Skin ADV

Notizie

Nuova area elisoccorso a Livellato, Nicolò: “Servizio sempre più capillare e tempestivo per il territorio”

Super User 06 Gennaio 2025 350 Visite

È stata inaugurata venerdì sera a Livellato, frazione nel comune di Ceranesi, la nuova area di atterraggio per il servizio di elisoccorso diurno e notturno. Con quella di Livellato sono 52 i siti di atterraggio in tutta la Liguria, mentre nel 2024 sono stati 1.115 gli interventi tecnico sanitari effettuati, tra primari e secondari (da ospedale a ospedale) grazie al servizio del 118. Altre due aree, a Veppo e a Carro nello Spezzino, sono in cantiere e saranno pronte nei prossimi mesi.

“Grazie a questa nuova base – spiega l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò – sarà possibile offrire un servizio sempre più capillare, raggiungere più velocemente i nostri maggiori poli ospedalieri e dare la certezza di un intervento ancora più tempestivo. In questo modo le patologie tempo dipendenti saranno ancora più tutelate, con il servizio di elisoccorso che in questi anni ha rivoluzionato totalmente l’attuale sistema di emergenza, abbattendo di fatto ostacoli di tempistiche e spazialità”.

Nuova bretella ferroviaria Pra’, Piana e Corso (Lega): “Benefici concreti per mobilità e sviluppo delle imprese”

Super User 06 Gennaio 2025 490 Visite

“Stanotte sarà attivato l'innesto della bretella ferroviaria di Genova Pra’ sulla linea Ventimiglia-Genova, con interventi su armamento, linea di contatto e segnalamento a Voltri. Si tratta di un passaggio propedeutico al quadruplicamento Voltri-Sampierdarena, in servizio entro agosto 2025”. Lo hanno dichiarato in una nota il consigliere regionale delegato allo Sviluppo economico Alessio Piana e il segretario provinciale della Lega di Genova Francesca Corso.

“Inoltre - prosegue la nota -, entro dicembre sarà attivato il sestuplicamento tra le stazioni di Brignole e Principe. Questi importanti passi in avanti del progetto unico Terzo Valico-Nodo di Genova sono in linea con il cronoprogramma e portano benefici concreti al territorio. La nuova bretella ferroviaria a Pra’ è un’opera fondamentale che aumenterà la mobilità per i cittadini genovesi e aiuterà lo sviluppo delle imprese liguri nel settore logistica e trasporti”.

“Ringraziamo il Mit e il vice ministro Edoardo Rixi per la preziosa attenzione al nostro territorio e il costante impegno nel portare avanti un progetto così complesso, ma senz’altro fondamentale e strategico per Genova e la Liguria”, concludono i leghisti.

Borsino delle notizie

Super User 05 Gennaio 2025 830 Visite

Borsino delle notizie selezionate da Genova3000

PIETRO PICIOCCHI
Il Fatto Quotidiano è andato a spulciare tra le dichiarazioni dei redditi (visibili sul portale del Comune di Genova) del sindaco reggente e ha evidenziato un notevole incremento dei ricavi negli ultimi anni.

MARCO BUCCI
A proposito dell’affermazione di Giovanni Toti rivolta ai partiti, “mi dovrebbero fare un monumento”, l’ex sindaco ha detto di essere d’accordo con il suo predecessore. Ma ha anche specificato che i monumenti si fanno ai morti.

FRANCESCA GHIO
Non ci sarà l’indagine, e quindi neppure il processo, contro chi anni fa ha abusato della consigliera comunale, perché i fatti sono caduti in prescrizione. Le sue parole in Sala Rossa sono però servite a mettere sotto accusa un ignobile gesto. 

FILIPPO BIOLE’
Il noto avvocato è stato indicato da un gruppo di sostenitori civici come possibile candidato sindaco del centrosinistra. Sarà lui a sfidare il centrodestra?

PAOLO GOZZI
Il consigliere comunale ha lasciato Vince Genova e si è trasferito nel Gruppo Misto, che con il suo arrivo è salito a 4 membri (erano già presenti Viscogliosi, Costa, Lodi). Alla maggioranza restano 21 consiglieri, contro i 19 dell’opposizione. Il Misto potrebbe diventare l’ago della bilancia in Sala Rossa.

CALOGERO MAUCERI
Il commissario per il Terzo Valico ha annunciato la fine dei lavori entro la primavera 2026, ma Valentina Ghio, membro della commissione trasporti alla Camera, ha presentato un'istanza in merito.

FLAVIO DI MURO
Il sindaco di Ventimiglia ed ex segretario (una volta si chiamavano portaborse) di Edoardo Rixi ha ricevuto un incarico dal governatore Marco Bucci. Presterà la sua consulenza per circa 91mila euro.

MARIA ANTONIETTA CELLA
Anche l'ex sindaca di Santo Stefano d'Aveto è stata chiamata in Regione come consulente, si occuperà di sviluppare iniziative per il rilancio dell'entroterra. Anche per lei sono pronti 91mila euro.

MARCO TASCA
L'arcivescovo di Genova nella sua omelia natalizia ha invocato un maggiore impegno all'interno di ospedali e carceri, nel campo dell'istruzione e a favore dei migranti.

ROMANO PRODI
L'ex presidente del Consiglio e dell'IRI plaude al recente via libera dell'Università per la nascita a Erzelli della Scuola Politecnica, rimarcando l'indebolimento del comparto industriale a Genova.

MATTEO BASSETTI
L’infettivologo considera a tempo limitato l'incarico di portavoce del Consiglio della Salute conferitogli da Bucci in Regione e sottolinea di lavorare per la Liguria e non per la destra.

GIOVANNI TOTI
L'ex presidente della Regione, intervistato dal direttore del Secolo XIX, ha annunciato l'intenzione di avviare un'agenzia di comunicazione a favore delle aziende e di continuare a risiedere a Genova.

GIANNI PASTORINO
Il consigliere regionale sarà a capo della nuova associazione, ideata da Andrea Orlando e incaricata di connettere tutte le forze del centrosinistra in vista delle elezioni comunali genovesi.

WALTER PINNA
L'imprenditore della ristorazione conferma l'intenzione di rilevare la gestione del Moody, ma potrebbe garantire l'assunzione solo di una parte dei dipendenti.

VITTORIO RANIERI MINIATI
Il magistrato, protagonista delle inchieste giudiziarie legate ai fatti del G8 genovese, va in pensione con il grande rimpianto di aver lasciato senza un colpevole il delitto Melis.

MASSIMO SENO
Il commissario del porto di Genova, al pari del collega Alberto Maria Benedetti, preannuncia il bando per il parziale passaggio ai privati dell'aeroporto e intanto deve procedere in fretta alle concessioni provvisorie delle banchine.

ROBERTO TRAVERSI
Il deputato dei 5 Stelle denuncia con preoccupazione i recenti tagli di risorse ministeriali ai progetti di riqualificazione della rete ferroviaria nella Valpolcevera.

