Skin ADV

Notizie

Innovazione digitale, il Comune di Recco riceve un finanziamento di 122mila euro dal Pnrr

Super User 06 Settembre 2022 541 Visite

E' di 121.992 euro la somma che il Comune di Recco riceverà dal dipartimento per la trasformazione digitale della presidenza del Consiglio dei Ministri, nell'ambito del bando Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) “Abilitazione al cloud per le PA Locali”, finanziato dall’Unione europea nel contesto dell’iniziativa NextGenerationEU.

"Sono molto soddisfatto di questo risultato - dice il sindaco Carlo Gandolfo -. Ringrazio gli uffici per aver predisposto la documentazione necessaria per ottenere questi fondi, che ci permetteranno di proseguire nel processo di modernizzazione dell'Ente”.

Queste risorse saranno investite nel processo di migrazione al cloud di tutto il parco degli applicativi informatici del Comune, avvalendosi di strutture certificate dal Ministero. L’adesione al modello cloud della PA assicura alle amministrazioni la possibilità di erogare servizi digitali con alti standard di sicurezza e affidabilità, oltre alla totale possibilità di accesso diretto da remoto da parte dei dipendenti dell’ente.

Caro gasolio, Rixi e Viviani: “Nostro programma a tutela dei pescatori liguri”

Super User 06 Settembre 2022 532 Visite

“La pesca e l’acquacoltura italiane, che già soffrono da più di 10 anni per i regolamenti della Comunità Europea, sono piegate dal caro gasolio. È necessario un intervento immediato per arginare questa emergenza, in aggiunta a quello che grazie alla Lega si è già riusciti a portare a casa, come il credito d’imposta fino al terzo trimestre”. Lo dicono in una nota i deputati della Lega Edoardo Rixi, coordinatore Lega in Liguria, e Lorenzo Viviani, pescatore e responsabile nazionale dipartimento Pesca.

“Per noi - prosegue la nota - è prioritaria la difesa di un comparto fondamentale per l’economia Italiana, il 2,9% del valore aggiunto del settore primario in Italia. Basti pensare, solo nella nostra regione, a Genova, Sestri Levante, Savona, Santa Margherita Ligure, La Spezia, per citarne alcune. È ormai evidente la necessità di un ministero efficiente per la sburocratizzazione degli iter amministrativi, con progetti a lungo termine. La modifica dei regolamenti europei è primaria nella tabella di marcia. Il pescato italiano deve essere valorizzato contro una concorrenza sleale del prodotto estero, spesso di bassa qualità e dubbia freschezza”.

“Servono incentivi per ammodernare la nostra marineria con programma di demolizione che prediliga le vecchie imbarcazioni. Vanno rimodulati i canoni demaniali marittimi contro l’attuale tassa, voluta da Pd e M5S, aumentata del 700% rispetto alla precedente. La Pesca è l’anima dell’Italia e la Lega la tutelerà in ogni modo”, concludono Rixi e Viviani.

Formazione, Cavo sottoscrive il documento di Confartigianato: “Abbiamo sempre sostenuto la piccola impresa”

Super User 06 Settembre 2022 912 Visite

Ilaria Cavo, assessore regionale alla Formazione e candidata per ‘Noi Moderati’ (Centrodestra) al collegio Genova Ponente della Camera dei Deputati, sottoscrive il documento di Confartigianato con le 12 proposte per creare un ambiente favorevole all’artigianato e rivolto ai candidati liguri al Parlamento.

“Il manifesto elenca una serie di azioni in linea con il mio operato come amministratore regionale che mi sento dunque di condividere anche in vista di una possibile elezione alla Camera dei Deputati – dichiara Ilaria Cavo -  Abbiamo per esempio sempre sostenuto che piccola impresa è motore del territorio e lo abbiamo fatto con le politiche della formazione, finanziando corsi legati alla manualità artigiana considerati di serie A e non di serie B: abbiamo puntato su questo filone  mettendoci la faccia a differenza di quanti sostengono che tutti i giovani debbano iscriversi al liceo. Abbiamo poi spinto all’inserimento delle giovani generazioni nel mercato del lavoro attraverso iniziative come ‘Matchpoint’: una misura dedicata a disoccupati, inoccupati, inattivi di età compresa tra i 18 e 30 anni che acquisiscono competenze professionali frequentando corsi in alternanza tra aula e azienda. Per noi la piccola impresa è motore del territorio anche nell'orientamento dei giovani: avere sostenuto le Worldskills a Orientamenti, evento a cui hanno partecipato centinaia di ragazzi, è stato ed è un segnale per tutti su quanto il saper fare possa essere competitivo e debba essere premiato, che sia fare un gelato, un gioiello in filigrana, un oggetto in legno o in ceramica, un’acconciatura”.

“Siamo, come il documento afferma, per un mercato del lavoro più inclusivo - aggiunge l’assessora - Prova ne sono gli investimenti compiuti a livello regionale nell’apprendistato professionalizzante e nel sostegno all’imprenditoria femminile. A questo proposito voglio ricordare l’iniziativa ‘Formarsi per la ripresa’ misura attivata a seguito dell’emergenza Covid-19 per la realizzazione di attività formative in FAD (formazione a distanza), attraverso la creazione di un catalogo a favore dei lavoratori del territorio ligure, finalizzate alla ripresa economica. È su questa linea che dobbiamo continuare ad insistere”.

