la storia, ma diventi spazio di vita e di socializzazione, dove organizzare concerti, mostre, eventi culturali. E dare un nuovo significato a quanto accaduto per costruire un futuro più solido e consapevole».

«Con l’inaugurazione del Memoriale inizia un percorso di memoria condivisa, di ricordo, di documentazione storica sulla strage del Ponte Morandi, da qui si parte per un viaggio di valorizzazione, di espansione, in questo viaggio sarà necessario far conoscere questo luogo, far divenire questa pagina di storia una pagina viva, questo spaccato di memoria è importante per tutti i cittadini, non è solo un memoriale che ricorda le vittime e le sofferenze che ne sono derivate è una tappa da cui dovrà espandersi un monito verso l’indifferenza, dovrà diventare un antidoto a tentativo d’oblio – ha dichiarato Egle Possetti, portavoce del Comitato Ricordo Vittime Ponte Morandi - Da qui inizia una nuova storia ed è importante farne parte. Ringraziamo di cuore l’Amministrazione comunale che ha creduto in questo progetto da subito e tutti coloro che hanno lavorato con grande passione». 

«Il Memoriale è il simbolo del ricordo e dell’unità della nostra comunità la città non vuole dimenticare – ha detto il facente funzioni sindaco Pietro Piciocchi - abbiamo lavorato a stretto contatto e alacremente con il Comitato dei parenti delle vittime, attraverso l’istituzione del Comitato scientifico, per la realizzazione di questo monumento, su cui parenti hanno avuto un ruolo primario anche nella scelta della data di inaugurazione come momento dedicato e specifico per dare il massimo risalto possibile al Memoriale. È un’opera nata dall’ascolto di chi ha vissuto e continua vivere l’enorme sofferenza della perdita dei propri cari e che sente il bisogno di raccontarla e di condividerla. Tutti vogliamo che il Memoriale sia un luogo di visita soprattutto da parte dei giovani, delle scuole che devono mantenere vivo il ricordo di quel tragico 14 agosto 2014 e conoscere i valori dell’unità e della coesione sociale, anche nelle tragedie. Il Memoriale diventerà un polo attrattivo importante anche per tutta la Val Polcevera, al centro di un grande progetto di rigenerazione urbana che dia concrete risposte al quartiere, con nuovi servizi e spazi restituiti alla comunità, nuove connessioni che metteranno in stretto contatto il Memoriale e il Parco della memoria, con il Cerchio rosso, in un disegno organico ispirato dal ricordo e dall’unità della nostra comunità, proiettata verso il futuro».

«Il Memoriale del crollo del Ponte Morandi non sarà solo un luogo di incontro e condivisione del dolore per i familiari delle vittime, ma un atto pubblico concreto di documentazione e denuncia di una tragedia inaccettabile perché evitabile – ha commentato l’architetto Stefano Boeri - Abbiamo progettato la nuova architettura del capannone sopravvissuto al crollo dell’agosto 2018 perchè possa da un lato ospitare i documenti che ricostruiscono le vicende successive alla tragedia e dall’altro aggiornare il pubblico sull’andamento del processo in corso. Il memoriale sarà, ci auguriamo, un luogo di resistenza all’amnesia e condanna dell’incuria: due mali che purtroppo affliggono il nostro bellissimo Paese.”

Le musiche originali del Maestro Remo Anzovino sono state pensate fin dalla fase di progetto come parte integrante del racconto all’interno del Memoriale, amplificando il senso più profondo della narrazione.

«Quando ho ricevuto dal Comune di Genova l’incarico di comporre la musica per il Memoriale ho cercato di conoscere il più da vicino possibile i sentimenti che animavano il progetto – ha dichiarato il compositore Anzovino (in allegato il programma in versione integrale) - Più mi addentravo, più sentivo che, come cittadino, prima che come musicista, questo luogo e questa storia mi parlavano e mi appartenevano. Con l’architetto Stefano Boeri abbiamo da subito condiviso l’idea che anzitutto il silenzio dovesse caratterizzare il Museo della Memoria. E che la musica lo interrompesse solo nel Cilindro e nella Serra Bioclimatica, con funzione immersiva/sensoriale. Sono nate così la composizione per questi due Ambienti - il cui I movimento udiamo nel Cilindro, i movimenti dal II al V nella Serra – e la colonna sonora per gli audiovisivi sviluppati nelle Arcate dedicate alla storia del ponte, ai soccorsi, alle macerie e alla comunità del Polcevera».

Il Memoriale 14 Agosto 2018, un luogo di lutto e di speranza, è stato progettato dal raggruppamento guidato da Stefano Boeri Architetti, con Metrogramma Milano, INSIDE OUTSIDE | Petra Blaisse, Studio Laura Gatti e altri professionisti, in collaborazione con i parenti delle vittime del tragico crollo.

Il Memoriale sorge in prossimità dell’ex Pila 9 del Ponte Morandi, un punto particolarmente significativo per il ricordo del drammatico evento. All’interno, ospita sia aree aperte pubblico che spazi privati, quali la Casa delle Famiglie, un luogo intimo e raccolto, accessibile da un ingresso riservato su via Campi. La parte centrale del Memoriale accoglie uno spazio espositivo nel quale, lungo un percorso lineare, si snodano le diverse sezioni contenenti materiali video e audio di documentazione, testimonianze e memorie del Ponte Morandi.  

 

L’architettura del Memoriale 

La Memoria è il tema cardine dell’intero intervento, articolato essenzialmente in due aree: una più intima e riservata, studiata attentamente con il Comitato Parenti delle Vittime, l’altra, teatro di memoria e indagine. 

L’architettura è volutamente semplice e pura, esaltata dal rivestimento esterno continuo in ceramica bianca. Sulla facciata corta a nord si colloca una piccola apertura a sesto ribassato, che restituisce ai Parenti delle Vittime un accesso riservato, connesso alla porzione di Parco a loro dedicata; la facciata ovest con il suo ritmo regolare di pieni e vuoti e le grandi vetrate a chiusura delle arcate, garantisce accessibilità e continuità visiva tra con il Parco lineare; la facciata sud infine marca una soglia permeabile tra Museo e Serra, quindi tra memoria e rinascita, attraverso una parete vetrata a tutta altezza, incastonata nella sagoma dell’edificio.

I contenuti e il progetto dell’allestimento sono stati realizzati, sotto la direzione artistica di Stefano Boeri Architetti, in stretta collaborazione con il Comitato dei familiari delle vittime (il Comitato Ricordo Vittime Ponte Morandi) con tavoli di lavoro durante tutta la fase progettuale.