Genova, il Presepe vivente dà il via alle iniziative per l’Epifania

Super User 04 Gennaio 2025 417 Visite

Con il Presepe vivente allestito oggi pomeriggio alla Cattedrale di San Lorenzo sono iniziati i festeggiamenti per l’Epifania. Tre giorni di eventi per chiudere il periodo delle festività natalizie nel segno del divertimento e della gioia, ma anche della spiritualità e della solidarietà.

Dopo il debutto dell’anno scorso con 50 figuranti, quest’anno l’iniziativa dei Cortei dei Magi e del Presepe vivente ha quasi raddoppiato il numero dei partecipanti: 85 figuranti in costume, ispirati alle statuine presepiali del Maragliano, hanno partecipato ai Cortei organizzato dall’assessorato alle Tradizioni del Comune di Genova in collaborazione con l’Arcidiocesi.

Tre, uno per ogni Re Magio, i cortei che hanno attraversato le vie del centro cittadino partendo dalle Chiese di San Filippo Neri, San Marco al Molo e Santa Marta, con la partecipazione dei Gruppi Storici – I Gatteschi, Voltri, Pro Loco Centro Antico, Sextum, Gruppo Storico Sestrese, Associazione Corte Fieschi Casella Vallescrivia, Gruppo Storico Procobera, Gruppo Folk Città di Genova, San Giorgio – e il supporto musicale di chiarine e tamburi da parte della Banda di Pra’ oltre che delle cornamuse.

I tre cortei si sono ricongiunti per la rappresentazione finale nella Cattedrale di San Lorenzo dove i figuranti, ciascuno con il proprio costume e ruolo, hanno fatto rivivere la magia del Presepe vivente, inserito all’interno dei 74 presepi dei percorsi del “passaporto dei Presepi”.

«Il Presepe vivente è un’antica tradizione genovese che la nostra Amministrazione, con il supporto dell’Arcidiocesi, dei Gruppi storici e di tantissimi cittadini volontari, ha voluto fortemente riprendere e ravvivare per riallacciare quel filo che oggi, grazie a un lungo e laborioso impegno comune, è tornato a legarci al patrimonio culturale, sociale e identitario della nostra città – dichiara l’assessore comunale alle Tradizioni Paola Bordilli – È stata una grande emozione, dopo il debutto dell’anno scorso, riportare per le strade genovesi i cortei dei Re Magi, con un numero di figuranti quasi doppio rispetto al 2024: un successo di partecipazione che testimonia il desiderio della nostra comunità di dare il giusto valore, e la visibilità che merita, al mondo, ricco di storia e di fascino, dei presepi storici, meccanici e viventi, dietro ai quali si cela lo straordinario impegno e l’incredibile passione di tantissime persone. Purtroppo, a causa del maltempo, siamo stati costretti ad annullare “Les Mongolfiers” e il “Rigiocattolo” organizzato insieme a Sant’Egidio – continua l’assessore Bordilli – mentre lunedì pomeriggio contiamo di festeggiare insieme l’Epifania in piazza Matteotti con la Befana grazie al sostegno di Confcommercio e Vigili del Fuoco. Una serie di eventi nel solco dei fondamentali valori che vogliamo continuare a trasmettere alle nuove generazioni e che hanno, come filo conduttore, la riscoperta delle nostre radici».

 

MALTEMPO, ANNULLATI “LES MONGOLFIERS” E IL “RIGIOCATTOLO”

A causa del maltempo previsto per la giornata di domenica 5 gennaio, sono stati annullati lo spettacolo “Les Mongolfiers” e la mostra-mercato il “Rigiocattolo” promossa dai Giovani per la Pace della Comunità di Sant’Egidio.

In attesa di aggiornamenti meteo resta in programma lunedì 6 gennaio alle 15 in piazza Matteotti, per la felicità di grandi e piccini, l’arrivo della Befana che si calerà come da tradizione dalla scala dei Vigili del Fuoco per donare caramelle ai bambini, mentre la banda musicale di Rivarolo suonerà per tutti.

Quest’anno, il Comando dei Vigili del Fuoco porterà in piazza anche uno dei suoi mezzi per permettere ai bimbi di salirci e visitarlo, come fossero dei veri Vigili del Fuoco. Le caramelle donate a tutti i presenti saranno offerte da Fiva Confcommercio e Carrefour.

L’iniziativa è frutto della collaborazione tra Comune di Genova, Fiva Confcommercio, Comando dei Vigili del Fuoco e Associazione nazionale del Corpo dei Pompieri. Quest’anno entra a far parte del team anche AMIU Genova che, durante la festa, metterà a disposizione dépliant informativi, matite e penne per sensibilizzare sempre di più le famiglie sui temi della raccolta differenziata.

Saldi, Recine (Fismo Confesercenti): “A Genova inizio positivo, ma resta uno strumento da ripensare”

Super User 04 Gennaio 2025 363 Visite

 

Inizio dei saldi con il segno più a Genova e in provincia, nell'ordine di circa il 10-15% rispetto allo scorso anno: «A trascinare le vendite sono stati soprattutto i turisti, molti dei quali stranieri, mentre molti genovesi sono ancora fuori città per qualche giorno di vacanza, e li attendiamo a partire dall'inizio della prossima settimana», riferisce Francesca Recine, presidente regionale di Fismo.

Recine, che dell'associazione che riunisce gli esercizi del settore moda aderenti a Confesercenti è anche vicepresidente nazionale, estende però la riflessione al di là dell'esito di questa primissima giornata: «È evidente che i saldi, ormai da tempo, non rappresentano più l'evento di una volta, né nelle attese né tantomeno nella portata economica, e questo proprio per la loro collocazione troppo anticipata: certo, la loro partenza costituisce sempre un momento di interesse capace di catalizzare l'attenzione sui negozi, ma, schiacciati tra mille altre promozioni continue, e arrivando praticamente all'inizio della stagione, non fanno altro che erodere i margini delle attività, e proprio nel periodo più importante». 

«Ecco perché, ormai da anni - rivendica Recine - Fismo Confesercenti chiede il ritorno dei saldi alla fine della stagione, cioè laddove erano nati, e lo fa portando avanti questa battaglia a tutti i tavoli a partire, naturalmente, dalla conferenza Stato-Regioni che ogni anno è chiamata a stabilire le date in tutta Italia. Anche la loro durata, di ben 45 giorni, va ridotta: soltanto posticipando e accorciando il periodo dei saldi, questi potranno tornare ad essere ciò che erano in origine, e cioè lo svuotamento delle vecchie collezioni, rappresentando così per i clienti una vera occasione di affari e, per le imprese, la possibilità di traguardare una crescita che, andando oltre la mera sopravvivenza cui sono costrette oggi, si traduca in nuove aperture e nuove assunzioni».

«I saldi - conclude la presidente Fismo - devono dunque tornare a rappresentare un volano per gli esercizi di vicinato, e non l'ennesimo terreno di scontro con la grande distribuzione: altrimenti, come pensiamo di arginare la continua moría di negozi di qualità nelle nostre città? Come possiamo pensare di invogliare i giovani a rilevare, o tantomeno ad aprire ex novo, un'attività sempre più schiacciata sugli interessi dei grandi colossi e dell'online? E attenzione, questo ragionamento vale a maggior ragione per tutte quelle zone che non possono fare nemmeno affidamento sulla leva del turismo, e dove ogni saracinesca che chiude rappresenta un impoverimento sociale, prima ancora che economico: senza un ripensamento strutturale delle regole del commercio, a partire proprio dai saldi, rischiamo di condannare interi quartieri e città alla desertificazione».

