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Elezioni, i 15 punti del programma di Katia Piccardo per la Liguria

Super User 01 Settembre 2022 1281 Visite

Katia Piccardo, sindaco di Rossiglione e candidata per la coalizione di centrosinistra alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale Liguria 2 che comprende parte delle province di Genova e Savona, traccia in 15 punti la propria ricetta per una Liguria più efficiente, dinamica, virtuosa e competitiva.

1 - Attenzione responsabile al mondo del lavoro, dell’industria, delle attività economiche, produttive, commerciali ed alla crisi in cui continuano a dibattersi.

2 - Lotta alla disoccupazione, al precariato. Per la sicurezza sui luoghi di lavoro e facilitazioni a favore delle partite IVA.

3 - Misure a favore dei giovani e delle donne per una vera promozione di pari opportunità.

4 - Infrastrutture efficienti e sicure che permettano una viabilità in linea ai più alti standard europei.

5 - Potenziamento del trasporto ferroviario e del trasporto pubblico locale verso una vera integrazione ferro-gomma.

6 - Sostegno alla medicina territoriale e sanità pubblica efficiente.

7 - Prevenzione seria del dissesto idrogeologico che abbracci costa ed entroterra in ottica di complementarità.

8 - Politiche concrete al fianco del comparto agricolo e dell’entroterra che sappiano invertire la tendenza allo spopolamento.

9 - Impulso alla green economy ed all’efficientamento energetico anche a tutela dell’eccezionale ambiente che ci ospita.

10 - Misure di sostegno a contrasto del caro-vita e del caro-energia a favore delle famiglie e delle imprese. 

11 - Innovazione ed autonomia finanziaria, in particolare per il sistema portuale.

12 - Politiche socio-sanitarie, didattico-educative che davvero siano al servizio delle generazioni presenti e future e di sostegno al terzo settore ed alle generose realtà associative.

13 - Sostegno al volontariato e al mondo dello sport.

14 - Tutela dei pensionati e delle fasce più deboli.

15 - Istruzione, economia e qualità della vita che possano coniugarsi per garantire davvero il benessere nella nostra straordinaria Regione con potenzialità naturalistiche, culturali, turistiche e ricettive da valorizzare, recuperare e promuovere anche oltre i confini nazionali.

Covid, Costa: “Eliminare l’isolamento per i positivi asintomatici, evitiamo un nuovo lockdown del Paese”

Super User 01 Settembre 2022 643 Visite

“La riduzione dell’isolamento per i positivi asintomatici rappresenta un nuovo importante passo verso il ritorno definitivo alla normalità, nell'ottica di una convivenza con il virus”. Lo dichiara il sottosegretario di Stato alla Salute Andrea Costa, esponente di Noi Moderati.

“Il soggetto positivo ma asintomatico - prosegue Costa - potrà infatti terminare l’isolamento dopo 5 giorni, a seguito di un test con esito negativo, invece dei 7 giorni previsti fino ad oggi. In caso di positività persistente, poi, si potrà interrompere l'isolamento, a prescindere dall’effettuazione di un test, dopo 14 giorni e non più dopo 21. Due scelte di buon senso che personalmente avevo proposto già alcuni mesi fa. Penso però che si debba andare oltre. Il prossimo obiettivo, e ritengo che le condizioni per realizzarlo ci siano già, sarà quello di eliminare completamente la misura dell’isolamento per tutti i soggetti positivi asintomatici, permettendo loro di uscire e magari andare anche al lavoro, prevedendo l’utilizzo della mascherina FFP2”.

“In questo modo saremo in grado di anticipare e gestire un eventuale lockdown di fatto, causato dall’alto numero di persone positive ma senza sintomi che sono costrette a restare a casa, che provocherebbe un nuovo blocco del Paese, e in questo particolare periodo storico non possiamo proprio permettercelo”, conclude il sottosegretario alla Salute.