Il percorso del Memoriale propone al visitatore una narrazione attraverso una sequenza di ambiti tematici: “il ponte” dedicato alla vicenda di costruzione del Ponte Morandi; “il crollo”, un’installazione multimediale e immersiva (un cilindro di 5 metri di altezza e 9,5 di diametro) dedicata al momento della tragedia, che invita il visitatore a vivere in prima persona il terrore e il caos di quegli istanti; “i soccorsi”, dedicato alle ore drammatiche che hanno seguito il collasso del Ponte, alle sue vittime e ai soccorritori; “I media”, che presenta una selezione delle reazioni nel mondo alla tragedia e le sue diverse interpretazioni giornalistiche, politiche e culturali; “la Valpolcevera”, una suggestione di voci e immagini che parte dalla vita della comunità locale sotto il ponte alla resilienza dopo il crollo e arriva fino ai progetti per il futuro, alla riqualificazione dell’area e alla costruzione del Memoriale; “le comunità” che racconta della difficile sfida di una normalità da riconquistare; “le macerie” con un filmato, che si ripete in loop e il cui audio si può ascoltare tramite audioguide sincronizzate a infrarossi, fa entrare il visitatore, in modo lento e riflessivo e accompagnato dalle musiche del Maestro Remo Anzovino, nel deposito attuale delle macerie; “Il processo”, che registra l’evoluzione della vicenda giudiziaria, e “la memoria” dove una parete nera, retroilluminata per favorire la lettura dei testi, riporta l’elenco delle 43 vittime del crollo del ponte per concludere il percorso con il ricordo delle vittime. 

In chiusura del Memoriale, integrata alla sagoma dell’edificio esistente, la Serra Bioclimatica accoglie al suo interno una preziosa collezione di specie arboree e arbustive: un omaggio silenzioso alle vittime, ma allo stesso tempo la spinta ad una rigenerazione possibile, dopo la tragedia.

Ogni giorno alle 11.36 tutti gli apparati multimediali sospendono per un breve tempo le trasmissioni e presentano una schermata unica con i filmati originali del crollo.

L’allestimento curato da ETT S.p.A., industria digitale e creativa internazionale, parte del Gruppo Deda, ha ordinato, scelto e utilizzato tale materiale con lo scopo di fornire ai visitatori suggestioni, informazioni e spunti, in modo da stimolare interesse per l’approfondimento personale e per il contributo alla cittadinanza attiva. All’interno del Memoriale sono presenti 22 postazioni multimediali, una sala immersiva, 18 monitor e 9 proiettori laser.

«Il Memoriale 14.08.2018 ha l’obiettivo non solo di custodire la memoria, ma di creare nella società un punto attivo di attenzione e confronto che favorisca la creazione di una comunità consapevole e responsabile – ha dichiarato l’amministratore delegato di ETT, Gruppo Deda Giovanni Verreschi - Per questo ETT ha messo a disposizione le competenze di tutti i suoi team, da quelle tecnologiche e progettuali a quelle umanistiche e relazionali, in un progetto che da subito ci ha coinvolto e messo alla prova non solo tecnicamente, ma anche dal punto di vista della coscienza di una responsabilità nell’ordinare, scegliere, utilizzare e rendere fruibile a tutti il vastissimo materiale documentale. Siamo certi che questo luogo toccherà nel profondo ogni visitatore e che soprattutto sarà da stimolo per l’impegno e la consapevolezza sociale delle giovani generazioni».

ETT ha realizzato l’immagine grafica coordinata del progetto e il montaggio dei video appositamente realizzati per le proiezioni a parete e per il ring circolare; si è occupata, inoltre, dell’intero progetto hardware e software. ETT ha curato, infine, il coordinamento di tutte le realtà coinvolte nell’allestimento e nella produzione dei contenuti multimediali.

Attualmente l’intero contenuto è in lingua italiana, alla quale presto si aggiungerà quella inglese, mentre il progetto definitivo prevede che il percorso sia fruibile in tutte e sei le lingue delle vittime del crollo (Italiano, Inglese, Spagnolo, Francese, Rumeno, Albanese). Lo stile dell’allestimento è lineare e contemporaneo; i contenuti multimediali arricchiscono gli elementi architettonici (le arcate, il cilindro, le pareti) mentre le cortine in trasparenza individuano le diverse aree di approfondimento, senza impedire la vista sull’intera sala e verso la serra. Nei touchscreen sono presentati contenuti informativi di libero approfondimento, curati da Will Media.

Da oggi, dopo l’inaugurazione, il pubblico potrà visitare il Memoriale, fino alle 16.30. Dalla prossima settimana, sarà possibile visitare il Memoriale dal martedì al venerdì, dalle 9 alle 13, il sabato e la domenica dalle 10 alle 16. Il Comune di Genova ha affidato la gestione temporanea alla Cooperativa Solidarietà e Lavoro per l’accoglienza dei visitatori. 

Vialli, un viale e la Beccaccia

Super User 15 Dicembre 2024 731 Visite

Era il 7 gennaio di quasi un anno fa. I tifosi blucerchiati di Rapallo inauguravano un viale al loro indimenticabile amico Gianluca Vialli. Tanta gente, ma soprattutto tanti suoi amici arrivati a celebrare e a ricordare quel fantastico amico di anni bellissimi.

Si sa che Vialli era, oltreché uno straordinario giocatore, anche un innamorato del bel vivere, amici, belle ragazze e soprattutto aveva una gioia infinita di stare assieme, partecipare. Insomm,a una specie di giovane ‘buontempone’.

Tanto è vero che, dopo la targa sul viale di Rapallo, i suoi più cari amici giocatori decisero di andare a festeggiare questo ricordo (cosa che a Vialli avrebbe fatto tanto piacere) in un antico ristorante sulle colline di San Martino di Noceto, proprio fra ulivi e prati, ‘La Beccaccia’, dal loro amico Alessandro Berardi, che li ha accolti con un menù fatto apposta per ricordare Gianluca.

Il gruppo dei ‘ragazzacci’ blucerchiati, e grandi giocatori, gente da scudetto, erano Marco Lanna, Gianluca Pagliuca, Gianni Invernizzi, Moreno Mannini e Ivano Bonetti (li vedete nella foto).

La Beccaccia è stata, soprattutto negli anni d’oro della costa tigullina, anni Sessanta e Settanta, un punto di riferimento per i nomi più chiacchierati del momento, attori, attrici, playboy, imprenditori. Insomma, il gran mondo di allora.

Cinque anni fa Alessandro Berardi ha pensato di riaprirlo, cercando di mantenere quel fascino e quelle suggestioni gastronomiche care agli anni d’oro.

Il menù scelto dai ‘ragazzacci’ blucerchiati ha spaziato in maniera straordinaria dalle pappardelle di pasta fresca all’uovo a ragù bianco d’anatra, fino alla spalla di maialino speziata e laccata con la sua salsa e patate arrosto. E ancora, stracotto di cervo al barolo servito con purea rustica di castagne.

Non sono mancate le costate di galiziana, il filetto di fassona piemontese. Per non parlare di fettuccine all’uovo di burro d’alpeggio, di pappardelle e di filetti vari.

Sul menu, poi, i blucerchiati hanno tracciato i loro pensieri verso l’amico Gianluca.

E vedere quelle foto e quelle parole si vola in quegli anni stupendi che i sampdoriani hanno vissuto. Chi dimentica Pagliuca, il durissimo Mannini (diventato anche lui ristoratore, se non andiamo errati) e quel tecnico Invernizzi, rimasto sempre accanto alla società sampdoriana, e il più ragazzaccio dei ragazzacci Ivano Bonetti?

Hanno glorificato i piatti di Alessandro, hanno promesso che ogni anno, alla data storica di quel 7 gennaio 2024, ci saranno ancora tutti.

All’inizio del foglio-menu (appeso su una delle storiche pareti del locale) Ivano Bonetti scriveva: “Un buon litro di vino rosso prima di iniziare è d’obbligo”. Alessandro Berardi chiudeva: “In ricordo di Gianluca Vialli con l’augurio che questo storico ritorno alla Beccaccia sia di buon auspicio per i successi futuri della Samp che il nostro ristorante sarà sempre lieto di ospitare e ritornare parte ufficiale di questo grande club”.