Pronto soccorso, Bucci e Nicolò disponibili a partecipare a Commissione salute

Super User 04 Gennaio 2025 363 Visite

La richiesta dell’opposizione di convocazione della Commissione Salute sul tema degli accessi ai pronto soccorso degli ospedali liguri rientra tra le principali prerogative della Commissione stessa e come tale va avanzata. Sia il presidente Marco Bucci sia l’assessore Massimo Nicolò sono come sempre assolutamente disponibili a prendere parte a un’audizione, qualora richiesto.

“Nel merito delle critiche e delle osservazioni che si sono via via susseguite in questi giorni, occorre invece riportare le narrazioni ai fatti oggettivi – spiega la Giunta regionale - Sia prima, sia durante i giorni di festività si è voluto verificare in più occasioni la reale situazione nei pronto soccorso, confrontandosi con il personale operante. Non c’è stata alcuna passarella, si è sempre trattato di visite non concordate e mirate a rilevare sul campo criticità e possibili soluzioni. È sempre stato verificato un sostenuto accesso ad alcuni pronto soccorso e la cosa non è mai stata minimizzata. Al contrario, con il personale competente, si sono sempre analizzate le possibili cause e valutati eventuali correttivi”.

“Diversamente da quanto dichiarato da alcuni esponenti dell’opposizione – prosegue la Giunta regionale - non si sono mai verificati casi di pazienti valutati con codici di particolare gravità che abbiano dovuto attendere per essere presi in carico e curati con la massima professionalità e abnegazione. Le attese più prolungate sono state tutte legate a casi molto meno urgenti. Questo è stato più volte sottolineato, così come l’appello ai liguri a non rivolgersi agli ospedali per casi non gravi e a rivolgersi alle strutture sanitarie territoriali aperte anche nel periodo di festività, come ad esempio gli Influenza Point, che hanno peraltro gestito migliaia di pazienti, evitando ulteriori appesantimenti nelle strutture di emergenza e urgenza”.

“Esasperare situazioni non rispondenti al vero non rende merito all’encomiabile lavoro svolto da tanti professionisti. Gli ospedali liguri, pur a fronte di grande affluenza, stanno reggendo l’urto, tanto che la situazione è migliore rispetto a quella registrata in anni precedenti. Di questo siamo profondamente grati a tutto il personale sanitario operante”, conclude la Giunta.

Palazzo Tursi, il gruppo Misto potrebbe diventare l’ago della bilancia

Super User 04 Gennaio 2025 443 Visite

In vista delle amministrative di primavera, la politica genovese è in pieno fermento. La ‘caduta’ di Giovanni Toti e il trasferimento in Regione di Marco Bucci hanno indotto diversi consiglieri comunali, che vedevano nell’ex governatore e nell’ex sindaco i loro punti di riferimento, ad abbandonare le rispettive liste civiche per aderire a gruppi di partiti nazionali o al Misto, quest’ultimo preferito dai più attendisti. A muovere questi politici sono stati la morte (o quasi) del civismo a Tursi e la necessità di trovare un partito con il quale ricandidarsi.

Gruppo Misto ago della bilancia
La recente uscita di Paolo Gozzi da "Vince Genova" segna anche l’ultimo, in senso cronologico, ingresso nel gruppo Misto, salito ora a quattro consiglieri: Arianna Viscogliosi (Italia Viva), Cristina Lodi (Azione), Stefano Costa (ex FI), oltre allo stesso Gozzi. Questi spostamenti hanno ridotto la maggioranza ‘ufficiale’ a 21 consiglieri, contro i 19 dell’opposizione. Con soli due voti in più, il centrodestra, ora guidato dal reggente Pietro Piciocchi, non potrà certo dormire sogni tranquilli. Perché, in caso di assenze, potrebbe avere bisogno del sostegno dei ‘Fantastici 4’ del Misto. Oppure, dovrà sperare nel soccorso di qualche ‘supereroe’ dell’opposizione.

Altri riposizionamenti nel centrodestra
Vince Genova sta per perdere anche Tiziana Notarnicola, che è in procinto di unirsi a Forza Italia. I totiani di "Liguria al centro" sono vicini all’addio dei consiglieri delegati Nicholas Gandolfo e Federica Cavalleri, destinati a entrare nel gruppo di Fratelli d’Italia, così come la loro mentore, Lilli Lauro, ha fatto in Consiglio regionale. Vanno ricordarti inoltre i passaggi degli assessori ex totiani Marta Brusoni, ora Lega, e Francesco Maresca, ora Fratelli d’Italia.

Il precedente nel centrosinistra
Ciò che è avvenuto nel centrodestra nelle ultime settimane era già successo nel centrosinistra nel settembre 2023, quando Ariel Dello Strologo, Mariajosé Bruccoleri e Lilia Bonicioli avevano deciso di abbandonare le rispettive liste civiche per confluire nel gruppo del Partito Democratico. Il loro passaggio aveva innescato numerose polemiche.

 

Genova, arrestati mentre tentano di rapinare un ragazzo statunitense

Super User 03 Gennaio 2025 372 Visite

Nel corso della scorsa settimana la Polizia Locale di Genova ha ottenuto significativi risultati nella repressione dei reati predatori e in materia di stupefacenti nonché nel garantire la sicurezza stradale.

Domenica 29 dicembre, gli agenti del Nucleo reati predatori hanno arrestato due extracomunitari, un trentenne algerino e un venticinquenne marocchino, per tentata rapina aggravata in zona centro ai danni di un ragazzo statunitense. I due sono stati monitorati e pedinati dalle pattuglie del NRP perché si aggiravano tra la folla con fare sospetto. Scattata l'aggressione, gli agenti sono intervenuti immediatamente immobilizzando i due aggressori, che tentavano di sottrarre lo zaino al cittadino straniero. Il pubblico ministero di turno ha disposto di condurre i due al carcere di Marassi in attesa dell'udienza di convalida.

Nella serata di sabato 28 dicembre 2024 gli agenti del Gruppo operativo contrasto stupefacenti (GOCS) hanno arrestato un ventenne di nazionalità maliana per spaccio di sostanza stupefacente di lieve entità. Durante un servizio finalizzato alla repressione dei reati inerenti gli stupefacenti nella parte ponente della via di Pre’, intorno alle ore 21:49 gli agenti hanno notato una coppia di consumatori, i quali acquistavano sostanza stupefacente dal presunto pusher, in cambio di una somma di denaro. Dopo lo scambio alcuni agenti hanno seguito gli acquirenti e li hanno fermati zona Rubattino, trovandoli in possesso di due dosi di crack. Acquisito il riscontro oggettivo della cessione, il restante personale ha fermato il sospetto spacciatore e l'ha accompagnato presso gli Uffici di Piazza Ortiz n. 8, dove all’esito della perquisizione personale, è stato trovato in possesso di una somma di denaro, presumibilmente provento dell'attività di spaccio. La successiva perquisizione domiciliare eseguita presso l’abitazione dell’arrestato in via Sampierdarena ha permesso di rinvenire materiale per la preparazione e il confezionamento di stupefacenti. 

