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Economia, Botta (Spediporto) traccia un bilancio dell’anno che si chiude e delinea le prospettive per il 2025

Super User 30 Dicembre 2024 422 Visite

Il direttore generale di Spediporto, Giampaolo Botta, saluta il 2025 che sta per arrivare delineando un quadro della situazione economica nazionale che non può non partire da quanto accade su scala internazionale: “Il 2024 è stato ancora un anno di tensioni soprattutto per il protrarsi dei conflitti tra Russia e Ucraina ed in Medio Oriente. Nel nuovo anno dovremo, innanzitutto, capire se Trump manterrà quanto promesso in campagna elettorale, ovvero se la “guerra dei dazi” non sarà più solo uno slogan ma verrà seguito da azioni concrete sul mercato. E sarà importante anche capire come si muoverà la nuova Commissione Europea, alle prese con le molteplici crisi, produttive, economiche, energetiche, che attanagliano il nostro continente e con gli scenari politici internazionali. Le imprese dovranno, dunque, assumere decisioni strategiche in grado di rispondere tempestivamente al mutare del quadro mondiale”.

Una grande complessità, dunque, alla quale la logistica, secondo il direttore generale di Spediporto, dovrà saper rispondere in modo efficiente e con soluzioni anche innovative: “Il mondo - osserva Botta - sta cercando strade alternative alle tradizionali vie di accesso ai mercati, ai paesi dove i beni vengono venduti o prodotti e lo sta facendo studiando soluzioni flessibili e più economiche. Ecco allora che, con la crisi di Suez, si valutano percorsi che non siano la circumnavigazione del Capo di Buona Speranza, si guarda al rilancio della One Belt One Road, al nuovo corridoio IMEC e in generale a quelli Nord-Sud”.

Per quanto riguarda la portualità italiana i dati tendenziali di fine anno delineano un quadro sostanzialmente stabile in termini di volumi rispetto agli anni passati. Per i porti di Genova e Savona, secondo anche quanto riferito dalla stampa, il bilancio finale 2024 si attesterà a quota 2 milioni e 800 mila teu contro i 2 milioni e 740 mila movimentati nel 2023. Per il solo porto di Genova, invece, dai 2 milioni e 394 mila teu dello scorso anno, si passerà a 2 milioni e 450 mila teu per il 2024.

“Evidentemente - è il pensiero di Botta - nel nostro paese si sta sbagliando qualcosa nella strategia di posizionamento rispetto alle grandi direttrici mercantili internazionali. Sicuramente c’è un aspetto economico da considerare: le tasche degli italiani non sono piene, si è attenti a come si spendono i soldi e, dunque, i consumi sono stabili. Ma ci sono anche altri aspetti da valutare soprattutto alla luce degli investimenti in infrastrutture che si stanno mettendo a terra”.

E il “messaggio di fine anno” di Botta è chiaro: “E’ indispensabile semplificare le procedure, investire in servizi tempestivi ed economici per la merce. Solo così potremo contrastare i porti del Nord Europa che stanno scippando volumi importanti di contenitori”.

Il report settimanale della Polizia Locale di Genova

Super User 30 Dicembre 2024 421 Visite

Nel corso della scorsa settimana la Polizia Locale di Genova ha ottenuto significativi risultati nella repressione del fenomeno delle "spaccate" delle vetrine degli esercizi commerciali e nel garantire la sicurezza stradale.

Sul fronte delle "spaccate" delle vetrine, un cinquantenne di nazionalità marocchina è stato arrestato venerdì 27 dicembre, dalla Polizia Locale di Genova per tentato furto aggravato.  E' accaduto intorno alle ore 7, dopo che l'uomo è stato notato da due operatori dell'AMT mentre tentava una "spaccata" ai danni della vetrina di un esercizio commerciale in via Molassana. Gli operatori AMT si sono rivolti al vicino Distretto 4 della Polizia Locale. Intervenuti immediatamente, gli agenti hanno sorpreso all'interno del negozio l'uomo il quale, dopo avere infranto a calci la vetrina di ingresso, era intento a impossessarsi di alcuni effetti personali dell'esercente. Gli agenti, dopo avere immobilizzato l'uomo, hanno chiesto ausilio ai colleghi di una pattuglia del Nucleo reati predatori che era in zona perché impegnata in altra operazione. L'uomo quindi è stato accompagnato presso gli uffici di piazza Ortiz per gli atti di rito. Al termine dell'udienza per direttissima, su richiesta del pubblico ministero di turno il giudice ha convalidato l'arresto e successivamente ha disposto la misura cautelare dell'obbligo di firma quotidiano presso gli uffici della Polizia Locale.

Si precisa che resta salva la presunzione di innocenza per cui tutti gli indagati sono da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva. Per quanto di competenza del Procuratore della Repubblica, relativamente ai fatti di rilevanza penale.

Riguardo alla sicurezza stradale, invece, nella serata di venerdì 20 dicembre, alle ore 23:05 circa, una pattuglia del Nucleo polizia stradale del Reparto sicurezza stradale ha intercettato un veicolo in black-list in transito su lungomare Canepa. Gli agenti hanno impartito l'alt al conducente, il quale non si è fermato dandosi alla fuga e tentando di investire gli operatori, mantenendo poi una condotta estremamente pericolosa: semafori rossi, sorpassi in zone di scarsa visibilità, velocità pericolosa, circolazione contromano. Il conducente è stato successivamente fermato in salita Brasile dopo l'inseguimento durato circa 13 minuti. Si è accertata poi la presenza a bordo del veicolo di due passeggere, la moglie che si trovava sul sedile posteriore tenendo in braccio la figlia di 2 anni. Il conducente, un uomo di 30 anni di nazionalità ecuadoriana, è stato accompagnato presso i locali di piazza Ortiz per gli accertamenti di rito. Il pubblico ministero di turno non ha ritenuto sussistenti gli estremi per l'arresto, pertanto il conducente - che non ha mai conseguito la patente e al quale nel giugno dello scorso anno il Reparto sicurezza stradale aveva già contestato la guida senza aver conseguito la patente - è stato sanzionato e denunciato per guida senza aver conseguito la patente con la recidiva nel biennio, resistenza a pubblico ufficiale e sanzionato per non essersi fermato all'ALT. Le ulteriori infrazioni commesse durante la fuga gli verranno notificate successivamente.             

Ancora sul fronte dei controlli stradali nella settimana dal 16 al 22 dicembre, gli agenti del Reparto sicurezza stradale hanno sottoposto al pretest 37 conducenti, nessuno dei quali risultato positivo all'assunzione di alcol o stupefacenti, e contestato 46 sanzioni per violazioni al Codice della strada.

Nell'ambito dei controlli volti a reprimere i furti, invece, nel pomeriggio di sabato 21 dicembre gli agenti del Nucleo reati predatori hanno arrestato un uomo 42enne di nazionalità georgiana per furto aggravato presso una nota attività nel centro commerciale di Fiumara. Si tratta di una persona già ricercata per precedenti furti consumati ai danni della medesima attività. All'udienza per direttissima, su richiesta del pubblico ministero, il giudice ha convalidato l'arresto e successivamente ha accolto il patteggiamento, condannando l'uomo a 8 mesi con pena sospesa. 

