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Moody: c’è un imprenditore disposto a prendere in affitto una parte del locale

Super User 23 Dicembre 2024 445 Visite

Questa mattina l’assessore al Lavoro Mario Mascia ha incontrato l’amministratore giudiziario della vicenda del Moody per discutere le sorti dello storico locale genovese, al quale è legato il futuro di 26 lavoratori.

“Con l’amministratore giudiziario ci siamo trovati d’accordo sull’interesse pubblico comune, che è quello di non lasciare vuoto il locale e soprattutto di mantenere la continuità occupazionale, assicurando un futuro ai lavoratori del Moody - ha spiegato l’assessore -. Sul tavolo abbiamo un imprenditore, che entro due giorni invierà una manifestazione di interesse direttamente all’amministratore giudiziario, il quale la presenterà a sua volta al GIP competente per le valutazioni del caso”.

“La proposta - conclude Mascia - è quella di prendere in affitto una parte del locale, garantendo la continuità occupazionale, e di rivitalizzare un locale in pieno centro cittadino. Si apre ora una corsa contro il tempo per arrivare a una soluzione che consenta ai lavoratori di avere una certezza sul proprio futuro entro metà gennaio”.

Spot di Natale, Bucci: “Filmato suggestivo ed emozionante che richiama la bellezza del territorio e le radici”

Super User 23 Dicembre 2024 519 Visite

 

La Regione Liguria è pronta a regalare al pubblico un’emozione unica con il nuovo spot di Natale.

Al centro della clip la storia di una giovane ragazza, interpretata da Vittoria Baghino trasferita nella capitale inglese, una città cosmopolita e frenetica, ma qualcosa le manca profondamente: la sua terra e la sua famiglia. Il 23 dicembre in una sera fredda guarda una foto natalizia dei suoi genitori, interpretati da Piero Lagattolla e Fausta D’Ambrini.

La notte, tra ricordi e malinconia, la magia di Natale prende forma; la giovane si addormenta e al risveglio si ritrova in Liguria, pronta a intraprendere un viaggio magico attraverso i mercatini di Natale, le luminarie nei luoghi simbolo della regione. Inizia così una carrellata dei luoghi più amati: dai promontori e dalle spiagge delle Cinque Terre patrimonio UNESCO, alle case colorate di Camogli, dalla magnificenza di Sanremo, città dei fiori, con il suo mitico Teatro Ariston, fino a Loano e Savona, passando da Bogliasco per arrivare al centro della Liguria, nella Genova dei suoi carruggi e in piazza De Ferrari, dove, sotto l’imponente albero la ragazza si ritrova con i suoi familiari.

“Si tratta di un filmato suggestivo ed emozionante in cui si alternano immagini e riprese di paesi e paesaggi liguri – spiegano il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi – mostrandoci quanto forte possa essere il legame con le proprie radici e quanto bello è il nostro territorio. Un crescendo di emozioni e un inno alla bellezza della Liguria, per celebrare il fascino della nostra terra e il forte legame identitario che hanno i liguri ovunque si trovino. Perché la Liguria è un luogo che non si dimentica, capace di incantare con la sua bellezza e l’autenticità della sua gente”.

Il video, diretto da Alberto Maria Vedova e prodotto da AW Creative Studio, sarà trasmesso oggi, domenica 22 dicembre, sui canali social ufficiali della Regione Liguria.

Forza Italia, Notarnicola e Inchingolo arricchiscono la squadra azzurra

Super User 22 Dicembre 2024 952 Visite

Ieri sera, nella splendida cornice di Villa Porticciolo di Rapallo, durante la cena degli auguri di Forza Italia (che vi racconteremo prossimamente), sono stati annunciati due nuovi ingressi nel partito fondato da Silvio Berlusconi. Le consigliere Tiziana Notarnicola e Chiara Inchingolo, infatti, hanno deciso di lasciare il gruppo di Vince Genova (la lista di Bucci) per aderire a quello di Forza Italia. Notarnicola si unirà a Paolo Aimé nel gruppo di Palazzo Tursi, mentre Inchingolo affiancherà Nunzio Rondoni nel Municipio Medio Ponente; entrambe si candideranno alle comunali della prossima primavera.

Grande soddisfazione è stata espressa dal coordinatore regionale Carlo Bagnasco: “La nostra squadra sta crescendo molto e crescerà ancora: abbiamo tante richieste da parte di persone che ambiscono a diventare azzurre. Anche il partito crescerà: dall’attuale 10%, contiamo di arrivare presto al 20%”. 

Mario Mascia, assessore a Palazzo Tursi e coordinatore di Forza Italia Genova, ha sottolineato: “I nuovi ingressi confermano l'attrattività che deriva a Forza Italia da almeno tre ingredienti: i suoi valori cristiani, liberali, riformisti, garantisti, europeisti ed atlantisti; la leadership nazionale del nostro segretario Antonio Tajani; l'esempio concreto di competenza, coerenza e lealtà dato, in questi lunghi anni di vacche magre, da chi, anziché darci per persi e perdenti pro domo sua, ci ha fattivamente aiutati a sopravvivere e a crescere su Genova”.

La serata è stata dunque non solo un’occasione di festeggiamenti, ma anche di consolidamento della squadra azzurra, che guarda al futuro con ottimismo.