Il pm di turno ha disposto la custodia dell'arrestato preso le camere di sicurezza della Questura in attesa del rito direttissimo in esito al quale, su richiesta del pm, il giudice ha convalidato l'arresto, senza poi ritenere di applicare alcuna misura cautelare.

Nella tarda serata di giovedì 2 gennaio, gli agenti del GOCS hanno arrestato un latitante ventottenne di nazionalità senegalese per i reati di spaccio di sostanza stupefacente di lieve entità e possesso di documenti di identificazione falsi, e contestualmente, per l’esecuzione di un ordine di carcerazione definitiva che gravava sull'uomo. Durante un servizio finalizzato alla repressione dei reati inerenti gli stupefacenti nella parte ponente della via di Pre’, intorno alle ore 15:30 gli agenti hanno notato un consumatore di nazionalità italiana acquistare sostanza stupefacente dal presunto pusher, in cambio di una somma di denaro. Dopo lo scambio alcuni agenti hanno seguito l’acquirente e lo hanno fermato in piazza Acquaverde, trovandolo in possesso di una dose di crack. Acquisito il riscontro oggettivo della cessione, gli altri agenti hanno fermato il sospetto spacciatore accompagnandolo presso gli Uffici di Piazza Ortiz n. 8, dove all’esito della perquisizione personale, è stato trovato in possesso di una somma di denaro, presumibilmente provento dell'attività di spaccio. L'uomo risultava in possesso di una carta di identità spagnola, gravata da profilo di falsità ideologica. Dagli accertamenti è emerso che l'uomo aveva sei diversi alias, su uno dei quali pendeva un provvedimento di carcerazione definitivo di due anni di reclusione per spaccio di stupefacenti. Si tratta di un cittadino extracomunitario irregolare latitante dal 2017. Il pm di turno ha disposto la custodia dell'arrestato presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del rito direttissimo, al termine del quale su richiesta dello stesso pm l'arresto è stato convalidato. Per il documento falso l'uomo è stato denunciato a piede libero in attesa di ulteriori accertamenti in collaborazione con le autorità spagnole. In ogni caso la latitanza si è interrotta e al termine dell'udienza l'uomo è stato accompagnato presso la casa circondariale di Marassi per dare esecuzione all'ordine di carcerazione definitiva.

Si precisa che resta salva la presunzione di innocenza per cui tutti gli indagati sono da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva. Per quanto di competenza del Procuratore della Repubblica, relativamente ai fatti di rilevanza penale.

Sul fronte della sicurezza stradale, invece, gli uomini del Reparto sicurezza stradale nella settimana da lunedì 23 a domenica 29 dicembre, hanno eseguito 13 pre-test, senza trovare nessun conducente in stato di alterazione, ed hanno contestato 13 sanzioni al Codice della strada.

«La profonda conoscenza del territorio e la professionalità raggiunta dalla Polizia Locale, che ringrazio per l'impegno profuso, hanno permesso ancora una volta in un caso di intervenire con tempismo perfetto per interrompere un'azione criminosa e arrestare i presunti responsabili e nell'altro di assicurare alla Giustizia un uomo latitante da ben 7 anni. L'attenzione della Polizia Locale resta alta per garantire a genovesi e turisti una città più sicura». Lo dichiara l'assessore alla Sicurezza, Polizia Locale, Protezione Civile, Mobilità Sostenibile, Controllo Operativo AMT e Trasporto Pubblico, Sergio Gambino.

Funivie Savona-San Giuseppe di Cairo, Bucci commissario straordinario

Super User 03 Gennaio 2025 399 Visite

Il presidente della Regione Liguria Marco Bucci è stato nominato dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti commissario straordinario per le Funivie Savona-San Giuseppe di Cairo. Bucci subentra all’ammiraglio Massimo Seno, commissario straordinario dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. Come già annunciato, il presidente nominerà un sub-commissario: sarà Paolo Ripamonti, che viene così confermato nel ruolo.

“Grazie a questa nomina potrò continuare a occuparmi direttamente di una questione di vitale importanza per la logistica e l’economia del savonese, con la stessa dedizione e lo stesso impegno con cui l’ho fatto fino a oggi – commenta Ripamonti –. Voglio ringraziare il presidente Bucci per la fiducia, i commissari precedenti - il dottor Paolo Piacenza e l’ammiraglio Seno - per il lavoro svolto, come anche il MIT per aver voluto continuare a fare affidamento su una gestione commissariale che, ne sono certo, saprà dare risposte a lavoratori e imprese, e saprà rigenerare questa infrastruttura strategica per il savonese, garantendo stabilità e crescita”.

“Vogliamo - aggiunge Ripamonti – consentire alle Funivie di tornare a essere centrali e pienamente operative per la gestione del retroporto, delle rinfuse e dello smistamento, e ovviamente in grado di dare prospettive e far crescere l’occupazione. Concretamente, gli obiettivi sono quelli di far partire la tratta ferroviaria per il trasporto delle merci e trasformare l’infrastruttura in un sistema integrata con ferro e gomma, e ovviamente tentare ogni possibile percorso per arrivare al completo recupero della funivia”.

Elezioni: il centrodestra punta su Piciocchi, il centrosinistra naviga nell’incertezza. Ma si attendono i primi sondaggi

Super User 03 Gennaio 2025 615 Visite

Con l’avvicinarsi delle elezioni comunali genovesi, si andrà al voto in primavera, le due coalizioni sono entrate in fibrillazione: devono trovare al più presto il proprio candidato sindaco. Ma se il centrodestra sembra aver già definito le sue strategie, il centrosinistra appare ancora in una fase di indecisione. 

Centrodestra: Piciocchi al comando
Nel campo del centrodestra, la certezza è rappresentata dal sindaco reggente, che spera di restare al comando del Comune sfruttando il sostegno ricevuto dai leader liguri della coalizione e dal neo governatore. A Palazzo Tursi si parla già di un possibile tandem Pietro Piciocchi sindaco e Paola Bordilli vice; una formula che richiama il modello già visto in Regione, con Marco Bucci presidente e Alessandro Piana vice. La Lega, guidata in Liguria dal vice ministro Edoardo Rixi, consoliderebbe così il suo ruolo di forza dominante nel centrodestra, ma prima dovrà incassare il tacito assenso dei partiti minori e il supporto strategico di Fratelli d’Italia. 