«Ancora un successo della Polizia Locale, che ringrazio per la professionalità e l'impegno profuso, nel reprimere il fenomeno delle "spaccate" ai danni delle vetrine degli esercizi commerciali. Grazie anche alla puntuale segnalazione degli operatori AMT, l'immediato intervento degli agenti del Distretto 4 e la sinergia con gli agenti del NRP ha permesso di interrompere l'azione criminosa e assicurare alla Giustizia il presunto responsabile». Lo dichiara l'assessore alla Sicurezza, Polizia Locale, Protezione Civile, Mobilità Sostenibile, Controllo Operativo AMT e Trasporto Pubblico, Sergio Gambino.

Via dell’Amore, Bucci: “A San Valentino sarà riaperta al pubblico”

Super User 30 Dicembre 2024 451 Visite

​È prevista il 14 febbraio, in occasione della festa degli innamorati, la riapertura al pubblico della Via dell’Amore, chiusa da fine ottobre a seguito di una frana. Lo ha comunicato quest’oggi nella sede del Parco delle 5 Terre il presidente della Regione Liguria Marco Bucci.

Il costo complessivo dell’intervento in corso di rafforzamento della messa in sicurezza è di circa 800mila euro, di cui 500mila euro investiti da Regione Liguria con fondi Protezione civile e 300mila destinati dal Comune di Riomaggiore attraverso gli incassi dei biglietti venduti ai visitatori dal 9 agosto.

Questa mattina il presidente della Regione Liguria e commissario di governo per le opere contro il dissesto idrogeologico Marco Bucci e l’assessore alla Difesa del Suolo Giacomo Raul Giampedrone, insieme al presidente del Parco Lorenzo Viviani e al sindaco di Riomaggiore Fabrizia Pecunia, hanno effettuato un sopralluogo nell’area del cantiere.

Ad illustrare l’intervento, rafforzativo e conclusivo rispetto alla precedente messa in sicurezza che l'estate scorsa ha portato alla riapertura del sentiero dopo 12 anni, sono stati i tecnici della struttura commissariale regionale insieme al personale delle ditte incaricate. I lavori si sono resi necessari dopo le forti piogge di fine ottobre, con due allerte meteo a distanza di pochi giorni l’una dall’altra: il primo distacco di materiale roccioso è stato fermato dalla rete paramassi, ma con la seconda ondata di maltempo la rete ha ceduto sotto il peso dell’acqua, dei detriti e di un grosso macigno, rotolato a valle fino a colpire la galleria paramassi sottostante. 

«La Via dell'Amore è un simbolo della bellezza della nostra Liguria - dichiara il presidente Bucci -. Ed è anche un simbolo della caparbietà dei liguri nel superare gli eventuali ostacoli e le avversità. Il recupero della Via dell'Amore era già stato un fiore all'occhiello dell'amministrazione regionale che aveva voluto con forza il recupero di questo angolo di paradiso terrestre. La frana che l'ha danneggiata pochi mesi dopo la riapertura poteva essere un brutto colpo, ma oggi siamo ancora qui a sottolineare la nostra volontà di non lasciarci scoraggiare. La bellezza della nostra Liguria ritrova oggi uno dei suoi paesaggi più iconici, che la rendono unica al mondo». 

«Dopo la riapertura della Via dell’Amore a metà febbraio, i lavori procederanno fino ad aprile mentre il sentiero rimarrà aperto in sicurezza – spiega l’assessore Giampedrone -. Quello in corso è certamente un intervento rafforzativo delle misure di protezione del sentiero rispetto ai lavori conclusi l’estate scorsa. Nel tratto dove si è verificato il distacco è previsto il posizionamento ex novo di una rete d’acciaio ancorata alla falesia da profonde chiodature per ridurre ulteriormente la possibilità futura di altri distacchi di materiali. Verranno poi ripristinati e rinforzati i quattro ordini di barriere paramassi esistenti oltre alla galleria sottostante. Lo step successivo, su cui stiamo già ragionando, è il sentiero Manarola – Corniglia come prosecuzione della Via dell’Amore per riuscire a metterlo in sicurezza entro la legislatura».

«L’intervento straordinario che ha interessato la Via dell’Amore ha invitato a riflettere sull’importanza di un impegno costante per la cura e la manutenzione del nostro territorio - afferma il sindaco Fabrizia Pecunia -. La fragilità di questi luoghi richiede attenzione e investimenti sia ordinari sia straordinari, per garantire la sicurezza e la bellezza di questo patrimonio. Lavoriamo con questo stesso spirito anche per la prossima riapertura del sentiero Manarola-Corniglia, nella consapevolezza che la tutela del nostro paesaggio sia una responsabilità istituzionale e collettiva».

«Il sopralluogo di questa mattina ha dimostrato come le Istituzioni possano collaborare efficacemente, unendo esperienza e competenza per affrontare responsabilmente il rischio idrogeologico, particolarmente rilevante in un’area ad alta pressione turistica come la nostra – ribadisce il presidente del Parco Nazionale delle 5 Terre Lorenzo Viviani -. Il Parco è pronto a mettere a disposizione le proprie competenze e le proprie esperienze, come il Centro Studi Rischi Geologici, in tema di sicurezza e la valorizzazione sostenibile. Quest’opera, simbolo di tutela e cura collettiva, rappresenta l’eredità di una mentalità tramandata dai nostri avi, che hanno saputo coniugare natura e ingegneria. La Via dell’Amore è il cuore pulsante di questa armonia tra storia, cultura e paesaggio. Abbiamo inoltre discusso le sfide future della rete sentieristica, con particolare attenzione al ripristino del tratto Manarola-Corniglia, strategico per la mobilità dolce e per connettere le diverse anime del territorio».

Piazza De Ferrari gremita per la prima serata del Tricapodanno, Bucci: “Un orgoglio vedere la città così viva”

Super User 30 Dicembre 2024 441 Visite

Una piazza De Ferrari gremita durante la prima serata del Tricapodanno 2024, che ha visto migliaia di persone ballare e cantare sulle note di grandi successi degli anni Novanta, mixati dai protagonisti del Deejay Time: Albertino, Fargetta, Molella e Prezioso.

«Il Tricapodanno - commenta il presidente della Regione Liguria Marco Bucci - è ormai un brand di Genova e della Liguria, che ha il potere di trasformare piazza De Ferrari in un palcoscenico di musica, spettacolo e socialità. Questa manifestazione non solo anima la città, ma promuove anche l'accoglienza turistica. Siamo orgogliosi di contribuire a un evento che valorizza il nostro territorio e rende Genova una meta vivace e ricca di cultura in tutte le occasioni. Vi aspettiamo questa sera e domani per brindare insieme al nuovo anno e guardare al futuro con fiducia e determinazione». 

«Genova si conferma un palcoscenico d’eccellenza per artisti di fama, che hanno scelto di esibirsi in Liguria - spiega l’assessore regionale alla Cultura, Simona Ferro -. La prima serata del Tricapodanno ha visto la partecipazione di migliaia di liguri e turisti, riuniti in una piazza straordinariamente illuminata, dove hanno ballato al ritmo della musica dance. Genova festeggia l’arrivo del nuovo anno non con una, ma con tre serate pensate per un pubblico di tutte le età». 

«Genova anche quest'anno ha risposto con un grande successo di pubblico, con una piazza De Ferrari gremita di tantissimi giovani e non solo, famiglie e amici che hanno scelto di trascorrere una serata in compagnia all'insegna della musica e del divertimento sano per questa prima serata dell’ormai consolidato appuntamento del Tricapodanno, un format molto apprezzato con tre serate che accompagnano genovesi e turisti a salutare l’arrivo del nuovo anno - aggiunge il facente funzioni sindaco Pietro Piciocchi - Ringrazio tutte le forze dell’ordine, gli organizzatori, i dipendenti del Comune di Genova e tutti i volontari impegnati in queste tre serate».

