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Sicurezza a Genova, assessore Gambino: “Soddisfatto dei risultati ottenuti dalla Polizia Locale”

Super User 06 Dicembre 2024 491 Visite

Nel corso dell'ultima settimana la Polizia Locale di Genova ha ottenuto significativi risultati nel contrasto di diversi reati e in particolare 2 arresti per reati in materia di stupefacenti, 2 arresti per reati predatori e altri 2 arresti in esecuzione di misure giudiziarie, ma anche in materia di sicurezza urbana, di tutela del consumatore e di contrasto all'abusivismo commerciale nonché di sicurezza stradale. 

REATI IN MATERIA DI STUPEFACENTI
Nella notte a cavallo tra sabato 30 novembre e domenica 1° dicembre, gli agenti del GOCS hanno arrestato in via Canevari due individui di nazionalità senegalese per spaccio di sostanza stupefacente. Durante il servizio, finalizzato alla repressione di reati inerenti gli stupefacenti nella zona del Centro Storico, intorno alle ore 23.45 gli agenti hanno notato in via Gramsci una donna nordafricana che, presumibilmente, acquistava droga da un uomo. Dopo lo scambio alcuni agenti hanno seguito la donna e l'hanno fermata in via Gramsci, trovandola in possesso di una dose di crack. Acquisito il riscontro oggettivo della cessione, gli altri agenti hanno fermato il sospetto spacciatore, un 31enne, accompagnandolo per accertamenti presso gli uffici dove, dalla perquisizione personale, è stato trovato in possesso di una dose di eroina e di una somma di denaro, presumibilmente provento dell'attività di spaccio. Pertanto è stata eseguita anche una perquisizione domiciliare presso l'abitazione dell'uomo.
All'interno di un'altra camera era presente un altro cittadino di nazionalità senegalese, di 40 anni, noto agli agenti, che è stato trovato in possesso di 74 dosi di crack e 4 dosi di eroina, oltre che di 500 euro in contanti e di uno smartphone di provenienza illecita, avvolto nella carta stagnola. Quest’ultimo è un individuo gravato da diversi precedenti per spaccio di stupefacenti. Entrambi sono stati arrestati per possesso ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, con la fattispecie della lieve entità per il 31enne.
Il pubblico ministero di turno, avvisato dell'arresto, ha disposto per entrambi la custodia presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del rito direttissimo.
Al termine del rito direttissimo, su richiesta del pm, il giudice ha convalidato i due arresti. Per il 40enne il giudice ha ritenuto anche di disporre la misura cautelare della custodia in carcere. 

REATI PREDATORI
Giovedì 28 novembre gli agenti del Nucleo reati predatori ha arrestato due individui, un italiano di origine ecuadoriana e uno di nazionalità ecuadoriana, di 33 e 41 anni, per furto pluriaggravato dalla violenza sulle cose ed esposizione alla pubblica fede. I due avrebbero sottratto capi di abbigliamento da un noto esercizio commerciale nel centro commerciale di Fiumara, per un totale di 280 euro circa.
La pattuglia della Polizia Locale li ha notati in quanto già conosciuti agli operatori. A seguito di controllo è stata rinvenuta la refurtiva. All'udienza per direttissima entrambi hanno patteggiato la pena di 1 anno, pena sospesa, con misura cautelare dell'obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.

ARRESTI IN ESECUZIONE DI MISURE GIUDIZIARIE
Nella notte di venerdì 27 novembre gli agenti del GOCS hanno arrestato uno straniero 47enne di nazionalità marocchina, irregolare sul territorio nazionale, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta a seguito della violazione del divieto di dimora nella provincia di Genova precedentemente applicata a seguito di una tentata rapina. L’uomo, gravato da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, è stato individuato e fermato alle ore 00.20 circa in via Gramsci. Espletati gli atti di rito, l'uomo è stato associato alla Casa Circondariale di Genova Marassi.
Mercoledì 27 novembre, nell'ambito dell'espletamento di accertamenti preventivi sull'occupazione di alloggi di civica proprietà, personale appartenente al Reparto Sicurezza Urbana - Nucleo Antidegrado ha effettuato un controllo in Via Maritano. L'alloggio, non assegnato, risultava occupato abusivamente da due persone: una 30enne di nazionalità italiana e un 28enne di nazionalità tunisina, irregolare sul territorio nazionale. L'uomo è stato accompagnato per accertamenti presso gli uffici dove è emerso un ordine di carcerazione per espiazione pena di reclusione di mesi 7. Pertanto, in esecuzione dell'ordinanza, è stato associato presso la Casa Circondariale di Marassi. Entrambi sono stati denunciati per occupazione abusiva.

SICUREZZA URBANA
Nel mattino di mercoledì 27 novembre gli agenti del Nucleo centro storico e del GOCS insieme al Reparto sicurezza urbana, per un totale di 13 unità dei due reparti, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio. In vico Largo, all'intersezione con via Gramsci, alle ore 7.20 circa, sono stati sottoposti a controllo di Polizia 7 individui extracomunitari e un italiano. Uno di questi, un 47enne di nazionalità marocchina, è stato identificato quale il presunto autore di un furto avvenuto lo scorso 14 novembre ai danni di un esercizio di ristorazione in via Jori e inoltre era sprovvisto di documenti identificativi. Pertanto è stato accompagnato presso gli uffici di piazza Ortiz dove, al termine dei controlli di rito, è stato denunciato per furto in concorso e condotto presso l'ufficio Immigrazione. L'uomo, pur gravato da numerosi precedenti di Polizia e pur essendo irregolare sul territorio dello Stato, non è risultato idoneo per essere sottoposto alle pratiche di espulsione. L'italiano, un genovese di 32 anni, è stato denunciato per il medesimo reato di furto in concorso.
Dalle ore 9.30 circa sono stati eseguiti ulteriori sopralluoghi in tutta la zona A del Centro Storico (Giardini Ai Caduti dei lager Nazisti, Darsena, Prè, vico Adorno, Cavigliere, Croce Bianca e Untoria) dove sono stati sottoposti a controllo di polizia altre persone risultate tutte in regola in merito alla posizione sul territorio nazionale.
Infine sono stati sottoposti alle verifiche dell'Ufficio Immigrazione altri due individui extracomunitari che sono stati accompagnati e deferiti dal personale del Primo Distretto per violazione delle norme sull'immigrazione. In tal caso non è stato possibile eseguire l'accompagnamento alla frontiera poiché l'ufficio Immigrazione ha comunicato che non c'era posto al CPR di Roma.

TUTELA DEL CONSUMATORE E ABUSIVISMO COMMERCIALE
Martedì 26 novembre, durante l’espletamento di un servizio dedicato alla tutela del consumatore, personale del Reparto Sicurezza Urbana – Nucleo Commercio, a seguito di attività di osservazione degli esercizi commerciali nella zona, è intervenuto all’interno di un esercizio di vicinato situato in via San Vincenzo, gestito da cittadini bengalesi. I prodotti di bigiotteria esposti all'interno dell’attività erano privi delle indicazioni minime previste dalla normativa vigente, in particolare dal regolamento europeo denominato "REACH".
In base a tale regolamento viene stabilito, per i prodotti di bigiotteria, il contenuto massimo consentito di nichel e viene confermato che, sulla base del Codice del Consumo, i prodotti commercializzati in Unione Europea, debbano riportare le indicazioni necessarie affinché il consumatore possa sapere, oltre ai normali dati previsti, anche il metallo di cui è composto il prodotto. Il nichel, infatti, è considerato dannoso per la salute in quanto può provocare allergie e, in determinati soggetti a rischio, può causare problemi. I prodotti di bigiotteria non sono esclusi da tale normativa, in quanto devono essere certificati ed indicare la loro composizione. La responsabile dell’attività trovata in piena violazione della norma è stata sanzionata e i prodotti privi di indicazione posti sotto sequestro. Il sequestro della merce in vendita ha interessato 1.090 pezzi, corrispondenti a un valore commerciale di 9.547 euro.
Lunedì 2 dicembre, agenti del Reparto sicurezza urbana, e precisamente in formazione congiunta tra Nucleo Antidegrado e Nucleo Commercio, nell'ambito di un servizio per limitare il fenomeno dell'abusivismo commerciale e della vendita di marchi falsi, hanno eseguito quattro perquisizioni domiciliari, due delle quali hanno dato esito positivo. Infatti in due casi sono stati sequestrati circa 200 pezzi, tra accessori, etichette e certificati contraffatti nel marchio. Due persone di origine centroafricana, presenti nelle abitazioni oggetto delle perquisizioni, sono state denunciate.
Si precisa che resta salva la presunzione di innocenza per cui tutti gli indagati sono da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva. Per quanto di competenza del Procuratore della Repubblica, relativamente ai fatti di rilevanza penale. 