“Su infrastrutture e collegamenti - conclude Cavo - è evidente e chiaro che mi sento di rappresentare la forza del sì: sì alla Gronda, sì al Terzo Valico, sì alla nuova Diga. Tutto il documento è condivisibile. Anche il concetto di premialità introdotto in tema energetico, in linea con quanto già affermato dal presidente Toti. Mi recherò nella sede di Confartigianato per la firma formale ma fin d'ora anticipo l'adesione”.

L’app di Amt finisce sulla Tv inglese, Bucci: “Il trasporto pubblico di Genova è un modello per la BBC”

Super User 05 Settembre 2022 10067 Visite

“La notizia della sperimentazione dell'innovativa app di smart ticketing sul trasporto pubblico di Genova è arrivata fino alla BBC. Una tra le più importanti reti televisive al mondo ha dedicato un servizio alla scoperta di "GoGoGe", il sistema genovese che permette ai passeggeri di accedere a ogni modalità di trasporto in città utilizzando uno smartphone e i sensori Bluetooth che connettono autobus, treni e perfino le funicolari”. Così il sindaco Marco Bucci sulla sua pagina Facebook.

IL VIDEO

Trasporti, Piccardo: “Più rispetto per i pendolari, stop al fermo dei treni in estate”

Super User 05 Settembre 2022 718 Visite

Katia Piccardo, sindaco di Rossiglione e candidata per la coalizione di centrosinistra alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale Liguria 02 che comprende parte delle province di Genova e Savona, interviene sui disagi patiti dai pendolari, specie nel periodo estivo sulla linea Genova-Acqui Terme.

“Oggi, dopo oltre un mese di stop, riparte finalmente il servizio su ferro - afferma la sindaca Piccardo -. Lo diciamo adesso, in tempi non sospetti: non è più accettabile che il servizio ferroviario, ormai da tempo, venga interrotto per oltre un mese nel periodo estivo a danno di migliaia di pendolari che si muovono da queste terre verso Genova e viceversa. Si tratta di un danno enorme e di un disservizio che penalizza non solo chi si muove per lavoro ma pure le opportunità di turismo”.
“Anche quest'anno - aggiunge - al posto dei treni sono stati inseriti bus sostitutivi costretti quotidianamente a viaggiare su strade martoriate che collegano le valli Stura, Orba e Leira con il capoluogo ligure e verso il Piemonte. Strade gravate pure dai cantieri presenti sull'autostrada A26".

“I treni - conclude - devono essere garantiti per tutti i dodici mesi dell'anno e potenziati al fine di offrire un servizio degno di essere chiamato tale”.

Rubens a Genova: Bucci incontra il presidente di Rimorchiatori Riuniti, sponsor unico della mostra

Super User 05 Settembre 2022 1193 Visite

Incontro questa mattina tra il sindaco di Genova Marco Bucci e Gregorio Gavarone, presidente di Rimorchiatori Riuniti, sponsor unico della grande mostra “Rubens a Genova”, curata da Nils Büttner e Anna Orlando, che sarà ospitata dal 6 ottobre 2022 al 22 gennaio 2023 nell’Appartamento del Doge a Palazzo Ducale di Genova.

Si tratta, per il Comune di Genova e per Palazzo Ducale, di un partner d’eccezione, profondamente radicato nel territorio e da sempre attento alla promozione della città, che ha deciso di contribuire alla realizzazione di questa importante iniziativa culturale, in occasione dei cento anni dalla sua fondazione.

Il sindaco ha donato al presidente di Rimorchiatori Riuniti il volume “Colombo”, una preziosa pubblicazione del 1931 di Giovanni Monleone, che non solo rende omaggio alla memoria del grande navigatore, ma documenta e raccoglie gli atti che ne provano i natali genovesi. Oltre al volume il primo cittadino ha consegnato al presidente anche il Genovino d’argento. Gregorio Gavarone ha omaggiato il sindaco con una speciale cravatta realizzata in occasione del centenario della fondazione dei Rimorchiatori Riuniti.

La mostra è prodotta dal Comune di Genova con Fondazione Palazzo Ducale per la Cultura e con la casa editrice Electa ed è un progetto scientifico di assoluto valore, che nasce in occasione del quarto centenario della pubblicazione ad Anversa del celebre volume di Pietro Paolo Rubens, Palazzi di Genova.

Il prestigio internazionale dell’esposizione e lo speciale legame con Anversa, importante centro portuale al pari di Genova dove Rimorchiatori Riuniti ha la sede centrale, ha fatto sposare con convinzione l’iniziativa da parte della società fortemente ancorata alla tradizione della città.

Rimorchiatori Riuniti S.p.A., che da 100 anni lavora per la crescita di Genova, ha voluto associare il proprio nome ad un appuntamento culturale che all’indubbia valenza sotto il profilo del marketing territoriale unisce la promozione dello spirito identitario e dell’orgoglio civico.

«Festeggiare i primi 100 anni della propria storia contribuendo in modo sostanziale a un evento culturale è una scelta che fa onore a Rimorchiatori Riuniti Spa – dice il sindaco di Genova, Marco Bucci –. La mostra fa parte di quel cartellone denso di iniziative di altissimo livello legate all'anno che abbiamo dedicato al Barocco. Un vero gesto d'amore nei confronti della propria città, in cui i Rimorchiatori vivono e lavorano da un secolo: la collaborazione tra pubblico e privato, ancora una volta, rende possibile il raggiungimento di grandi obiettivi».