«Si è conclusa con grande successo la prima serata del nostro Tricapodanno - dichiara la consigliera delegata ai Grandi eventi del Comune di Genova Federica Cavalleri - e ci prepariamo alla festa di questa sera, che sarà un altro momento di gioia e di condivisione per la nostra città. Portare tanta gente in piazza, per tre sere consecutive, fino al 31 dicembre quando si svolgerà il concerto finale per salutare l’anno nuovo, è una grande soddisfazione per la nostra Amministrazione, e dimostra il lavoro e l’impegno svolto in questi anni per rendere possibile un evento che offre un programma sempre più ricco di musica e spettacolo».

Questa sera, a partire dalle 21, la seconda serata con GENOVA RAP IN PIAZZA 2.0. Sul palco di piazza De Ferrari, tre tra i principali protagonisti della musica trap e rap nazionale: Ele A, Madman e Noyz Narcos artisti da sold out nei vari palazzetti e club in Italia. Con oltre 1,8 milioni di ascolti al mese e quasi 1 milione di followers su Instagram, Noyz Narcos rappresenta una star della musica trap nazionale, al pari di Madman, il quale conta oltre 1 milione di ascolti al mese su Spotify e quasi un milione di followers su Instagram.

Aprono l’evento gli artisti genovesi e liguri più promettenti, già protagonisti di featuring con altri ben più famosi e idoli dei teenagers genovesi: Dope Djset con Dj Kamo, Mr Phill, Spike e Genovarabe con Helmi Sa7bi, Sayf, Sossy. Presentano Samu Mara e Effe. Domani sera, 31 dicembre, sarà la volta di La Rappresentante di Lista che farà ballare l’intera piazza sulle note dei brani più famosi tra cui Ciao Ciao.

Star della serata, la cantante Alessandra Amoroso che, con quasi 4 milioni di followers su Instagram e oltre 2 milioni di ascolti mensili su spotify, è reduce dal concerto evento di San Siro e da tour sold out in tutti i palazzetti italiani. I brani della Amoroso accompagneranno il pubblico fino alla mezzanotte.

Sul palco di De Ferrari subito dopo lo scoccare del nuovo anno, sarà il gruppo genovese per eccellenza: gli Ex-Otago che, legati profondamente alla città, saranno il miglior augurio ai genovesi per il 2025.

La serata proseguirà fino alle 2 con la musica del dj Max Giannini.

Sanità, la consigliera regionale Candia (Avs) al San Martino: “Pazienti da 5 giorni al pronto soccorso”

Super User 30 Dicembre 2024 529 Visite

“Bucci ha trovato una situazione sotto controllo negli ospedali. Provi a chiederlo a quel signore che al pronto soccorso del San Martino aspetta da 5 giorni su una barella, in attesa di essere trasferito in reparto”. Così Selena Candia, capogruppo di Avs in Consiglio regionale, che domenica, a poche ore di distanza dal blitz del presidente Bucci, si è ritrovata per motivi personali al San Martino.

"Alle 8:00 di mattina non c'erano postazioni libere dove collegare l'ossigeno. Alle 18:00 le barelle erano ovunque, con 96 persone prese in carico e 27 in attesa. Solo 4 i medici: non certo per colpa loro, ma perché sono tragicamente sotto organico nel disinteresse del centrodestra che governa. Le barelle erano ovunque, anche dalle vie di fuga. Ma intanto Bucci preferisce fare propaganda, sulla pelle dei pazienti”.

Sanità, un altro blitz di Bucci al pronto soccorso del Galliera: “Situazione sotto controllo”

Super User 29 Dicembre 2024 430 Visite

Sopralluogo non programmato del presidente Marco Bucci questa mattina intorno alle 10:00 al pronto soccorso dell'ospedale Galliera di Genova.

«Ho riscontrato una situazione simile a quella del sopralluogo del 23 dicembre - ha detto Bucci al termine della visita - quindi accessi superiori alla media, qualche criticità gestita con professionalità dal personale, ma nessun vero allarme. Medici e infermieri lavorano con grande senso di responsabilità anche in questi giorni non semplici per le strutture ospedaliere del nostro territorio. A loro va il mio ringraziamento per l’operato che svolgono».

Bucci si è intrattenuto con il responsabile del pronto soccorso, la dottoressa Elisabetta Tognoni, e con Mauro Nelli, medico della direzione sanitaria e responsabile del Bed management. Tra i temi approfonditi rispetto alla situazione del pronto soccorso dell’ospedale genovese, anche la possibilità di arrivare ad alleggerire i carichi del Ps con ricoveri più veloci presso altri reparti del Galliera o il trasferimento in Rsa: «Va valutata con attenzione la possibilità di alleggerire i pronto soccorso avvalendosi delle residenze sanitarie - aggiunge Bucci -. Inoltre, voglio ricordare ai cittadini di avvalersi del medico di famiglia, degli influenza point o delle case di comunità in caso di situazioni non estremamente critiche prima di recarsi ai pronto soccorso».

“Una pizza con un macello d’aglio”, è polemica tra Piana e Balivo sulla sardenaira

Super User 29 Dicembre 2024 618 Visite

“In occasione del prossimo Festival della canzone italiana, invito la conduttrice della Rai Caterina Balivo a venire a Sanremo ad assaggiare Spuma e Sardenaira, così che possa conoscere e apprezzare un connubio che è un simbolo gastronomico della nostra identità ligure”. Lo dice in una nota Alessandro Piana, vice presidente della Regione Liguria con delega alla Promozione dei prodotti locali, in seguito alle recenti affermazioni della conduttrice sulla sardenaira, definita: “Una pizza con un macello d’aglio”, durante la puntata del 19 dicembre scorso della trasmissione “La volta buona” su Rai Uno.

“La Sardenaira non è solo una prelibatezza tipica della nostra terra - prosegue la nota -, ma rappresenta secoli di storia, passione e duro lavoro dei panificatori liguri. È un prodotto che racconta Sanremo e l’intera riviera di Ponente, capace di conquistare chiunque la assaggi, dai locali ai tanti turisti che visitano la nostra regione. È chiaro che quanto ha detto la Balivo è frutto di una conoscenza superficiale di un prodotto che il servizio pubblico dovrebbe invece avere il compito di valorizzare. Le faremo assaggiare anche l’aglio di Vessalico, delicato e dall’alta digeribilità”.

“Sono certo che appena gusterà la Sardenaira e scoprirà di persona la sua bontà e delicatezza, sarà felice di farsi ambasciatrice di una delle eccellenze del nostro territorio e contribuirà a diffondere il valore della Sardenaira a un pubblico ancora più vasto. La aspettiamo!”, conclude Piana.

 

L’Ambulatorio dentistico Piccardo prepara il tris: in arrivo un nuovo centro a Nervi

Super User 28 Dicembre 2024 866 Visite

Il dottor Uberto Piccardo, odontoiatra e amministratore degli omonimi ambulatori dentistici, ha annunciato l’apertura di un nuovo centro a Nervi. La nuova prestigiosa sede, che si affaccia su via Oberdan con ben cinque grandi vetrine, rappresenta una significativa espansione dell'attività, che già opera con successo nelle cliniche genovesi di via Maragliano 5 e di via Rivarolo 57.