CONTROLLI STRADALI
Durante la scorsa settimana gli agenti del Reparto sicurezza stradale hanno effettuato in totale 278 controlli pretest, per la verifica della guida sotto l'influenza dell'alcol, elevando in totale 70 sanzioni per violazioni del codice della strada.
“Sono estremamente soddisfatto dei risultati ottenuti dalla Polizia Locale nel contrasto alle varie forme di illegalità e nel garantire la sicurezza dei genovesi e dei turisti. Grazie all'impegno costante degli agenti stiamo migliorando, anche sotto questo aspetto, la qualità della vita in tutti i quartieri della città. Questo successo testimonia l'efficacia delle nostre strategie e la dedizione del Corpo di Polizia Locale, che ringrazio per il suo prezioso lavoro al servizio della comunità”. Lo dichiara l'assessore alla Sicurezza, Polizia Locale e Protezione Civile, Sergio Gambino.

Energia, Cavo (Nm): “Rivedere green deal, avanti con proposte di legge su nucleare nuova generazione”

Super User 05 Dicembre 2024 325 Visite

“Il mondo delle imprese chiede di modificare le politiche europee sul green deal, di evitare gli estremismi ambientali non per mettere in discussione la decarbonizzazione, ma i tempi e modi di attuazione. Una posizione che condividiamo, così come condividiamo il sostegno al nucleare. Come Noi Moderati andremo perciò avanti con la proposta di legge per il nucleare di nuova generazione incardinata in X commissione alla Camera, di cui sarò relatrice in un iter molto probabilmente abbinato alla legge delega attesa dal Governo”. Lo ha detto Ilaria Cavo, deputata di Noi Moderati, vicepresidente della X Commissione Attività Produttive della Camera e coordinatrice regionale ligure di Noi Moderati, a margine dell’Assemblea pubblica di Confindustria Genova intitolata ‘Ragionevoli Certezze’.

“Numerosi - ha aggiunto - gli spunti emersi nell'assemblea di Confindustria Genova, tra cui la necessità di un impegno per contrastare il calo demografico e di insistere sulle misure di welfare familiare (dai maggiorati congedi parentali agli sgravi per le madri lavoratrici). Ribadita anche l’esigenza di maggiori investimenti nella formazione, quella per nuovi occupati e quella continua, per il reskilling degli occupati: su questo porteremo avanti, all'interno dell'intergruppo parlamentare per la sussidiarietà, la proposta di considerare a livello fiscale gli investimenti in formazione come quelli nei macchinari, perché il capitale umano non è meno rilevante dello strumento produttivo. Per ridurre il mismatch tra le professioni richieste dalle aziende e quelle reperibili occorre continuare a investire, come chiede anche Confindustria, nella rete degli Its Academy, in cui tanto abbiamo creduto come sistema Ligure e come sistema Paese, rendendo strutturali i fondi quando il miliardo stanziato dal Pnrr finirà”.

Beni confiscati alle mafie, Maresca: “Siamo alla ricerca di un immobile da intitolare a Falcone e Borsellino”

Super User 05 Dicembre 2024 407 Visite

Sono 68 gli immobili confiscati alla criminalità organizzata che ad oggi sono nella disponibilità del Comune di Genova, 44 dei quali provengono dalla “Confisca Canfarotta” del 2019, che fino a questo momento ha costituito l’acquisizione maggiore degli ultimi due anni.

A partire dal 2006, infatti, si è passati da 2 immobili a 7 trasferiti nell’anno successivo. Tra il 2015 e il 2017 gli immobili passati nella disponibilità del Comune sono stati dieci (1 e 9). Otto, invece, gli immobili trasferiti nel biennio 2022-2023, rispettivamente 7 e 1.

Gli immobili sono dislocati su tutto il territorio comunale, da Ponente a Levante, in particolar modo nel Centro Storico, a Sampierdarena, a San Teodoro, a Sestri Ponente, Voltri, San Martino e Quarto.

«Quando parliamo di beni immobili confiscati alle mafie e della loro restituzione alla comunità non dobbiamo mai dimenticarci che dietro c’è un lavoro immenso – spiega l’assessore al Patrimonio Francesco Maresca – che coinvolge forze dell’ordine, Procura, Direzione antimafia e i nostri uffici. Sono tutti soggetti che meritano il nostro ringraziamento per il lavoro puntuale che svolgono ogni giorno per il ripristino e il mantenimento della legalità nella nostra città. Come amministrazione, fin da subito, abbiamo deciso di usare il pugno duro nei confronti di certe situazioni e questa politica sta dando i suoi frutti, con l’apertura di importanti attività sul nostro territorio e delle quali beneficia la cittadinanza tutta. Abbiamo numeri importanti, che devono farci riflettere sia su quanto i fenomeni mafiosi siano infiltrati in ogni dove, ma che devono anche farci essere orgogliosi del lavoro che stiamo portando avanti. Siamo alla ricerca di un immobile da intitolare ai giudici Falcone e Borsellino, emblemi della lotta alla mafia e lavoriamo alla realizzazione di un Festival dei beni confiscati. La nostra azione non si ferma».

Allo stato attuale sono gli enti del terzo settore i principali attori del processo di valorizzazione di questi beni, con una percentuale del 77%. Il 13% sono a gestione diretta del Comune, mentre l’11% sono ancora non utilizzati.

La maggior parte di questi beni immobili consiste in modesti appartamenti in condomini del Centro Storico, spesso dislocati ai piani alti di edifici sprovvisti di ascensore e difficilmente accessibili: questi rappresentano il 69% dei beni, mentre il 13% sono fondi commerciali o negozi, il 16% magazzini e il 2% ville. 

Una parte consistente di questi locali venivano utilizzati come piazze di spaccio o come case chiuse e al momento della confisca versavano in pessimo stato manutentivo, ingombri di generi mobili e altri materiali: il processo di valorizzazione è stato reso possibile anche grazie al contributo di Regione Liguria. Molti immobili sono stati riqualificati per scopi abitativi: il 38% è stato destinato infatti a progetti di social housing, il 15% a progetti legati al turismo, il 14% a progetti culturali, il 12% a progetti di lavoro e il restante 21% a progetti di altro tipo. I locali a piano strada sono utilizzati come luoghi per attività ricreative, o di botteghe volte a insegnare un mestiere o eseguire riparazioni.

Sono molti, e diversi, infatti, gli utilizzi degli immobili confiscati: dallo spazio concesso all’Associazione Gigi Ghirotti in via Canneto il lungo alla ciclofficina in vico Rosa. Uno degli esempi più peculiari e virtuosi è l’escape room di vico dell’Umiltà. “Enigmalavita” è una escape room che racconta, attraverso un gioco interattivo in cui occorre raccogliere degli indizi, cosa sia la mafia in Liguria. Ad aprire questa attività è stato il Clan Scout Genova 13, nel 2018, un progetto che nasce dal sogno di Stefano, un giovane scout appassionato di giochi di logica venuto prematuramente a mancare: sono stati i suoi compagni di gruppo, infatti, che hanno pensato di concretizzare quello che lui aveva immaginato. I locali e gli immobili confiscati vengono messi a disposizione tramite bando - reperibile sull’albo pretorio del comune

«L’obiettivo per i prossimi anni - conclude l’assessore Maresca - è quello di dare agli immobili confiscati, oltre alla funzione sociale, anche una funzione culturale e artistica; il prossimo step sarà quello di prevedere anche spazi, da affidare ad associazioni, per mostre, artisti locali ed eventi culturali. Un segnale di città aperta e un percorso che dalla criminalità organizzata porti al sociale, poi all’arte e alla cultura».

Genova, riaperto il mercato coperto di via Isonzo

Super User 05 Dicembre 2024 396 Visite

Riaperto, dopo la ristrutturazione, il mercato coperto di via Isonzo, a Sturla. Il mercato, chiuso da circa due anni, era stato oggetto di bando, vinto dal consorzio “La grande spesa”.

I lavori di ristrutturazione hanno riguardato gli interni – divisi tra il piano terra e il piano sotterraneo – e gli esterni, con interventi di ritinteggiatura, di rifacimento della facciata, delle illuminazioni e del verde, senza comportare modifiche sostanziali all’aspetto dell’edificio.