«È con particolare orgoglio e soddisfazione che Rimorchiatori Riuniti ha deciso di partecipare a questo importante evento artistico e culturale di portata internazionale – afferma Gregorio Gavarone, presidente di Rimorchiatori Riuniti - Rimorchiatori Riuniti è oggi un grande Gruppo, presente sui mari in tre continenti e in continua espansione, ma Genova è la città da cui siamo partiti e alla quale siamo indissolubilmente legati. Ci sentiamo “ambasciatori di Genova nel mondo” e con entusiasmo e con il massimo impegno ci prodighiamo da sempre a sostegno dell’arte, della cultura e di molte realtà del territorio. Quest’anno festeggiamo i primi 100 anni dalla nostra fondazione – conclude Gavarone – e non potevamo quindi mancare in questa magnifica occasione per dimostrare alla città e al mondo intero il nostro legame con Genova».

«Un partenariato di questa entità da parte di uno sponsor cittadino dal profilo internazionale – dichiara Anna Orlando curatrice e ideatrice della mostra e del progetto “Rubens 22. A Network” –, testimonia una verità: quando i contenuti culturali sono di livello indiscusso diventano attrattivi e concorrono ad assicurare risultati importanti per tutta la comunità».

  

LA MOSTRA

Vengono presentate più di 150 opere, tra le quali hanno il ruolo di protagonisti oltre venti Rubens provenienti da musei e collezioni europee e italiane, che si sommano a quelli presenti in città, giungendo così a un numero come non vi era dalla fine del Settecento a Genova; da quando, cioè, la crisi dell’aristocrazia con i contraccolpi della Rivoluzione Francese diede avvio a un’inesorabile diaspora di capolavori verso le collezioni del mondo.

A partire dal nucleo rubensiano, il racconto del contesto culturale e artistico della città nell’epoca del suo maggiore splendore viene completato da dipinti degli autori che Rubens per certo vide e studiò (Tintoretto e Luca Cambiaso); che incontrò in Italia e in particolare a Genova durante il suo soggiorno (Frans Pourbus il Giovane, Sofonisba Anguissola e Bernardo Castello), o con cui collaborò (Jan Wildens e Frans Snyders).

Disegni, incisioni, arazzi, arredi, volumi antichi, perfino abiti, accessori femminili e gioielli consentono di celebrare la grandiosità di una capitale artistica visitata da uno dei maggiori artisti di tutti i tempi e confermano quell’appellativo di Superba che fu dato a Genova.

Con Rubens e attraverso ciò che vide e conobbe, con testimoni d’eccezione quali sono le opere d’arte e grazie a un allestimento suggestivo e coinvolgente dello Studio GTRF Tortelli Frassoni Associati di Brescia, viene raccontata la storia della Repubblica di Genova all’apice della sua potenza quando, all’inizio del Seicento, conobbe un periodo di singolare vivacità non soltanto economica e finanziaria, ma anche culturale e artistica. 

Alla base del progetto vi è un lungo percorso di studi e approfondimenti scientifici da parte dei curatori, nonché il supporto di un prestigioso comitato scientifico onorario internazionale, composto dai massimi conoscitori della materia. 

Oltre a loro, un consistente numero di studiosi di diversi Paesi e istituzioni partecipa con specifici contributi al ricco catalogo edito da Electa.

La mostra gode della collaborazione della Città di Anversa e del Centrum Rubenianum di Anversa, dell’Ambasciata del Belgio in Italia, del Consolato Onorario del Belgio a Genova e di VisitFlanders, nonché della Camera di Commercio di Genova.

L’appuntamento espositivo di Palazzo Ducale è l’occasione per attivare un progetto di grande rilievo, dal titolo Rubens 22. A Network ideato e curato da Anna Orlando; di fatto la più importante rete culturale mai attivata a Genova intorno a un singolo artista.

All’insegna di Rubens e del suo speciale rapporto con la città, sono coinvolte oltre 25 realtà pubbliche e private, dai Musei di Strada Nuova al Museo Diocesano, dall’Accademia Ligustica di Belle Arti a Palazzo della Meridiana, dall’Università degli Studi di Genova alla Fondazione Teatro Carlo Felice e al Conservatorio Nicolò Paganini, insieme all’Arcidiocesi e a molti altri. Si tratta di una fitta rete di collaborazioni, focus conoscitivi, appuntamenti culturali, aperture straordinarie, eventi collaterali e ulteriori progetti espositivi. In città, inoltre, il visitatore potrà seguire un vero e proprio itinerario rubensiano alla scoperta dei capolavori nelle loro sedi permanenti, 

Nel quadro delle iniziative cittadine si segnala, nel giugno del 2023, la finale di Ocean Race, il maggior evento velistico internazionale che prenderà avvio da Alicante nel 2022. La città si prepara a questo importante appuntamento con una serie di eventi che presentano Genova al mondo.

Rubens a Genova e il progetto Rubens 22. A Network fanno parte del programma culturale di Ocean Race. #GenovaRubens è l’hashtag attraverso il quale è possibile promuovere la mostra e rendere “riconoscibile” l’iniziativa sui social. Sul sito www.palazzoducale.genova.it si possono seguire tutti gli aggiornamenti sulla mostra e su Rubens 22. A Network.