La nuova struttura non solo offrirà la migliore e più moderna tecnologia odontoiatrica, ma si distinguerà anche per la multidisciplinarietà del team e per l'attenzione alla disabilità. “Anche a Nervi porteremo l'eccellenza che ci contraddistingue: un team di collaboratori altamente specializzati, tra cui chirurghi orali, implantologi, ortodonzisti, dentisti pediatrici, parodontologi e altri specialisti. Altra cosa importante: il centro è facilmente accessibile, perché non ha barriere architettoniche”, afferma il dottor Piccardo.

L'apertura del centro è prevista per l’autunno 2025. “Realizzare il top dell’odontoiatria richiede tempo, ma siamo sicuri che il risultato ripagherà l'attesa - sottolinea l’amministratore -. Nel frattempo, i nostri pazienti potranno continuare a usufruire dei servizi nelle sedi già operative”.

Con questa nuova apertura, il dottor Piccardo conferma il suo impegno nel portare un’odontoiatria d’eccellenza sempre più vicina alle esigenze della comunità genovese.

Il dottor Uberto Piccardo

Le vetrine di via Oberdan

L'ambulatorio di via Maragliano

L'ambulatorio di via Rivarolo

Minacce al sindaco di Imperia Scajola, Bagnasco (FI): “Condanno con forza questo atto di intimidazione”

Super User 28 Dicembre 2024 431 Visite

Il segretario di Forza Italia Liguria, Carlo Bagnasco, esprime piena solidarietà al sindaco di Imperia, Claudio Scajola, per le minacce ricevute tramite una scritta su un muro della città.

“Condanno con forza questo atto di intimidazione - afferma Carlo Bagnasco -. A nome di Forza Italia, siamo al fianco del sindaco Scajola e di tutte le istituzioni che lavorano per il bene della nostra comunità. La violenza non ha mai giustificazione”.

La scritta (foto da Facebook di Claudio Scajola)

Danni agli immobili causati dalla costruzione delle grandi opere, Nasini (Confedilizia): “Indennizzi inadeguati”

Super User 28 Dicembre 2024 501 Visite

A Genova è in corso la realizzazione di numerose nuove opere pubbliche che stanno avendo un impatto significativo dal punto di vista sociale, ambientale ed economico. Tra i progetti di maggiore rilievo vi sono la Metro e il Terzo Valico, interventi che comporteranno ripercussioni su oltre 3.500 proprietari di immobili, i cui beni subiranno una svalutazione economica.

In questo contesto, Vincenzo Nasini, presidente di Ape Confedilizia Genova, e Paolo Prato, presidente della Federazione Ligure Confedilizia, hanno sottolineato che «le previsioni degli indennizzi ai privati sono inadeguate rispetto ai disagi subiti. Per questo è necessario creare tavoli di discussione tra i proprietari danneggiati e i soggetti attuatori. Fino a oggi molti proprietari non hanno ancora ricevuto proposte di indennizzo dai soggetti attuatori competenti. Non è accettabile che la soddisfazione dell’interesse generale passi per il sacrificio dell’interesse o del diritto del singolo, senza che quest’ultimo venga proporzionalmente e interamente indennizzato». 

Confedilizia, l’associazione storica dei proprietari di case, pur non entrando nel merito politico delle scelte amministrative legate alle nuove opere, pone l’accento sulla necessità di una corretta quantificazione e del pagamento degli indennizzi spettanti ai proprietari di immobili espropriati o danneggiati. La perdita di valore degli immobili, aggravata dai disagi causati dai cantieri, costituisce una problematica cruciale per molti cittadini.

Un elemento di particolare criticità è rappresentato dalla riduzione dello stanziamento governativo di 13 milioni di euro per la riqualificazione e gli indennizzi relativi al restyling di Certosa Campasso. Tale somma, già considerata insufficiente, è stata ulteriormente ridimensionata, lasciando i proprietari in una situazione di grave svantaggio. Inoltre, gli indennizzi legati ai danni da cantierizzazione presentano numerose problematiche: la Pubblica Amministrazione determina unilateralmente gli importi, senza offrire ai privati la possibilità di negoziare, e alcuni soggetti attuatori riconoscono i danni da cantierizzazione mentre altri no.

Attualmente, gli indennizzi sono stabiliti dai soggetti attuatori sulla base di metodologie o “linee guida” emanate dalla Pubblica Amministrazione stessa. Tali linee guida, però, non hanno valore legale, ma sono semplici direttive interne. Inoltre, i protocolli d’intesa stipulati tra i soggetti attuatori e gli enti territoriali non prevedono la partecipazione di rappresentanti dei privati danneggiati ai tavoli di confronto.

Alla luce di queste criticità, appare indispensabile un intervento per garantire un dialogo equo tra le parti coinvolte, in modo che i diritti dei proprietari siano adeguatamente tutelati e che i disagi derivanti dalle opere pubbliche siano compensati in maniera proporzionata e trasparente.

Dopo sei anni arriva dalla Turchia una soluzione definitiva per Piaggio Aerospace

Super User 27 Dicembre 2024 667 Visite

Piaggio Aerospace sarà targata Turchia. Arriva infatti dal Paese della Mezzaluna quella che molto probabilmente è la salvezza per il prestigioso marchio aeronautico italiano. Il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha dato il via libera all’acquisizione di Piaggio Aero Industries e Piaggio Aviation da parte della Baykar MakinaSanayi Ve Ticaret Anonim Sirkety, che batte appunto bandiera turca e società di prima grandezza mondiale quanto a sistemi con veicoli senza pilota.

Ad annunciare la notizia, che dovrebbe porre fine ad una travagliata vertenza iniziata a dicembre 2018, è stato lo stesso Ministero delle Imprese e del Made in Italy che, in una nota, parla di “positiva soluzione” verso cui si sta andando. E definisce Piaggio Aero “realtà italiana attiva nella progettazione, costruzione e supporto di velivoli e motori aeronautici per operatori privati, governativi e militari”.

Negli anni i due stabilimenti di Genova ed Albenga, entrambi vis a vis con i relativi aeroporti, hanno perso posti di lavoro, sono stati teatro di battaglie sindacali, dibattiti, illusioni e delusioni. Momenti in genere difficili che l’entrata dei turchi dovrebbe permettere di superare dopo la sofferenza di cassa integrazione, amministrazione straordinaria.

Nell’ultima procedura per trovare una nuova proprietà sulle tre offerte pervenute l’ha spuntata Baykar, con la nota essenziale che dovrebbe accettare di rilanciare il gruppo, mantenerlo nella sua interezza, e soprattutto conservare tutti i posti di lavoro.

Ad indicarlo la voce autorevole del ministro Adolfo Urso: “Garantito il rilancio dell’azienda - ha detto - con una visione industriale chiara e ambiziosa. Dopo sei anni di attesa ridiamo un futuro a Piaggio Aerospace, un asset strategico per il nostro Paese, con una prospettiva produttiva di lungo periodo, salvaguardando complessi aziendali e forza lavoro”.

Mentre l’attuale triade di commissari straordinari, Carmelo Cosentino, Vincenzo Nicastro e Gianpaolo Davide Rossetti, sottolinea come la società aeronautica abbia “un significativo portafoglio ordini in tutti gli ambiti di business e durante la gestione commissariale ha sviluppato una versione più avanzata del P.180, le cui consegne al cliente principale sono già iniziate”.

“Stiamo assumendo la responsabilità di portare un marchio storico nel futuro, rafforzando al contempo la nostra capacità produttiva”, ha osservato il dg Baykar Haluk Bayraktar, sottolineando la storicità dell’azienda.