Da sinistra: Alessandro Lionetti, Nicola Abbundo, Tiziana Notarnicola, Roberto Bagnasco, Mario Mascia e Carlo Bagnasco

Tiziana Notarnicola 

Da sinistra: Nicola Abbundo, Roberto Bagnasco, Giovanni Beverini (dietro), Mario Mascia, Chiara Inchingolo, Carlo Bagnasco e Antonella Aonzo

Chiara Inchingolo

 

Natale, il panettone al pistacchio e frutti rossi è la novità della pasticceria Tagliafico

Super User 22 Dicembre 2024 260 Visite

Il Natale si avvicina e con esso la dolce novità della Pasticceria Tagliafico: il panettone al pistacchio e frutti rossi. Realizzato con ingredienti selezionati, questo dolce tipico delle festività si distingue per il suo impasto arricchito da pistacchi freschi, uova, burro e farina, che conferiscono una consistenza morbida e un vivace colore verde. La farcitura di lamponi disidratati e amarene sciroppate intensifica l’esperienza gustativa, regalando un perfetto equilibrio tra dolcezza e acidità. Lo stampo basso, scelto per questo panettone, permette di esaltare la croccante glassa di pistacchi a pezzi, rendendo ogni morso un momento di pura gioia. 

Pasticceria Tagliafico: una dolcissima tradizione centenaria
La Pasticceria Tagliafico ha radici profonde, affondando nei tardi anni dell'Ottocento, quando Giacomo, il bisnonno, aprì una pasticceria a Buenos Aires. Dopo aver deciso di tornare in Italia, Giacomo fondò la sua attività a Genova, dove la tradizione dolciaria si è evoluta nel corso degli anni. Oggi, con la guida della moglie Mariarosa e dei figli Lorenzo, Anna e Filippo, la pasticceria offre un'ampia gamma di prodotti, dai dolci lievitati come il Pandolce Genovese a torte moderne e pralineria. Grazie a un aggiornamento tecnico negli anni '70 e '80 in Francia, la Pasticceria Tagliafico ha saputo modernizzare la sua produzione, mantenendo intatta la passione per la qualità artigianale. Con la sua caffetteria e la spedizione in tutto il mondo, Tagliafico continua a deliziare i palati, conservando tradizioni e innovando con dolcezza.

 

‘A colazione col sindaco’, gli appuntamenti con Piciocchi ripartono dal centro storico

Super User 22 Dicembre 2024 353 Visite

 

Riparte dal centro storico l’appuntamento con “A colazione col sindaco”. Domani, lunedì 23 dicembre, il facente funzioni sindaco Pietro Piciocchi, insieme al presidente del Municipio Centro Est Andrea Carratù, incontrerà nella bottega storica pasticceria liquoreria Marescotti Cavo (via di Fossatello 35 R) i cittadini alle 7.30, che, tra un caffè e un pezzo di focaccia, potranno avere un dialogo diretto e un confronto con le istituzioni.

“A Colazione col sindaco” nasce nel 2017 con l’obiettivo, indicato nel “Patto della trasparenza” voluto dal sindaco Marco Bucci con la cittadinanza, di raccogliere, direttamente dai cittadini nel proprio quartiere, i reali bisogni e richieste per stilare l’agenda delle cose da fare e dei problemi da affrontare da parte dell’amministrazione comunale. Nelle prossime settimane sarà predisposto un calendario degli incontri che toccheranno i nove Municipi e saranno indicate le modalità di iscrizione per partecipare alla Colazione.

Ogni incontro, come da formula consolidata, coinvolgerà un gruppo di cittadini e durerà circa un’ora.

Regione, quasi 4 milioni per il diritto allo studio degli studenti liguri con disabilità

Super User 22 Dicembre 2024 382 Visite

Da Regione Liguria quasi 4 milioni di euro per il diritto allo studio dei giovani con disabilità nell’anno scolastico 2024/2025.

Nel dettaglio, 3 milioni e 578mila euro, previsti dal Fondo destinato al potenziamento del servizio di assistenza all'autonomia e alla comunicazione degli alunni con disabilità, sono stati assegnati dall’Ente alla Città Metropolitana di Genova e alle province liguri per azioni di assistenza agli studenti disabili delle scuole secondarie di secondo grado. Con queste risorse si riesce a garantire all’interno delle sedi scolastiche la presenza della figura professionale dell'Operatore Socio Educativo. Rispetto al precedente anno scolastico i fondi sono aumentati di circa 240mila euro.

Un secondo contributo regionale di 300 mila euro è invece destinato alla compartecipazione delle spese sostenute da 31 scuole paritarie liguri per la realizzazione di azioni educative per gli studenti disabili per i quali non è previsto insegnante di sostegno.

“Non si ferma l’attività di Regione Liguria per il sostegno agli studenti con disabilità – spiegano il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore alla Scuola Simona Ferro –. Il nostro impegno è su più fronti. L’interlocuzione con il Governo è proficua e costante: lo dimostra l’incremento dei fondi statali per il corrente anno scolastico. I contributi regionali alle scuole paritarie, invece, integrano lo stanziamento ministeriale di 2 milioni e testimoniano la volontà dell’Ente di garantire appieno, anche con risorse proprie, il diritto allo studio a tutti i giovani del nostro territorio, senza lasciare indietro nessuno”.

La fiamma del Confeugo sale dritta: per Genova sarà un buon 2025

Super User 21 Dicembre 2024 444 Visite

Un Confeugo di buon auspicio: la fiamma dritta ha annunciato un 2025 sereno e prospero per la città. Si è rinnovata questo pomeriggio l’antica cerimonia che deriva da una tradizione della Repubblica di Genova, documentata dal secolo XIV ma probabilmente più antica.

In occasione del Natale il popolo rendeva un omaggio beneaugurante alle massime autorità della Repubblica, presentando un tronco d’alloro decorato con nastri bianchi e rossi, che veniva consegnato al doge dall’abate del popolo. Il tronco veniva poi bruciato, sempre per buon auspicio, e i presenti cercavano di portarne a casa un tizzone, come amuleto.