Centrosinistra: tanti nodi da sciogliere
La situazione nel centrosinistra è ancora piuttosto confusa. Il candidato presidente sconfitto per poco, Andrea Orlando, ha deciso di sostenere l’opposizione in Consiglio regionale, lasciando così il suo scranno alla Camera ad Alberto Pandolfo. Rimane incerta la posizione dell’ex ministra Roberta Pinotti, che potrebbe scegliere di scendere in campo per riscattare la bruciante sconfitta (seppur condivisa con Marta Vincenzi) alle primarie che nel 2012 aprirono la strada alla candidatura di Marco Doria, poi eletto primo cittadino. Salgono le quote dei consiglieri regionali Armando Sanna e Federico Romeo, che vorrebbero sfruttare il vantaggio registrato dal centrosinistra a Genova e le tante preferenze personali incassate alle elezioni di ottobre.

Scenari futuri e ambizioni politiche
Nel dietro le quinte della politica genovese, si vocifera che eventuali cambiamenti di scenario potrebbero riportare in corsa figure che guardano già alle elezioni politiche del 2027. Una mossa che potrebbe rimescolare le carte in un centrodestra che in passato ha dimostrato di non essere immune da ripensamenti strategici. Spostandoci dall’altra parte, la mancanza di una leadership chiara e condivisa lascia perplessi gli osservatori e rende incerto il futuro del campo largo in città.

Si attendono i primi sondaggi
I primi sondaggi sulle intenzioni di voto potrebbero cambiare radicalmente le scelte delle due coalizioni, è già successo alle regionali di ottobre con il sorpasso di Bucci ai danni di Piciocchi. Per poter fare un sondaggio attendibile, bisogna prima conoscere i nomi dei papabili candidati. Quindi, non ci resta che attendere.

Registrati 2.259 accessi agli Influenza point liguri, Nicolò: “Numero elevato che dimostra come la misura sia necessaria”

Super User 03 Gennaio 2025 404 Visite

Ad oggi sono 2.259 gli accessi registrati a partire dal 7 dicembre negli “Influenza Point” di tutta la Liguria (310 in Asl 1, 217 in Asl 2, 790 in Asl 3, 346 in Asl 4 e 596 in Asl 5), presso gli ambulatori dedicati egli studi medici aperti eccezionalmente nei giorni festivi. Si tratta di un dato ancora parziale per gli Influenza Point che, grazie all’accordo con i medici di medicina generale, saranno operativi su tutto il territorio fino al prossimo ponte del 6 gennaio, quando termineranno le festività natalizie.

"Si tratta di un numero elevato di accessi alle strutture che abbiamo messo a disposizione per la gestione dei casi a bassa complessità legati al virus influenzale - spiega l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò -. Una misura che anche quest’anno si è rivelata necessaria per dare una risposta ai tanti liguri che durante questo periodo si sono trovati costretti a combattere con l’influenza. I numeri, pur ancora parziali, ci dicono che il piano sta funzionando, avendo alleggerito i Pronto Soccorso in modo particolare nei giorni di festa. Regione Liguria sta anche completamente ridisegnando la gestione dei letti post acuti in RSA. Ogni Pronto Soccorso dovrà poter contare su almeno 50 letti acuti da gestire in autonomia per ridurre il numero di barelle nei corridoi. Siamo anche ben consapevoli della carenza dei medici di continuità assistenziale, problema cronico e nazionale, ed è proprio da questa consapevolezza che è nata l’interlocuzione con i medici di famiglia per cercare di tenere aperti il più possibile gli ambulatori per la bassa complessità, in sinergia con i Punti di Primo Intervento in attesa delle nuove Case di comunità, tenuto conto anche della capacità del 118 di omogenizzare l’afflusso ai Pronto Soccorso. L’Ospedale Gallino, ad esempio, che un è ambulatorio equivalente a un pronto soccorso a bassa complessità (codici bianchi e verdi) che funziona dalle 8 alle 20 a dicembre ha curato 264 pazienti senza gravi patologie”.

“Oggi si sta registrando un afflusso superiore rispetto ai giorni precedenti ma, visto l’avvicinarsi del picco influenzale, con la Liguria che è tra le Regioni ad incidenza più alta dopo solo la Sardegna, era prevedibile ed è in linea con gli anni passati. Credo però - spiega ancora Nicolò - che sia necessario entrare nella nuova ottica di quelli che sono oggi gli Influenza Point e che domani saranno gli studi a bassa complessità all’interno delle Case di Comunità che si stanno aprendo sul territorio. Nei Pronto Soccorso sarà necessario dover gestire unicamente i casi ad alta complessità, per i casi meno gravi le persone dovranno abituarsi alla nuova riorganizzazione territoriale che comprenderà anche i poliambulatori. Il numero sempre crescente di liguri che si stanno recando agli Influenza Point sta dimostrando che la strada intrapresa è quella giusta per alleggerire la pressione sugli ospedali”.

Oltre 16 milioni di presenze: il 2024 è stato un anno da record per turismo ligure

Super User 02 Gennaio 2025 427 Visite

Il 2024 è stato un anno da record dal punto di vista turistico per la Liguria: i numeri eccezionali registrati nel 2023, con 16 milioni e 88 mila presenze, quasi certamente verranno superati. I dati aggiornati da gennaio a novembre 2024 dall'Osservatorio turistico regionale indicano infatti che in Liguria sono state raggiunte già 15.656.428 presenze con una crescita dello 0,24% rispetto allo stesso periodo del 2023. Il periodo natalizio e di Capodanno confermano la forte attrattività della Liguria con un’occupazione delle camere che supera il 95% in tutte le province: un trend che continuerà fino all’Epifania.

È importante fare presente che questi dati non considerano i turisti che soggiornano negli appartamenti in affitto ad uso turistico, non ancora soggetti alla statistica dell'Osservatorio. “In attesa dei risultati definitivi, che comprenderanno anche i dati del mese di dicembre, possiamo affermare che nel 2024 la Liguria è stata capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno grazie ad una proposta varia e di qualità – commenta il presidente della Regione Marco Bucci – Per il 2025 continueremo nelle nostre politiche di destagionalizzazione e di promozione di tutto il territorio regionale dalla costa all'entroterra, dalle località balneari ai borghi montani. La Liguria si conferma sempre più come una destinazione capace di offrire esperienze uniche, tra bellezze naturali, cultura, enogastronomia e ospitalità di altissimo livello. Siamo orgogliosi di questo risultato e determinati a continuare a investire in qualità, innovazione e promozione, per fare della nostra regione una meta sempre più competitiva e amata in tutto il mondo”.

Nel periodo da gennaio a novembre 2024, la Liguria si conferma una destinazione d’eccellenza per i turisti stranieri (+1,96%, pari a 7.252.571 presenze) mentre tra i turisti nostrani da segnalare l'aumento da Molise (+13,51%), Basilicata (+11,86%), Puglia (+7,82%) e Veneto (+6,84%).