Da parte sindacale Christian Venzano, segretario generale Fim Cisl Liguria, giudica “punto di partenza e non di arrivo” il fatto.

Chiede “piena tutela occupazionale” e afferma di attendere ora “una convocazione al ministero per avere un confronto diretto con il governo e con l’azienda per interloquire direttamente e capire quali sono le strategie. Vogliamo vedere e approfondire il piano industriale che è stato presentato. Dopo sei anni di attesa, gli annunci non sono più sufficienti’’.

Alessio Piana, consigliere regionale ligure delegato allo Sviluppo economico e all'Industria fa sapere di apprendere “con fiducia la notizia e ci auguriamo che questa soluzione, valutata attentamente dalla terna commissariale, possa portare, non solo alla salvaguardia degli attuali livelli occupazionali e degli asset industriali nel loro complesso su Genova e Savona, ma al potenziamento delle attività nel medio-lungo periodo. Regione Liguria vigilerà per far sì che questa sia finalmente un'occasione di rilancio di un'azienda che è patrimonio unico di competenze e know-how a livello nazionale”.

Dino Frambati

Dino Frambati

Prima visita a Genova del ministro della cultura Giuli: “Archivio di Stato scrigno di saperi”

Super User 27 Dicembre 2024 629 Visite

Prima visita a Genova del Ministro alla Cultura Alessandro Giuli che si è incontrato quest’oggi nella sede della Regione Liguria con il presidente Marco Bucci, il sindaco di Genova facente funzione Pietro Piciocchi e l’assessore regionale alla Cultura Simona Ferro.

Un incontro che è servito a fare il punto sui principali dossier riguardanti la cultura regionale a cominciare dall’Archivio di Stato dove il ministro si è voluto recare personalmente.

“L'Archivio di Stato di Genova è una ricchezza che merita tutto l'impegno possibile da parte del ministero – ha sottolineato il ministro della Cultura Alessandro Giuli - Seguendo il piano Olivetti, approvato dal Consiglio dei Ministri, valorizzeremo questo luogo anche e soprattutto in collaborazione con il Comune di Genova e la Regione Liguria e prestando attenzione, con l'immissione degli archivisti vincitori di concorso ad inizio 2025, al personale che è la risorsa principale di uno scrigno di saperi come è l'Archivio di Stato di Genova".

“Siamo molto soddisfatti della prima visita che quest’oggi il Ministro della Cultura Giuli ha voluto fare a Genova - hanno detto al termine il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore regionale alla Cultura Simona Ferro - gli abbiamo manifestato le nostre preoccupazioni circa un depotenziamento dell’Archivio e da parte sua c’è stato un impegno importante ad unire le forze e a preparare un protocollo d’intesa tra Ministero ed Enti locali nell’ambito di un rinnovato rapporto di collaborazione che possa portare alla valorizzazione dell’Archivio e all’acquisizione di nuovo personale specializzato anche attingendo alle graduatorie. Avevamo preso un impegno in sede di consiglio regionale e lo abbiamo mantenuto incontrando quanto prima il ministro”.

“E’ stata una visita graditissima e per noi molto importante, un segnale tangibile di attenzione a una situazione di preoccupazione che avevamo rappresentato come istituzioni locali - hanno dichiarato il facente funzioni sindaco Pietro Piciocchi e l'assessore comunale alla Cultura Lorenza Rosso. Sulla difesa dell'Archivio di Stato mi sono attivato fino da inizio del mio mandato, un tema molto caro ai genovesi, emerso anche durante la tradizionale cerimonia del Confeugo. Oggi abbiamo deciso di predisporre un protocollo d’intesa per unire le forze. C’è stato un impegno importantissimo per quanto riguarda l’acquisizione di nuove risorse umane, in particolare archivisti e quindi di personale estremamente specializzato, con la promessa di attingere a graduatorie che ci sono già. Inoltre, prevediamo un supporto di valorizzazione che, come amministrazioni locali, possiamo dare e che vorremmo istituzionalizzare. A livello di enti locali, possiamo e vogliamo fare molto di più per fare conoscere l’Archivio di Stato, che custodisce reperti straordinari della storia di Genova”.

Nel corso della visita in Regione il presidente Bucci insieme al ministro ha affrontato anche temi riguardanti la Fondazione lirico Sinfonica Teatro Carlo Felice, i Balletti di Nervi e i Teatri presenti in Liguria.

Amoroso, Ex Otago e La Rappresentante di Lista sono le guest star del TriCapodanno genovese

Super User 27 Dicembre 2024 407 Visite

Genova si prepara a salutare il 2025 con tre serate di grandi show: un TriCapodanno che si svolgerà interamente in piazza De Ferrari, con due concerti, deejay set e tanto divertimento, oltre alla maratona di musica e spettacolo della sera di San Silvestro.

Si inizia domenica 29 dicembre alle 21.30 con il Deejay Time Show, uno show unico che trasporterà il pubblico in quei mitici anni ’90 che hanno visto esplodere il fenomeno della musica elettronica: un viaggio nel tempo proiettato nel futuro, con le più grandi hit da dancefloor italiane e internazionali.

I protagonisti del Deejay Time – Albertino, Fargetta, Molella e Prezioso – sono stati dei veri e propri pionieri che hanno saputo scrivere una pagina indelebile della storia della musica dance e dal notevole impatto nella cultura pop italiana che ancora oggi attrae tre generazioni.

Con oltre 2 milioni di followers su instagram e 10 milioni di ascolti mensili su spotify tutti insieme rappresentano delle vere icone viventi della musica dance italiana e faranno scatenare il pubblico con le hit più famose degli ultimi 30 anni.

Ad aprire e chiudere la serata il local Luis Dj, a presentare il giovane speaker e youtuber genovese Samu Mara.

Si prosegue lunedì 30 dicembre a partire dalle 21 con Genova rap in piazza 2.0. Sul palco di piazza De Ferrari, tre tra i principali protagonisti della musica trap e rap nazionale: Ele A, Madman e Noyz Narcos artisti da sold out nei vari palazzetti e club in Italia.

Con oltre 1,8 milioni di ascolti al mese e quasi 1 milione di followers su instagram, Noyz Narcos rappresenta una star della musica trap nazionale, al pari di Madman, il quale conta oltre 1 milione di ascolti al mese su spotify e quasi un milione di followers su instagram.

Aprono l’evento gli artisti genovesi e liguri più promettenti, già protagonisti di featuring con altri ben più famosi e idoli dei teenagers genovesi: Dope Djset con Dj Kamo, Mr Phill, Spike e Genovarabe con Helmi Sa7bi, Sayf, Sossy. Presentano Samu Mara e Effe

Martedì 31 dicembre, per la serata di Capodanno previsti tre momenti con tre artisti di fama nazionale.

Ad aprire lo show la musica in dj-set di Max Giannini con le presentatrici Serena Garitta e Alice Arcuri, nonché la performance del gruppo Questo e Quello, formato da due giovani artisti genovesi.

A salire per primo sul palco dei big sarà il noto gruppo musicale pop La Rappresentante di Lista, fresco del nuovo successo del singolo Giorni Felici e reduce dal tour sold out nei club di tutta Europa. Con oltre mezzo milione di ascolti mensili La Rappresentante di Lista farà ballare l’intera piazza sulle note dei brani più famosi tra cui Ciao Ciao.