 

Centrali nucleari in Liguria, M5S replica a Biasotti: ‘‘Spaventare i liguri? Basta informarli”

Super User 01 Settembre 2022 723 Visite

“Leggiamo con sconcerto le parole dell'ex presidente di Regione Liguria Biasotti, candidato nell'ammucchiata totiana composta da quattro partitini che lottano per superare la soglia di sbarramento: auspica una centrale nucleare in Liguria o nei paraggi, magari, anche sul mare. E chiede di non "spaventare i liguri” sulla questione. Caro Biasotti, non c'è bisogno di spaventarli: è sufficiente informarli”. E’ quanto si legge in una nota del Movimento 5 Stelle Liguria.

“Al netto - prosegue la nota - delle castronerie della destra - che evidentemente ha già dimenticato le tragedie nucleari costiere come Fukushima - dicano, i totiani, dove intendono fare i siti nucleari e i depositi di scorie. Individuato un sito, crede forse che i cittadini l’accoglieranno a braccia aperte? Noi siamo certi che incontreranno l'opposizione dei residenti e non solo. Per non parlare delle tempistiche: ci vogliono dieci anni per costruire una centrale nucleare. E altri venti per rientrare dell’investimento pubblico. Morale: non sono certo una misura all'imminente carenza di gas! Alla destra ligure, ricordiamo peraltro che gli italiani hanno chiaramente espresso il proprio diniego al nucleare con ben due referendum”.

“Mentre loro straparlano di ambiente esclusivamente per convenienza elettorale - continua il comunicato -, noi andiamo avanti con lo sviluppo delle energie rinnovabili e con la transizione energetica, questioni che la stessa destra, senza pudore, tentò di soffocare con lo sciagurato decreto Romani del 2011. Nel mirino, allora, il settore fotovoltaico e l’eolico, rovinando famiglie e imprese che avevano avviato investimenti nel settore, e togliendo certezze agli imprenditori di un intero comparto che stava prendendo piede”.

“Non possiamo riportare indietro le lancette della storia. E non possiamo certo affidare le sorti della Liguria e dell’Italia a chi, come Biasotti, lui sì, esprime pochezza e improvvisazione su molti temi, a cominciare dal nucleare”, concludono i grillini.

Villa Gentile, il consorzio Obiettivo Sport e Salute 4.0 gestirà l’impianto sportivo di Sturla

Super User 01 Settembre 2022 1036 Visite

Sarà il consorzio Obiettivo Sport e Salute 4.0 a gestire dal 6 settembre l’impianto sportivo Villa Gentile a Sturla. Individuato attraverso una manifestazione di interesse pubblico chiusa lo scorso 23 agosto, il nuovo gestore subentra al precedente che aveva comunicato al Comune di Genova la riconsegna dell’impianto il prossimo 5 settembre.

“Come ci eravamo impegnati – spiega l’assessore allo Sport e Impianti sportivi Alessandra Bianchi – Villa Gentile proseguirà la propria attività senza soluzione di continuità per tutti gli sportivi, amatoriali e professionisti. Dalla prossima settimana quindi, esaurite le consuete ferie estive durante le quali comunque è stato assicurato l’accesso ai professionisti per gli allenamenti, Villa Gentile sarà regolarmente aperta anche per l’attività sportiva delle scolaresche, fino alle 14. Abbiamo formalizzato il contratto con il nuovo consorzio, tutto genovese, che fino a fine giugno del prossimo anno gestirà l’impianto in dialogo con la Fidal, un fattore importante voluto dalla nostra amministrazione per valorizzare un polo strategico per l’atletica genovese”.

L’impianto sportivo sarà aperto, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20, il sabato dalle 8 alle 12. Sarà garantita, anche di domenica, l’apertura del parco pubblico nelle modalità dei giardini comunali.