«La fiamma dritta è di buon auspicio per il 2025, che sarà un anno di grandi sfide per tutti noi e per Genova, all’insegna dei valori della nostra comunità che si ritrova unita, anche in occasioni come quella di oggi, per celebrare le nostre tradizioni – ha dichiarato il facente funzioni sindaco Pietro Piciocchi - Non nascondo l’emozione per il battesimo del mio genovese, che ho esercitato in questi giorni perché ci tenevo a onorare una tradizione che in questi anni è stata fortemente valorizzata, diventando un appuntamento molto caro nel ricco calendario delle iniziative di piazza a Genova».

«Anche quest’anno siamo qui, in piazza De Ferrari e di fronte a Palazzo Ducale, due dei luoghi simbolo di Genova e della Liguria, a celebrare la tradizione del Confeugo – commenta il presidente della Regione Liguria Marco Bucci – Un appuntamento storico, una festa antica che richiama alle nostre radici e alla nostra tradizione, al nostro essere liguri e genovesi, e che è profondamente connesso con le festività natalizie. Ci auguriamo che il fuoco dei rami di alloro, la fiamma dritta che ha illuminato questo pomeriggio sia di buon auspicio: abbiamo di fronte a noi tante sfide e tante opportunità, la nostra terra ha dimostrato in questi anni forza e capacità di fronteggiare le difficoltà. Sono sicuro che, proprio per questo, riusciremo a portare a compimento tutti i progetti e gli obiettivi che vogliamo raggiungere nel 2025».

La festa è partita da piazza Caricamento con il corteo guidato dall’abate del popolo, i gruppi storici, gli sbandieratori dei Sestieri di Lavagna e un carro trainato dai cavalli bardati dei Carratê, che hanno percorso le strade del centro fino a piazza De Ferrari dove l’abate del popolo, impersonato dal presidente di A Compagna Franco Bampi, ha incontrato il sindaco facente funzioni, Pietro Piciocchi.

Dopo il rituale scambio di saluti: «Ben trovòu messe ro Duxe» (Ben ritrovato Messer Doge) e «Benvegnou messe l’Abbou» (Benvenuto Messer Abate) l’abate del popolo ha offerto al sindaco facente funzioni il tradizionale Confeugo, a cui è stato poi appiccato il fuoco, al rintocco del Campanon de Päxo, la campana collocata sulla Torre Grimaldina.

La cerimonia del Confeugo è entrata nel vivo con l’invito solenne rivolto dal cintraco, Marco Pépé, all’abate a prendere la parola per leggere, secondo la tradizione, i mugugni ovvero l’elenco dei principali problemi della città più invisi ai genovesi, che il facente funzioni sindaco si è impegnato a risolvere. Quest’anno i mugugni erano dedicati ai rifiuti, alle pompe della fontana di piazza De Ferrari, alla segnaletica orizzontale poco visibile e al declassamento dell’Archivio di Stato.

Open Arms, Rixi: “L’operato di Salvini è sempre stato in linea con l’interesse del Paese”

Super User 21 Dicembre 2024 448 Visite

“L'operato del ministro Matteo Salvini nel caso Open Arms è stato pienamente in linea con l'interesse del Paese. Ha agito per proteggere la sicurezza e difendere la sovranità dell'Italia. La Ong Open Arms ha rifiutato di seguire le indicazioni di Stati sovrani come Malta, Spagna e Italia”. Lo dice in una nota il deputato e vice ministro al Mit Edoardo Rixi.

“In particolare, dal 18 agosto 2019 c'era un preciso ordine del governo di Madrid che intimava di dirigersi in Spagna: Open Arms si è rifiutata quindi di obbedire a un ordine di uno stato sovrano. Il risultato è uno spreco di denaro dei contribuenti italiani che grida vendetta con 24 udienze a Palermo, 3 anni di processo e 45 testimoni. Il ministro Salvini ha sempre operato per proteggere l'Italia da dinamiche che rischiano di minare la nostra sicurezza e il nostro futuro. Difendere i confini non è reato”, conclude Rixi.

Palazzo Tursi, la Lega dice no alla moschea: “Dovranno prima passare sui nostri cadaveri”

Super User 20 Dicembre 2024 424 Visite

 

“Al di là delle schermaglie politiche in Consiglio comunale, per realizzare una moschea a Genova dovranno prima passare sui nostri cadaveri. Siamo pronti alla battaglia politica e democratica sul territorio e ci batteremo fino all’ultimo. Se il Pd nonostante tutto è invece favorevole, come lo era per il progetto della moschea al Lagaccio stoppato anche con una mobilitazione di migliaia di genovesi sostenuti dalla Lega, ieri come oggi noi siamo contrari a qualunque iniziativa del genere. Senza se e senza ma. Rispediamo fin d’ora al mittente le eventuali accuse di razzismo religioso, più o meno velate o violente, che riceveremo e di cui in passato era stata vittima perfino la compianta Oriana Fallaci, che con le sue profetiche analisi e opinioni aveva ragione. La Lega non arretra di un passo per la salvaguardia della sicurezza, del decoro e delle nostre tradizioni sul nostro territorio”. Lo dichiara la Lega in Comune a Genova.

Sagome 547 e Scuola della Pace, i progetti di So.Crem Genova per i giovani del mondo

Super User 19 Dicembre 2024 697 Visite

È stato presentato questa mattina, presso la sede di So.Crem in via Lanfranconi a Genova, il progetto “Sagome 547”, che nasce con l'obiettivo di sensibilizzare il pubblico sulla condizione dei giovani nel mondo, affrontando temi cruciali come le guerre, la malnutrizione e l'indifferenza di una parte della società. Nel caso specifico il progetto si concretizza con un’installazione artistica composta da centinaia di sagome alte circa 120 cm, ciascuna rappresentante un giovane colpito dalle problematiche globali.