La parte interna, di circa 200 mq, è stata suddivisa in due parti: una, sul retro, dedicata al carico e scarico merci; l’altra ospiterà il punto vendita.

Nella parte dedicata al punto vendita, in particolare, sono stati predisposti un bancone centrale e dei banchi base ai lati, in un open space privo di barriere architettoniche.

Il mercato, in questa fase, sarà dedicato alla vendita di frutta e verdura, con una forte vocazione legata alle coltivazioni del territorio.

«La riapertura del mercato di via Isonzo è un risultato importante e non scontato, raggiunto grazie alla collaborazione tra il pubblico e il privato con l’obiettivo comune di restituire al quartiere di Sturla un punto di riferimento anche di socialità – dichiara il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Pietro Piciocchi – i mercati coperti rionali sono da sempre luoghi molto cari ai genovesi per gli acquisti sotto casa, e in questi anni abbiamo avviato un’azione di rilancio e di valorizzazione delle varie realtà esistenti nei quartieri, svolgendo il ruolo di facilitatori per gli operatori commerciali che credono nelle potenzialità di questi poli commerciali della nostra tradizione».

«Oggi è una giornata importante – dice l’assessore al Commercio Paola Bordilli – perché finalmente, dopo aver ereditato dalle passate giunte l'immobile in stato di degrado, il mercato coperto di via Isonzo spalanca le sue porte alla cittadinanza. Avevamo fatto la promessa di rilanciarlo e l’abbiamo mantenuta, anche grazie a un ottimo lavoro di squadra con Ascom Mercati e con il consorzio di gestione vincitore del bando. Come ho già avuto modo di dire in passato, i mercati coperti rappresentano un polo di riferimento, non solo come tessuto economico locale, ma anche come presidio di socialità. Ma il lavoro non è finito, e continueremo con l’opera che abbiamo iniziato per la rivalorizzazione dei mercati coperti su tutto il territorio».

«Siamo molto contenti di aver raggiunto questo risultato come consorzio e come mercatino della frutta – prosegue Alessio Seidita, del consorzio “La grande spesa” - È stato un lungo percorso reso possibile grazie anche alla collaborazione e la vicinanza del Comune di Genova, dell’assessore Paola Bordilli, del dirigente Gianluca Bisso e di tutti i dirigenti e collaboratori che ci hanno seguito in questo progetto. Un grosso elogio anche ai nostri professionisti che ci hanno accompagnato, con particolare riguardo al nostro architetto e amico Pierandrea Ferrando. Siamo pronti ad affrontare questa sfida e dare una mano a far rivivere il quartiere».

La ristrutturazione del mercato è stata completa, con il rifacimento totale dei pavimenti, degli impianti e dei servizi igienici, così come è stato totale la ristrutturazione della parte sotterranea, adibita a magazzino. Il mercato sarà aperto al pubblico dal lunedì al sabato con orario continuato dalle 7.30 alle 19.30.

Consiglio regionale, Sara Foscolo nuovo capogruppo della Lega Liguria-Salvini

Super User 04 Dicembre 2024 624 Visite

“Sono onorata dell’importante nuovo incarico che mi è stato affidato e che svolgerò con impegno nell’interesse dei liguri e del nostro territorio. Ringrazio per la fiducia i colleghi Consiglieri Alessio Piana e Armando Biasi con i quali mi sono già messa al lavoro per lo sviluppo del nostro territorio e per portare avanti nel miglior modo possibile le istanze dei liguri. Come componenti della maggioranza di centrodestra avremo un rapporto diretto e costante con gli Assessori della giunta regionale e con il Presidente Marco Bucci, con i quali c’é un’ottima sintonia e intesa sulle cose da fare per la Liguria”. Lo ha dichiarato Sara Foscolo, 51 anni, nominata Presidente del Gruppo Lega Liguria-Salvini in Regione Liguria.

 

Ecco una sintesi del curriculum del nuovo capogruppo regionale leghista.

Dal 1999 al 2006 Volontario del Soccorso Croce Rossa Italiana Comitato locale di Genova

Dal 2011 al 2013 Componente della Consulta Femminile della Provincia di Savona

Da giugno 2013 a ottobre 2014 Assessore Turismo, Cultura, Sport e Coordinamento delle Politiche comunitarie della Provincia di Savona

Da giugno 2014 a giugno 2024 Consigliere del Comune di Pietra Ligure (Sv)

Da giugno 2014 a febbraio 2018 Vicesindaco del Comune di Pietra Ligure (Sv)

Da giugno 2014 a gennaio 2015 Assessore Turismo e Spettacolo del Comune di Pietra Ligure (Sv)

Da gennaio 2015 a luglio 2017 Assessore Politiche sociali, Condizione giovanile e Attività produttive del Comune di Pietra Ligure (Sv)

Da marzo 2017 a ottobre 2020 Componente del direttivo provinciale Lega di Savona

Da luglio 2017 a febbraio 2018 Assessore Politiche sociali, Condizione giovanile, Attività produttive, Polizia Municipale e Viabilità del Comune di Pietra Ligure

Da marzo 2018 a ottobre 2022 Deputato della Repubblica nella XVIII Legislatura, Componente XII Commissione permanente Affari sociali della Camera dei Deputati e Componente Commissione parlamentare per le Questioni regionali - Capogruppo Lega Salvini Premier

Da giugno 2019 a giugno 2022 Referente cittadino Sezione di Pietra Ligure e Valmaremola (Sv) Lega Salvini Premier

Da marzo 2022 ad oggi Responsabile Dipartimento Disabilità per la Liguria Lega Salvini Premier

Da novembre 2022 a ottobre 2024 Segretario Provinciale di Savona Lega Salvini Premier

Da giugno 2024 ad oggi Consigliere del Comune di Massimino (Sv) con deleghe alle Politiche sociali e Rapporti con gli Enti.

Genova, nel carcere di Marassi arriva la quarta Giornata delle famiglie

Super User 04 Dicembre 2024 375 Visite

 

Giovedì 5 dicembre, dalle 15:00, il carcere di Genova Marassi ospiterà la quarta “Giornata delle famiglie”, un evento del progetto “La Barchetta dei Piccoli Capitani”, dedicato ai figli di detenuti. L'iniziativa mira a rafforzare i legami familiari con momenti di gioco e condivisione. Circa 70 persone, tra cui 30 bambini tra i 2 e i 13 anni, parteciperanno a laboratori di decorazione natalizia, giochi e riceveranno pacchetti regalo. Il progetto, sostenuto da diverse realtà locali, è un segno di speranza per le famiglie in difficoltà.

Lega Liguria: “Grazie al ministro Salvini, potenziati i controlli sui treni Genova-Milano e Genova-Savona”

Super User 03 Dicembre 2024 353 Visite

“Prima fase del Piano ‘Natale Sicuro’. In previsione delle festività natalizie sono stati potenziati i controlli di sicurezza sui treni delle linee Genova-Milano e della tratta Genova Piazza Principe-Savona (linea Genova-Ventimiglia) con ulteriore personale di FS Security. Si tratta di nuovi addetti alla sicurezza che si aggiungono a quelli già operativi a bordo dei treni e nelle stazioni ferroviarie per prevenire furti, evasione tariffaria, aggressioni al personale e ai passeggeri. Lo scopo di questi ‘controlli extra’ è quello di ottenere più tutele per il personale e per gli utenti liguri, turisti o studenti o lavoratori che viaggiano sui treni della nostra regione. Si tratta di un progetto fortemente voluto dal ministro del Mit Matteo Salvini in tutta Italia, che ringraziamo per l’attenzione riservata anche ai liguri e al nostro territorio. Allo stesso tempo, vogliamo ricordare e ringraziare per il loro impegno gli agenti della Polfer e delle altre Forze dell’ordine. Nel nostro ruolo continueremo a vigilare nell’interesse dei cittadini liguri”.

Lo hanno dichiarato i consiglieri regionali della Lega Sara Foscolo (capogruppo), Alessio Piana e Armando Biasi.