Presentato al Senato il ddl Salvini, Rixi: “Linea dura contro le baby gang”

Super User 01 Settembre 2022 794 Visite

“Linea dura contro le baby gang. Presentato al Senato il ddl Salvini. Obiettivi del provvedimento: responsabilizzare giovani e famiglie, stop alla propaganda audiovideo (sui social) con atti di violenza, lavori socialmente utili, pene più severe, processo minorile certo e senza meccanismi premiali per i reati commessi da gruppi di tre o più minori, sanzioni fino a 1.000 euro e sospensione del beneficio del reddito di cittadinanza o dell’assegno unico familiare per il mancato rispetto dell’obbligo dei genitori di provvedere all’istruzione obbligatoria dei figli. Inoltre, via libera al conseguimento della patente di guida da parte dei 18enni purché non abbiano commesso illeciti legati a questo fenomeno che continueremo a contrastare anche nella prossima legislatura ripresentando in ogni caso questo ddl”. Lo dice in una nota il deputato Edoardo Rixi, segretario della Lega in Liguria.

Bonus scuola, assessore Cavo: “Regione Liguria ha soddisfatto tutte le 1334 domande”

Super User 31 Agosto 2022 715 Visite

“Tutte soddisfatte le 1334 domande per i bonus per le spese di iscrizione e frequenza scolastica nell’anno 2020/2021. Con 823 mila euro abbiamo dunque dato risposta a chi aveva fatto richiesta per l'accesso alle scuole paritarie per garantire la libertà di scelta delle famiglie”. Così l’assessore regionale alla Formazione Ilaria Cavo sulla sua pagina Facebook.

“Crediamo nel diritto allo studio per tutti supportato anche le borse di studio per libri di testo. Ecco perché negli ultimi anni sono state soddisfatte ogni anno con circa due milioni di euro le circa 7500 domande per libri di testo alle medie e alle superiori. Istruzione per i nostri ragazzi e sostegno alle famiglie liguri: lo studio è un diritto”, conclude l’assessore ligure.

Riqualificazione Campasso, Rixi: “Pochi gli 89 milioni del Mims, intervento ulteriore con prossimo governo”

Super User 31 Agosto 2022 593 Visite

“Il prossimo governo garantirà nuove risorse per completare tutti i lavori di riqualificazione del quartiere genovese del Campasso, per venire incontro alle esigenze dei cittadini e dell’amministrazione comunale. La Lega considera infatti gli 89 milioni del Mims come prima tranche per gli interventi necessari a migliorare la qualità della vita dei residenti. Il nuovo esecutivo inoltre, come chiedono abitanti e comitati e come già dichiarato da Rfi, si assicurerà che per le merci pericolose venga utilizzata la linea ferroviaria sommergibile”. Lo dice in una nota il deputato della Lega Edoardo Rixi, già vice ministro al Mit e responsabile dipartimento Infrastrutture della Lega.

Campasso, firmato il protocollo d’intesa per il ‘Progetto di riqualificazione e rigenerazione urbana per Genova’

Super User 31 Agosto 2022 742 Visite

Parte il “Progetto integrato di riqualificazione e rigenerazione urbana” delle aree interessate dagli interventi di potenziamento ferroviario Genova-Campasso, previsti nell’ambito del Progetto Unico Terzo Valico dei Giovi–Nodo di Genova, finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Tale Progetto, che dovrà essere tempestivamente avviato e armonizzato con i tempi di realizzazione di quello volto a potenziare il traffico ferroviario merci, prevede diversi interventi secondo criteri di sostenibilità economica, sociale e ambientale con l’obiettivo di ridurre il disagio abitativo derivante dalla prossimità degli edifici al sedime ferroviario. In particolare, si procederà alla demolizione di edifici e la riqualificazione delle aree corrispondenti, alla realizzazione di spazi verdi e di interventi per aumentare la varietà degli spazi pubblici, multifunzionali e attrezzati, per la collettività. Il progetto, avviato su impulso del ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, dopo un incontro con i rappresentanti della comunità locale nell’estate 2021, rappresenta l’applicazione concreta della direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 dicembre 2021, che introduce la valutazione di sostenibilità degli investimenti pubblici (“Linee di indirizzo sull’azione del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS) per l’anno 2022″).