Star della serata, la cantante Alessandra Amoroso che, con quasi 4 milioni di followers su Instagram e oltre 2 milioni di ascolti mensili su spotify, è reduce dal concerto evento di San Siro e da tour sold out in tutti i palazzetti italiani.

I brani della Amoroso accompagneranno il pubblico fino alla mezzanotte.

Sul palco di De Ferrari subito dopo lo scoccare del nuovo anno, sarà il gruppo genovese per eccellenza: gli Ex-Otago che, legati profondamente alla città, saranno il miglior augurio ai genovesi per il 2025.

La serata proseguirà fino alle 2 con la musica del dj Max Giannini.

«Il Tricapodanno è un’occasione unica per celebrare la nostra città e la nostra regione, unendo in piazza musica, cultura e socialità – dichiara il presidente della Regione Liguria Marco Bucci –. Eventi come questo non solo animano il nostro territorio, ma rappresentano anche un volano per il turismo e un’occasione per mostrare il meglio della nostra accoglienza. Siamo pronti a brindare al nuovo anno in piazza De Ferrari, insieme a genovesi e turisti, con l’energia e la determinazione che da sempre caratterizzano la nostra città. Auguro a tutti di vivere un Tricapodanno indimenticabile e un 2025 ricco di soddisfazioni».

«Genova si appresta a celebrare l’arrivo del 2025 con il “Tricapodanno”, un format ormai consolidato che trasformerà piazza De Ferrari in un palcoscenico di musica, spettacolo e divertimento dal 29 al 31 dicembre – ha sottolineato il vicepresidente della Regione Liguria e assessore ai Grandi Eventi Alessandro Piana – Una manifestazione che offrirà intrattenimento di qualità e valorizzazione del nostro territorio, confermando Genova come una destinazione vivace e accogliente, capace di attirare turisti e persone di tutte le età. Il ricco programma prevede tre serate da non perdere: dal viaggio musicale negli anni ’90 del Deejay Time Show, con icone della dance come Albertino, Fargetta, Molella e Prezioso, alla freschezza della scena rap e trap di Genova Rap in Piazza 2.0, con artisti del calibro di Noyz Narcos, Madman ed Ele A. La notte di Capodanno sarà il culmine della festa, con Alessandra Amoroso, La Rappresentante di Lista e gli Ex-Otago a rappresentare il meglio della musica italiana. La Regione ha dato il suo contributo con un grande lavoro di squadra con Comune e operatori del settore turistico. Siamo orgogliosi di aver contribuito a un’iniziativa che, anno dopo anno, si rafforza, promuovendo la Liguria e offrendo momenti indimenticabili a chi decide di venire a trascorrere gli ultimi giorni dell’anno nella nostra Regione. Vi aspettiamo quindi per brindare insieme al nuovo anno, in piazza De Ferrari, nel cuore pulsante di Genova e della Liguria per guardare insieme al futuro con energia e ambizione».

«Anche quest’anno la nostra città si trasforma in un palcoscenico di musica, spettacolo e divertimento, con artisti di fama nazionale e talenti locali pronti a farci ballare e vivere emozioni uniche - spiega Federica Cavalleri, consigliera delegata ai Grandi eventi Comune di Genova –Genova è pronta a brillare e ad accendere l’entusiasmo di tutti. Vi aspettiamo numerosi per brindare insieme al nuovo anno e vivere momenti indimenticabili nella nostra piazza De Ferrari, cuore pulsante della città».

«Ci apprestiamo a vivere un nuovo tricapodanno, un format diventato oramai marchio di fabbrica della nostra città, ancora una volta all’insegna della grande musica, dell’intrattenimento, della condivisione e del divertimento per tutte le età - afferma l’assessore comunale al Turismo, Alessandra Bianchi - Giovani talenti e grandi nomi del panorama musicale italiano, in un perfetto mix, si esibiranno sul palco di Piazza De Ferrari per tre serate uniche, dedicate a genovesi e turisti, con le quali siamo pronti a dare il benvenuto al nuovo anno. Sarà un 2025 in cui vogliamo continuare ad essere protagonisti, a partire dal prestigioso riconoscimento di Lonely Planet come città Best in Travel, unica meta italiana».

‘Pellegrini di speranza’, al via a Genova l’Anno Santo del Giubileo

Super User 27 Dicembre 2024 369 Visite

Domenica 29 dicembre anche a Genova, come in tutte le altre Diocesi del mondo, incomincia l’Anno Santo “Pellegrini di speranza”.

Questo il programma della celebrazione presieduta da Mons. Marco Tasca, con inizio alle ore 15.30:

nella Chiesa del Gesù in Piazza Matteotti preghiera e riflessione sulla Bolla di indizione del Giubileo “Spes non confundit”;

processione fino alla Cattedrale con l’invocazione dei Santi della Chiesa genovese, il pellegrinaggio sarà aperto dal Cristo Bianco della parrocchia di Mignanego;

sul sagrato della Cattedrale “Annuncio del Giubileo” con la lettura di Levitico 25 e suono dell’antico “jobel”, corno di montone, che sancisce l’apertura dell’Anno Santo;

ingresso in Cattedrale per la celebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo.

La S. Messa sarà trasmessa in diretta televisiva sul canale 85 e sul canale YouTube de Il Cittadino www.youtube.com/ilcittadinotv

Servizio civile, 451 i posti disponibili a Genova. Assessore Costa: “Un’opportunità di crescita professionale”

Super User 27 Dicembre 2024 349 Visite

Saranno 451 i posti disponibili a Genova, di cui sei presso il Comune, per la nuova selezione per volontari di Servizio civile universale, un’importante opportunità rivolta ai giovani tra i 18 e i 28 anni che desiderano mettersi al servizio della comunità e acquisire competenze utili per il proprio futuro.

«Il Servizio civile universale - dice l’assessore al Sociale Enrico Costa - è sia un’opportunità di crescita professionale che umana. Avere l’opportunità di lavorare e collaborare con realtà importanti e presenti sul territorio come quel terzo settore, o di entrare nei meccanismi della pubblica amministrazione consente a chi decide di mettersi in gioco di poter tracciare un sentiero per il proprio futuro, acquisendo nuove conoscenze teoriche e pratiche e mettendosi in contatto con realtà che svolgono ruoli fondamentali per la collettività. Il Servizio civile è anche un gesto di generosità, perché mettersi al servizio degli altri è qualcosa di nobile che cambia la nostra percezione di ciò che ci sta intorno. In meglio».

I sei posti all'interno dell'amministrazione comunale sono suddivisi per settori:

2 volontari presso Informagiovani, per supportare i giovani nell'accesso a informazioni su lavoro, studio e mobilità internazionale.

2 volontari presso l’Ufficio Relazioni con Aziende e Fundraising, con attività di promozione di partnership e ricerca di finanziamenti.

2 volontari presso la Direzione Urbanistica, per contribuire a progetti legati allo sviluppo del territorio e alla pianificazione urbana.

Queste opportunità sono rese possibili grazie alla sussidiarietà con il terzo settore, nello specifico con Arci Servizio Civile APS, La Comunità e Helpcode, che hanno preso l’impegno di capofilare la programmazione e la progettazione.

Il Servizio Civile Universale rappresenta un'esperienza formativa e di cittadinanza attiva, che consente ai giovani di contribuire concretamente al benessere della comunità. I progetti disponibili abbracciano ambiti diversi, dall'assistenza sociale alla tutela dell'ambiente, dall'educazione alla cultura, garantendo una vasta gamma di possibilità per scegliere il percorso più adatto ai propri interessi.