Torna ‘La Rapallo del gusto’, Bagnasco: “L’enogastronomia come mezzo per destagionalizzare l’offerta turistica”

Super User 05 Settembre 2022 668 Visite

Torna in Piazza Venezia ‘La Rapallo del gusto’. Due appuntamenti interamente dedicati alla cucina ligure e alle sue inimitabili specialità. 

Si parte sabato 10 settembre. Insieme ad ospiti di primo livello, tra i quali lo chef Alessandro Dentone e il comico Andrea Di Marco, si parlerà di salato e sarà possibile scoprire i segreti per la preparazione della focaccia e del cappon magro. 

Si prosegue sabato 17 settembre con il dolce, i tradizionali cubeletti e la curiosa storia di Domenico Ghirardelli, che da Rapallo arrivò a San Francisco per fondare la celebre “Chocolate Company”. Tra gli ospiti, la simpaticissima Giulia Eleonora Musso.

Entrambi gli eventi saranno guidati dai presentatori di Primocanale, Sergio Rossi e Gilberto Volpara.

“Dopo il notevole successo dello scorso anno, abbiamo deciso di ripetere e rinnovare questa apprezzata rassegna - commenta il sindaco Carlo Bagnasco - Piazza Venezia, cuore del commercio e del mercato cittadino, si è rivelata una location particolarmente adatta. Ringrazio per il lavoro svolto per la realizzazione di questo evento, il consigliere al commercio Giorgio Tasso e gli uffici comunali. L’enogastronomia come mezzo per destagionalizzare l’offerta turistica è senz’altro un’idea vincente”.

Il direttore di Genova3000 Vittorio Sirianni tra Sergio Rossi e Gilberto Volpara, dietro il consigliere al commercio Giorgio Tasso.

Sondaggio Piepoli dà Forza Italia al 10%, Bagnasco gongola: “Questa mattina iniziamo dalla doppia cifra”

Super User 05 Settembre 2022 674 Visite

Inizia bene la settimana per il deputato di Forza Italia Roberto Bagnasco che, candidato per il centrodestra nel collegio Camera 4 (da Recco a Sarzana), vede il bis sempre più probabile.

L’ultimo sondaggio di Piepoli sulle intenzioni di voto degli italiani attribuisce, infatti, al partito di Berlusconi il 10% alla Camera. Un risultato che, se confermato dal voto, permetterebbe all’ex sindaco di Rapallo di vincere la sfida con l’avversario del centrosinistra, il sindaco di Castelnuovo Magra Daniele Montebello.

“Questa mattina iniziamo dalla doppia cifra!”, gongola l’azzurro su Facebook.

Fratelli d’Italia, oltre 50 gazebo in Liguria per presentare il programma elettorale di Giorgia Meloni

Super User 04 Settembre 2022 1252 Visite

“Continuiamo incessantemente a presentare la nostra proposta di governo ai cittadini perché ci siamo resi conto che soprattutto al rientro dalle ferie è cresciuta l’attenzione per le proposte che il centrodestra presenta per le elezioni del 25 settembre e soprattutto abbiamo notato come ci sia un particolare interesse per quelle di Fratelli d’Italia. Noi presentiamo un programma articolato in 44 pagine organizzato in 25 punti che sono di interesse per gli italiani e che vanno dal sostegno alla natalità ed alla famiglia sino alla tutela degli interessi nazionali per avere un’Italia protagonista in Europa e nel mondo”. Così dichiara Matteo Rosso oggi nella duplice veste di candidato capolista alla Camera dei Deputati e di commissario regionale del partito di Giorgia Meloni.

“Le tante domande che la gente ci ha posto - prosegue Rosso - sono quelle sull’energia e sulle tasse, segno che a preoccupare gli italiani sono le scelte che determineranno il futuro dell’Italia. Abbiamo appurato come la visione di Giorgia Meloni di sostituire con delle riforme strutturali e durature la politica dei bonus (che oggi ci sono e domani non si può sapere) ridà fiducia alle persone che sono stufe di vedere spesi i soldi pubblici in incentivi per i monopattini o redditi di cittadinanza”.

I presidi elettorali, allestiti da Sarzana a Ventimiglia, sono stati coinvolti tutti gli 8 candidati del partito che si sono alternati negli incontri a partire da Gianni Berrino, candidato al collegio uninominale 1 al Senato, che ha incontrato elettori e simpatizzanti nel ponente tra Imperia, Diano Marina, San Bartolomeo, Santo Stefano al Mare, Arma di Taggia e Vallecrosia con Veronica Russo consigliere in Regione Liguria.

Tocca poi alla provincia di Savona, dove Berrino e Claudio Cavallo, candidato alla Camera collegio plurinominale, hanno partecipato ad un primo incontro ad Alassio per poi incontrarsi con Matteo Rosso e Roberto Menia a Cogoleto, Varazze per poi dirigersi verso Savona.

In provincia di Genova Roberto Menia ha visitato nel pomeriggio di sabato il banchetto di Bogliasco nel Golfo Paradiso dopo che nella stessa giornata al mattino è stata l’assessore regionale Simona Ferro che è stata prima a Recco e poi a Sestri Levante a sostenere i circoli territoriali che nonostante il maltempo non hanno disertato le piazze.
Domenica a Santa Margherita Matteo Rosso, Roberto Menia e Simona Ferro hanno presenziato all’incontro organizzato da Augusto Sartori, e i banchetti sono proseguiti ad Avegno e a Moneglia.