Il Progetto integrato di riqualificazione e rigenerazione urbana è stato illustrato oggi durante la conferenza stampa per la sottoscrizione del Protocollo d’intesa che definisce le modalità di cooperazione per la realizzazione dell’intervento, la cui fase iniziale prevede un investimento di 89 milioni di euro (L.108/2022), alla quale hanno partecipato il ministro Giovannini, il commissario straordinario per il Progetto Unico, Calogero Mauceri, il presidente della Regione Liguria, il sindaco di Genova e l’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Luigi Ferraris. Il ministro e il sindaco di Genova hanno incontrato anche i presidenti dei Municipi 2 e 5 interessati dagli interventi e una delegazione dei comitati cittadini per avviare un confronto aperto al fine di una migliore condivisione delle opere che il Comune di Genova dovrà realizzare in qualità di soggetto attuatore.

“Per la prima volta, il progetto dà concreta attuazione alla direttiva Draghi”, ha sottolineato il ministro Enrico Giovannini. “Grazie all’intensa collaborazione interistituzionale con gli enti territoriali che ne consentirà la rapida attuazione, il Progetto integrato è un esempio di come sia possibile cambiare il modo di realizzare le opere pubbliche prevedendo la creazione di infrastrutture necessarie per modernizzare il Paese, ma tenendo conto delle esigenze di riqualificazione e rigenerazione del territorio in un’ottica di sostenibilità economica, sociale e ambientale. All’impegno finanziario del Ministero per il Progetto, pari a circa 90 milioni di euro, si potranno aggiungere ulteriori risorse, fin dalla prossima legge di Bilancio, per completare l’operazione di miglioramento del contesto urbano nelle zone interessate dal potenziamento della linea ferroviaria. In tale ambito, anche gli enti territoriali potranno avere un ruolo determinante”.

“Il progetto di Rigenerazione urbana – spiega il presidente della Regione Liguria – è mirato alla sostenibilità ambientale ed economica dell’opera ferroviaria, che è stata valutata ed assentita pochi giorni fa nella conferenza di servizi coordinata da Regione Liguria – Dipartimento Ambiente e Protezione 

Civile e alla quale hanno partecipato tutte le amministrazioni ed enti competenti. La firma di oggi è un passaggio fondamentale nel percorso di attuazione di questo innovativo e articolato piano di rigenerazione urbana che andrà a valorizzare, rilanciare e riqualificare questi spazi, interessati da una serie di grandi opere di enorme rilievo per Genova, la Liguria e tutto il Paese. Il piano renderà più funzionali le infrastrutture esistenti, migliorando l’accessibilità e ampliando gli spazi verdi: si tratta, quindi, di un progetto di rilevanza strategica non solo dal punto di vista infrastrutturale e della mobilità, con una parte di Genova pronta a cambiare definitivamente volto. Nelle scorse settimane – conclude il presidente – Regione Liguria ha inoltre attivato la procedura di Pris, Programma Regionale d'Intervento Strategico, per quanto riguarda i soggetti interferiti dai lavori di realizzazione dell’ultimo miglio del Terzo Valico ferroviario che riguarda la medesima tratta che va da Fegino al porto di Genova e attraversa l’area del Campasso, a Certosa”.

Per il sindaco: “La firma di oggi è un atto dovuto nei confronti dei genovesi che usufruiranno dei benefici del collegamento e dei cittadini che subiranno gli effetti del passaggio di un’infrastruttura fondamentale per il futuro di Genova e dell’intero Nord Italia. Il progetto Unico Terzo Valico e Nodo di Genova – prosegue il sindaco - consentirà di collegare il porto finalmente in rapidità e nel pieno rispetto della sostenibilità ambientale, con ricadute positive per l’occupazione e lo sviluppo della città. Il Comune, con questo protocollo, si impegnerà nella realizzazione di opere per la mitigazione dell'impatto dei lavori e nella rigenerazione urbana dei quartieri che sono e saranno interessati dalla cantierizzazione e dal passaggio dell’infrastruttura. Questi 89 milioni rappresentano solo una prima parte dei fondi in arrivo dal Ministero, investimenti che consentiranno a Genova e al Campasso di guardare al futuro”.