 

Modalità di candidatura

Per partecipare è necessario presentare la propria domanda entro la scadenza del bando, fissata per il 18 febbraio. Le candidature possono essere inviate esclusivamente attraverso la piattaforma online disponibile sul sito ufficiale del Servizio Civile Universale. Tutti i dettagli sui requisiti, i progetti e le modalità di selezione sono consultabili sul portale del Servizio Civile.

 

Il Servizio Civile: un ponte verso il futuro

I volontari selezionati avranno la possibilità di ricevere una formazione specifica, un rimborso spese mensile e un attestato finale che certifica l’esperienza svolta, arricchendo così il proprio curriculum e le proprie competenze personali e professionali.

“Il Servizio Civile Universale rappresenta una straordinaria occasione per i giovani di mettere le proprie energie al servizio della comunità, acquisendo competenze trasversali e contribuendo allo sviluppo sociale e culturale del territorio,” ha dichiarato il nuovo Assessore alle Politiche Giovanili, Enrico Costa.

 

Per maggiori informazioni:

È possibile fare tutto on line seguendo le news di Informagiovani https://informagiovani.comune.genova.it/  e compilando la domanda sulla piattaforma DOL da PC, tablet o smartphone: https://domandaonline.serviziocivile.it

Dopo le feste seguiranno gli aggiornamenti e le date di possibili incontri con gli Enti che si faranno conoscere e promuoveranno queste opportunità.

Forza Italia: la cena degli auguri, dei nuovi ingressi e dei 4745 grazie

Super User 24 Dicembre 2024 1080 Visite

 

“4745 grazie”. È stato il leitmotiv della riuscitissima cena (alla romana) degli auguri di Forza Italia che si è svolta lo scorso sabato nella splendida cornice di Villa Porticciolo, a Rapallo. A organizzarla è stato il coordinatore ligure Carlo Bagnasco, neo consigliere regionale, eletto proprio con 4745 voti.

Un numero di preferenze importanti che il coordinatore ha voluto farle ricordare ai suoi commensali, circa 150, arrivati da tutta la Liguria, tramite gadget pensati ad ok: una trousse per le donne e un portachiavi per gli uomini, entrambi avevano stampata la cifra che ha sancito la supremazia dei Bagnasco nella provincia di Genova. E, quindi, in Liguria.

Tra una portata e l’altra - il menu gourmet (cappon magro, risotto allo zafferano, brasato al barolo e, per finire, crostata di frutta) è stato all’altezza della serata - non sono mancati i discorsi celebrativi e di ringraziamento.

Carlo Bagnasco ha parlato di una squadra che “sta crescendo molto e crescerà ancora”, perché ci sono “tante richieste da parte di persone che ambiscono a diventare azzurre”. Anche Forza Italia crescerà: “dall’attuale 10%, contiamo di arrivare presto al 20%”, ha aggiunto. Poi, ha parlato di un “partito compatto che si prepara ad affrontare l’importante campagna elettorale per le comunali genovesi della prossima primavera da protagonista”. E, in chiusura, ha mandato una stoccata ai moderati: "Il centro è Forza Italia. Chi vuole fare un nuovo centro, vuole fare un'altra cosa. E' inutile creare qualcosa che non può avere spazio. Rafforziamo Forza Italia".

Accanto al figlio, naturalmente, era presente anche papà Roberto, che si è fatto un doppio volo Roma-Genova, andata e ritorno, proprio per partecipare al dinner dei forzisti. Due volte sindaco di Rapallo, consigliere regionale ed ora deputato e dirigente del partito, Bagnasco senior ha detto ai nostri microfoni che si sente “rapallese, anzi rapallino fino al midollo”, anche se è nato a Novi Ligure. Poi ha ringraziato i cittadini di Rapallo che da “40 anni vogliono bene” a lui e a suo figlio, “senza eccezioni”.

Durante la serata, sono stati annunciati due nuovi ingressi nel partito fondato da Silvio Berlusconi. Le consigliere Tiziana Notarnicola e Chiara Inchingolo, infatti, hanno deciso di lasciare il gruppo di Vince Genova (la lista di Bucci) per aderire a quello di Forza Italia. Notarnicola si unirà a Paolo Aimé nel gruppo di Palazzo Tursi, mentre Inchingolo affiancherà Nunzio Rondoni nel Municipio Medio Ponente; entrambe si candideranno alle elezioni di primavera da forziste.

Non è mancato un momento dedicato alla beneficenza. Il ricavato dalla vendita di oltre 1000 biglietti (1 euro a tagliando) della lotteria che ha messo in palio tanti premi è stato devoluto a “Aiutateci ad aiutare”, associazione che offre un prezioso supporto a grandi e piccini in difficoltà.

Così, a pochi giorni dal Santo Natale, tutti sono tornati alle proprie case più buoni. E più azzurri.

Da sinistra: Nicola Abbundo, Tiziana Notarnicola, Roberto Bagnasco, Mario Mascia e Carlo Bagnasco

 L'intervento dell'onorevole Roberto Bagnasco

Da sinistra: Alessandro Lionetti, Nicola Abbundo, Tiziana Notarnicola, Roberto Bagnasco, Mario Mascia e Carlo Bagnasco

Tiziana Notarnicola 

Da sinistra: Nicola Abbundo, Roberto Bagnasco, Giovanni Beverini (dietro), Mario Mascia, Chiara Inchingolo, Carlo Bagnasco e Antonella Aonzo

Chiara Inchingolo

L'attivissima sostenitrice di Forza Italia Rosella Oddone Olivari con il marito

Il coordinatore azzurro per la Provincia di Genova Giovanni Beverini con la moglie Raminta Stasiunaité, i due si sono sposati l'estate scorsa proprio a Villa Porticciolo

Il cappon magro 

Trousse e portachiavi

Blanca, Genova sarà ancora la suggestiva cornice dello sceneggiato di Rai1

Super User 23 Dicembre 2024 500 Visite

 

Ancora una volta Genova, con le sue strade, i suoi antichi palazzi e il suo mare avrà un ruolo da protagonista nella serie tv Blanca 3^ stagione, prodotta da Lux Vide Spa per Rai1. Il primo ‘ciak si gira’ è previsto per il prossimo 17 febbraio e la durata delle riprese è stimata in circa tre settimane. 

Anche per questa stagione di Blanca, Genova sarà dunque sotto i riflettori, raccontata con nuovi ambienti appositamente scelti dalla regia e dalla scenografia. Accanto agli ambienti classici di Blanca, tra cui ricordiamo il commissariato di polizia di Calata Gadda presso l’area Riparazioni navali e la cremagliera Principe - Granarolo, ci saranno alcuni Palazzi dei Rolli come Palazzo Spinola e Palazzo Giò Carlo Brignole, l’area del porto antico con il Belvedere dei Dogi e dell’Isola delle Chiatte, il Galata Museo del Mare, la casa circondariale di Marassi, il Tribunale, il porto commerciale, alcune ville di corso Italia, Boccadasse e Camogli.

Il centro storico acquisterà grande risalto per la presenza di Blanca in alcuni dei suoi angoli più suggestivi come Caricamento, Palazzo San Giorgio, Sottoripa, Campetto, salita Santa Brigida, piazza Lavagna, via della Maddalena, via San Luca, via dei Macelli di Soziglia, e molte altre location.