E la firma dello staff della Beccaccia: Alessandro, Elisa e collaboratori.

Vittorio Sirianni

 

Solidarietà, Piciocchi dal Papa in rappresentanza del Comune: ‘‘Ho provato una grande emozione’’

Super User 14 Dicembre 2024 390 Visite

Questa mattina Pietro Piciocchi, facente funzioni sindaco, ha partecipato, in rappresentanza dell’amministrazione comunale di Genova, all’udienza privata dell’Ail-Associazione italiana leucemia, che si è tenuta nell’aula Paolo VI in Vaticano.

“Insieme illuminiamo il futuro” è il messaggio scelto dall’Ail per l’incontro di oggi, per celebrare i 55 anni di attività dell’associazione, punto di riferimento per i pazienti con tumore del sangue, le loro famiglie e per l’ematologia italiana. Papa Francesco ha accolto oltre 3.000 tra volontari, pazienti, medici, operatori sanitari, psicologi e ricercatori che fanno parte dell’Ail.

«Ho provato una grande gioia e una grande emozione nel portare questa mattina il saluto della città di Genova all’udienza con Papa Francesco, un grande esempio di forza e coraggio per tutti – ha commentato il facente funzioni sindaco Piciocchi – è stato un momento molto bello e intenso condiviso con una realtà come l’Ail, a cui voglio esprimere il più sentito grazie per prendersi cura da oltre mezzo secolo della sofferenza di tantissime persone».

«È stata una grande gioia e un grande orgoglio che Genova fosse rappresentata dal facente funzioni sindaco Piciocchi con cui abbiamo già parlato dei prossimi progetti per l’ematologia a Genova», ha dichiarato la presidente di Ail Genova Savona e Imperia Liliana Freddi.

Pietro Piciocchi e Giuseppe Toro, presidente nazionale AIL

Campinas (Brasile), l’assessore Costa al convegno della federazione mondiale delle comunità terapeutiche

Super User 14 Dicembre 2024 338 Visite

Il neo assessore comunale al Sociale Enrico Costa ha partecipato al convegno organizzato a Campinas, Brasile, dalla World Federation of Therapeutic Communities - Federazione Mondiale delle Comunità terapeutiche, che si è tenuto in questi giorni.

Il tema del convegno è stato “Comunità terapeutiche guidate da etica e principi”, e ha posto come base di lavoro la ricerca di un impegno internazionalmente condiviso nelle azioni all’interno delle comunità di interesse, implementando le buone pratiche e con la promozione della dignità umana all’interno dei programmi delle comunità.

«È stato particolarmente interessante essere presente - ha detto l’assessore al Sociale Enrico Costa - perché momenti come questo danno l’opportunità di confrontarci a livello internazionale su temi delicatissimi. In particolare, quest’anno, tra i temi trattati è stato fatto un focus particolare sull’esigenza di trovare un approccio specifico per le dipendenze da droghe sintetiche che, come noto, sono di più facile reperibilità, difficili da individuare per la loro composizione chimico-molecolare e hanno effetti devastanti, come testimonia anche l’esperienza statunitense con la diffusione del Fentanyl. Nel 2026 il convegno si sposterà proprio nella nostra città e il focus sarà sul ruolo educativo nell’affrontare il disagio delle dipendenze».

Consiglio regionale, Foscolo: “Interrogazione della Lega per ribadire anche in aula il 'no' al rigassificatore”

Super User 14 Dicembre 2024 350 Visite

“Ho partecipato alla catena umana contro il ricollocamento del rigassificatore da Piombino a Vado Ligure e sono convinta, ieri come oggi, che non esistono nemmeno le condizioni per prendere in considerazione questa possibilità. Ancora una volta, la Lega dice NO al rigassificatore”. Lo ha dichiarato in una nota Sara Foscolo, capogruppo del Carroccio in Regione Liguria.

“Ricordo - prosegue la nota - che il nostro presidente ad interim e attuale vicepresidente Alessandro Piana nel luglio scorso, stante la volontà espressa da tutti i sindaci convocati, aveva già indicato il parere politico contrario di Regione Liguria. Inoltre, il presidente eletto Marco Bucci sia sul territorio sia a me personalmente ha confermato più volte il parere contrario perché, in sostanza, tale impianto risulta ormai anti economico, ma soprattutto il suo impatto non è compatibile con la situazione ambientale e la vocazione turistica del Savonese. I consiglieri della Lega hanno quindi presentato un’interrogazione al fine di ribadire, anche in aula e una volta per tutte, che il centrodestra al governo in Regione Liguria è contrario all’idea del ricollocamento del rigassificatore da Piombino a Vado Ligure”.

“In tal senso, ricordo che la legge del 2022 conferma la necessità dell’intesa tra Governo e Regione interessata. Intesa che in Toscana era stata sottoscritta, guarda caso, proprio dal presidente targato Pd. Lo stesso partito politico che invece, in Liguria, continua ad alimentare inutili paure fra i cittadini e sterili polemiche mediatiche su questo argomento”, conclude Foscolo.

 

Energie rinnovabili, Regione Liguria porta a 22,9 milioni di euro la dotazione del bando

Super User 14 Dicembre 2024 514 Visite

“Regione Liguria accompagna con 22,9 milioni di euro gli investimenti di 180 imprese in impianti rinnovabili”. A dirlo sono l'assessore regionale all'Energia Paolo Ripamonti e il consigliere regionale delegato allo Sviluppo economico Alessio Piana. La giunta regionale, infatti, ha incrementato con ulteriori 5,9 milioni di euro la dotazione economica del bando, a valere sull’azione 2.2.1 del PR FESR 2021-2027, dedicato alla produzione di energia da fonti rinnovabili.

“Una misura importante a sostegno della produzione, l’immagazzinamento e l’autoconsumo di energia che ha già coinvolto 136 imprese e che, grazie a questa nuova integrazione con cui portiamo a 22,9 milioni di euro la dotazione complessiva dello strumento, potrà coinvolgerne altre 44. Garantendo così la copertura economica di tutti gli interventi, se ritenuti ammissibili da Filse – spiega il consigliere regionale delegato allo Sviluppo economico Alessio Piana – Un segnale importante di attenzione dell’amministrazione regionale, con agevolazioni a copertura dell’80% degli investimenti compiuti dalle imprese, che produrrà sul territorio impianti fotovoltaici per una potenza complessiva installabile di oltre 12 megawatt, di cui 2,1 megawatt già installati”.

"Ulteriore atto della giunta regionale che va nella direzione di aumentare la produzione in autoconsumo da fonti rinnovabili. L’aumento dei fondi consente di scorrere la graduatoria aumentando di circa il 20% la produzione - afferma l'assessore regionale all'Energia Paolo Ripamonti - Questo assessorato sta lavorando, attraverso il prezioso ausilio della struttura, per dare risposte alle aziende in linea con gli obiettivi legati alle performance da fonte rinnovabile".

Come previsto dal bando, rimasto aperto dal 22 settembre al 6 ottobre 2023, i progetti ritenuti ammissibili da Filse potranno beneficiare di un mix di agevolazioni: un contributo a fondo perduto (a copertura del 40% dell’investimento dell’impresa), un prestito agevolato al tasso annuo dell’1,5% (a copertura di un altro 40% dell’investimento) e l'abbattimento dei costi di garanzia.