Alla conferenza stampa, aperta da lvano Malcotti, presidente di So.Crem Genova, e moderata dal giornalista Edoardo Meoli, è intervenuto l’assessore allo Sviluppo economico del Comune di Genova Mario Mascia, che ha messo in evidenza l’importanza sociale dell’attività di So.Crem e lanciato la proposta di azioni a favore dei bisognosi, anche nel settore del fine vita.

L’assessore comunale ai Servizi civici, Marta Brusoni, ha invece mandato un messaggio di saluto.

Particolarmente significativo è stato l’intervento di Franco Cirio, presidente Cesvico, Centro per lo Sviluppo della solidarietà e della Cooperazione internazionale, che ha lanciato un nuovo progetto di Scuola della Pace, per il quale proprio ieri sono stati definiti i principi.

A spiegare il senso e il valore di Sagome 547 sono stati Loredana Trestin, direzione artistica e promotore del progetto, Roberto Ardizzone, fondatore dei magazine Globe Today's e Globe Today's 7Arts, promotore e divulgatore del progetto, Alessandro Giansanti e Mauro Giansanti, con Eleonora Gravina Co-organizzatori del progetto in rappresentanza di Daniele Arzenta (Artista ideatore del progetto). A seguire anche Silvia Filippi, storica dell'arte e ambasciatrice di Rebirth/Terzo Paradiso Cittadellarte Fondazione Pistoletto Onlus, che è responsabile per l'installazione ''Terzo Paradiso” all'interno del progetto Sagome 547. A concludere Francesco Saverio Teruzzi, artivatore e coordinatore Ambasciatori Rebirth-Terzo Paradiso Cittadellarte, e Marzio Villari ceo di Brainethink.

«Questo progetto nasce con l'obiettivo di sensibilizzare il pubblico sulla condizione dei giovani nel mondo, affrontando temi cruciali come le guerre, la malnutrizione e l'indifferenza di una parte della società. Si vuole creare un evento che non solo informi, ma che ispiri azioni concrete verso il cambiamento. Oggi, milioni di giovani in tutto il mondo vivono in condizioni estremamente difficili. La guerra, la malnutrizione e l'esclusione sociale rappresentano sfide quotidiane che compromettono il loro futuro e il loro sviluppo. Oggi, secondo dati più recenti, la situazione è ulteriormente peggiorata: quasi 473 milioni di bambini vivono in zone di conflitto, mentre la malnutrizione colpisce circa 148 milioni di bambini, con 45 milioni in condizioni di deperimento grave e quasi 5 milioni di morti ogni anno prima del compimento del quinto anno di età. Questi numeri testimoniano l’aggravarsi di una crisi umanitaria che continua a essere ignorata in molte società, invisibile per chi vive in contesti più favorevoli. Peraltro, So.Crem attraverso un Protocollo di intesa con il Cesvico, si impegna a promuovere iniziative di solidarietà e cooperazione culturale ed economica attivando rapporti con gli Organismi internazionali delle Nazioni Unite. Il Cesvico ha l'obiettivo di promuovere la Cooperazione internazionale attivando le Istituzioni internazionali dell'ONU per un rapporto multilaterale», puntualizza il presidente di Cesvico, Franco Cirio.

Per quanto riguarda il riferimento numerico, nasce dall’analisi del Rapporto Unicef secondo il quale ogni giorno nel mondo (nel 2005) morivano 547 bambini al giorno a causa delle guerre e degli attacchi terroristici. 

Le cifre molto probabilmente, alla luce degli ultimi tristemente noti eventi, saranno da attualizzare, il dato è fermo a circa 20 anni fa ed è triste dirlo ma si teme che, anche alla luce degli ultimi noti eventi di guerra, il numero sia aumentato.

Il cuore del progetto sarà un'installazione artistica composta da centinaia di sagome alte circa 120 cm, ciascuna rappresentante un giovane colpito dalle problematiche globali. Le sagome saranno disposte in uno spazio aperto nel Cimitero Monumentale di Staglieno, nel Campo dei Bambini, formando un percorso che i visitatori potranno attraversare. Ogni sagoma avrà un'identità propria, simbolizzando la vita, le speranze e i sogni di un giovane la cui esistenza è stata segnata dalla guerra, dalla malnutrizione o dall'indifferenza. Questa installazione vuole evocare il silenzio e l'assenza che circondano queste giovani vite, rendendo visibile ciò che spesso è ignorato.

So.Crem Genova "accoglie favorevolmente il progetto dell'Associazione ARconTE sia per coerenza con gli obiettivi del suo Statuto, sia per il traguardo a cui tendono, ossia la realizzazione di una vita degna di essere tale. Attraverso l'arte, tra i principali linguaggi a cui si rivolge il progetto, abbiamo tutti la possibilità di parlare alla cittadinanza giovanile, il nostro futuro, affinché si curi e si promuova il suo sviluppo. In tale ottica, il progetto vede tutti quanti protagonisti di azioni di solidarietà, di crescita civile, sociale e democratica".

Gettare, progettualmente, le basi per il benessere psico-fisico dei nostri ragazzi e ragazze significa leggere i bisogni e attivare percorsi legati a competenze effettive e indispensabili per lo Sviluppo e la Cooperazione dei popoli. Le sagome sono “identità proprie” che col proprio personale colore acquisteranno forme espressive, ma anche potranno aprirsi a significati declinati dalla Convenzione dell'Onu attraverso i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. E non solo: ogni sagoma presenterà un particolare Organismo Internazionale che si svelerà ai giovani come nuove possibilità di divenire, per essere soggetti attivi del progresso anche fuori dal loro perimetro spazio-temporale.