In dettaglio, per realizzare il Progetto, l’area limitrofa alla linea ferroviaria sarà suddivisa in tre segmenti omogenei in relazione alla distanza dei fabbricati dalla più vicina rotaia, definiti in base al principio secondo il quale il disagio abitativo e la variazione di valore permanente delle unità immobiliari hanno un’incidenza progressivamente decrescente con la distanza dalla linea ferroviaria:

- Fascia 1 - distanza fino 10 m dalla rotaia più vicina: per tali fabbricati viene previsto l’esproprio, la

demolizione degli edifici anche se solo parzialmente ricadenti nella fascia di riqualificazione;

- Fascia 2 - distanza da oltre 10 m e fino a 20 m dalla rotaia più vicina: esproprio e/o indennizzo degli edifici, anche se solo parzialmente ricadenti nella fascia stessa, con conseguente assunzione della proprietà da parte del Comune nel caso di esproprio, che si impegna ai connessi interventi di riqualificazione e rigenerazione degli edifici acquisiti anche con risorse proprie;

- Fascia 3 - distanza da oltre 20 m e fino a 30 m dalla rotaia più vicina: viene previsto l’indennizzo connesso all’intervento di riqualificazione. 

Scarica il Protocollo d’intesa e la scheda con i principali elementi informativi del Progetto.

Maltempo in Liguria, Toti firma la richiesta dello stato di emergenza

Super User 31 Agosto 2022 575 Visite

Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha firmato la richiesta di riconoscimento dello Stato di Emergenza in relazione alle ondate di maltempo del 18 agosto e della giornata di ieri, 30 agosto.

Nella richiesta il presidente ricorda che il 18 agosto, durante un’allerta idrogeologica, si sono infatti riscontrati danni ingenti nei territori della Città Metropolitana di Genova, in particolare nei Comuni di Chiavari, Cogorno, Lavagna e Sestri Levante, e della provincia della Spezia, in particolare nei Comuni di Luni, Sarzana, Varese Ligure e della Spezia. Successivamente, il 30 agosto, è stato interessato da piogge intense il territorio del Comune di Albenga, nel savonese, dove si sono registrati allagamenti con alcuni danni strutturali. “Gli eventi, seppur localizzati, sono stati segnati da criticità tali da dover essere affrontati con immediatezza”, scrive il governatore.

Nei prossimi giorni la Protezione civile regionale procederà a concludere l’istruttoria per inviarla al Dipartimento nazionale.

Al netto dei danni registrati ieri nell’Albenganese, da una prima stima, ancora parziale, i danni al comparto pubblico ammonterebbero a circa 5 milioni di euro, di cui circa 1 milione di euro relativi alle somme urgenze per interventi di sgombero macerie e alberature cadute.

Agricoltura, assessore Piana: “Dal Psr nuove risorse per le aziende”

Super User 31 Agosto 2022 631 Visite

L’assessorato all’Agricoltura della Regione Liguria sta lavorando per supportare gli agricoltori liguri, particolarmente danneggiati dal momento di crisi e dalle ondate atmosferiche avverse.

“Una misura su cui stiamo lavorando alacremente di concerto con le associazioni di categoria - spiega il vice presidente della Regione Liguria con delega all’Agricoltura Alessandro Piana - è la numero 22 del Programma di Sviluppo Rurale di prossima apertura, finalizzata a mitigare l’effetto della crescita dei costi di produzione dovuti alla crisi Russo-Ucraina e alle speculazioni dei mercati. Come dalle segnalazioni del mondo associativo le risorse di questo asset possono rappresentare un passo importante per le aziende, tanto più se concentrate sui due settori che maggiormente hanno accusato danni, vale a dire olivicolo e zootecnico”. 

La misura vale in tutto 4,5 milioni di euro.