«Negli ultimi anni nella nostra città sono state ambientate numerose serie tv e film e siamo contenti di poter dare il bentornato, per la terza stagione, agli attori, registi, scenografi e tutta la troupe di Blanca - afferma l’assessore comunale al Turismo e Marketing territoriale Alessandra Bianchi - Genova, con i suoi caruggi, i suoi Palazzi dei Rolli e i suoi luoghi più iconici, tornerà protagonista in prima serata sulla rete nazionale in una delle serie televisive più amate dagli italiani. Un ulteriore riconoscimento per la bellezza della nostra città che, recentemente, è stata insignita del titolo di Best in Travel 2025 come unica destinazione italiana della prestigiosa guida firmata Lonely Planet».

«La terza stagione della serie Tv Blanca rappresenta per noi un doppio obbiettivo: il primo perché la serie si è dimostrata di grande successo con un pubblico di affezionati, il secondo per il nostro sistema territoriale, che è stato in grado di essere attrattivo e capace di gestire una serie così importante con un piano di lavorazione complesso, che prevede l’utilizzo di molte location pubbliche di grande prestigio – commenta la presidente di Genova Liguria Film Commission Cristina Bolla - La presenza di attori e di maestranze liguri sul set fa di questo progetto un efficace sistema di sviluppo economico, confermando come quella dell’audiovisivo, in Liguria, sia diventata una vera e propria industria creativa».

Al centro della serie, con la regia di Nicola Abbatangelo, troveremo ancora Blanca, interpretata da Maria Chiara Giannetta, una giovane donna non vedente fin da bambina la cui specialità è il décodage, ossia l’ascolto analitico di tutti i materiali audio come intercettazioni e interrogatori. In qualità di consulente della polizia, con l’aiuto del commissario Liguori, interpretato da Giuseppe Zeno, riesce a dimostrare il suo valore e le sue capacità. 

Nel cast, anche Enzo Paci e Stefano Dionisi.

Sanità, blitz del presidente Bucci e dell’assessore Nicolò nei pronto soccorso genovesi

Super User 23 Dicembre 2024 547 Visite

Sopralluogo nei pronto soccorso genovesi questa mattina del presidente della Regione Liguria Marco Bucci. In prossimità delle festività e accompagnato dall'assessore alla Sanità Massimo Nicolò, il presidente ha dapprima visitato il pronto soccorso del policlinico San Martino riscontrando una situazione di normalità nei flussi. Successivamente è toccato ai pronto soccorso dell'ospedale Villa Scassi e quindi dell'ospedale Galliera. In entrambi i casi è emersa una situazione di maggiore affollamento.

"Ho voluto personalmente constatare il quadro degli ospedali genovesi in vista delle festività natalizie – ha dichiarato Marco Bucci -. E ho riscontrato una piena occupazione dei posti letto e alcune criticità sulle quali stiamo già lavorando perché il sistema sanitario nella sua complessità possa rispondere al meglio. Penso ad un incremento degli organici, ma soprattutto ad una migliore organizzazione tra la fase di presa in carico e il ricovero effettivo ovvero il passaggio del paziente nel reparto di destinazione dopo l’accesso al Pronto soccorso e quindi alla successiva dimissione”.

“Per garantire questa filiera di cura – ha aggiunto l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò - è necessario che i reparti possano quindi dimettere i pazienti che hanno superato positivamente la fase acuta della loro patologia presso il domicilio o, nei casi in cui non è possibile un immediato rientro a casa, presso residenze sanitarie opportunamente convenzionate. In questo senso provvederemo a garantire agli ospedali genovesi un adeguato supporto che dia loro autonomia nel valutare il fabbisogno e, di conseguenza, nel gestire i posti letto assegnati nelle Rsa”.

Sullo sfondo anche l’appello ad utilizzare il pronto soccorso solo in caso di reale necessità e di servirsi in alternativa delle strutture della medicina territoriale (medici di medicina generale e case di comunità) che in questo periodo natalizio sono state potenziate con gli ‘Influenza point’ in tutta la Liguria (l’elenco delle strutture aperte è disponibile sul sito delle cinque Asl liguri).

“Ci piace sottolineare che, ancora una volta, – concludono Marco Bucci e Massimo Nicolò – abbiamo riscontrato grande disponibilità, umanità e professionalità da parte di tutto il personale sanitario: è un patrimonio che intendiamo tutelare e valorizzare”.

 

Moody: c’è un imprenditore disposto a prendere in affitto una parte del locale

Super User 23 Dicembre 2024 445 Visite

Questa mattina l’assessore al Lavoro Mario Mascia ha incontrato l’amministratore giudiziario della vicenda del Moody per discutere le sorti dello storico locale genovese, al quale è legato il futuro di 26 lavoratori.

“Con l’amministratore giudiziario ci siamo trovati d’accordo sull’interesse pubblico comune, che è quello di non lasciare vuoto il locale e soprattutto di mantenere la continuità occupazionale, assicurando un futuro ai lavoratori del Moody - ha spiegato l’assessore -. Sul tavolo abbiamo un imprenditore, che entro due giorni invierà una manifestazione di interesse direttamente all’amministratore giudiziario, il quale la presenterà a sua volta al GIP competente per le valutazioni del caso”.

“La proposta - conclude Mascia - è quella di prendere in affitto una parte del locale, garantendo la continuità occupazionale, e di rivitalizzare un locale in pieno centro cittadino. Si apre ora una corsa contro il tempo per arrivare a una soluzione che consenta ai lavoratori di avere una certezza sul proprio futuro entro metà gennaio”.

Spot di Natale, Bucci: “Filmato suggestivo ed emozionante che richiama la bellezza del territorio e le radici”

Super User 23 Dicembre 2024 519 Visite

 

La Regione Liguria è pronta a regalare al pubblico un’emozione unica con il nuovo spot di Natale.

Al centro della clip la storia di una giovane ragazza, interpretata da Vittoria Baghino trasferita nella capitale inglese, una città cosmopolita e frenetica, ma qualcosa le manca profondamente: la sua terra e la sua famiglia. Il 23 dicembre in una sera fredda guarda una foto natalizia dei suoi genitori, interpretati da Piero Lagattolla e Fausta D’Ambrini.

La notte, tra ricordi e malinconia, la magia di Natale prende forma; la giovane si addormenta e al risveglio si ritrova in Liguria, pronta a intraprendere un viaggio magico attraverso i mercatini di Natale, le luminarie nei luoghi simbolo della regione. Inizia così una carrellata dei luoghi più amati: dai promontori e dalle spiagge delle Cinque Terre patrimonio UNESCO, alle case colorate di Camogli, dalla magnificenza di Sanremo, città dei fiori, con il suo mitico Teatro Ariston, fino a Loano e Savona, passando da Bogliasco per arrivare al centro della Liguria, nella Genova dei suoi carruggi e in piazza De Ferrari, dove, sotto l’imponente albero la ragazza si ritrova con i suoi familiari.

“Si tratta di un filmato suggestivo ed emozionante in cui si alternano immagini e riprese di paesi e paesaggi liguri – spiegano il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi – mostrandoci quanto forte possa essere il legame con le proprie radici e quanto bello è il nostro territorio. Un crescendo di emozioni e un inno alla bellezza della Liguria, per celebrare il fascino della nostra terra e il forte legame identitario che hanno i liguri ovunque si trovino. Perché la Liguria è un luogo che non si dimentica, capace di incantare con la sua bellezza e l’autenticità della sua gente”.

Il video, diretto da Alberto Maria Vedova e prodotto da AW Creative Studio, sarà trasmesso oggi, domenica 22 dicembre, sui canali social ufficiali della Regione Liguria.

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