Polizia locale di Genova, lo sport è il tema del calendario 2025

Super User 19 Dicembre 2024 437 Visite

Questa mattina è stato presentato il calendario istituzionale 2025 realizzato dal Corpo di polizia locale di Genova, un'iniziativa che unisce il valore della cultura, della sicurezza e della solidarietà. Come ogni anno, il calendario sarà disponibile per i genovesi a offerta libera, con il ricavato destinato alla Fondazione Gaslininsieme che sostiene i progetti dell'Ospedale Pediatrico Giannina Gaslini.

Il progetto a cui andranno le somme raccolte è, anche quest'anno, "Accogliere oltre che curare", un'iniziativa che ha l'obiettivo di rendere l'arrivo nella struttura sanitaria dei piccoli degenti e dei loro accompagnatori meno traumatico e più agevole. La Fondazione Gaslininsieme lavora costantemente per migliorare l'accoglienza e il supporto per le famiglie che si trovano ad affrontare momenti difficili. 

Il tema del calendario di quest'anno è La Polizia Locale e lo sport, in occasione di Genova Capitale dello Sport 2024. Attraverso le immagini, il calendario illustra l'impegno della polizia locale nella sicurezza degli eventi sportivi, ma anche la partecipazione attiva dei suoi membri in diverse discipline, dimostrando come il rispetto delle regole e l'educazione al fair play siano valori fondamentali, sia nello sport che nella vita quotidiana. 

«L’impegno quotidiano delle donne e degli uomini della polizia locale a tutela dei cittadini e dei più deboli è un punto di riferimento importante per la nostra amministrazione e per la città tutta. La pubblicazione di questo calendario per raccogliere fondi per l’Istituto Giannina Gaslini è solo una delle tante dimostrazioni concrete della grande generosità che ogni giorno gli agenti della polizia locale mettono nel loro lavoro, per la nostra sicurezza e per la tutela della legalità, nell’interesse comune - ha dichiarato il facente funzioni sindaco Pietro Piciocchi - L’edizione 2025 del tradizionale calendario è dedicata allo sport, a conclusione di un 2024 che ha visto Genova Capitale Europea dello Sport, con tantissimi eventi di richiamo anche internazionale, non sempre di facile gestione, ma che grazie al lavoro del Corpo, in sinergia con gli altri uffici comunali e gli organizzatori, si sono svolti in sicurezza per tutti, partecipanti e spettatori, all’insegna del divertimento e della socialità».

«Le immagini di questo calendario riflettono l'impegno e la dedizione degli uomini e delle donne della polizia locale, anche nel supportare gli eventi che hanno reso Genova ancora più attrattiva e che hanno richiamato atleti e visitatori da tutto il mondo – commenta l’assessore alla Polizia locale Sergio Gambino - Gli agenti hanno dimostrato ancora una volta di saper affrontare ogni incarico con grande competenza e professionalità, superando spesso le aspettative: dalla gestione del traffico, alla vigilanza su aree affollate, la polizia locale ha interpretato con impegno e flessibilità il suo ruolo cruciale, incarnando i valori del servizio e del dovere e operando con passione e competenza per garantire la sicurezza e il benessere di ciascuno di noi».

«Nel 2024 Genova è stata la prima città europea a ospitare una tappa del 'Red Bull Cerro Abajo', la manifestazione di 'urban downhill' più prestigiosa al mondo – afferma il comandante del Corpo di polizia locale Gianluca Giurato – Anche se le discipline sportive e le attività della polizia locale possano sembrare lontane, in realtà sono profondamente interconnesse sia per la necessaria regolazione del traffico durante le competizioni pubbliche, sia anche per la presenza di associazioni sportive e atleti professionisti all'interno del nostro Corpo, che quotidianamente promuovono i valori dello sport nella nostra comunità».

«Questa iniziativa rappresenta un importante contributo al nostro impegno per migliorare l’accoglienza e il supporto alle famiglie e ai piccoli pazienti che si rivolgono al Gaslini, rafforzando il legame tra la comunità e il nostro ospedale attraverso la solidarietà e la condivisione di valori» ha commentato Luciano Grasso, vicepresidente dell’Istituto Giannina Gaslini.

Sono state stampate 1.100 copie del calendario che, a partire dal 24 dicembre, verranno distribuire nei distretti della polizia locale, nella Bottega Gaslininsieme dell'Istituto Giannina Gaslini (padiglione 20) e nella sede della Società di Mutuo Soccorso della polizia locale. L'offerta è libera.

 

Incidente in porto, Bucci: “Impegno a formalizzare in giunta un coordinatore della sicurezza sul lavoro”

Super User 19 Dicembre 2024 375 Visite

Si è tenuto questa mattina nella sede della Regione Liguria, un incontro voluto dal presidente della Regione Marco Bucci e convocato dall’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò, insieme agli assessori alle Organizzazioni sindacali Paolo Ripamonti e al Lavoro Simona Ferro, per affrontare la tragica vicenda dell’incidente mortale avvenuto ieri nel porto di Genova.

Alla riunione hanno partecipato rappresentanti delle organizzazioni sindacali, datoriali, del mondo marittimo e degli enti di vigilanza con l’obiettivo di fare il punto per evitare che fatti del genere si ripetano e di promuovere azioni concrete per garantire la sicurezza sul lavoro.

“Questo è sicuramente un momento di dolore e di riflessione per tutta la comunità portuale e la nostra regione – ha detto il presidente Marco Bucci aprendo il tavolo –. Questo incidente ci obbliga a un esame profondo delle misure di sicurezza dei nostri scali e di tutto il sistema lavorativo. Servono procedure chiare e codificate, cui il lavoratore deve adeguare il proprio comportamento. Occorre inoltre un sistema di controllo che ricordi costantemente le regole di sicurezza da seguire”.