Sanità, Toti: “Qualcuno preferisce infondere paure tra operatori e pazienti”

Super User 31 Agosto 2022 567 Visite

“Francamente resto allibito da un atteggiamento distruttivo e allarmistico delle opposizioni della nostra regione, alimentate anche da chi continua costantemente a remare contro ogni possibile cambiamento a favore di uno status quotidiano che penalizza i cittadini più deboli”. Così il presidente e assessore alla sanità della Liguria Giovanni Toti interviene sulla polemica relativa alla sospensione degli interventi non urgenti all’ospedale San Martino di Genova. 

“L'organizzazione sanitaria della nostra regione - continua il governatore - specie dopo due anni difficili di Covid, e alla luce dei numerosi problemi, uno tra tutti la scarsezza di risorse umane, tema nazionale a tutti noto e centrale anche in questa campagna elettorale, già da molti mesi sta lavorando per fornire risposte sempre più efficaci con le risorse di sistema date. Questo comporta evidentemente una sempre maggiore sinergia tra le strutture ospedaliere del nostro territorio. Politiche già attuate nelle collaborazioni costruite tra aziende di province diverse e questo accade anche nell'area metropolitana genovese, dove l’ospedale San Martino, Villa Scassi e gli altri presidi sanitari saranno chiamati a una sempre maggiore sinergia con scambio di professionisti, strutture, operatori per fornire risposte sempre più rapide ed efficaci. Dalla collaborazione messa insieme i cittadini avranno risposte più rapide su tutte tipologie di intervento e gli ospedali lavoreranno sempre di più assecondando le loro vocazioni”.
“Spiace - conclude Toti - che invece di costruire e alimentare un percorso virtuoso di sinergia qualcuno giochi al ‘tanto peggio tanto meglio’, infondendo inutili paure tra operatori e pazienti della nostra sanità”.

Consigliera di opposizione e assessora fanno squadra: Lodi segnala e Brusoni risolve

Super User 30 Agosto 2022 1179 Visite

Cristina Lodi, consigliera comunale PD e candidata al Senato nel collegio proporzionale della Liguria, nei giorni scorsi aveva segnalato all’assessore ai Servizi educativi del Comune di Genova, Marta Brusoni, un disservizio che impediva ai genitori di iscrivere i propri bimbi agli asili nido.

L’assessora, che nella recente campagna elettorale aveva utilizzato lo slogan Brusoni=Soluzioni, si era messa subito in moto e oggi, nel giro di poco tempo, ha risolto il problema.

A dare l’annuncio della riattivazione del servizio è stata la consigliera di opposizione attraverso un post e un video pubblicati su Facebook nei quali riconosce che l’assessora “si è attivata per risolvere la questione” e nel contempo invita le famiglie a segnalarle (è in campagna elettorale) “altri eventuali disguidi”.

In Comune ha stupito questa collaborazione tra l’assessora totiana e la consigliera che fino a ieri era considerata come una vera spina nel fianco della Giunta Bucci.

“Allora, la solidarietà tra donne politiche esiste!”, hanno esclamato a Palazzo Tursi.

No alle navi da crociera nel Tigullio, i sindaci di Portofino e Santa rispondono al Codacons: “Giudizi superficiali”

Super User 30 Agosto 2022 915 Visite

“Leggiamo con stupore la nota del Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell'ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori, ndr) in merito alla presenza delle navi da crociera nel Tigullio, in particolare davanti a Santa Margherita Ligure e Portofino”. E’ quanto si legge in un comunicato congiunto dei sindaci di Portofino, Matteo Viacava, e Santa Margherita Ligure, Paolo Donadoni.

“Non spetta a noi - prosegue il comunicato - prendere le difese delle compagnie delle navi, veri e propri concentrati di tecnologia, all’avanguardia nel trattamento dei rifiuti, nei consumi e nella riduzione delle emissioni (come abbiamo potuto recentemente appurare durante una visita a bordo di una di queste navi, insieme alla Capitaneria di Porto e ai tecnici degli Uffici comunali).

Sicuramente spetta a noi, invece, difendere il nostro territorio e la nostra economia (marittima e turistica) da giudizi superficiali, totalmente privi di argomentazioni scientifiche.