Riqualificazione Champagnat, Mascia: “Piscine, palestre, ambulatorio di medicina dello sport e più verde”

Super User 03 Dicembre 2024 571 Visite

«Il progetto di riqualificazione del complesso Champagnat è stato completamente rivisto e la nuova proposta prefigura un vero e proprio nuovo polo urbano a carattere prevalente di servizio pubblico, con interventi di riqualificazione ambientale che porteranno ad un polmone di 1000 mq di verde accessibile e fruibile. Il nuovo progetto prevede la riqualificazione dell'istituto scolastico esistente, senza riduzione dell’offerta e mediante potenziamento degli spazi a servizio degli studenti e delle loro famiglie, con la creazione di una nuova area verde di pertinenza di circa 800 mq, la realizzazione di un complesso sportivo, non solo rinnovato ma incrementato negli spazi e nell’offerta, comprendente 3 piscine, palestre, 2 campi da tennis e 4 campi da paddle, e un polo ambulatoriale di medicina dello sport».

Inizia così la risposta dell’assessore all’Urbanistica del Comune di Genova Mario Mascia, alle quattro interrogazioni dei consiglieri Francesco De Benedictis di Fratelli d’Italia, Alberto Pandolfo del Pd, Stefano Costa del Gruppo misto e Mattia Crucioli di Uniti per la Costituzione, in merito al progetto di riqualificazione del complesso Champagnat.

«È prevista - continua l’assessore Mascia - anche la realizzazione di un’area pubblica per la sosta e il relax, comprensiva di verde di arredo e pensiline ombreggianti, una sorta di oasi "microclimatica" all'angolo tra via Caprera e via Cavallotti, nonché la riqualificazione della parte antistante di via Caprera fino all’incrocio con via Orsini, mediante realizzazione di un piccolo giardino e di un’area pedonale, aiuole con alberature e arredo urbano. Sarà inoltre completamente razionalizzato il sistema veicolare e degli attraversamenti pedonali per garantire massima accessibilità e sicurezza alle persone con disabilità. Complessivamente, quindi, saranno restituiti alla città, oltre all’impianto sportivo pubblico convenzionato con la civica amministrazione, nuovi spazi verdi per circa 1000 mq. I lavori attualmente in corso- prosegue- sono stati autorizzati in quanto propedeutici alla realizzazione del progetto e sono pertanto riferiti alle sole demolizioni preparatorie: in particolare sono state rimosse 22 alberature lato via Caprera e il manto sintetico del campetto da calcio esistente. Le nuove norme urbanistiche approvate hanno imposto un bilancio positivo del verde ed in particolare proprio delle alberature: il progetto prevede che, a fronte di 33 alberature ammalorate da rimuovere, 42 saranno mantenute in sito e saranno impiantati 39 nuovi alberi, con un incremento complessivo degli esemplari e senza contare tutte le opere di inserimento di arbusti tappezzanti. Nello specifico, in sostituzione delle specie vegetali in abbattimento, il progetto prevede la messa a dimora di 39 nuove specie vegetali, tra cui cipressi, tigli, querce da sughero, acacia di Costantinopoli, corbezzoli. Pertanto, nel quadro complessivo il bilancio arboreo ed arbustivo risulta in positivo.  Inoltre, è prevista la messa a dimora di tappezzanti all’interno di nuove aiuole, oltre che l’implementazione e il mantenimento dei filari di liriodendri e cipressi presenti, che svolgono una funzione di filtro, rispettivamente lungo via Cavalotti e verso i caseggiati limitrofi nell’area Sud del lotto».

L’assessore Mario Mascia dopo aver descritto nel dettaglio l’intervento ha ricordato che: «Il primo progetto per la riqualificazione del complesso Champagnat risale al febbraio del 2017, quando venne presentata agli uffici apposita istanza per avviare una procedura di variante al piano urbanistico comunale; tale progetto prevedeva la realizzazione di una autorimessa interrata su tre livelli, per una superficie complessiva di 7.824 mq corrispondenti a 318 posti auto e l’inserimento di una MSV (media struttura di vendita) di generi alimentari di 1.788 mq di superficie agibile. Tale intervento avrebbe comportato per contro la riduzione delle dimensioni del complesso scolastico di 759 mq e la riduzione del complesso sportivo per 408 mq. La delibera di preventivo assenso alle modifiche da apportare al PUC è stata approvata dalla Giunta Comunale nella seduta del 1 giugno 2017, su proposta dell’assessore Stefano Bernini con i contenuti di cui sopra. Al fine di dare continuità alla procedura avviata, la proposta è stata comunque  portata all’attenzione del Consiglio comunale nel 2018, ma non ha potuto avere seguito in quanto nel periodo di pubblicità e partecipazione, grazie ai contributi ricevuti in tale fase anche dagli enti sovraordinati coinvolti, sono emerse forti criticità con particolare riferimento allo scavo previsto per la realizzazione dell’autorimessa, non sostenibile dal punto di vista della sicurezza idrogeologica e di notevole impatto, alla riduzione sia dei servizi scolastici, sia delle attrezzature sportive, nonché alla totale assenza nella proposta progettuale della componente verde. Tale proposta progettuale, in accordo tra amministrazione e proprietà, è stata formalmente ritirata dell’ottobre del 2022. Nel luglio del 2023 sono state nel frattempo approvate le nuove norme sugli interventi di riqualificazione ambientale e sulla valorizzazione dei servizi pubblici esistenti: tale modifica al PUC ha consentito di definire il quadro generale delle realizzazioni di grandi Poli Urbani per funzioni sportive e culturali. Tali disposizioni subordinano l’inserimento di funzioni diverse dal servizio pubblico, come peraltro già ammesse dal PUC nel 2015, alla prevalenza del servizio pubblico stesso ed alla realizzazione di interventi di riqualificazione che abbiano ricadute significative per tutto il contesto urbano in cui si inseriscono, con una offerta di servizi di qualità capaci di attrarre un bacino di utenza superiore a quello del singolo quartiere».

Lega, Armando Biasi subentra ad Alessandro Piana in Consiglio regionale

Super User 03 Dicembre 2024 400 Visite

Armando Biasi, 51 anni, è il nuovo consigliere regionale della Lega Liguria - Salvini che stamane è subentrato ad Alessandro Piana, nominato assessore e vicepresidente della giunta regionale dal governatore Marco Bucci.

“Mi impegnerò per lo sviluppo della Regione Liguria e in particolare del territorio del Ponente. Ringrazio gli elettori che mi hanno votato e sono felice di lavorare nella squadra della Lega che sostiene in modo determinante la maggioranza del Presidente Marco Bucci”, ha dichiarato Biasi.

 

Ecco una sintesi del curriculum vitae del nuovo Consigliere regionale

Nato il 22 giugno 1973 a Bordighera e residente a Vallecrosia (IM).

Iscritto nell’Elenco CTU del Tribunale di Imperia e all’Albo Agenti Assicurativo Nazionale e all’Albo Geometri Professionisti, esercita la libera professione.

Dal 1995 al 1999 Consigliere comunale delegato allo Sport e Pubblica istruzione nel Comune di Vallecrosia

Dal 1999 al 2001 assessore ai Lavori pubblici nel Comune di Vallecrosia

Dal 2001 al 2006 Consigliere capogruppo nel Comune di Vallecrosia

Dal 2006 al 2011 Vicesindaco nel Comune di Vallecrosia con deleghe all’Urbanistica, Cultura e Pubblica istruzione

Dal 2007 Presidente di AIGA, società partecipata del Comune di Ventimiglia

Dal 2008 al 2009 Coordinatore nel Ponente ligure di Alleanza Nazionale

Dal 2009 al 2011 Vice coordinatore provinciale PDL di Imperia

Dal 2011 al 2013 Sindaco di Vallecrosia

Dal 2018 al 2023 Sindaco di Vallecrosia

Dal 2021 al 2023 Consigliere provinciale di Imperia

Dal 2022 a dicembre 2024 Vicepresidente Provincia di Imperia

Dal 2023 a dicembre 2024 Sindaco di Vallecrosia

Da dicembre 2024 Consigliere regionale della Lega Liguria - Salvini.

Il Comune di Genova aderisce al Giving Tuesday, il più grande evento dedicato alla generosità

Super User 03 Dicembre 2024 336 Visite

Il Comune di Genova aderisce al Giving Tuesday, il più grande evento mondiale dedicato alla generosità e alla solidarietà, colorando di rosso questa sera la fontana di piazza De Ferrari.

Immagina un giorno in cui tutti nel mondo si uniscono per fare la differenza: questo è Giving Tuesday, la giornata mondiale del dono che ispira milioni di persone a donare, collaborare e celebrare la solidarietà. Nato nel 2012 a New York come risposta al consumismo del Black Friday, Giving Tuesday ha rapidamente trasformato il martedì successivo in un’ondata di altruismo che coinvolge oltre 100 paesi del mondo.