Da parte dei sindacati è arrivata una richiesta unanime di rafforzare le norme di prevenzione e di incrementare la formazione dei lavoratori sui rischi specifici. Un appello che è stato accolto pienamente da Regione Liguria che attraverso il presidente ha annunciato la creazione di un tavolo dedicato specificatamente alla sicurezza sul lavoro in cui coinvolgere tutte le parti interessate e sviluppare soluzioni condivise, rapide ed efficaci e l’individuazione tra gli assessori della Giunta regionale di un coordinatore della sicurezza sul lavoro.

“Serve uno scatto in avanti - ha aggiunto il presidente Bucci - istituzionalizzando un tavolo con la regia della Regione che affronti non solo l’ambito portuale ma tutti gli ambiti lavorativi, per contribuire a dare soluzioni”.

Sampdoria, Bagnasco (FI): “Oggi con il presidente blucerchiato per celebrare il valore dello sport”

Super User 18 Dicembre 2024 503 Visite

 

“Oggi ho avuto il piacere e l’onore di ospitare in Parlamento, insieme al collega Riccardo Molinari, all’avvocato Antonio Romei, al giornalista Giovanni Lamberti, e ad un gruppo di tifosi - tra i quali l’amico di Rapallo Sergio Rapuzzi, il presidente della Sampdoria in occasione della partita di questa sera tra Roma e Sampdoria che si disputerà alle 21:00 allo Stadio Olimpico”. Lo scrive in una nota il deputato di Forza Italia Roberto Bagnasco.

“La Sampdoria - prosegue la nota - è un simbolo della nostra terra, delle sue radici e della sua straordinaria capacità di portare in alto il nome della Liguria nel panorama nazionale e internazionale. La sua storia, ricca di successi e di emozioni, rappresenta un orgoglio per tutti noi liguri, un patrimonio sportivo e culturale che va oltre il semplice gioco del calcio”.
Nel corso dell’incontro con il presidente, Bagnasco ha voluto sottolineare l’importanza dello sport come strumento di inclusione sociale, educazione e promozione territoriale. Il deputato azzurro ha, inoltre, espresso il suo incoraggiamento per la stagione sportiva del club e ha auspicato un futuro di successi e soddisfazioni per la squadra e per i suoi sostenitori.

“Sono certo che, con la passione che da sempre ci contraddistingue, la Sampdoria saprà affrontare con determinazione ogni sfida, dentro e fuori dal campo”, ha concluso.

‘La nuova scelta’, il giornale di So.Crem sbarca sul web

Super User 18 Dicembre 2024 433 Visite

 

E’ quasi un miracolo quello de “La nuova scelta”, periodico edito da So,Crem e curato nella veste e pubblicazione da Seppia Comunicazione: da fine settembre ad oggi, oltre l’uscita del numero online a dicembre, è attivo anche una sorta di sito, ‘La nuova scelta news’, che sarà in continuo aggiornamento.

Il direttore Dino Frambati spiega: “Questa piattaforma rappresenta l’estensione digitale del nostro semestrale: un’appendice dinamica e un inserto virtuale dove troverete notizie, articoli e approfondimenti sempre aggiornati. È l’evoluzione naturale della nostra testata, pensata per offrire un dialogo costante e diretto con voi lettori, accompagnandovi con contenuti freschi e rilevanti”. Una grande novità per la pubblicazione.

“Lo scopo è quello di aprire la testata a collaborazioni insigni, unite al corpo redazionale di eccellenza che l’onore di dirigere”, spiega il giornalista-scrittore e consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti.

Che insiste: “saremo sempre sulla notizia in questo modo, anche se per nostra natura puntiamo su scienza, cultura e filosofia. La piattaforma permetterà tuttavia di spaziare su un’ampia varietà di temi. Descritti, oltre che dalla mia prestigiosa e colta redazione, da collaboratori di grande valore; personaggi illustri e veri numeri uno nelle loro specialità”.

“La considero – aggiunge Frambati – soltanto un inizio di una grande avventura che ci ponga in una posizione importante nel mondo dell’editoria. A Genova, da dove partiamo e abbiamo sede, ma anche con ambizioni nazionale. Intanto per la natura virtuale e quindi raggiungibile ovunque nel mondo. Ma quello che ci sta a cuore è raggiungere autorevolezza nel campo dell’informazione attraverso temi culturali firmati da personaggi di prestigio, affermati nelle loro specialità”.

Per accedere alla testata il link è https://socrem-genova.org/rivista/#news .

Liguria gate, la ratifica dei patteggiamenti chiude la vicenda giudiziaria

Super User 18 Dicembre 2024 513 Visite

Con la ratifica dei patteggiamenti, si è chiusa oggi la vicenda giudiziaria legata al Liguria gate.

L’ex governatore Giovanni Toti, condannato a 2 anni e 3 mesi, dovrà scontare 1.620 ore di lavori socialmente utili presso la Lega italiana per la lotta ai tumori di Genova, dove si occuperà della comunicazione e risponderà al telefono.

Oltre alla posizione di Toti, si sono chiuse anche quelle dell'ex presidente dell'Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale Paolo Emilio Signorini (3 anni e 5 mesi e 28 giorni) e del terminalista Aldo Spinelli (3 anni e 3 mesi).

Incidente mortale in porto, Bucci: “Ogni vita persa sul lavoro è una ferita profonda per la nostra comunità”

Super User 18 Dicembre 2024 385 Visite

 

«Con profondo dolore apprendiamo la notizia dell'incidente mortale avvenuto questa notte al terminal Psa di Pra', che ha causato la tragica perdita di un operaio della Culmv e il grave ferimento di un altro lavoratore. A nome mio e di tutta la Giunta regionale, desidero esprimere le più sentite condoglianze alla famiglia e ai colleghi della vittima e augurare una pronta guarigione al lavoratore ferito». Così il presidente della Regione Liguria Marco Bucci in merito alla tragedia sul lavoro avvenuta nel porto di Genova.