“Un dato che merita attenzione è quello relativo ai nuovi mercati esteri – afferma l'assessore al Turismo Luca Lombardi – Sono in crescita le presenze di turisti provenienti dai mercati 'storici' per la Liguria come la Francia (+3,30%) e la Gran Bretagna (+0,80%) mentre restano stabili quelli di Germania, Svizzera e Austria. È notevole invece l'aumento di visitatori provenienti dalla Turchia (+51,99%), dalla Cina (+33,26%), dalla Svezia (+17,16%), dal Giappone (+16,51%) e da mercati che possiamo definire 'emergenti' come Croazia (+30,76%), India (+20,73%), Bulgaria (+18,90%), Polonia (+10,62%), Romania (+11,48%) e Nuova Zelanda (+7,02%). Sono dati che confermano l’attrattività internazionale della nostra regione che, anno dopo anno grazie ad un'intensa attività di promozione in importanti fiere estere, stiamo portando avanti con grande soddisfazione di tutti gli operatori del settore. Ci attende un 2025 di grande lavoro perché il nostro obiettivo è fare sempre meglio”.

Vigili di quartiere sui bus: viaggi più sicuri a Sampierdarena, Pontedecimo, Certosa e Cornigliano

Super User 02 Gennaio 2025 376 Visite

«Da questa settimana gli agenti delle pattuglie di quartiere, già attive nei quartieri di Sampierdarena, Pontedecimo, Certosa e Cornigliano, saliranno anche sui bus delle linee Amt». Lo annuncia l’assessore alla Sicurezza e Mobilità Sergio Gambino.

«Abbiamo avviato questo servizio aggiuntivo tra quelli già svolti dalle pattuglie di quartiere per dare una prima risposta alla richiesta di presidio di sicurezza per autisti e passeggeri sui bus, una richiesta oggetto di forte attenzione da parte della nostra amministrazione che ha sottoscritto, in questo senso, anche un protocollo sul tema con le organizzazioni sindacali – spiega l’assessore Gambino - Nel concreto, i vigili di quartiere saliranno sui bus, faranno un tratto di percorso nel quartiere interessato, si accerteranno della situazione, dialogando con passeggeri e autisti. I vigili di quartiere stanno riscuotendo, dall’inizio sperimentale della loro attività nella primavera del 2023, un grande apprezzamento da parte dei cittadini e dei commercianti dei quartieri interessati e stiamo studiando un ampliamento a tutti i municipi genovesi».

«Il protocollo Misure per il miglioramento della sicurezza del servizio e del personale nel trasporto pubblico locale, siglato con gli enti e le organizzazioni sindacali, si fonda sul confronto continuo sul tema della sicurezza e comprende l’individuazione e l’attivazione di misure per dare concreta attuazione ai principi condivisi – spiega il presidente e direttore generale di Amt Genova Ilaria Gavuglio - Questa proposta dell’assessore Gambino, che ringrazio, è un segnale molto importante che va esattamente in questa direzione e rafforza ulteriormente le azioni già messe in campo. La sicurezza è un aspetto prioritario e l’attenzione sul tema è dimostrata anche dal tavolo permanente tra Comune di Genova, AMT e le quattro organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Faisa Cisal per il monitoraggio costante del fenomeno sul territorio».

Dino Frambati premiato per la carriera: simbolo di giornalismo equilibrato e promotore di pace

Super User 02 Gennaio 2025 595 Visite

Dino Frambati, noto giornalista e scrittore genovese, nonché consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti, ha ricevuto un prestigioso premio alla carriera. Questo riconoscimento è stato assegnato dalla Lega Musulmana Europea per il suo impegno nel narrare i fatti con equilibrio e nel promuovere la pace attraverso la carta stampata. Frambati, collaboratore di testate come 'Avvenire' e 'Conquiste del lavoro' e direttore del periodico 'La nuova scelta', si è distinto per un approccio alla cronaca che va oltre le semplici notizie di tragedie, valorizzando invece il bene e la positività presenti nella quotidianità. 

L'evento per la pace tra Serrà Riccò e il castello di San Cipriano
La premiazione è avvenuta nell’ambito di una grande manifestazione per la pace organizzata da Alfredo Maiolese. L’evento, svoltosi tra Serrà Riccò e il castello di San Cipriano, ha visto come protagonisti numerosi giovani di diverse origini impegnati in partite di calcio e momenti di confronto interculturale. Alla cerimonia erano presenti figure di spicco come il rabbino capo Giuseppe Momigliano, l’Imam romano Nader Akkad e il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, che ha consegnato personalmente il premio, consistente in una pergamena e un crest, a Frambati.

Le parole di Frambati: il giornalismo come veicolo di pace
Durante il suo discorso, Frambati ha sottolineato l’importanza di un giornalismo che favorisca la comprensione e la pace, evidenziando come le guerre non siano mai dettate dalla religione, ma da interessi di potere. “La religione è amore”, ha affermato, ribadendo il suo impegno a narrare il bene prevalente nella società. Ha anche ricordato i corsi formativi sulle religioni monoteiste organizzati in passato con Maiolese e il rabbino Momigliano, annunciando l’intenzione di riproporli in futuro. Frambati, autore anche di un libro dedicato alle buone notizie, ha concluso: “Questo premio è un grande onore e un incentivo a proseguire il mio lavoro. Ringrazio Alfredo Maiolese, un amico di lunga data e un vero promotore di pace”. 

Un simbolo di dialogo e speranza
Questo riconoscimento a Dino Frambati rappresenta un esempio concreto di come il giornalismo possa contribuire a costruire ponti tra culture diverse, valorizzando i valori di pace, amore e rispetto reciproco. Un messaggio potente in tempi difficili, dove il dialogo e la comprensione sono più che mai necessari.

Dino Frambati tra il Rabbino capo e l'Imam

La pergamena

Il crest

Bucci ‘dirotta’ il suo messaggio: “Lo manderei a mia moglie e ai miei figli, ma mi viene già da piangere”

Super User 01 Gennaio 2025 726 Visite

L'intervista di Vittorio Sirianni

Da sindaco di Genova a presidente della Liguria. Marco Bucci ha ripercorso al microfono del nostro direttore, Vittorio Sirianni, le emozioni e i ricordi degli ultimi sette anni e ha anticipato i progetti futuri alla guida della Regione. 

Dai primi giorni ai cambiamenti di ruolo
“Mi ricordo bene il primo giorno da sindaco - afferma Bucci - è successo tutto immediatamente: il giorno successivo all'elezione ero già in ufficio a Palazzo Tursi per lo scambio di consegne con Marco Doria”. Per il ruolo di presidente della Regione Liguria, invece, i tempi sono stati più lunghi: “Le procedure sono state più complesse, per via dell’incarico che avevo”. Parlando delle sue emozioni durante il passaggio al nuovo ruolo, Bucci afferma di aver vissuto il cambiamento in modo sereno: “Non è stato facile dimenticare il ruolo da sindaco. In Regione ho trovato un buon clima, nessuna contestazione”.

Un bilancio del 2024 e le previsioni per il 2025
Bucci descrive il 2024 come un anno di crescita per Genova e la Liguria: “Abbiamo registrato risultati positivi in termini economici, di occupazione e di PIL. Anche la popolazione è aumentata, un segnale importante per il territorio.” Guardando al 2025, il presidente si mostra ottimista: “Dobbiamo continuare a crescere. La Liguria ha tutte le premesse per un ulteriore sviluppo, sia economico che qualitativo. Recentemente, Genova è stata inserita da Lonely Planet tra le cinque città più importanti al mondo da visitare e ha conquistato il tredicesimo posto nella classifica delle città del food. Questo dimostra il nostro potenziale”.