Si chiuderà nella serata di domenica il presidio del territorio con un appuntamento serale a Sarzana dove saranno presenti il consigliere regionale Sauro Manucci e le candidate alla Camera Costanza Bianchini e Mariagrazia Frijia che è anche vicesindaco della Spezia nella cui provincia, tra sabato e domenica, sono stati fatti presidi a Luni, Sarzana e La Spezia oltre che al centro commerciale di Brugnato.

“Questo primo fine settimana è stato importante anche per far conoscere a Roberto Menia la Liguria una regione che diventerà la sua seconda casa. Roberto starà qui per tutto il mese per paralre con i cittadini e le associazioni di categoria, per conoscere le necessità della nostra regione di cui si farà carico portando le richieste dei liguri al Senato della Repubblica”, chiosa Matteo Rosso.

I presidi politici di Fratelli d’Italia continueranno per tutta la settimana prossima, già da domani saranno presenti a Genova e Riva Trigoso.

Covid, Liguria pronta a partire con nuovo vaccino bivalente

Super User 04 Settembre 2022 741 Visite

“Continua il calo della pressione ospedaliera e della circolazione del Covid nella nostra regione. Due settimane fa, il 21 agosto, l’incidenza a livello regionale era di 301 casi ogni 100mila abitanti a settimana, oggi è a quota 239. Due settimane fa le persone ricoverate negli ospedali della Liguria erano 303, di cui 9 in terapia intensiva, mentre le persone positive al Covid erano complessivamente 11.674. Oggi le persone ricoverate in Liguria sono 181, di cui 3 in terapia intensiva, e 10.007 le persone positive”. Così il presidente e assessore alla Sanità della Regione Liguria, Giovanni Toti, che fa il punto sulla situazione Coronavirus nella nostra regione.

“Intanto – aggiunge il presidente - siamo in attesa di ricevere le indicazioni da parte del ministero della Salute per l’utilizzo del nuovo vaccino bivalente, aggiornato alla variante Omicron 1: nel mentre, non siamo ovviamente rimasti fermi, e con Alisa e Liguria digitale abbiamo predisposto un piano dettagliato in modo da poter partire con prenotazioni e somministrazioni in brevissimo tempo, non appena avremo indicazioni da Roma. Fino a oggi hanno ricevuto la 4° dose in Liguria oltre 80mila persone: a questo punto siamo in attesa di poter partire con il vaccino bivalente per dare ulteriore slancio alla già straordinaria campagna vaccinale portata avanti in questi mesi dalla Liguria, e proteggere sempre meglio i cittadini. Il vaccino, è necessario ricordarlo, resta il principale strumento, assieme alle sempre più efficaci cure sviluppate i questi oltre due anni, che ci ha permesso di tornare alla normalità e ripartire”.

“I dati dell’ultima settimana – aggiunge il direttore generale di Alisa Filippo Ansaldi - confermano il percorso di discesa di tutti gli indicatori. L’incidenza è ritornata a scendere e, tutti i dati sulla pressione ospedaliera confermano il trend in calo: in particolare nell’ultima settimana il numero di nuovi positivi all’interno degli ospedali liguri è sceso a 13 ricoverati al giorno: la settimana precedente la media giornaliera era di 29 nuovi positivi, un mese fa (ultima settimana di luglio) addirittura 49”.

Elezioni, Biasotti agli elettori: “Chi non va a votare se ne batte o belin”

Super User 04 Settembre 2022 699 Visite

Da quando ha scoperto TikTok, grazie alla nipote che lo aiuta a postare i video, il senatore totiano Sandro Biasotti è tra i politici genovesi più attivi sul social del momento.

Candidato alla Camera nel collegio uninominale Genova Levante per il centrodestra, il suo competitor principale è il sindaco di Bogliasco Luca Pastorino, Biasotti ha pubblicato un video (guarda) che sta diventando virale: quasi 10mila visualizzazioni in un giorno.

Il senatore, mentre gira tra le barche rimessate sul molo del porticciolo di Nervi, si imbatte in un gozzo dal nome curioso, 'Battubelin', che gli dà lo spunto per una battuta elettorale: “Ecco, chi non va a votare se ne batte o belin”.

Chissà se gli elettori seguiranno, andando alle urne, il consiglio del senatore o si dimostreranno menefreghisti.

Cresce l’occupazione in Liguria, Toti: “Abbiamo imboccato la via della ripresa”

Super User 03 Settembre 2022 610 Visite

 

Continua la ripresa dell’occupazione in Liguria: secondo il Bollettino Statistico del mese di agosto 2022, il numero totale degli occupati nella nostra regione, al primo trimestre 2022, è pari a 584.318 unità (erano 565.149 al primo trimestre 2021). Il tasso di occupazione è pari al 62,7%: una cifra che segna un aumento pari al 2.8 % rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Sempre al primo trimestre 2022, il tasso di disoccupazione regionale si attesta al 9,4%, in discesa rispetto al 10,6% del primo trimestre 2021, con un calo pari all’1,2%.

Il tasso di inattività diminuisce passando dal 32,8 del primo trimestre 2021 al 30,5 % del primo trimestre 2022.