«Ogni vita persa sul lavoro è una ferita profonda per la nostra comunità e un monito affinché tutti, istituzioni e parti sociali, intensifichino gli sforzi per garantire condizioni di sicurezza sempre più efficaci. Proprio per questo siamo pronti a riunire già nelle prossime ore i sindacati regionali e di comparto e le associazioni datoriali. Regione Liguria si stringe ai famigliari e ai colleghi dell'operaio scomparso, condividendo il dolore di una tragedia che colpisce non solo il porto di Genova, ma l'intero tessuto sociale della Liguria», conclude Bucci.

Incontro al Quirinale, Bucci: “Mattarella ha ribadito il valore della collaborazione tra le istituzioni”

Super User 18 Dicembre 2024 399 Visite

Si è svolto ieri al Quirinale l’incontro per lo scambio degli auguri di Natale tra il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e i rappresentanti delle istituzioni, dei partiti politici e della società civile. Un discorso sullo stato dell’arte della democrazia in Italia e un augurio per essere all’altezza delle responsabilità e per costruire il bene comune e affrontare le sfide del Paese e del mondo, costruendo un rapporto solido tra le Istituzioni.

Alla cerimonia ha preso parte anche il presidente della Regione Liguria Marco Bucci. “Il Presidente Mattarella, rivolgendosi a sindaci, presidenti di Regione e amministratori, ha ribadito il valore della collaborazione tra livelli istituzionali, perché solo attraverso il dialogo e il rispetto reciproco possiamo affrontare le sfide del nostro tempo per un’Italia più forte ed equa - ha detto Bucci -. E’ stata un’occasione molto significativa per riaffermare l’importanza del radicamento locale delle istituzioni, in un quadro di unità nazionale”.

Palazzo Tursi, al via la maratona per votare il bilancio

Super User 17 Dicembre 2024 328 Visite

Alle 9.30 si è aperto il primo dei tre Consigli comunali dedicati al bilancio e ai documenti previsionali programmatici 2025/2027. Con 36 presenti, la seduta è valida.

Prima di cominciare i lavori il presidente del Consiglio comunale ha dato il benvenuto ai nuovi assessori Costa e De Fornari, ha poi illustrato l’ordine dei lavori come segue: nella seduta di oggi i consiglieri illustreranno i documenti, nella giornata di domani ci saranno i pareri della Giunta, mentre giovedì si voteranno documenti e delibere.

Sono stati, poi, dichiarati gli ordini del giorno divisi per gruppo ed è stato dato il tempo di illustrazione degli stessi, così come segue: Pd 187 ordini del giorno e otto ore per l’illustrazione, 146 ordini del giorno per il Gruppo Misto e tre ore per illustrarli, Lista Rosso Verde 138 ordini del giorno in due ore, Uniti per la Costituzione un ordine del giorno per dieci minuti, la Lega 31 ordini del giorno in trentacinque minuti, FdI 21 ordini del giorno in venticinque minuti, Forza Italia 15 ordini del giorno in venti minuti, Liguria al Centro 25 ordini del giorno in 30 minuti, Genova Domani 2 ordini del giorno in cinque minuti, Vince Genova 5 ordini del giorno in dieci minuti. Infine, 15 ordini del giorno a firma di tutti i gruppi.

Alle 11.19 il presidente del Consiglio comunale ha interrotto i lavori per indire una conferenza capigruppo, al fine di rivedere, con i consiglieri proponenti, alcuni documenti giudicati inammissibili dalla Segreteria Generale.

Alle 11.58 sono stati riaperti i lavori, gli ordini del giorno definitivamente giudicati non attinenti sono in totale 14: sei del consigliere pentastellato Ceraudo, due del consigliere della lista Rosso Verde Bruzzone e quattro della collega Ghio, due della consigliera dem Canessa Cerchi.

Successivamente i consiglieri hanno affrontato la discussione della prima delibera: “Delibera di Giunta al Consiglio 2024/42: “Imm. Eseg. documenti previsionali programmatici 2025/2027”.

Sulla stessa il consigliere dem Davide Patrone ha richiesto una sospensiva a nome del Pd, della lista Rosso Verde, del M5S e della consigliera Lodi del Gruppo Misto, che è stata respinta con 19 voti contrari della maggioranza e 15 voti a favore dell’opposizione.

Il primo consigliere ad illustrare gli ordini del giorno è stato il consigliere pentastellato Ceraudo. Tra gli argomenti dei suoi documenti: Villa Giuseppina, il cimitero della Castagna, il recupero delle Torri del Municipio centro ovest, le batterie storiche di Granarolo, il collegamento di Forte Tenaglia, gli arredi di Villa Lercari Sauli, l’Ostello della Gioventù e gli impianti idraulici nelle scuole del Municipio settimo ponente.

Le dimissioni di Orlando da parlamentare aprono le porte della Camera al consigliere comunale Pandolfo

Super User 17 Dicembre 2024 530 Visite

Sperava di entrare alla Camera grazie all’elezione di Andrea Orlando a governatore della Liguria, ma non è andata così. A Roma, però, ci va lo stesso. Le dimissioni da parlamentare dell’ex ministro, che ha scelto di restare in Consiglio regionale per guidare una dura opposizione alla giunta Bucci, hanno infatti aperto le porte di Palazzo Montecitorio ad Alberto Pandolfo (PD), primo dei non eletti nel 2022 nel collegio plurinominale della Liguria.