I rapporti con Roma e la leadership politica
“Non mi sento mai solo”, spiega parlando del suo nuovo ruolo regionale. “La Giunta è coesa, i partiti ci supportano e i consiglieri regionali collaborano attivamente. Abbiamo creato un ambiente di lavoro affiatato”. Sulla collaborazione con Giorgia Meloni: “È stata lei a convincermi a candidarmi e continuiamo a lavorare insieme per le priorità della Liguria. È una persona dotata di grande leadership, capace di unire approcci personali e professionali in modo intelligente”.

Sanità e grandi obiettivi
Tra i temi cruciali per la Regione, indica la sanità: “Stiamo lavorando per ridurre le liste d’attesa, incentivando i medici con straordinari e aumentando la capacità delle strutture”. Per quanto riguarda la costruzione di cinque nuovi ospedali in cinque anni, il presidente è determinato: “Bisogna porsi obiettivi ambiziosi. Anche se non li raggiungessimo tutti, il progresso sarebbe comunque significativo”.

La leadership secondo Bucci
“Ho sempre creduto che tutti debbano avere la libertà di esprimersi - spiega -, ma una volta presa una decisione, tutti devono lavorare insieme per realizzarla. Siamo come un equipaggio su una barca: decidiamo insieme la rotta, ma poi dobbiamo remare nella stessa direzione”. Bucci non manca di sottolineare l’importanza della diversità di opinioni: “Ascoltare prospettive diverse è fondamentale, ma il leader deve essere in grado di prendere decisioni in autonomia”.

Ricordi personali e riflessioni sul tempo
Parlando di momenti difficili e riflessioni sul tempo, si lascia andare a pensieri personali: “Alla mia età, mi piacerebbe avere 30 anni per poter rivivere un’altra vita, ma sono soddisfatto delle decisioni prese finora. Rivendico tutto ciò che ho fatto, sono contento della mia vita”. 

Tra i suoi modelli di riferimento spicca Winston Churchill
“Lo ammiro per la sua capacità di sintetizzare messaggi complessi in poche parole. Anche Andreotti aveva questa dote. La brevità è una qualità che apprezzo molto”.

Un messaggio ai sindaci della Liguria
Per concludere, Bucci rivolge un pensiero speciale ai sindaci della regione: “Cari sindaci, voi siete il contatto diretto con i cittadini. Io non posso parlare con tutti, ma posso dialogare con voi. Vorrei che questo rapporto diventasse sempre più costruttivo, a prescindere dalle differenze politiche. Lavoriamo insieme per il bene dei nostri cittadini”.

Il neo presidente avrebbe preferito mandare un messaggio alla moglie e ai figli, ma la commozione, ben visibile nei suoi occhi lucidi, gli ha fatto cambiare idea. Così ha inviato un appello ai primi cittadini della Liguria.

Tricapodanno, 80.000 persone nelle tre serate di festa in piazza De Ferrari

Super User 01 Gennaio 2025 381 Visite

Si è concluso con un successo di pubblico il Tricapodanno di Genova, che ha portato in piazza De Ferrari 80.000 persone nelle tre serate di spettacolo, musica e festa. Nella sola serata di ieri sono stati oltre 35.000 gli ingressi rilevati in piazza. Piene anche le vie limitrofe, via Dante, via XX settembre e via Roma. Un evento che ha visto il coinvolgimento di artisti di fama nazionale e internazionale e che ha confermato il capoluogo ligure come destinazione capace di attrarre un pubblico giovane ed eterogeneo.

«Voglio ringraziare tutti voi per essere qui a festeggiare con noi - ha detto il presidente della Regione Liguria Marco Bucci pochi istanti prima della mezzanotte - Questa piazza, piena di vita e di entusiasmo, è il simbolo di una Genova che guarda al futuro con speranza e determinazione. È una città che non si ferma mai, una regione che si muove con energia e ambizione. Per il 2025 auguro a tutti salute, serenità e successo: lavoriamo insieme per costruire un futuro sempre migliore per la Liguria e per le prossime generazioni».

La serata di Capodanno ha concluso in grande stile il Tricapodanno, che ha visto esibirsi sul palco La Rappresentante di Lista, Alessandra Amoroso, gli Ex-Otago e il dj Max Giannini, protagonisti di un evento che ha saputo unire genovesi e turisti in un’unica grande festa.

Le prime due serate hanno contribuito al successo della manifestazione con esibizioni di grande richiamo: il 29 dicembre il Deejay Time Show con Albertino, Fargetta, Molella e Prezioso, che hanno fatto ballare piazza De Ferrari con le hit della musica dance; il 30 dicembre la serata Genova Rap in Piazza 2.0, con protagonisti Noyz Narcos, Madman, Ele A, e artisti emergenti della scena rap e trap genovese, che hanno saputo coinvolgere il pubblico più giovane con energia e passione.

Ospedale Gaslini, Lea è la prima nata del 2025 in Liguria

Super User 01 Gennaio 2025 368 Visite

Lea B., una bambina di 2,930 chilogrammi, è la prima nata del 2025 in Liguria, venuta alla luce appena cinque minuti dopo la mezzanotte all’ospedale Gaslini di Genova. A seguire, alle 00:08, è nato Manuel Marino, un maschietto di 3,220 chilogrammi, nel punto nascite di Sanremo. Il terzo nato è Oussaid Elidrysy, un bimbo di 2,870 chilogrammi, arrivato alle 5.15 all'ospedale San Paolo di Savona.

«Diamo il benvenuto a Lea, Manuel e Oussaid, simbolo di speranza e di un futuro che si apre con nuove vite – ha dichiarato il presidente della Regione Liguria Marco Bucci –. A loro e alle loro famiglie va il nostro augurio più affettuoso per un 2025 pieno di felicità».

«Il primo ringraziamento va al nostro personale sanitario – ha aggiunto l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò –, che con professionalità e dedizione ha lavorato anche in queste festività, accompagnando i neonati e i genitori in un momento così importante della vita».

Successo anche per la seconda serata del Tricapodanno: trap e rap fanno ballare De Ferrari

Super User 31 Dicembre 2024 452 Visite

Anche la seconda data del Tricapodanno di Genova ha registrato un ottimo successo di pubblico: tanti i genovesi e i turisti che ieri sera hanno assistito a ‘Genova Rap in Piazza 2.0.’, il concerto che ha visto esibirsi sul palco di De Ferrari alcuni dei principali protagonisti della musica trap e rap nazionale.

“Il Tricapodanno si conferma un appuntamento straordinario – dichiara il vice presidente della Regione Liguria e assessore con delega ai Grandi Eventi Alessandro Piana. - È stato un orgoglio vedere Genova al centro di eventi che sanno parlare anche ai più giovani. Ora ci aspetta il gran finale di questa sera, con un programma eccezionale che saprà regalare a genovesi e non un Capodanno indimenticabile. Grazie a chi ha lavorato per l’organizzazione di questa kermesse che è la prova di come la commistione fra cultura, musica e tradizioni possa essere motore di attrattività e vitalità per il nostro territorio”. 