Nel periodo 2018-2022 i tassi di occupazione, disoccupazione ed inattività presentano per la Liguria valori quasi sempre migliori rispetto alla media nazionale. A livello nazionale, il tasso di occupazione 2021 è del 58,2%.

“In particolare - spiega il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti - nel 2021 i livelli di occupazione liguri seguono il trend positivo nazionale ma con incrementi ancora più marcati, superando i valori pre-Covid del 2019: il tasso di occupazione nel 2021 in Liguria è infatti del 63,5%, contro il 63,2 del 2019 e il 63 del 2018. Si tratta di numeri che certificano come, dopo i lunghi, complessi mesi che abbiamo vissuto a causa dalla pandemia, la Liguria abbia decisamente e definitivamente imboccato la via della ripresa e della ripartenza. Anche per quanto riguarda il Pil, la stima a livello regionale per il 2021 si allinea al dato nazionale, pari a 6,6%. Allo stesso modo le previsioni per il 2022 prospettano una Liguria in linea con la crescita a livello nazionale, con il Pil in crescita del 2,9 %. Per quanto riguarda invece il PIL Pro Capite e la produttività la Liguria si assesta, in entrambi i casi, sopra la media nazionale”.

Il PIL Pro capite 2021 in Liguria era di 30.809 euro, quello italiano 28.418. La produttività 2021 a livello nazionale era di 64.829 euro, quella ligure 66.068 euro.

In Liguria continua lo spopolamento delle aree interne, Coldiretti: servono maggiori opportunità per i giovani

Super User 03 Settembre 2022 691 Visite

La Liguria è una regione anziana: la curva demografica della nostra regione, si sa, è purtroppo in linea con i trend che stanno interessando l’intero Paese, caratterizzati da poche nascite e tanti over 70. Un dato di fatto che influisce negativamente su diversi aspetti, primo tra tutti l’abbandono delle zone montane e delle aree interne della Liguria.

Secondo quanto emerso da un’analisi incrociata tra i dati Istat e quelli delle anagrafi comunali (elaborata dal genovese Francesco Gastaldi, docente di Urbanistica all'Università IUAV di Venezia), nel ventennio 2002-2021 lo spopolamento della nostra regione si è fatto sempre più concreto, in termini sia geografici che antropici, con un numero sempre più risicato di residenti soprattutto nelle aree interne e sulle alture, situati in zone lontane dalle coste e dalle principali linee di comunicazione. Un fenomeno diffuso soprattutto nelle provincie di Imperia e di Savona, le cui colline pullulano di micro comuni e campanili sotto i 500 abitanti, e nell’entroterra genovese. 

“Il saldo demografico critico e il progressivo depopolamento dei nostri entroterra sono certamente preoccupanti – spiegano Marcello Grenna e Antonio Ciotta, rispettivamente presidente e direttore di Coldiretti Savona – ma siamo ancora in tempo per trovare delle soluzioni concrete. In uno scenario come questo, infatti, la necessità di ricreare opportunità e occasioni per far restare o tornare i giovani nelle aree interne della nostra regione è oltremodo evidente. Nell’entroterra di Savona, così come in tutte le aree interne della nostra splendida Liguria e, più in generale, dell’Italia e del mondo intero, la qualità della vita in ambiente rurale è migliore: è un dato di fatto, supportato da diversi studi e ricerche che si sono susseguiti nel corso degli altri. Anche per questo, dobbiamo creare opportunità di sviluppo e crescita del comparto agricolo, lavorando in sinergia con le istituzioni per concedere ai giovani le agevolazioni e incentivi necessari e sufficienti a far scegliere loro, alla fine, di tornare ad abitare e a vivere alcuni degli scorci più belli e incontaminati della nostra Liguria”.

Reddito di cittadinanza, Berrino: “E’ stato un fallimento perché concepito male, non è colpa delle regioni”

Super User 02 Settembre 2022 604 Visite

"Il reddito di cittadinanza è stato un fallimento non per colpa delle regioni che lo hanno boicottato, come ha affermato l'onorevole Gubitosa, ma perché è una forma di assistenzialismo fine a sé stessa e concepita male". Così Gianni Berrino, assessore al Lavoro di Regione Liguria e candidato al Senato per Fratelli d'Italia, commenta le affermazioni del deputato del Movimento 5 Stelle di ieri sera a "Diritto e Rovescio" su Rete 4.

"Gubitosa, nell'accusare le Regioni di aver boicottato il reddito di cittadinanza, ha citato anche il presidente Toti e quindi la Liguria: da assessore al Lavoro posso affermare con certezza che quanto dichiarato dal rappresentante dei 5 Stelle è un'enorme menzogna per giustificare una misura di politica attiva totalmente sbagliata. I numeri in Liguria lo dimostrano: in Liguria abbiamo investito circa 9 milioni di euro del Governo per il piano di potenziamento dei Centri per l'Impiego che, anche durante il lockdown di due anni fa, hanno lavorato tantissimo", aggiunge Berrino.

Nel dettaglio, la Liguria ha investito quasi 5 milioni di euro per il rinnovo infrastrutturale dei Centri per l'Impiego (da 13 passeranno a 15 e saranno tutti completamente rinnovati il prossimo anno), 3,5 milioni per i servizi informativi e 300 mila euro nella formazione degli operatori.