Per Pandolfo, consigliere comunale a Genova dal 2012, si tratta di un piacevole ritorno nella Capitale: aveva già frequentato i corridoi del Parlamento come assistente dell’ex ministra Roberta Pinotti.

Corriere Mercantile, davanti all’ex sede scoperta la targa per celebrare i 200 anni dalla nascita del giornale

Super User 17 Dicembre 2024 348 Visite

“Il bicentenario che non ti aspetti” del Corriere Mercantile attraverso la scopertura di una targa e le testimonianze di chi ha avuto il privilegio, e insieme il coraggio, di vivere una straordinaria e indimenticabile avventura editoriale e umana.

Ieri pomeriggio, tra via Archimede e piazza Manzoni, si è tenuto un doppio evento – organizzato dal Comune di Genova e dal Municipio III Bassa Val Bisagno – per celebrare i 200 anni del “Mercantile”, il più antico quotidiano genovese fondato nel 1824 e chiuso nel 2015.

Davanti all’ultima sede del giornale, in via Archimede 169R, alla presenza tra gli altri del presidente del Consiglio comunale di Genova Carmelo Cassibba, del presidente del Consiglio regionale Stefano Balleari e del presidente del Municipio III Bassa Val Bisagno Angelo Guidi, è stata inaugurata la targa fortemente voluta dagli ex soci della Cooperativa G&P e dalle istituzioni locali per non dimenticare una delle testate giornalistiche più longeve della storia italiana e il suo ultimo direttore, Mimmo Angeli.

Presenti gran parte dei protagonisti – tra giornalisti, poligrafici e amministrativi – dell’ultima, esaltante stagione del “Mercantile”, iniziata nel 1977 quando la testata passò sotto la gestione della Cooperativa G&P di cui era presidente lo stesso Angeli.

L’apposizione della targa è anche il frutto di un ordine del giorno e di una mozione approvate bipartisan rispettivamente dal Consiglio regionale della Liguria e dal Consiglio comunale di Genova che hanno contribuito a scolpire per sempre la memoria di una testata che, a quasi 10 anni dalla chiusura, rimane ancora viva nel cuore dei genovesi e di tutta la Città.

«Oggi, per volontà del Consiglio comunale che rappresento e presiedo, abbiamo consegnato una targa commemorativa per festeggiare i 200 anni di questo storico quotidiano – dichiara il presidente Carmelo Cassibba –. Un segno tangibile di riconoscenza verso una delle testate giornalistiche più longeve d'Italia, che ha dato voce alla nostra città con impegno, indipendenza e dedizione. In due secoli il Corriere Mercantile ha saputo raccontare una Genova in continuo mutamento, dando voce ai suoi cittadini, immortalando i momenti di splendore così come quelli più complessi, e contribuendo in maniera indelebile a formare la memoria storica e culturale della nostra comunità, ricordandoci che il giornalismo non è solo informazione, ma è anche cultura, servizio pubblico e, soprattutto, un atto di amore verso la comunità che serve».

«Il giusto riconoscimento ad una testata storica che, pur avendo chiuso i battenti nel 2015, tuttora rappresenta una delle più longeve in Italia», commenta il presidente del Consiglio regionale della Liguria Stefano Balleari, primo firmatario dell’ordine del giorno in Consiglio regionale che, nel marzo 2023, impegnava il Comune di Genova a valutare la possibilità di affiggere una targa commemorativa là dove sorgeva l’ultima sede del Corriere Mercantile.

«Un gesto doveroso – prosegue Balleari – che fungerà da monito alle nuove generazioni per ricordare ciò che è stato il “Mercantile”: un giornale comunitario che faceva dell’etica e della deontologia giornalistica dei valori imprescindibili. Una targa che andrebbe dedicata anche alla memoria di Mimmo Angeli, finito sotto scorta per adempiere al suo dovere di giornalista e rimasto alla guida della cooperativa costituita ad hoc che è stata proprietaria del giornale fino alla definitiva chiusura. Un caso più unico che raro, che meritava un riconoscimento».

«È stato un piacere e un onore per il nostro Municipio promuovere, insieme al Comune di Genova, un doppio evento dedicato a un pezzo di storia della nostra città e del mondo dell’informazione genovese e italiano – spiega il presidente del Municipio III Bassa Val Bisagno Angelo Guidi –. Quasi 200 anni in cui il “Mercantile” ha raccontato, con imparzialità, accuratezza e amore per la Città, gli avvenimenti che hanno trasformato Genova e i genovesi in quello che sono oggi. Ringrazio tutti coloro che ci hanno aiutato a organizzare l’evento in Municipio che vuole consacrare il prezioso lavoro di tanti professionisti dell’informazione».

Subito dopo la cerimonia, in piazza Manzoni 1, nella Sala del Consiglio municipale, il convegno in cui dove si sono alternate fotografie, ricordi e testimonianze degli ex soci della Cooperativa G&P per rimarcare il ruolo avuto dal Corriere Mercantile nell’accompagnare quasi 200 anni di sviluppo e crescita della città di Genova. Allestita anche una piccola mostra con il sostegno e la partecipazione dell’ultimo caporedattore Paolo De Totero e di alcuni ex giornalisti del quotidiano.

«La posa della targa per i 200 anni del "Mercantile" arriva al termine di un iter molto tortuoso che ha visto dapprima la presentazione di un ordine del giorno in Consiglio Regionale da parte di Stefano Balleari e, in un secondo momento, una mozione in Consiglio Comunale presentata da Alberto Pandolfo – racconta Paolo De Totero –. Una corsa contro il tempo che si è conclusa nel migliore dei modi: alla fine è andato tutto molto bene e non nascondo di essere commosso per questo riconoscimento a una storia unica come quella del Corriere Mercantile e della grande famiglia che lo ha animato fino all'ultimo giorno».

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