Regione Liguria ha contestualmente prorogato al 30 giugno 2025, con Decreto Dirigenziale del settore Energia, i termini di conclusione e rendicontazione degli interventi previsti dal bando.

Sanità, Galliera e Gaslini impegnati insieme nella ricerca

Super User 13 Dicembre 2024 330 Visite

 

L’Ospedali Galliera e l'IRCCS G. Gaslini da anni conducono con successo numerosi progetti di ricerca cooperativi. Oltre a svolgere un’attività clinica di qualità elevata, infatti entrambi gli enti ospedalieri sono attivamente impegnati nella ricerca biomedica, in un’ampia e variegata gamma di settori. 

Oggi, sono stati pubblicamente presentati i risultati durante un convegno scientifico dal titolo “Gaslini e Galliera insieme per la ricerca”, che aveva lo scopo di mostrare i progetti di ricerca comuni in corso e di discutere future collaborazioni scientifiche. L'incontro si è tenuto presso il Salone dei Congressi dell’E.O. Ospedali Galliera. Ha introdotto l’incontro l'Arcivescovo di Genova Mons. Marco Tasca.

L’evento è stato fortemente voluto dai responsabili della ricerca dei due ospedali, Cesare Massone per il Galliera e Angelo Ravelli per il Gaslini. Nel corso dei lavori, ai quali ha partecipato anche l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò, sono state passate in rassegna le collaborazioni scientifiche in atto, attraverso la presentazione congiunta di ricercatori dei due Istituti.

Gli argomenti hanno spaziato dal ruolo della genetica clinica nei percorsi di cura dal bambino all’anziano, alla chirurgia oro-maxillo-facciale e a quella dell’epilessia; dal progetto di accoglienza alle vittime di violenza in pronto soccorso, alla ricerca in ambito oncologico sia pediatrico sia nell’adulto; dalla valutazione farmacocinetica e farmacodinamica degli antibiotici long acting, all’effetto del COVID-19 sulla circolazione dei patogeni multiresistenti in terapia intensiva; dall’allattamento fino alla salute dell’anziano attraverso un approccio tecnologico multidimensionale e molto altro ancora.

«La condivisione delle risorse scientifiche tra i due ospedali - dice l’assessore Nicolò - ci avvia ad un nuovo modello di sanità che punta su qualità, appropriatezza e tempestività delle prestazioni sanitarie offerte. Questo grazie ad un lavoro di rete ospedaliera che porta ad una migliore cura dei pazienti anche nell’ottica del percorso sanitario, soprattutto nelle diverse fasi di presa in carico del paziente».

«Oggi è tornato l’atteso appuntamento che vede ancora una volta la “ricerca” al centro della riflessione fra gli specialisti dei nostri due Istituti - commenta il professor Cesare Massone, coordinatore scientifico dell’Ente Ospedaliero Galliera -. Galliera e Gaslini, in continuità con la mission dei loro rispettivi fondatori, la marchesa Maria Brignole Sale, duchessa di Galliera e il sen. Gerolamo Gaslini e in nome di quella vocazione scientifica che da sempre li contraddistingue, condividono, in questa seconda edizione, nuovi ambiziosi progetti di ricerca e innovativi percorsi scientifici e clinico-assistenziali. I due prestigiosi Istituti genovesi, rafforzati dalla presidenza di entrambi dell’Arcivescovo di Genova, mons. Marco Tasca, confermano con tenacia il proprio reciproco impegno nell’assistenza e cura del paziente, nell’ottica di elevare ancora di più gli standard di benessere psicofisico dei propri piccoli e grandi assistiti. L’E.O. Galliera ha sempre posseduto dall’epoca della sua fondazione, accanto all’attività assistenziale, un’anima dedicata alla ricerca scientifica, che si è mantenuta costante negli anni anche più recenti. Condurre studi clinici e quindi ricerca in medicina è sinonimo di aggiornamento continuo e migliori cure per i pazienti; cercare sinergie è necessario per migliorare il network ed ampliare gli orizzonti».

«La seconda edizione del convegno congiunto tra Gaslini e Galliera - ha commentato il professor Angelo Ravelli, direttore scientifico dell’Istituto Gaslini – ha offerto l’opportunità di presentare le caratteristiche e i risultati del i numerosi progetti di ricerca svolti in collaborazione tra i due ospedali. La condivisione delle migliori risorse scientifiche, sia in ambito clinico che sperimentale, ha consentito di sviluppare progettualità importanti in diversi settori, con l’obiettivo prioritario di migliorare la qualità della cura dei pazienti. Nel corso dei lavori sono stati discussi i risultati delle ricerche in corso e sono state poste le basi per futuri progetti comuni. La cooperazione tra un istituto pediatrico e un ospedale dell’adulto rappresenta un modello ottimale di cooperazione scientifica, in quanto consente di studiare i fattori di rischio, il decorso, l’impatto e le migliori terapie di malattie che esordiscono in diverse età della vita oppure iniziano nell’infanzia e si protraggono nell’età adulta».

Make-A-Wish Italia celebra il tremillesimo desiderio esaudito: la storia di Viola

Super User 13 Dicembre 2024 351 Visite

Make-A-Wish Italia Onlus, associazione impegnata da vent’anni nella realizzazione dei sogni di bambini affetti da gravi patologie, ha raggiunto un traguardo straordinario: il tremillesimo desiderio esaudito. Protagonista di questa storia è Viola, una ragazza di 15 anni che ha trovato una nuova luce dopo un lungo percorso terapeutico per affrontare un osteosarcoma. 

Dopo undici mesi in ospedale, lontana dagli amici e dalla sua passione per la danza, Viola ha affrontato momenti di isolamento e dolore. Ma grazie a Make-A-Wish, ha potuto realizzare un sogno: visitare Europa Park. Per lei non è stato solo un viaggio, ma una vera rinascita. “Quando mi hanno detto che sarei partita, ero elettrizzata. Questo desiderio ha chiuso il mio percorso in modo positivo. Ora riesco a camminare e, a volte, provo anche a ballare!”, ha raccontato. 

Lucia, la mamma di Viola, ha sottolineato quanto sia stato importante questo momento per tutta la famiglia: “È stato un faro di luce in un periodo buio. Vedere Viola sorridere ci ha riempiti di gioia. Non posso che dire grazie a Make-A-Wish per aver portato un po’ di felicità nella nostra vita”.

“Ogni desiderio che realizziamo è uno strumento potente di speranza e guarigione - ha dichiarato Sune Frontani, presidente e cofondatrice di Make-A-Wish Italia -. Questo impegno è reso possibile grazie al supporto di volontari e donatori che, da vent’anni, rendono realtà esperienze straordinarie”.

È possibile sostenere Make-A-Wish Italia:

- campagna solidale di Natale: https://www.makeawish.it/natale/

- donazione: https://www.makeawish.it/come-donare

- adottando un desiderio: https://www.makeawish.it/adotta-un-desiderio/

- shop solidale: https://shop.makeawish.it/

Sanità, Enrico Castanini nominato commissario per l’innovazione e la transizione digitale

Super User 13 Dicembre 2024 370 Visite

La Giunta regionale della Liguria ha deliberato la nomina di Enrico Castanini, commissario per l’innovazione e la transizione digitale anche per la parte sanitaria, attribuendo allo stesso funzioni di impulso e proposta a supporto della Giunta regionale. Lo ha comunicato il presidente della Regione Marco Bucci al termine della riunione di Giunta, che ha inoltre preannunciato le prossime nomine sanitarie, relative ai commissari dei nuovi ospedali nella giunta di giovedì 19 dicembre. Sempre giovedì prossimo è prevista anche la nomina dei project manager delle infrastrutture strategiche della Liguria.