In questa giornata di solidarietà l’Italia torna a illuminarsi di rosso per promuovere i valori della generosità solidale: sono circa 80 i Comuni italiani che oggi, 3 dicembre, aderiranno all’iniziativa del Giving Tuesday, riprendendo l’idea dei “monumenti in rosso” delle principali città del mondo, dal Cristo Redentore a Rio de Janeiro, alla Sagrada Familia a Barcellona fino alle cascate del Niagara in Canada, aderendo grazie alla collaborazione tra la Fondazione Filantropica AIFR – ETS e ANCI, l’Associazione Nazionale Comuni Italiani. 

A Genova si colorerà di rosso la fontana di Piazza De Ferrari e lo spettacolo italiano vedrà “in rosso”, tra gli altri, anche il David di Michelangelo a Firenze, la Torre campanaria di Palazzo Moroni a Padova, Palazzo della Loggia a Brescia, i palazzi di Ca' Farsetti e di Ca' Loredan su Canal Grande a Venezia, la Mole Antonelliana di Torino.

Tutti possono partecipare alle celebrazioni del Giving Tuesday, condividendo sui social la causa che più sta a cuore, o facendo una donazione a un’organizzazione non profit. Sul sito tante idee e iniziative per aderire all'evento: https://givingtuesday.it/

Borsino delle notizie

Super User 02 Dicembre 2024 943 Visite

Borsino delle notizie selezionate da Genova3000 

MARCO BUCCI
Nella prima riunione operativa, il presidente della Regione ha chiesto più variazioni di bilancio e delibere velocizzate al posto delle leggi che implicherebbero un iter più lungo. 

GIOVANNI TOTI
È tornato a calcare un palco politico. Da presidente del consiglio nazionale di Noi Moderati, l’ex governatore della Liguria ha aperto a Roma l’assemblea del partito guidato da Maurizio Lupi.

DOMENICO ANTONIO PALLAVICINO
Il principe più famoso di Genova ha donato 350mila euro all’ospedale pediatrico Gaslini. La consegna dell’assegno è avvenuta durante la cena di gala che si è svolta al Palazzo della Borsa con sottofondo le canzoni (dal vivo) di Gigi D’Alessio.

MATTEO CAMPORA
Il neo consigliere regionale (Vince Liguria-Noi Moderati) si è dimesso da assessore comunale. Nel comunicato d’addio ha scritto di essere orgoglioso del lavoro che ha svolto a Palazzo Tursi. 

BARBARA GROSSO
La consigliera comunale delegata al Premio Paganini ha incassato un’altra soddisfazione: nel 2025, l’hotel Bristol Palace di Genova (5 stelle) premierà la migliore esecuzione cameristica.

STEFANO BALLEARI
L’ex capogruppo di FDI ha giurato come presidente del Consiglio regionale, promettendo imparzialità e invitando i colleghi ad attenuare i toni della polemica.

FERDINANDO DE FORNARI
L'ex dirigente comunale a Genova nel settore infrastrutture e opere pubbliche è pronto ad entrare nella giunta del capoluogo grazie allo stretto legame col sindaco in pectore Piciocchi.

FRANCESCA GHIO
L'esponente di Alleanza Verdi-Sinistra, consigliere comunale genovese, ha trasformato la struggente denuncia della violenza fisica subita nell'adolescenza in una battaglia politica.

ROBERTO TRAVERSI
Il deputato chiavarese, responsabile ligure dei Cinque Stelle, non ha speso parole di rimpianto per l'addio del partito al fondatore Beppe Grillo, col quale non era in sintonia.

ILARIA GAVUGLIO
Presidente e da qualche settimana anche direttore generale di Amt, ha smentito le voci di una crisi economica dell'azienda snocciolando dati in netta crescita riguardo al numero degli abbonati.

SANTIAGO VACCA
Il numero uno di Genova Parcheggi è stato chiamato da Bucci in Regione con il compito di rivedere i conti e limare il cospicuo passivo della sanità ligure.

GIOVANNI BATTISTA RAGGI
Il presidente di Amiu, appoggiato dall'assessore uscente Campora, preso atto dei risultati negativi della raccolta differenziata, ha deciso di... differenziarla da un quartiere all'altro di Genova.

LUIGI BOTTARO
Il direttore della Asl 3 promosso dalla Agenas, struttura nazionale, che ha riconosciuto all'azienda sanitaria genovese una performance complessiva molto elevata.

ANDREA ORLANDO
Il suo futuro in Liguria è nuovamente - e fortemente - in bilico dopo le insistenze di Elly Schlein affinché l'uomo di punta del Pd rimanga in Parlamento e si occupi del progetto per l’Italia.

AUGUSTO COSULICH
A capo di un gruppo tra i principali che operano nello scalo genovese, ha denunciato l'immobilismo decisione nel porto e l'impossibilità di dialogare con il com

Cena benefica per il Gaslini: Gigi D’Alessio canta, il principe Pallavicino dona 350mila euro

Super User 02 Dicembre 2024 783 Visite

Ieri sera, a Palazzo della Borsa, ha avuto luogo la cena di Gala del principe Domenico Antonio Pallavicino a favore dell’Istituto Giannina Gaslini di Genova tramite la sua fondazione Gaslininsieme. Momento culminante della serata la donazione di 350 mila euro per la realizzazione delle 5 sale parto fisiologico comprensive delle isole neonatali e dei 4 punti per assistenza neonatale intensiva e specifica, dedicati all’assistenza e alla stabilizzazione dei neonati appena nati, in caso di problematiche e patologie, che saranno all’interno del blocco operatorio del nuovo Padiglione Zero dell’Istituto Giannina Gaslini di Genova. Un messaggio di speranza proprio nel momento della rinascita che da sempre caratterizza il Natale e l’arrivo del nuovo anno.

Testimonial d’eccezione Matilde Brandi, madrina e conduttrice della serata e Gigi d’Alessio ospite del Gala che, con le sue canzoni, ha donato all’evento emozioni uniche. Hanno partecipato alla cena charity oltre 100 persone tra cui il gotha della nobiltà, diverse autorità istituzionali, tra cui, l’assessore regionale Simona Ferro, gli assessori comunali Lorenza Rosso e Sergio Gambino, il deputato Roberto Bagnasco, l’ex senatore Sandro Biasotti, l’onorevole Ilaria Cavo, il presidente di Palazzo Ducale Beppe Costa, il presidente della Porto Antico Mauro Ferrando; i mondi delle professioni, tra cui l’editore del Gruppo editoriale Telenord Massimiliano Monti, il procuratore del Principe Domenico Antonio Pallavicino Claudio Senzioni, Anna Zanuttini, segretario generale di Gaslininsieme ETS, l’infettivologo Matteo Bassetti, il presidente di Europam spa Mario Costantini, l’armatrice Alessandra Grimaldi, l’amministratore unico PH facility S.r.l Anna Giuntini, il direttore del Secolo XIX Michele Brambilla e la storica dell’arte Anna Orlando. 

Obiettivo della serata la presentazione del progetto del “Nuovo Gaslini” e la necessità di sostenere i suoi piccoli degenti. “Il progetto del “Nuovo Gaslini” prevede la riorganizzazione dell’intero Istituto al fine di creare un ospedale all’avanguardia, attraverso la costruzione del “Padiglione Zero”, la realizzazione del nuovo Polo Tecnologico e la ristrutturazione dei padiglioni esistenti - ha spiegato Renato Botti, direttore generale dell’Istituto Giannina Gaslini -. Il nuovo polo di ricerca, cura e formazione, all'avanguardia a livello globale, rappresenterà un IRCCS pediatrico di riferimento per la salute di tutti i bambini in Italia e nel mondo e sarà in grado di confrontarsi e dialogare con le strutture leader a livello internazionale”. 

Insieme con la prolusione del principe Domenico Antonio Pallavicino, per spiegare l’importanza del nuovo padiglione nascite e le diverse fasi di realizzazione, si sono succeduti gli interventi di Edoardo Garrone, presidente dell’Istituto G. Gaslini e di Gaslininsieme ETS, di Renato Botti, direttore generale dell’Istituto G. Gaslini e di Carla Sibilla, vicepresidente della Fondazione Gerolamo Gaslini.