Siamo una delle zone più belle e protette del mondo, ci sono regole precise che vengono rispettate, analisi e verifiche continue sulla qualità dell’aria e del mare. I periodici controlli che vengono effettuati dall’Area Marina Protetta di Portofino evidenziano che il nostro ambiente gode di ottima salute, anzi, risulta in miglioramento in questi ultimi anni e si colloca tra le migliori aree marine del Mediterraneo, proprio dal punto di vista della qualità ambientale”.

“Nessuno si deve permettere di dire che la nostra aria è irrespirabile o avvelenata. Non solo: mai una volta né Santa Margherita Ligure né Portofino sono state invase da “colonne di fumo di scarico. Faremo le dovute valutazioni per tutelare l'immagine del nostro territorio nelle sedi opportune”, concludono i sindaci.

Lista Toti contro il Codacons: “L'invidia sociale vorrebbe affondare anche le navi da crociera”

Super User 30 Agosto 2022 649 Visite

“Dopo il no ai jet privati, ora anche il “no” alle navi da crociera. Sarebbe divertente scherzare sull'idea di mettere le ali o il salvagente ai monopattini elettrici, che sembrano essere diventati l'unico mezzo di locomozione ammissibile. Purtroppo c'è poco da scherzare perché c'è chi certe posizioni le assume sul serio”. E’ quanto si legge in una nota della Lista Toti.

“Il Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell'ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori, ndr) - prosegue la nota - sta addirittura valutando la possibilità di promuovere una class action e/o un'azione inibitoria per impedire che le navi da crociera arrivino nel golfo del Tigullio e portino migliaia di turisti a visitare Portofino e le perle della Liguria, parlando di “aria inquinata” senza lo straccio di un dato scientifico che sostenga questa tesi".

“Per l'ennesima volta ha ragione il presidente Toti quando dice che si parla tanto a sproposito di innovazione e transizione ecologica, ma la realtà è quella di un Paese bloccato dai veti della sinistra e di associazioni varie che sono solo pronte a dire “no” a tutto”.  In questo caso, “no” anche e soprattutto allo sviluppo turistico e alla ricchezza della Liguria. L'invidia sociale è più che mai lo slogan di questa campagna elettorale”, concludono i totiani.

Recco, tutto pronto per le tradizionali celebrazioni in onore della Patrona

Super User 30 Agosto 2022 1049 Visite

Recco si prepara ai festeggiamenti in onore della patrona Nostra Signora del Suffragio. Agli eventi religiosi si affiancherà il ritorno dei tradizionali e grandiosi spettacoli pirotecnici sul mare, da sempre tra i momenti più attesi dell'estate recchelina, rimandati a causa dell'emergenza Covid. Dopo lo stop forzato di due anni, mercoledì 7 e giovedì 8 settembre Recco ritrova la sua festa patronale con tutti i suoi significati legati a una tradizione che deve essere difesa e consegnata alle nuove generazioni per non disperdere il senso di identità religiosa, storica e sociale.

Le manifestazioni hanno il patrocinio del Comune di Recco, di Regione Liguria, Città Metropolitana di Genova, Agenzia regionale "In Liguria".

"Insieme vogliamo riscoprire lo spirito autentico della nostra festa patronale, come momento in cui la comunità tutta si aggrega - osserva il sindaco Carlo Gandolfo illustrando i dettagli della manifestazione - e si ritrova in una giornata dedicata al culto della nostra Suffragina che ha assunto negli anni la caratura di un evento di enorme attrattiva turistica".

"I festeggiamenti di quest'anno in onore di Nostra Signora del Suffragio sono evocativi di una serie di messaggi legati alla ripartenza: voglia di vivere, fiducia, energia, cultura e, soprattutto, essere comunità. Ricordi e tradizioni che accompagnano la nostra storia e ci spingono a costruire e vivere meglio il futuro", aggiunge l'assessore alle Tradizioni locali, Francesca Aprile.