Inoltre la Regione ha usufruito dei circa 10 milioni di euro, assegnati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per spese di personale neo-assunto, per assumere nei Centri per l'Impiego della Liguria 197 persone (di cui 192 già operative).

"Questi sono numeri che smentiscono in maniera categorica le affermazioni dell'Onorevole Gubitosa e dicono che la Liguria non ha boicottato nulla. Se il Rdc ha fallito è perché, ripeto, è una misura di mero assistenzialismo che fa acqua da tutte le parti. Basti pensare, ad esempio, ai navigator assunti nel 2018 per aiutare i beneficiari del rdc a trovare un lavoro: la stragrande maggioranza di loro nel corso degli anni si è licenziato perché insoddisfatto o perché ha trovato un’altra occupazione. Con quale ratio si è potuto pensare di assumere dei precari per aiutare dei disoccupati a trovare un lavoro anche a tempo indeterminato? La vera sfida è aiutare chi non può per diversi motivi lavorare senza mantenere chi il lavoro non lo cerca o lo rifiuta.", conclude Berrino.

Inaugurata la sede provinciale della Lega, Rixi: “Molte persone vogliono mettersi a disposizione del partito”

Super User 02 Settembre 2022 830 Visite

Questa mattina a Genova, al 42 rosso di via XXV Aprile, dove prima c'era un negozio di abbigliamento, è stata inaugurata la nuova sede provinciale della Lega. Erano presenti i candidati Edoardo Rixi, Stefania Pucciarelli, Francesco Bruzzone, Alessandro Piana, l’eurodeputato Marco Campomenosi, l’assessore regionale Andrea Benveduti, le assessore comunali Paola Bordilli e Francesca Corso, il capogruppo a Tursi Federico Bertorello, il segretario cittadino Alessio Piana, l’ex assessore Giorgio Viale, l’enfant prodige Guglielmo Menduni e molti altri militanti. 

“Incontriamo molte persone - ha detto Rixi - che chiedono di mettersi a disposizione per la Lega in campagna elettorale. Un segnale forte in un momento in cui, spesso, la politica è lontana dalla gente. Noi condividiamo i nostri obiettivi con territorio, cittadini e imprese attraverso politiche concrete”.

“In Liguria - ha aggiunto il segretario ligure - abbiamo cantieri fermi su decine opere pubbliche da troppo tempo. La prima infrastruttura da avviare sarà la Gronda di Genova, perché altrimenti la viabilità collasserà presto. Trovo altresì assurdo che un paese del G7, il nostro, non riesca a trovare risorse per calmierare il prezzo delle bollette. Rischiamo la chiusura di moltissime imprese medie e piccole, e con loro anche quelle più grandi che fino a oggi erano riuscite con finanziamenti bancari a tenere botta all’aumento dell’energia”.

“Io credo che dal 25 settembre possiamo cambiare le sorti del nostro Paese, con la Lega e il centrodestra al governo”, ha concluso il deputato Lega.

L'intervento della senatrice Stefania Pucciarelli

 

Danni per il maltempo, il Gruppo BPER sostiene famiglie e imprese

Super User 02 Settembre 2022 631 Visite

Il Gruppo BPER mette in campo un intervento concreto per alleviare i disagi di famiglie, imprese, commercianti e artigiani che hanno subito danni in conseguenza all’ondata di maltempo che ha colpito in queste settimane numerose province d’Italia. A disposizione un plafond complessivo di 500 milioni per finanziamenti a condizioni agevolate.

Potrà inoltre essere richiesta una moratoria fino a 12 mesi dei finanziamenti esistenti con presentazione di autocertificazione dei danni subiti.

“Le calamità naturali - dice il vice direttore generale vicario di BPER Banca, Stefano Rossetti - sono un problema di cui purtroppo il nostro Paese ha sempre sofferto. Siamo preparati per poter intervenire tempestivamente in favore di famiglie e imprese su tutto il territorio nazionale. Come già avvenuto in passato, siamo pronti anche in questa circostanza: abbiamo già ricevuto diverse richieste, i nostri colleghi sono al lavoro per fornire assistenza e dare una risposta a tutte le domande il prima possibile”.  

Balneari, Scajola: "Il governo non emani i decreti attuativi del dl Concorrenza"

Super User 02 Settembre 2022 557 Visite

“Apprendo con stupore e preoccupazione la notizia che il governo sta accelerando sul decreto Concorrenza che prevede le gare per i balneari”, afferma Marco Scajola, coordinatore del Tavolo Interregionale e assessore regionale al Demanio Marittimo.

“Un tema delicato - prosegue Scajola - che riguarda un settore economico nevralgico per l’Italia richiede la massima attenzione. Ci sono delle gravi emergenze in atto in Italia: dalla crisi energetica a quella del lavoro, ritengo fondamentale che l’attuale Governo si concentri su queste problematiche e non vada ad incidere sulle imprese balneari. Inoltre, molte imprese liguri nelle ultime settimane sono state duramente colpite dal maltempo e hanno subito ingenti danni”. “Procedere in tempi rapidi, che non consentirebbero un confronto ed un dialogo con i rappresentanti del settore balneare, sarebbe infierire contro queste realtà già duramente provate dalla pandemia”, conclude l’assessore regionale.