“È un piacere festeggiare una scelta che mi sta molto a cuore: la mia donazione destinata a una realtà importante come le nascita del Nuovo Ospedale Gaslini di Genova per la costruzione di una struttura capace di porre in primo piano il bambino con la sua famiglia”, ha dichiarato il principe Domenico Antonio Pallavicino al momento della donazione. “È in un’epoca difficile, anche da un punto di vista economico, che è maturata la decisione di investire in salute e benessere, finanziando la realizzazione di sale parto e punti per assistenza per i neonati all’interno di un ospedale accogliente, innovativo, capace di contribuire al rilancio di Genova e di venire incontro alle esigenze delle famiglie. Ho voluto quindi guardare al futuro, mettendo un tassello nell’ambito di un progetto destinato alle nuove generazioni, ai genitori di domani e ai loro bambini. Fra i principi che mi sono stati trasmessi, quello di solidarietà si colloca ai primi posti: nascere in una situazione di privilegio, oltre a onori e oneri, pone infatti di fronte a responsabilità morali”, ha concluso il principe Domenico Antonio Pallavicino.

“Un gesto di straordinaria generosità, come quello del principe Domenico Antonio Pallavicino, segna un momento fondamentale per il nostro cammino verso il “Nuovo Gaslini”. L’area parto fisiologico che nascerà grazie a questa donazione sarà un luogo all’avanguardia, dove tecnologia e umanità si incontrano al servizio della vita”, commenta Carla Sibilla, vicepresidente della Fondazione Gerolamo Gaslini.

“Il progetto del Nuovo Gaslini rappresenta una trasformazione epocale, con l’obiettivo di creare una struttura innovativa e sostenibile, in grado di garantire cure d’eccellenza ai bambini e alle loro famiglie. Ci auguriamo che questo esempio possa ispirare altri a sostenere un progetto che guarda al futuro del nostro grande policlinico pediatrico e dei bambini che curiamo ogni giorno”, ha dichiarato Edoardo Garrone, presidente Ospedale Gaslini e Gaslininsieme ETS. 

Il consistente contributo economico è stato consegnato dal principe Domenico Antonio Pallavicino a Gaslininsieme, Fondazione di Partecipazione ETS (Ente del Terzo Settore), nata per raccogliere e destinare fondi all’Istituto Giannina Gaslini di Genova con la mission di sostenere la ricerca scientifica, l’assistenza e la cura dei piccoli pazienti, contribuire al miglioramento strutturale e tecnologico dell’Ospedale.

Al termine della serata è stato omaggiato a tutti gli ospiti il nuovo volume edito da Sagep “I Pallavicino di Genova. Una stirpe obertenga patrizia genovese nella storia d’Europa e del Mediterraneo”, opera di ricerca storica e ricco excursus su oltre 800 anni di incarichi pubblici, diplomatici e militari oltre che sulle attività di mecenatismo sociale e culturale, come dimostra anche la generosità e l’attenzione costante del principe Domenico Antonio Pallavicino in questi settori.

 

Giornata internazionale delle persone con disabilità, a Tursi un workshop su accessibilità e inclusione

Super User 02 Dicembre 2024 326 Visite

Questa mattina, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, si è tenuto il workshop “Accessibilità e inclusione delle persone con disabilità: la creazione di un modello”, in occasione della “Giornata Internazionale delle persone con disabilità”. La mattinata è stata aperta dai saluti dell’assessore alle Politiche Sociali, Famiglia e Disabilità Lorenza Rosso, alla quale sono seguiti gli interventi dei relatori nei vari panel.

La giornata Internazionale delle persone con disabilità, indetta trent’anni fa dalle Nazioni Unite, insieme alla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, ha contribuito a migliorare i diritti e il benessere delle persone con disabilità.

L’Amministrazione comunale promuove un programma integrato al fine di realizzare un “sistema” che renda la città sempre più accessibile e inclusiva, attraverso interventi che interessano vari ambiti, tra cui servizi sociali, lavori pubblici, politiche culturali, mobilità, innovation technology e altri.

Il workshop si configura, quindi, come momento di restituzione ai cittadini e agli operatori di un percorso interdisciplinare intrapreso con varie aree dell’ente sui temi dell’accessibilità e dell’inclusione, in modo da avviarsi verso l’auspicabile costituzione di una “città di tutti e per tutti”. 

L’obiettivo del convegno è sensibilizzare l’opinione pubblica al fine di favorire l’integrazione e l’inclusione delle persone con disabilità, agevolando quindi il processo verso uno sviluppo inclusivo e sostenibile. Così facendo verrà promossa una società giusta attraverso l’eliminazione della disparità, rendendo possibile l’accesso universale ai servizi sociali e sociosanitari e l’inclusione sociale, economica e politica di ogni cittadino.

Il tema scelto per la giornata 2024, volendo mettere le persone al centro, è aumentare la leadership delle persone con disabilità per un futuro inclusivo e sostenibile.

«Questa è una giornata che ci deve far comprendere, una volta per tutte, quanto tutte le persone abbiano diritto alla propria indipendenza, facendo emergere le proprie esigenze – le parole di Lorenza Rosso, assessore alle Politiche Sociali, Famiglia e Disabilità del Comune di Genova - Come Amministrazione abbiamo il compito di supportare le persone con disabilità, unitamente alle loro famiglie che già svolgono un lavoro formidabile, nello sviluppo delle competenze utili alla propria autonomia. Abbiamo lavorato con l’obiettivo di rendere Genova una città sempre più accessibile ed inclusiva attraverso la progressiva attuazione del PEBA che ha visto, nel corso dell’anno, la realizzazione di interventi diffusi per l’abbattimento di barriere architettoniche presso edifici pubblici in tutta la città, sia attraverso la previsione di nuovi parcheggi, la realizzazione di nuove forme di accessibilità a Musei, Biblioteche cittadine e servizi Civici, senza dimenticare l’importante attività volta all’accessibilità dei siti web del Comune. Per questo ritengo che eventi di questo tipo siano fondamentali per dare veramente prova di quanto l’inclusività rappresenti al giorno d’oggi una tematica imprescindibile. Recentemente abbiamo inaugurato due co-housing a Voltri: la prima in via Pastore lo scorso luglio, la seconda in via Calamandrei a settembre. Si tratta di un progetto finalizzato ad incrementare la capacità delle persone con disabilità a vivere in autonomia in una casa, anche mediante soluzioni di co-housing, e ad acquisire le competenze, anche attraverso attività laboratoriali, per un inserimento nel mondo lavorativo: un insieme coinvolgente e produttivo di azioni, nella convinzione che ‘facendo squadra’ si possa fare davvero la differenza. Il ringraziamento va a tutti coloro che quotidianamente lavorano per il bene della comunità, a partire da tutte le Direzioni del Comune che quest’anno hanno lavorato per rendere Genova una città più accessibile».

«Consulta ringrazia gli organizzatori e i relatori di questo workshop – dichiara Fabio Pienovi, responsabile della Consulta comunale per la tutela delle persone disabili - in occasione della giornata internazionale delle persone con disabilità. Fare il punto della situazione ci aiuta a capire quanto finora sia stato realizzato, consapevoli che insieme si possa pianificare il futuro della nostra città. Serve un lavoro di squadra con ampia partecipazione: quanto sarà inclusiva Genova nei prossimi anni dipende dal livello di accessibilità che riusciremo a raggiungere negli spazi e lungo i percorsi urbani, negli edifici pubblici e aperti al pubblico, nelle aule scolastiche, nel trasporto pubblico, nei servizi offerti dall’Amministrazione, nei musei, negli impianti sportivi, nella comunicazione e informazione. Lo strumento dell’accessibilità è efficace se riesce a rispondere e a soddisfare due requisiti: accesso e fruizione, perché uno solo non è sufficiente. Questo aspetto riguarda ognuno di noi, non solo le persone con disabilità. Anche se l’evento viene programmato nella giornata dedicata alle persone con disabilità quando si parla di accessibilità intendiamo un concetto più ampio che va esteso alla condizione dell’essere umano e all’esigenza di vivere pienamente e in maniera indipendente. Possiamo affermare che l’Universal Design riceve l’input da esigenze particolari per poi espandersi in un processo di continua ricerca e aggiornamento».

Noi Moderati, Il coordinatore provinciale Giorgio Tasso: “Il partito è in costante crescita”

Super User 01 Dicembre 2024 714 Visite

“Ieri pomeriggio ho partecipato in veste di coordinatore provinciale di Genova all'assemblea nazionale di Noi Moderati a Roma insieme al vice coordinatore Umberto Amoretti e al sindaco di Rapallo Elisabetta Ricci componente del consiglio nazionale del partito”. Lo scrive in una nota Giorgio Tasso, vice sindaco di Rapallo.