Tra gli ospedali figurano il Felettino, il Gaslini, il Galliera, il Santa Corona, l’ospedale di Taggia e degli Erzelli. Per quanto riguarda le infrastrutture sono previsti project manager per: il raddoppio della Finale Andora, la Carcare Predosa Albenga, il raddoppio della Pontremolese e l’Aurelia bis del ponte.

‘Quartieri in giunta’, Piciocchi: “Giornata utile per raccogliere proposte e fare punto su interventi in corso”

Super User 12 Dicembre 2024 344 Visite

«Oggi siamo partiti dalle alture di Pra’, dal quartiere di Ca’ Nova e abbiamo trovato un clima propositivo di grande collaborazione costruttiva con tutte le associazioni e comitati che abbiamo incontrato, sia nella parte di riunione aperta agli stakeholders del territorio sia nei successivi sopralluoghi che abbiamo fatto con gli assessori comunali e municipali. La formula che abbiamo avviato oggi si è rivelata molto efficace sia sul piano dell’ascolto delle reali richieste dei cittadini sia dell’individuazione di soluzioni concrete alle piccole ma importanti necessità del quartiere». Lo dichiara il facente funzioni sindaco Pietro Piciocchi al termine della prima riunione di “Quartieri in giunta”.

«È stata una giornata molto intensa e utile per fare il punto anche sullo stato di avanzamento di interventi avviati in questi anni nel quartiere – ha detto il facente funzioni sindaco Piciocchi – abbiamo visitato l’ambulatorio medico Asl 3 di via 2 Novembre che sarà terminato a fine gennaio e aperto in primavera, rappresentando un esempio di quello che intendiamo per integrazione sociosanitaria, ovvero un servizio per la salute dei cittadini, ma anche un presidio sociale del quartiere. I lavori dell’area sportiva di via Novella stanno procedendo e in una zona, fino a pochi mesi fa, in estremo abbandono, sorgerà un luogo di sport, socialità e verde pubblico di qualità».

Dopo la riunione per l’approvazione dei provvedimenti, a cui ha partecipato il presidente del Municipio VII Ponente Guido Barbazza insieme ad alcuni assessori e consiglieri municipali, la giunta ha incontrato nella biblioteca Firpo i rappresentanti di: Quartiere Ca’ Nova, Comitato di quartiere via Cravasco, Comitato di quartiere via Novella, Comitato di tutela via Montanella, consorzio Pianacci, comitato Rinascita di via Novella, coordinamento Comitati di quartiere Erp, la parrocchia, cooperativa Agorà, Arciragazzi e Ponente soccorso. A seguire sono stati effettuati sopralluoghi nell’area Pianacci, nell’ambulatorio medico Asl 3 di via 2 Dicembre, nella galleria di via della Benedicta, nell’area sportiva di via Novella, nei locali dell’ex mercato di via Cravasco, nel nido Nuvole e Smeraldo di via Calamandrei, nella sede della Misericodia Ponente Soccorso.

Nei prossimi giorni sarà predisposto il calendario delle sedute che potranno tenersi, su richiesta inviata al Municipio di competenza da parte delle associazioni e delle diverse realtà attive nei quartieri genovesi, anche in sedi non istituzionali. Nelle prossime settimane sono previste le sedute di “Quartieri in giunta” nel quartiere di San Teodoro, Cornigliano e Bavari. Predisposto il calendario delle prossime giunte nei quartieri genovesi, associazioni e stakeholders del territorio interessato potranno rivolgersi al Municipio di competenza per partecipare alla giunta o mettere a disposizione la propria sede per ospitare un incontro con uno o più assessori.

Programma Bucci, Foscolo (Lega): “Bene potenziare S. Corona e aprire Punto Nascite”

Super User 12 Dicembre 2024 280 Visite

 

 “La Lega approva il programma del presidente Marco Bucci e i nostri consiglieri regionali lo sostengono convintamente come ha fatto la maggioranza dei liguri. Ho sentito parlare di una Liguria disastrosa, dove tutto non funziona, da parte della minoranza. Sono nata e vivo in Liguria e da qui, invece, non me ne andrei mai”. Lo ha dichiarato il capogruppo regionale Sara Foscolo durante il suo intervento in Consiglio regionale sul programma di governo della giunta Bucci.

“Esistono alcuni problemi e ci siamo candidati, appunto, per risolverli e migliorare le condizioni dei liguri e del territorio per un futuro migliore nell’ambito di una visione precisa, corretta e trasparente - ha aggiunto la consigliera regionale -. Questo è il nostro dovere. Pertanto, ci vuole sì anche una critica, ma che sia costruttiva senza fare sterili polemiche. Il programma del centrodestra non è affatto una ‘lista della spesa’ né un ‘libro dei sogni’ come indicato dalla sinistra, ma rappresenta una serie di cose da fare e da risolvere per lo sviluppo del territorio e il benessere dei cittadini. Con la concretezza, la competenza e il pragmatismo che caratterizzano il presidente Bucci e l’intera giunta riusciremo quindi a portare avanti il programma per cui siamo stati eletti. Per quanto riguarda la sanità, che è una materia in cui ci sono diverse questioni da risolvere, sono d’accordo sul fatto di farsi coadiuvare dal Consiglio Superiore della Sanità Ligure che tra l’altro è formato non soltanto da esperti medici, ma anche da esperti in economia del settore. In particolare, respingo le inutili polemiche della sinistra sul potenziamento del S. Corona di Pietra Ligure con la costruzione del nuovo Monoblocco e sulla riapertura del Punto Nascite (non chiuso da Bucci) che saranno realizzati come ben indicato nel programma della giunta”.

“Sono inoltre d’accordo che siano state divise le deleghe della Sanità e dell’Edilizia ospedaliera perché sono tematiche inerenti, ma diverse, ed è quindi giusto che se ne occupino assessori diversi. Dato che ci siamo tutti candidati per migliorare la vita dei liguri, rivolgo un appello ai colleghi di minoranza affinché non manchi mai uno spirito di civile e costruttiva collaborazione in questa sede”, ha concluso Foscolo.

Regione Liguria, costituiti i nove gruppi consiliari

Super User 12 Dicembre 2024 915 Visite

 

Subito dopo aver aperto la seduta del Consiglio regionale, il presidente Stefano Balleari ha annunciato all’Assemblea la costituzione dei gruppi consiliari e i nomi dei presidenti.

