Borsino delle notizie, selezionate da Genova3000
SILVIA SALIS
Malgrado i numerosi endorsement - l’ultimo è arrivato da Oscar Farinetti, patron di Eataly: «Per me dovrebbe guidare lei il PD» - la sindaca ha ribadito, in genovese, che resterà alla guida della città. Ha però anche detto di voler impegnarsi per aiutare le forze progressiste a tornare al governo.
MARCO BUCCI
Sul tema della crisi AMT, il presidente della Regione punzecchia la maggioranza comunale, che gli riversa addosso ogni responsabilità per le difficoltà dell’azienda. Per l’ex sindaco, nelle casse della società che dovrebbe garantire il trasporto cittadino non sono mai arrivati così tanti soldi e, pertanto, non si giustificano i tagli al servizio.
FRANCESCO TOGNONI
Il segretario del PD Genova gongola per la grande partecipazione alla Festa dell’Unità: oltre 15 mila presenze in 10 giorni. Secondo i maligni, ad attirare il maggior pubblico sarebbero state soprattutto le focaccette di Crevari.
ANDREA ORLANDO
Secondo alcuni esponenti del centrodestra, il ruolo di capo dell’opposizione in Regione starebbe stretto all’ex ministro, che punterebbe nuovamente a Roma. Alla Festa dell’Unità, la sua apparizione al fianco di Conte è parsa un messaggio chiaro: «Eccomi, pronto a tornare».
MATTEO ROSSO
Il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia ha guidato una nutrita delegazione di meloniani liguri a Bari per partecipare ai festeggiamenti per la longevità del governo Meloni. Dopo undici ore d’auto, sono arrivati in Puglia con uno striscione fatto a mano e alcune magliette colorate con la scritta: «Genova è con Giorgia». E hanno conquistato i media locali.
TIZIANA BEGHIN
L’assessora comunale al Commercio, in una Genova dominata dai grandi magazzini, prova ad andare controcorrente, mettendo a disposizione spazi a canoni d’affitto stracciati per rilanciare quattro storici mercati rionali.
MATTEO FRULIO
Il presidente del Municipio Ponente guida la fronda dei cittadini di Multedo, indispettiti dalla proposta comunale di lasciare gli stabilimenti Superba e Carmagnani nella loro zona, limitandosi a spostarli dalla terra al mare.
PAOLO MACCHI
Il presidente di AMIU annuncia 15 assunzioni, ma la misura non pare sufficiente ad attenuare le lamentele che arrivano da ogni quartiere di Genova per il crescente accumulo di sporcizia e i conseguenti cattivi odori.
GIOVANNI ANELLI
Il sindaco di Camogli, al pari dei suoi assessori, vedrà ridursi le prebende a causa della crisi demografica del Comune, sceso sotto i 5 mila abitanti.
PAOLA NEGRO
La prima cittadina di Pieve Ligure è un’antesignana nel ricorso all’Intelligenza Artificiale per il disbrigo delle varie pratiche burocratiche a servizio del pubblico.
FRANCESCO D’AMICO
Il direttore generale dell’aeroporto di Genova, pur soddisfatto dell’aumento dei passeggeri, punta sulle crociere e sui nuovi collegamenti ferroviari per imprimere un’ulteriore spinta alla crescita nel 2027.
GIORGIO METTA
Il direttore scientifico dell’IIT non riceverà la proposta per un terzo mandato alla guida dell’Istituto Italiano di Tecnologia: il direttivo ha infatti pubblicato con ampio anticipo un bando per la ricerca del suo successore.
DOMENICO PALLAVICINO
L’ultimo dei principi genovesi, con residenza tra via Interiano e piazza Fontane Marose, è stato sconfitto dai marchesi Clavarino nella disputa giudiziaria legata al parcheggio sotterraneo di Portello: tutto per un paio di posti auto negati.
TULLIO SOLENGHI
Il noto attore si è ormai specializzato nella riproposizione di illustri alfieri della genovesità: dopo aver rilanciato con successo le commedie di Govi, eccolo in scena a Rapallo con uno spettacolo dedicato a Paolo Villaggio.
LORENZO FINN
Non cessa di stupire il neppur ventenne corridore di Avegno, che, dopo aver conquistato il titolo mondiale di categoria nel 2024 e nel 2025, si è imposto quest’anno sia al Giro Next Gen sia al Tour de l’Avenir, confermandosi come il più promettente dei ciclisti italiani.
ALBERTO RAZZETTI
Il nuotatore di Sestri Levante, non pago degli argenti conquistati agli Europei di Parigi nei 400 misti e nella 4x100 misti, ai Giochi del Mediterraneo ha stravinto i 100 e i 200 farfalla e i 400 misti.
GIANCARLO CAMPORA
Comprensibile l’imbarazzo del sindaco di Campomorone. La sua protesta contro i tagli al servizio extraurbano AMT non è stata granché digerita in seno al PD e lo ha costretto, per coerenza, a dimettersi da consigliere delegato della Città Metropolitana, di cui è anche membro della Giunta con deleghe importanti.
PIPPO ARMAS
Il numero uno della Caritas genovese è stato apprezzato per l’idea dello «zaino sospeso», un invito a sostenere le spese scolastiche degli studenti genovesi e ucraini meno abbienti.
EMILIO ROBOTTI
L’assessore comunale alla Mobilità sostenibile ha deciso di installare nuovi attraversamenti pedonali o di rendere più visibili quelli esistenti, nel tentativo di ridurre il numero, ancora troppo alto, degli investimenti stradali.
MASSIMO FERRANTE
Grido d’allarme dell’assessore genovese ai Lavori pubblici, che, per sostenere il progetto di ristrutturazione di ponti, viadotti e passerelle pericolanti, avrebbe bisogno di cospicue iniezioni di denaro, finora… latitanti.
CLAUDIO MONTALDO
Il sindaco di Ceranesi, già numero due del Comune di Genova, ha lanciato la proposta di scaricare sulle spalle della Regione l’onere di coordinare il complesso sistema ligure dei trasporti, ma è stato respinto con perdite.
ROBERTO SPERA
Il direttore generale di AMIU, sperando in una conferma del mandato, punta a un ritorno al passato, con gli spazzini di quartiere e i piccoli impianti di riciclaggio, ma tira anche le orecchie ai cittadini, che non collaborano a sufficienza.
FRANCESCO MARESCA
L’ex assessore al Porto, oggi semplice consigliere comunale di opposizione tra le fila di Futuro Nazionale, ha lanciato l’idea di assegnare un Tapiro alla settimana. Questa volta, lo “Staffelli” di casa nostra ha scelto di consegnarlo, seppur virtualmente, alla sindaca Silvia Salis.