“È stata l'occasione - prosegue la nota - per prendere visione del nuovo simbolo di Noi Moderati e scambiare idee e progetti futuri con il presidente Maurizio Lupi, la coordinatrice regionale della Liguria Ilaria Cavo e l’ex sottosegretario alla Salute Andrea Costa”.

“Il partito di Noi Moderati è in costante crescita e i recenti ingressi di personalità importanti come le onorevoli Mara Carfagna, Maria Stella Gelmini e Giusy Versace confermano tale positivo trend come constatato dal recente risultato elettorale in Liguria e la formazione del gruppo regionale.

È bello ed entusiasmante partecipare con passione e determinazione, insieme a tanti amici, a questa nuova sfida, un nuovo inizio per portare sia a livello nazionale che sul territorio locale i valori e i principi di Noi Moderati per un'Italia popolare ed europeista”, conclude Tasso.

Umberto Amoretti, Elisabetta Ricci, Mara Carfagna e Giorgio tasso

Bottiglia contro l’auto della Polizia locale, assessore Gambino: “Episodio inaccettabile”

Super User 01 Dicembre 2024 344 Visite

Non si ferma al posto di blocco, rischiando anche di travolgere gli agenti, si dà alla fuga e finisce in mezzo a un gruppo di persone che se la prendono con la polizia locale.

Tutto è iniziato nella serata di venerdì in corso Aurelio Saffi, dove era in corso un controllo stradale da parte delle divise del reparto sicurezza stradale e delle unità territoriale della polizia locale.

Il conducente dell’auto, un genovese di 42 anni in evidente stato di ebbrezza, non si è fermato all’alt degli agenti ed è fuggito verso corso Quadrio, a gran velocità e a fari spenti, nel tentativo di far perdere le proprie tracce.

Inseguita da due pattuglie, l’auto ha poi finito la sua corsa in piazza degli Embriaci, in mezzo a un centinaio di persone. Alcuni tra i presenti hanno immediatamente manifestato ostilità nei confronti degli agenti, con insulti e lancio di oggetti. Mentre la polizia locale si allontanava insieme al fuggitivo, i soggetti hanno lanciato una bottiglia di vetro sul parabrezza dell’auto di servizio, che fortunatamente non è andato in frantumi. 

L’uomo è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e guida sotto l’influenza dell’alcool, per la quale è risultato essere recidivo. Inoltre, gli sono state contestate numerose violazioni, gli è stata ritirata la patente di guida e sequestrato il veicolo adoperato per commettere il reato.

«Un episodio gravissimo – sottolinea l’assessore alla Sicurezza e alla Polizia locale Sergio Gambino –. Il comportamento violento e vigliacco di alcuni facinorosi nei confronti della polizia locale, che come sempre ha operato con professionalità e determinazione, è assolutamente inaccettabile. La nostra amministrazione è fermamente impegnata a garantire la sicurezza dei cittadini e a sostenere le forze dell’ordine nel loro lavoro. È fondamentale che tutti comprendano che atti di violenza e aggressione verso chi lavora per il nostro bene comune non saranno tollerati. Continueremo a lavorare per rafforzare la presenza della polizia locale sul territorio e per promuovere una cultura di rispetto e collaborazione tra cittadini e istituzioni».

Regione Liguria, il neo presidente Marco Bucci intervistato da Dino Frambati per Avvenire

Super User 01 Dicembre 2024 447 Visite

Sanità, autonomia differenziata, natalità e famiglia sono solo alcuni dei temi affrontati dal presidente ligure Marco Bucci nella sua recente intervista ad Avvenire, il quotidiano dei vescovi italiani. Il dialogo, firmato dal giornalista Dino Frambati, collaboratore da 40 anni del giornale ora diretto da Marco Girardo, mette in luce le priorità e le sfide che la Liguria si prepara ad affrontare. 

L’articolo fotografa un governatore determinato e pragmatico nel delineare le sue linee programmatiche. Bucci evidenzia l’importanza di una gestione sanitaria che sappia coniugare efficienza e accessibilità, sottolineando il ruolo cruciale del 'Consiglio superiore della sanità regionale' guidato dall’infettivologo Matteo Bassetti. 

Sul tema dell’autonomia differenziata, il neo presidente risponde che “si continuerà la strada intrapresa, cercando di ottenere per la Liguria quell’autonomia positiva in settori chiave, dalle infrastrutture alla fiscalità portuale”.

L’intervista tocca anche temi più ampi come la natalità e il sostegno alle famiglie: “aiutiamo chi vuole avere figli a non avere problemi sul lavoro”.

Bucci non lesina critiche all’opposizione, accusandola di portare avanti un dibattito sterile che non aiuta a risolvere i problemi reali.

Un'intervista da leggere.

Marassi, ok al progetto per l’avvio dei lavori di ripristino in via del Chiappazzo

Super User 01 Dicembre 2024 321 Visite

Approvato dalla giunta comunale di Genova, su proposta del vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Pietro Piciocchi, il progetto esecutivo per la manutenzione straordinaria di via del Chiappazzo, nel quartiere di Marassi, interessata da una frana provocata dalle forti piogge lo scorso marzo.

“L'intervento ha necessitato un'approfondita indagine e conseguente progettazione visto che l'area è interessata da cedimenti del manto stradale e da uno scarso livello di adeguata protezione verso il vuoto - spiega il vicesindaco Piciocchi -.  Alcune settimane fa ho partecipato all'assemblea pubblica organizzata sul tema: come avevo anticipato in quella sede, l'intervento di manutenzione straordinaria è stato inserito nella variazione del Piano triennale dei lavori pubblici e sarà finanziato con oltre 483.000 euro interne all'ente per risolvere una volta per tutte le problematiche strutturali della strada e mettere fine ai disagi che le famiglie e i residenti della zona stanno subendo a causa della frana. Conclusa la fase di progettazione, a stretto giro potranno partire i lavori per la definitiva messa in sicurezza della strada e quindi per la sua riapertura”.

Progetto 4 Assi TPL, installate le prime pensiline di nuova generazione

Super User 30 Novembre 2024 455 Visite

Un altro importante tassello del Progetto dei 4 Assi di Forza del Trasporto Pubblico Locale (TPL) ha cominciato oggi a prendere forma in Val Bisagno con l’arrivo e l’installazione delle nuove pensiline delle fermate.

Oggi, all’incrocio tra via Piacenza e via Lodi, è stata inaugurata la prima pensilina. Si tratta di un prototipo e, pertanto, potranno esserne installate altre di dimensioni maggiori.

Le nuove pensiline rientrano nel Progetto dei 4 Assi di Forza che hanno concluso le fasi di progettazione definitiva ed esecutiva e sono ora in piena fase di realizzazione, secondo le tempistiche del cronoprogramma di intervento.

Il Progetto, che rientra nell’ambito del programma PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) è uno dei maggior finanziamenti arrivati in Città per un totale complessivo di 471 milioni di euro di cui 350 in quota PNRR, per l’efficientamento del TPL genovese.

L’installazione delle prime pensiline del progetto dei 4 Assi di Forza rientra nel programma della Genova Smart Week che si concluderà domenica 1° dicembre.

«Con l’installazione delle prime pensiline di ultima generazione inizia a concretizzarsi un’altra componente essenziale del Progetto dei 4 Assi di Forza, destinato a cambiare per sempre il volto e la funzionalità del trasporto pubblico locale genovese, nel segno di una maggiore efficienza e sostenibilità – dichiara l’assessore alla Mobilità integrata e Trasporti del Comune di Genova Matteo Campora – Un investimento di quasi 500 milioni di euro che stiamo mettendo a terra, step by step, nel rispetto del cronoprogramma iniziale, per arrivare nel 2026 al completamento di quella che rappresenta una rivoluzione infrastrutturale e, al contempo, della vita dei nostri concittadini e del loro modo di spostarsi nella vita quotidiana».