 

Fratelli d’Italia (5 consiglieri)

Rocco Invernizzi, presidente

Lilli Lauro, vicepresidente

Stefano Balleari

Gianmarco Medusei

Veronica Russo

 

Vince Liguria-Noi Moderati (4 consiglieri)

Matteo Campora, presidente

Federico Bogliolo, vicepresidente

Marco Bucci

Alessandro Bozzano

 

Forza Italia Berlusconi (3 consiglieri)

Carlo Bagnasco, presidente

Chiara Cerri, vicepresidente

Angelo Vaccarezza

 

Lega Liguria-Salvini (3 consiglieri)

Sara Foscolo, presidente

Alessio Piana, vicepresidente

Armando Biasi

 

Orgoglio Liguria-Bucci Presidente (3 consiglieri)

Giovanni Boitano, presidente

Walter Sorriento, vicepresidente

Marco Frascatore

 

Partito Democratico (9 consiglieri)

Armando Sanna, presidente

Katia Piccardo, vicepresidente

Roberto Arboscello

Carola Baruzzo

Simone d’Angelo

Enrico Ioculano

Davide Natale

Andrea Orlando

Federico Romeo

 

Alleanza Verdi e Sinistra (2 consiglieri)

Selena Candia, presidente

Jan Casella, vicepresidente

 

Andrea Orlando Presidente (1 consigliere)

Giovanni Battista Pastorino, presidente

 

Movimento 5 Stelle (1 consigliere)

Stefano Giordano, presidente

Borsino del rimpasto a Palazzo Tursi

Super User 12 Dicembre 2024 896 Visite

Borsino del rimpasto a Palazzo Tursi: nuovo sindaco (facente funzioni), nuovi assessori e valzer di deleghe

PIETRO PICIOCCHI - Vince Genova
facente funzioni sindaco
Organi istituzionali; Comunicazione; Rapporti con Sponsor e Fondazioni bancarie; Teatro Carlo Felice; Affari generali, acquisti, contratti ed appalti; Bilancio, Programmazione e gestione economica finanziaria; Programmazione, coordinamento e gestione dei fondi a valenza strategica (fondi SIE, fondi tematici, conto consolidato delle società, enti ed aziende partecipate); Fondi europei; Politiche tributarie; Pubblicità ed affissioni; Politiche di lotta all’evasione; Conto consolidato delle società, enti ed aziende partecipate; Politiche ed indirizzi sulle partecipazioni azionarie; Indirizzo e controllo di IREN S.p.A.; Indirizzo e controllo delle Società Partecipate; Indirizzo operativo di SPIM S.p.A., FSU S.p.A., ASEF S.r.l., FARMACIE GENOVESI S.r.1., BAGNI MARINA CENOVESE S.r.l.; Grandi eventi; Rapporti e sviluppo sinergie con Università; Partecipazione dei cittadini alle scelte della Amministrazione; Innovazione; Tutela e sviluppo delle vallate; Nuovi insediamenti aziendali sul territorio; Politiche europee e internazionali e cooperazione internazionale; Politiche della casa; Rapporti con Arte; Edilizia residenziale pubblica

MAURO AVVENENTE - Vince Genova
assessore al Decoro della città, Economia Circolare, Ambiente e Centri storici
Decoro della città; Regolazione della gestione del ciclo dei rifiuti urbani e discariche; Indirizzo operativo di AMIU S.p.A.; Relazione con i soggetti regolatori; Politiche ambientali ed energetiche e attività per riduzione e gestione dell’inquinamento acustico, atmosferico, idrico e dei suoli; Igiene; Tutela e sviluppo dei Centri storici cittadini. 

PAOLA BORDILLI - Lega
assessore al Commercio, Artigianato, Proloco, Tradizioni, Animali
Rapporti con attività produttive, commerciali, artigianali, agricole ed enti rappresentativi; Sportello unico delle attività produttive e semplificazione della regolazione; Mercati cittadini; Valorizzazione delle tradizioni cittadine; Rapporti con le Pro-Loco per la promozione e valorizzazione del territorio; Rapporti con i Municipi, ascolto e valorizzazione dei territori, sussidiarietà orizzontale, corpi intermedi; Politiche per la tutela ed il benessere degli animali.

ALESSANDRA BIANCHI - Fratelli d'Italia
assessore al Turismo e Marketing territoriale, Impianti ed Attività sportive
Politiche per lo sviluppo del Turismo e rapporti con Enti e società operanti ne1 settore; Marketing territoriale, Politiche per la promozione e educazione allo sport; Impianti, palestre scolastiche ed attività sportive; Rapporto con il CONI, Federazioni e Associazioni sportive.

MARTA BRUSONI - Lega
assessore al Personale, Servizi civici, Servizi informativi, Digitalizzazione, Smart City, applicazione dell’Intelligenza Artificiale
Politiche di gestione e sviluppo del Personale e Organizzazione dell’Ente; Amministrazione del personale: gestione, organizzazione, formazione, relazioni sindacali, qualità; Programmazione, controllo di gestione, gestione del piano della performance; Sicurezza Aziendale; Trasparenza e semplificazione delle procedure amministrative; Servizi civici, demografici e cimiteriali; Decentramento amministrativo; Statistica; Servizi informativi; Applicazione dell’intelligenza artificiale; Smart City; Rapporti con Istituto Italiano di Tecnologia.

FRANCESCA CORSO - Lega
assessore alle Politiche dell’Istruzione, Pari opportunità
Politiche formative e rapporti con gli enti di programmazione e Gestione dei servizi educativi nell’ambito dello sviluppo della città; Coordinamento dei programmi e delle azioni per l’Edilizia scolastica; Servizi educativi 0/6 anni e sistema integrato d’istruzione; Coordinamento delle azioni per l’integrazione scolastica degli alunni e delle alunne con disabilità; Coordinamento delle azioni tese all’abbattimento delle liste d’attesa. Programma di localizzazione di nuovi asili nido; Consulta dei genitori delle scuole; Diritto allo studio; Diritto allo studio dei diversamente abili; Politiche per le Pari opportunità; Rapporti Giunta-Consiglio comunale; Rapporti con città Metropolitana.

ENRICO GIUSEPPE COSTA - Civico
assessore ai Servizi sociali, Famiglia, Giovani, Terza età e Disabilità
Politiche di integrazione sociosanitaria; Servizi sociali e Distretti Socio Sanitari; Rapporti con gli Enti di programmazione e gestione dei servizi sanitari; Politiche di sostegno alla famiglia; Agenzia per la famiglia; Politiche per i giovani e promozione di modelli positivi di aggregazione giovanile; Sviluppo di Politiche di prevenzione e contrasto dei fenomeni del disagio, della solitudine e delle dipendenze; Politiche di sostegno alla Terza età e relazioni con le Organizzazioni sindacali dei pensionati; Progettualità e sostegno a favore dei diversamente abili; Tutela dei diritti delle fasce deboli; Rapporti con il terzo settore e le organizzazioni di volontariato che operano nel sociale.

FERDINANDO DE FORNARI - Civico
assessore ai Lavori Pubblici, Grandi Opere Strategiche, Partenariati, Manutenzione della città
Formulazione ed attuazione del Piano triennale delle opere pubbliche, compresi gli interventi di manutenzione del patrimonio comunale, istituzionale, scolastico ed abitativo, sistemazione idrogeologica per la salvaguardia ambientale e di difesa della costa; Coordinamento, gestione ed attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza; Opere strategiche infrastrutturali e di mobilità sostenibile; Cura e manutenzione dei parchi, giardini e del verde pubblico; Sviluppo delle manutenzioni articolate sul territorio e riqualificazione arredo urbano; Coordinamento del programma teso all’abbattimento delle barriere architettoniche; Indirizzo operativo di A.S.TE.R. S.p.A.