"Genova Rap in piazza 2.0 è stato un successo- dichiara la consigliera delegata ai Grandi eventi Federica Cavalleri - La seconda serata del nostro Tricapodanno ha richiamato una straordinaria partecipazione di giovani, appassionati di musica e di cultura urbana. La piazza è stata invasa da un'energia incredibile, e vedere così tanta gente, proveniente da ogni angolo della città, riunita per vivere insieme questa festa, è una grande soddisfazione. Come amministrazione comunale siamo convinti che le manifestazioni come questa siano fondamentali per dare spazio e voce ai giovani, per promuovere la cultura contemporanea e per creare occasioni di socializzazione e di espressione, perché la musica rap, con le sue radici profonde nella cultura giovanile, è un linguaggio che unisce. E adesso, tutti insieme, ci prepariamo al gran finale di questa sera: vi aspettiamo in piazza De Ferrari per salutare l’anno nuovo con grandi artisti e grande musica". 

Questa sera prenderà il via il gran finale del Tricapodanno, con un ricco programma di esibizioni che accompagneranno Genova nel dare il benvenuto al 2025. Si parte con La Rappresentante di Lista, pronta a far ballare piazza De Ferrari con i suoi successi più famosi; a seguire Alessandra Amoroso, reduce dal concerto evento di San Siro e da tour sold out in tutti i palazzetti italiani, che con i suoi brani accompagnera' il pubblico fino alla mezzanotte. Subito dopo lo scoccare del nuovo anno largo al gruppo genovese degli Ex-Otago; la serata proseguirà fino alle 2 con la musica del dj Max Giannini.

 

Incarichi a Di Muro e Cella, M5S: “Regione trova milioni per consulenze ma non per dare risposte ai cittadini”

Super User 31 Dicembre 2024 554 Visite

“È accettabile che la Regione Liguria trovi i soldi per aumentare le poltrone in Giunta e per due discutibili consulenze da oltre 180mila euro e non li trovi invece per alleviare le sofferenze dei cittadini?”. È quanto si legge in una nota del Movimento 5 Stelle Liguria.

“Sommando il costo previsto per quattro sottosegretari, due assessorati in più e le citate consulenze destinate all’ex sindaca di Santo Stefano d’Aveto Cella e al sindaco di Ventimiglia Di Muro, siamo oltre i 4 milioni di euro - prosegue la nota -. Sono sprechi vergognosi che gridano vendetta. Il presidente della Regione e la sua Giunta confermano il trend della scorsa legislatura: soldi a pioggia nelle tasche di chi sostiene il centrodestra, zero euro per chi lavora nell’interesse dei cittadini. Corre l’obbligo di ricordare al presidente e a questa destra che gli stipendi in generale sono sempre gli stessi mentre le spese aumentano pressoché quotidianamente: vedere nuovi ruoli con stipendi da favola, non previsti dallo statuto che addirittura richiedono una modifica ex lege, è contrario al concetto di etica”.

“È risaputo che i cittadini hanno altre esigenze e chiunque dotato di onestà intellettuale individuerebbe nel Pronto Soccorso la prima e più urgente priorità: un bravo presidente di Regione avrebbe stoppato il Tricapodanno e reinvestito i soldi risparmiati nella sanità pubblica a pezzi. È inaccettabile che gli operatori e i pazienti continuino a pagare sulla propria pelle le inefficienze delle Giunte regionali di destra. I maquillage mediatici confezionati ad arte per nascondere le mancanze sono clamorosamente falliti nonostante il goffo tentativo delle visite “a sorpresa” nei PS, tutti in pieno stato emergenziale nonostante il presidente e il suo entourage non l’abbiano visto. Forse a Bucci serve un bravo oculista per vedere chiaramente il quadro reale della sanità ligure e leggere bene l’articolo 32 della Costituzione: “la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”, concludono i pentastellati.

Criticità nella raccolta dei rifiuti durante le feste, gli interventi di Amiu concordati con il Comune di Genova

Super User 31 Dicembre 2024 456 Visite

Le festività natalizie hanno evidenziato alcune criticità nel sistema di gestione dei rifiuti a Genova, legate principalmente alla chiusura dei siti di conferimento e all'aumento straordinario della produzione di rifiuti.

Per affrontare la situazione, AMIU Genova, in stretta collaborazione con il sindaco facente funzione Pietro Piciocchi e l’assessore Mauro Avvenente, ha avviato una serie di interventi straordinari e si prepara a implementare nuove strategie per migliorare il servizio.

Tra i problemi principali c’è l’assenza di un sito di stoccaggio provvisorio all'interno della città: la chiusura delle fosse della Volpara ha complicato la logistica della gestione dei rifiuti, ma questa decisione concordata con l’amministrazione comunale è stata presa per tutelare la qualità della vita dei cittadini della Val Bisagno che per molti anni ha dovuto convivere con questa struttura.

Nei giorni festivi, la chiusura di alcuni siti finali di conferimento, gestiti da terzi, ha aggravato la situazione, rendendo necessario un intervento straordinario per ripulire le aree più colpite dagli accumuli.

Un’altra sfida è rappresentata dai nuovi cassonetti bilaterali. Sebbene siano più funzionali per incrementare la raccolta differenziata e in linea con le normative nazionali, queste soluzioni hanno reso meno immediato il conferimento per alcuni cittadini, richiedendo un periodo di adattamento. Tuttavia, questi cassonetti rappresentano un passaggio necessario verso un sistema di tariffazione puntuale più equo e sostenibile. 

Per rispondere a queste criticità, AMIU ha concordato con l'Amministrazione di potenziare le cosiddette “squadre lepre” ovvero operatori che precedono i mezzi di raccolta per pulire le aree circostanti ai cassonetti, garantendo maggiore decoro urbano.

Inoltre, saranno formate delle squadre di educatori ambientali che presiederanno i principali e diversi punti di conferimento, con l’obiettivo di prevenire comportamenti scorretti e fornire indicazioni utili ai cittadini.

Parallelamente, saranno intensificate le attività di controllo contro l’abbandono abusivo di rifiuti ingombranti, grazie all’utilizzo di telecamere e task force della Polizia Locale.

AMIU, insieme al Comune di Genova, rinnova il proprio impegno per superare le attuali criticità e lavorare verso una città più pulita e sostenibile.

Aggiunge Giovanni Battista Raggi, presidente AMIU: “Un ringraziamento va ai dipendenti che ogni giorno, compreso il Natale e le altre festività, pur nelle difficoltà oggettive e assolutamente non imputabili alla loro volontà.  garantiscono comunque un servizio essenziale per la comunità. Non possiamo che sottolineare che sia fondamentale anche la collaborazione dei cittadini. Solo unendo gli sforzi si potrà raggiungere l’obiettivo di una città più ordinata, decorosa e rispettosa”.

Genova3000 TV

Genova3000 TV

Notizie

Levante

Cultura

Spettacoli

Sport

Gossip