«Dopo l’arrivo dei primi due filobus 100% elettrici, ecco un altro passo importante per l’avanzamento del Progetto 4 Assi – commenta il presidente e direttore generale di AMT Ilaria Gavuglio – Un progetto che non solo aumenterà la sostenibilità del Tpl, ma lo renderà anche una scelta di spostamento veloce, comoda e confortevole, grazie alla nuova flotta green 18 metri dedicata agli Assi: 112 filobus e 27 flash charging che percorreranno le quattro principali direttrici della mobilità genovese. Le nuove pensiline per gli Assi rispecchieranno perfettamente le caratteristiche e l’attrattività del trasporto pubblico di domani e saranno anche più innovative e sicure grazie alle nuove tecnologie presenti alle fermate: dalle paline intelligenti per fornire informazioni e notizie in tempo reale, fino alle telecamere per la video analysis e la video sorveglianza»

«L’installazione delle prime pensiline in Val Bisagno è un traguardo molto importante e molto sentito dai nostri concittadini, in quanto la realizzazione del progetto dei 4 Assi di Forza sul nostro territorio ha comportato dei disagi: adesso, però, con la predisposizione delle nuove fermate, stiamo cominciando a vedere i primi frutti di questo lavoro – aggiunge il presidente del Municipio IV Media Val Bisagno Maurizio Uremassi – Questo lavoro andrà avanti rapidamente nei prossimi mesi per arrivare, al più presto, a vedere i nuovi autobus elettrici percorrere la Val Bisagno che, grazie alla messa a terra dell’innovativo progetto dei 4 Assi, sarà liberata dall’inquinamento prodotto dai motori termici, con un servizio di trasporto pubblico locale più efficiente, ecosostenibile e moderno. Come, del resto, saranno all’avanguardia le nuove pensiline le quali, oltre a dare un riparo ai cittadini in attesa di salire sull’autobus, per design, materiali usati e funzionalità si allineano perfettamente a quelle che si possono trovare nelle principali città italiane ed europee».

 

LE NUOVE PENSILINE

Moderne, sicure, confortevoli e facilmente riconoscibili, le nuove pensiline danno ai passeggeri in attesa del bus la percezione di un sistema di TPL nuovo, più efficiente ed efficace.

Attualmente le pensiline sono in fase di installazione nell’asse Val Bisagno, per poi essere progressivamente montate lungo gli altri tre assi di Ponente, Levante e Centro dove sono stati aperti, e si apriranno nei prossimi mesi, i cantieri di fermata, rispettando un cronoprogramma serrato di arrivi e installazioni sul territorio.

Le fermate di attesa, di cui è stato inaugurato oggi l’avvio dell’installazione in cantiere dopo la fase di produzione in stabilimento, saranno più accessibili e più sicure, grazie alla dotazione di telecamere di video-sorveglianza e video-analisi. Inoltre, daranno informazioni ai passeggeri in attesa grazie a pannelli moderni di informazione.

Delle quasi 300 nuove fermate dei 4 Assi di Forza, 165 sono le strutture con pensilina che saranno integralmente sostituite con strutture moderne, confortevoli e più facilmente accessibili.

Le nuove pensiline sono prodotte da società leader nel settore dell’arredo urbano, trasportate a Genova, assemblate ed installate dal raggruppamento RTI ICM-Leonardo-Colas Rail che si è aggiudicato nel 2023 l’appalto da quasi 200 milioni di euro per la realizzazione delle nuove infrastrutture tra pensiline, sottostazioni e preferenziamento semaforico.

 

IL PROGETTO DEI 4 ASSI E I NUOVI MEZZI ELETTRICI

Complessivamente, nei prossimi mesi è prevista la messa a terra di infrastrutture per 96 km da Levante a Ponente per un’opera, quella dei 4 Assi, senza precedenti nell’ambito del rinnovamento del TPL genovese.

L’infrastruttura, completamente green, consentirà di sostituire l’attuale flotta diesel con mezzi da 18 metri moderni ed elettrici che viaggeranno per la maggior parte in corsia riservata, garantendo il rispetto delle frequenze e dei tempi di viaggio in piena sicurezza e comfort.

I nuovi mezzi, 112 filobus e 27 Flash Charging, sono in fase di produzione e gli arrivi, già iniziati nell’ottobre 2024 con i primi bus da 18 metri Solaris caratterizzati dalla tecnologia In Motion Charging, si completeranno nel 2025. L’Asse Val Bisagno sarà completamente a batteria con ricariche puntuali di tipo Flash Charging e Genova sarà la prima città in Italia ad utilizzare questa nuova tecnologia.

Buffa, scongiurata la chiusura della storica cioccolateria genovese

Super User 29 Novembre 2024 401 Visite

 

Nel pomeriggio di oggi, l’assessore allo Sviluppo economico, Lavoro e Rapporti sindacali Mario Mascia ha incontrato i rappresentanti della società Bon Jour, industria dolciaria con sede a Sampierdarena, in via del Campasso, che ha trattato col titolare di Musante e Liotta il contratto d’affitto, con promessa di acquisto, del ramo di azienda di Buffa: una corsa contro il tempo per riaprire a Natale la storica cioccolateria, chiusa dallo scorso luglio.

“Dopo più di un anno di trattative complesse e laboriose, anche grazie all’intervento risolutivo dell’assessorato allo Sviluppo economico che ha acceso i riflettori sulla crisi di Buffa, una delle principali cioccolaterie di Genova, siamo riusciti a salvare il negozio e gli impianti di produzione correlati a questo marchio storico genovese, garantendo anche la continuità retributiva e la salvaguardia dei posti di lavoro del personale afferente alle attività di produzione e commercializzazione dei prodotti a marchio Buffa”, ha spiegato Massimo Burri, presidente e amministratore delegato dell’industria dolciaria Bon Jour s.r.l. (società del Gruppo Cavalli Breda s.p.a.).

“Ringrazio chi ha collaborato alla fattiva risoluzione di questa criticità che ha colpito i lavoratori di un’azienda genovese, un marchio di eccellenza datato 1932”, ha commentato l’assessore Mario Mascia.

Tursi, l’assessore Campora si è dimesso: “Orgoglioso del mio lavoro”

Super User 29 Novembre 2024 416 Visite

“Oggi è un momento importante della mia vita e della mia carriera politica e professionale. Con queste dimissioni, infatti, termina il mio rapporto con il Comune di Genova iniziato nel 1997 con 10 anni di esperienza nel Municipio Bassa Val Bisagno, altri 10 anni come consigliere comunale con le giunte Vincenzi e Doria e quindi gli ultimi otto anni, molto intensi e ricchi di soddisfazioni, con il sindaco Bucci, occupandomi di alcuni dei principali problemi della città”. Con queste parole l’ex super assessore Matteo Campora si è congedato da Palazzo Tursi per affrontare la sua nuova avventura da consigliere regionale.

“Dalla mia lunga esperienza come assessore, insieme al sindaco Bucci, alla Giunta e agli uffici, nascono più di un miliardo di euro di finanziamenti che abbiamo ottenuto per la mobilità urbana e i trasporti della città - prosegue Campora -. Ma lasciamo anche una percentuale di raccolta differenziata del 51% contro il 33% del 2016, un’azienda come AMIU che nel 2017 era praticamente fallita e che invece oggi è sana e con 450 dipendenti in più, AMT che gestisce il trasporto pubblico su tutto il territorio della Città Metropolitana di Genova e tutte le società partecipate con il segno “più”: un lavoro di cui vado orgoglioso e che, sicuramente, sarà portato avanti al meglio da chi prenderà il mio posto”. 

“Voglio ringraziare per la fiducia accordata il sindaco Marco Bucci, il vicesindaco Pietro Piciocchi, tutta la Giunta e tutte le persone con cui ho collaborato a tutti i livelli, dagli uffici alle società partecipate. Naturalmente, anche se in un altro ruolo, continuerò a sostenere la nostra città che avrò sempre nel cuore”, ha concluso il neo consigliere regionale (Vince Liguria - Noi Moderati). 

Alle sue parole hanno fatto seguito quelle del vicesindaco Pietro Piciocchi: “Ringrazio, a nome della Giunta, per il grande lavoro svolto in questi sette anni, l’amico e neoconsigliere regionale Matteo Campora, che oggi ha rassegnato le proprie dimissioni da assessore per incompatibilità dei due incarichi. In questi anni di lavoro assieme si è consolidato un rapporto proficuo di lavoro insieme per la nostra città su deleghe importanti e strategiche come la Mobilità e l’Ambiente, temi sui quali Matteo ha già dato piena disponibilità di supporto e collaborazione nel suo nuovo incarico in consiglio regionale e di cui lo ringraziamo. Auguro a nome anche dei colleghi buon lavoro a Matteo nel suo nuovo incarico di consigliere in Regione Liguria”.

Con l’uscita di Campora, che potrebbe essere sostituito da Lorenzo Pellerano o da Davide Falteri, entrambi consiglieri comunali, a Palazzo Tursi rimangono solo quattro assessori della prima giunta Bucci (2017): Pietro Piciocchi, Paola Bordilli, Francesco Maresca e Sergio Gambino.

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