 
SERGIO GAMBINO - Fratelli d'Italia
assessore alla Sicurezza, Polizia Locale, Protezione civile, Mobilità sostenibile e Trasporto pubblico
Città sicura e relazioni con le istituzioni competenti sul territorio; Sicurezza urbana e stradale; Polizia Locale e amministrativa; Protezione civile; Valorizzazione del Volontariato; Politiche relative alla mobilità, logistica e trasporto pubblico, trasporto su ferro, gomma e metropolitana; Pianificazione, regolazione e gestione della mobilità urbana e della sosta; Adeguamento PUMS e raccordo dei grandi progetti ferroviari e viari con il PUMS; Indirizzo operativo di AMT S.p.A.; Indirizzo operativo di Genova Parcheggi S.p.A.

FRANCESCO MARESCA - Fratelli d'Italia
assessore al Patrimonio, Porto, Mare e Pesca
Gestione del Patrimonio comunale non abitativo; Valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale; Politiche del Mare; Rapporti con attività produttive ittiche ed Enti rappresentativi; Raccordo tra porto e città; Rapporti con il mondo portuale e logistico; Partecipazione alla pianificazione portuale; Iniziative di promozione della blue-economy.

MARIO MASCIA - Forza Italia
assessore all’Urbanistica, Sviluppo industriale ed economico, Lavoro
Urbanistica; Strumenti di Pianificazione territoriale a carattere generale ed attuativi; Edilizia privata; Cura e promozione del Demanio marittimo; Programmazione dello sviluppo industriale ed economico; Politiche per la crescita dell’occupazione; Rapporti con grandi aziende, medie e piccole imprese; Rapporti con investitori e banche di investimento; Confronto con le Organizzazioni sindacali e le Associazioni di impresa; Promozione dei tavoli per la risoluzione delle crisi aziendali; Sviluppo ed innovazione tecnologica e strategica; Sviluppo economico sostenibile. 

LORENZA ROSSO - Vince Genova (candidata alle europee con la Lega)
assessore alla Cultura, Musei, Teatri, Avvocatura e Affari legali
Politiche culturali e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale della città; Rapporti con il Tavolo della Cultura; Indirizzo e controllo delle Istituzioni culturali: Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Teatri, Musei; Biblioteche; Rapporti con Porto Antico S.p.A.; Avvocatura ed Affari legali. 

 

CONSIGLIERI DELEGATI

 
FABIO ARIOTTI - Lega
Predisposizione di un programma di azioni per favorire la partecipazione dei cittadini ed i rapporti con le Associazioni ed i Comitati sulle scelte della Civica Amministrazione, nell'ambito delle funzioni relative alla materia Partecipazione dei Cittadini alle scelte della Amministrazione

ALESSIO BEVILACQUA - Lega
Predisposizione di proposte progettuali di interesse per la Civica Amministrazione finalizzate alla tutela e allo sviluppo delle vallate cittadine, nell'ambito delle funzioni relative alla materia Tutela e sviluppo delle vallate

FEDERICA CAVALLERI - Liguria al centro Toti per Bucci
Definizione di un modello per l'organizzazione ed esecuzione, secondo principi di efficienza, di rilevanti e specifici eventi a livello cittadino, nell'ambito delle funzioni relative alla materia Grandi eventi

VINCENZO FALCONE - Fratelli d'Italia
Predisposizione di proposte progettuali di interesse per l'Amministrazione relative alle Politiche di lotta all'evasione, nell'ambito delle funzioni relative alla materia Politiche di lotta all'evasione

DAVIDE FALTERI - Vince Genova
Predisposizione di un programma di azioni finalizzate a favorire nuovi insediamenti aziendali, servizi, siti produttivi ed attività imprenditoriali, sul territorio cittadino in materia di Nuovi insediamenti aziendali sul territorio

LAURA GAGGERO - Fratelli d'Italia
Predisposizione di proposte progettuali di interesse per la Civica Amministrazione relative al tema della Innovazione, nell'ambito delle funzioni relative alla materia Innovazione, Cyber security

BARBARA GROSSO - Vince Genova
Predisposizione programma di azioni per il potenziamento dei rapporti dell'esecutivo con Organi interni ed esterni ed Enti nazionali e internazionali, con particolare riguardo ai rapporti con gli Sponsor, Fondazioni Bancarie e all'organizzazione del Premio Paganini e al coordinamento del Festival del Balletto di Nervi, nell'ambito delle funzioni in materia di Rapporti con sponsor e Fondazioni Bancarie e Politiche europee e internazionali e cooperazione internazionale

ELENA MANARA - Vince Genova
Predisposizione di proposte progettuali di interesse per la Civica Amministrazione per favorire i rapporti e lo sviluppo delle sinergie con l'Università nell'ambito delle funzioni relative alla materia Rapporti e sviluppo sinergie con Università

LORENZO PELLERANO - Liguria al centro Toti per Bucci
Predisposizione di un programma di azioni per il potenziamento dei rapporti con Autorità Portuale· e Struttura commissariale in ordine all'opera di ribaltamento a mare di Fincantieri a Sestri Ponente in materia di Organi istituzionali

VALERIANO VACALEBRE - Fratelli d'Italia
Predisposizione di proposte progettuali di interesse per la Civica Amministrazione in tema di Politiche della casa, Edilizia residenziale pubblica e Rapporti con Arte volte a garantire una più efficiente gestione dei relativi bandi e assegnazioni, nell'ambito delle funzioni relative alle materie Politiche della casa, Edilizia residenziale pubblica e Rapporti con Arte

Danni causati dal maltempo, assessore Giampedrone incontra il capo del Dipartimento della protezione civile

Super User 11 Dicembre 2024 317 Visite

 

Si è svolto a Roma, presso la sede del Dipartimento della protezione civile, l’incontro tra il Capo del Dipartimento, Fabio Ciciliano, con la sua struttura tecnica e l’assessore alla Protezione civile della Regione Liguria, Giacomo Raul Giampedrone.

“È stato un colloquio molto positivo, l’occasione per augurare buon lavoro al capo Dipartimento anche da parte del presidente Marco Bucci e per rinnovare la piena collaborazione che ha caratterizzato il nostro impegno negli ultimi nove anni, durante i quali il sistema ligure è diventato uno dei migliori del Paese – ha dichiarato Giampedrone al termine della visita -. Insieme anche alla struttura del Dipartimento abbiamo potuto svolgere una ricognizione tecnica in relazione sia all’ultimo stato di emergenza, con la richiesta avanzata dalla Regione per i danni provocati dal maltempo tra settembre e ottobre, in particolare nel savonese, sia agli stati di emergenza precedenti, ancora aperti, per cui abbiamo pagamenti in corso agli enti locali. Abbiamo condiviso la necessità di proseguire il lavoro avviato per la prima volta dalla Liguria dopo la terribile mareggiata del 2018 con l’impiego le risorse nazionali non solo per il ripristino delle normali condizioni di vita ma anche per aumentare la resilienza del territorio, in modo diminuire l’eventuale impatto di futuri eventi, sempre più intensi. Ho infine voluto invitare Ciciliano in Liguria per una prima visita ufficiale, che ci auguriamo possa avvenire quanto prima”, conclude Giampedrone.

Rimpasto a Palazzo Tursi, Piciocchi presenta i due nuovi assessori Costa e De Fornari

Super User 11 Dicembre 2024 409 Visite

Presentati questa mattina dal facente funzioni sindaco Pietro Piciocchi i due nuovi assessori della giunta comunale: Ferdinando De Fornari e Enrico Costa. 