Siccità in Liguria, via libera del Consiglio dei ministri al riconoscimento dello stato di emergenza

Super User 02 Settembre 2022 528 Visite

Via libera da parte del Consiglio dei Ministri al riconoscimento dello Stato di Emergenza per la siccità in Liguria, con lo stanziamento di 5,7 milioni di euro, a fronte di una richiesta per complessivi 7,5 milioni di euro, sulla base dell’istruttoria tra Regione e il Dipartimento nazionale di Protezione civile, con l’indicazione di una serie di interventi non strutturali e urgenti.

La richiesta per lo Stato di emergenza era stata formulata appena tre giorni dopo la dichiarazione della situazione di ‘alta severità idrica’ da parte delle Autorità di Distretto del bacino del Po e dell’Appennino Settentrionale, in cui ricadono rispettivamente i bacini padani e tirrenici liguri.

Tra gli interventi indicati nella richiesta inviata alla Presidenza del Consiglio dei ministri e al Dipartimento Nazionale di Protezione civile, e condivisi con gli enti gestori del servizio idrico integrato, la posa o sostituzione di tubazioni, lavori per l’interconnessione di reti, il potenziamento degli impianti, ripristino di pozzi, effettuazione di trasporti con autobotti, installazione di serbatoi provvisori, la realizzazione di mini invasi. Nei prossimi giorni in base allo stanziamento nazionale la Protezione civile effettuerà una ricognizione delle priorità indicate dai territori per avviare gli interventi, confrontandosi con i territori e soprattutto con gli Enti d’Ambito.

“Il riconoscimento dello Stato di Emergenza è un passaggio indispensabile per intervenire in modo strutturale rispetto alla situazione di siccità che in questi mesi ha colpito il nostro territorio - dichiara il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – ma anche per limitare il rischio che una situazione analoga si ripeta in futuro. Le risorse stanziate dal governo serviranno per mettere in campo le opere di somma urgenza così da dare respiro alla nostra rete idrica. Oltre a questo, come Regione abbiamo proposto anche alcune formule per investimenti strutturali, su cui abbiamo una qualche esperienza per aver investito oltre 300 milioni di euro per interventi di mitigazione del rischio dopo la mareggiata 2018”.

“L’impegno della Regione Liguria – aggiunge l’assessore regionale alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone – resta costante e immutato per fronteggiare una crisi davvero grave. Ci interfacciamo quotidianamente con gli enti gestori che sono pronti a intervenire a partire già dai prossimi giorni. Nel medio e lungo periodo, invece, riteniamo fondamentale varare un piano infrastrutturale di sistema, simile a quello predisposto dopo la mareggiata del 2018, per avere cifre a disposizione su più anni e programmare gli interventi strutturali necessari. Questo ci consentirebbe di affrontare il problema non dal punto di vista emergenziale, visto che, comunque, la tendenza non crediamo migliorerà nei prossimi mesi e nei prossimi anni a causa dei cambiamenti climatici”.

Carenza di medici in Liguria, Rixi e Grisolia: “Abolire il numero chiuso a Medicina”

Super User 01 Settembre 2022 912 Visite

“In Liguria mancano diverse centinaia medici. Una carenza pesante che grava sul sistema sanitario della nostra regione. La Lega ha una soluzione concreta per risolvere questo problema: cancellare il numero chiuso a Medicina. Una proposta che emula il modello francese dove si accede senza test di ingresso al primo anno di facoltà. Così tutti i ragazzi e le ragazze che fanno domanda avranno libero accesso e la selezione sarà fisiologica in base ai voti del secondo anno. Il costo per lo Stato sarebbe a zero e verrebbero premiati il merito e lo studio, non la fortuna. Ovviamente adegueremo parallelamente le borse di specializzazione, anch’esse ad oggi insufficienti. Un aiuto reale e tangibile, non solo per i nostri giovani, ma soprattutto per la sanità della Liguria”. Lo dichiarano il coordinatore della Lega in Liguria Edoardo Rixi assieme al responsabile regionale del dipartimento Giovani Giuseppe Grisolia.

Social, Toti sbarca su Tik Tok: “Importante parlare ai giovani usando il loro linguaggio”

Super User 01 Settembre 2022 680 Visite

Da oggi anche il presidente della Regione Liguria sbarca su Tik Tok e lo fa con un video in cui apre nel vero senso della parola il suo ufficio di piazza De Ferrari a Genova agli utenti del social network. È lui stesso a fare il video in cui descrive personalmente il suo luogo di lavoro mentre in sovrimpressione compare la scritta "il mio ufficio è sempre aperto per voi: eccolo".
"Un modo simolico per aprire le porte ai giovani che frequentano questo social - ha detto il presidente Toti -. "Un social a cui tengo particolarmente tanto che Regione Liguria è stata la prima in Italia ad aprire il canale dandolo in gestione proprio a una redazione di giovanissimi con ottimi risultati. Per fare un esempio, la campagna sulla donazione del sangue, a cui hanno preso parte dei Tik Toker, ha raggiunto milioni di follower sensibilizzando il pubblico più giovane sul tema della donazione. Credo sia importante parlare ai più giovani, usando il loro linguaggio ed è per questo che sono qui. Ma tranquillizzo subito tutti: non mi vedrete ballare!”.

Il canale del presidente Toti è @giovannitoti_official

Genova3000 TV

Genova3000 TV

Notizie

Levante

Cultura

Spettacoli

Sport

Gossip