«Sono due persone che hanno una storia alle spalle, che hanno fatto cose importanti per questa città e hanno una reputazione unanimemente riconosciuta e che possono dare un contribuito importante in questi mesi all’amministrazione - ha spiegato il facente funzioni sindaco Piciocchi introducendo la presentazione -. Lanciano un messaggio bellissimo quello del servizio civico, della spinta e della carica ideale che deve animare ciascuno di noi quando abbiamo l’onore di assumere incarichi pubblici».

All’assessore Enrico Costa sono state attribuite le deleghe ai servizi sociali, famiglia, giovani, terza età e disabilità. Genovese, 71 anni, sposato, due figli, laureato in Economia e commercio, lavora da 45 anni nel settore marittimo e ha un lungo impegno nel settore del sociale. È stato presidente della Fondazione Centro di Solidarietà Bianca Costa Bozzo Onlus sia del Centro di Solidarietà di Genova Coop. Soc., della Fondazione Opera CEIS Genova (già Associazione Centro di Solidarietà di Genova), CEIS Genova Impresa Sociale S.r.l. In particolare, si è dedicato ad affrontare i problemi legati all’emarginazione giovanile e specialmente per le dipendenze, incluso gli interventi specialistici per AIDS e co-morbilità psichiatrica, al disagio psichiatrico adolescenziale, alla accoglienza di minori e profughi e alle persone senza dimora; un focus particolare attenzione al reinserimento lavorativo. Dal 2010 è vicepresidente della WFTC, NY, Federazione Mondiale delle Comunità Terapeutiche, che coordina l’intervento terapeutico nelle dipendenze di migliaia di comunità in tutto il mondo. Nel mondo sportivo, in particolare del ciclismo, è stato fino a pochi giorni fa, presidente dell’U. S. Pontedecimo Ciclismo A. D., società organizzatrice del Giro dell’Appennino. Si è dimesso da tutte le cariche. Mantiene la presidenza di UCID Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti. «Ringrazio per la nomina il vicesindaco reggente Pietro Piciocchi, di cui ho piena fiducia, una fiducia coltivata con le varie opportunità di intervento in questi anni. Leggere il suo discorso di insediamento è stato ritrovarmi nelle sue parole, soprattutto quando ha condiviso i principi di Marco Bucci su coltivare il senso di appartenenza e di mettersi a disposizione per il bene comune; e quando poi parla di attenzione ai valori fondanti della città tra cui l’accoglienza e del senso di comunità. Con questo stesso spirito mi pongo nei confronti delle persone e delle istituzioni della città. Mi metto a disposizione in modo volontario così come fatto con il CEIS Genova. Volontario nel senso di spontaneo, di getto, di cuore e gratuito: una gratuità concreta rinunciando a qualsiasi emolumento per questo incarico e chiedendo di assegnare i relativi fondi a iniziative sociali di volta in volta individuate che non troverebbero altra copertura». Ha dichiarato l’assessore Costa. «Le priorità sono note e l’organizzazione comunale è stata perfettamente impostata dall’assessore Lorenza Rosso – ha aggiunto Costa - Di mio vorrei puntare sul coinvolgimento di tutta la comunità cittadina, non solo dell’organizzazione comunale e degli enti sociali o quelli riconducibili all’impegno degli enti religiosi ma anche di tutte le altre istituzioni, soprattutto sanità, giustizia e forze dell’ordine, e tutte le altre forze del mondo del lavoro, delle imprese, dello sport e del tempo libero».

Enrico Costa si occuperà nello specifico delle politiche di integrazione sociosanitaria, servizi sociali, distretti sociosanitari, politiche di sostegno alla famiglia e agenzia della famiglia, politiche per i giovani e promozione dei modelli positivi di aggregazione giovanile, sviluppo di politiche di prevenzione e contrasto dei fenomeni del disagio, della solitudine e delle dipendenze, politiche di sostegno alla terza età e relazioni con le organizzazioni sindacali dei pensionati, progettualità e sostegno a favore dei diversamente abili, tutela dei diritti delle fasce deboli, rapporti con il terzo settore e le organizzazioni di volontariato che operano nel sociale.

All’assessore Ferdinando De Fornari sono state attribuite le deleghe ai Lavori Pubblici, Grandi Opere strategiche, partenariati, manutenzione della città. «Ringrazio il vicesindaco reggente per la fiducia che ha voluto accordarmi – ha dichiarato l’assessore De Fornari - Tra le motivazioni che mi hanno indotto ad accettare questo delicato incarico c’è indubbiamente la grande sintonia e il quadro valoriale condivisi con Pietro Piciocchi, negli ultimi anni di intenso lavoro per la costruzione ed il coordinamento del Pnrr, oltre a tanti interventi di carattere strategico in tema di rigenerazione urbana. Tra le motivazioni c’è l’indimenticabile esperienza che ho vissuto con oramai gli ex colleghi delle strutture organizzative comunali con i quali ho costruito un consolidato rapporto di stima e fiducia reciproca. Avevo avuto occasione di condividere con PP alcune mie riflessioni su una visione di città capace di rimettere in moto importanti iniziative sul tema della rigenerazione di brani di tessuto urbano, intercettando centinaia di milioni di finanziamenti pubblici, in primis il Pnrr, che richiede ed esige però al contempo un’attenzione e una sensibilità rivolte al territorio, da perseguire in maniera diffusa, attraverso una estesa azione di manutenzione. Per fare ciò è mia intenzione innanzitutto dare impulso al lavoro già intrapreso dall’assessore Avvenente con il quale ho lavorato a stretto contatto, confrontandomi con i presidenti dei municipi per impegnarci sinergicamente in un’azione di ascolto e confronto con le realtà territoriali. Già ieri ho svolto alcune riunioni dedicate a queste tematiche. È mio intendimento mettermi a servizio della città garantendo presenza, ascolto e risposte concrete».

Architetto genovese, oggi in pensione, De Fornari ha una lunga carriera alle spalle all’interno del Comune di Genova: direttore d’area infrastrutture opere pubbliche, si è occupato del coordinamento delle attività di programmazione, progettazione e realizzazione di opere pubbliche e degli interventi manutentivi straordinari. Responsabile del Programma Nazionale di Ripresa e Resilienza per gli interventi in capo all’Area Infrastrutture Opere Pubbliche. È stato referente presso gli enti territoriali presso Autostrade, RFI e Autorità di Sistema Portuale, competenti per la realizzazione di opere strategiche infrastrutturali. Ha seguito il coordinamento e la direzione lavori del Waterfront di Levante. Si occuperà nello specifico di formulazione e attuazione del Piano triennale delle opere pubbliche, compresi gli interventi del patrimonio comunale, istituzionale, scolastico e abitativo, sistemazione idrogeologica per la salvaguardia ambientale e di difesa della costa. Inoltre, si occuperà del coordinamento, gestione e attuazione del Pnrr, delle opere strategiche infrastrutturali e di mobilità sostenibile, cura e manutenzione dei parchi, giardini e verde pubblico, sviluppo delle manutenzioni articolate sul territorio e riqualificazione dell’arredo urbano, coordinamento del programma per l’abbattimento delle barriere architettoniche e dell’indirizzo operativo di Aster.

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