Celebrata dall'8 settembre 1824, la Festa patronale di Recco, registra ogni anno migliaia di presenze, grazie al ricco programma civile e religioso. La caratterizza l'imponente "Sagra del Fuoco", è uno dei più importanti appuntamenti pirotecnici del Nord d’Italia. Per due giorni, in un’atmosfera devozionale e di festa, la capitale del Golfo Paradiso si tinge dei colori dei fuochi artificiali per celebrare l'anniversario dell'Incoronazione della Madonna del Suffragio, patrona della città. Per tutto un anno i sette Quartieri storici (Bastia, Collodari, Liceto, Ponte, San Martino, Spiaggia e Verzemma) si preparano per organizzare la festa pirotecnica. Il risultato di tanto lavoro è tutto concentrato nelle due kermesse pirotecniche serali del 7 e dell’8, nello spettacolo dei fuochi diurni del quartiere Verzemma (alle 13 dell'8 settembre) e nelle sparate degli antichi mascoli che salutano la Vergine rinnovando l’antichissima tradizione. I fuochi costituiscono solo il momento più spettacolare delle giornate di Recco, suggestivi sono tutti gli eventi collaterali. Già da un paio di giorni la città è in festa con decine di bancarelle e i famosi stand gastronomici dei quartieri, che si trovano lungo le vie principali. Durante la processione che accompagna l'Arca della Madonna sfilano i pesanti "Cristi" lignei portati a spalla e l'Arciconfraternita del Suffragio, i cui componenti indossano le antiche cappe intessute d’oro. 

Hanno presentato i festeggiamenti in onore di Nostra Signora del Suffragio e la Sagra del Fuoco il rettore del Santuario del Suffragio, il portavoce del Comitato dei quartieri, i rappresentanti dei 7 Quartieri, il priore della Confraternita Nostra Signora del Suffragio, il presidente del Comitato 8 settembre.

 

L’uso dell’auto è sconsigliato, meglio, se possibile, servirsi del treno o dell’autobus.
Trenitalia ha messo a disposizione treni speciali nella notte tra il 7 e 8 settembre e l’8 e il 9 settembre sia da Genova sia dal ponente e dal levante (in allegato l’orario). www.trenitalia.com; www.fsnews.it
Anche l’Amt in occasione dei festeggiamenti effettuerà corse straordinarie serali da Genova, Rapallo, Gattorna, Colle Caprile e ritorno, che partiranno da Recco mezz'ora dopo la fine degli spettacoli pirotecnici.
Per informazioni di carattere turistico rivolgersi all'Associazione Pro Loco di Recco (tel. 0185/722440). Per informazioni sulla sicurezza e viabilità al Comando della Polizia Locale (0185/7291283). Ulteriori dettagli relativi alla manifestazione si possono trovare sul sito ufficiale della Sagra del Fuoco www.sagradelfuoco.it

  

Il programma

Domenica 4 settembre 

ore 21 - accensione delle luminarie sul sagrato del santuario di N.S. del Suffragio

 

Lunedì 5 settembre

ore 19.30 - apertura stand gastronomici.

 

Martedì 6 settembre

ore 19.30 - apertura stand gastronomici;

ore 21 - concerto della Filarmonica "G. Rossini" di Recco diretta dal Prof. Alessandro Balboni sul sagrato del Santuario di N.S. del Suffragio.

 

Mercoledì 7 settembre

ore 09.30 - alzabandiera del Comitato e dei sette Quartieri;

ore 10 - omaggio floreale alla Madonna e Benedizione dei bambini sul sagrato ore 21.00 Canto dei primi Vespri della Solennità presieduti da don Pasquale Revello. Benedizione eucaristica;

ore 12.30 e - 19.30 apertura stand gastronomici;

ore 23 - spettacolo pirotecnico dal molo di ponente del Quartiere Spiaggia curato da Luigi Di Matteo - Sant'Antimo (NA); di seguito spettacolo pirotecnico dal molo di ponente del Quartiere San Martino curato da Gerardo Scudo Ercolano (NA). Chiude la prima serata, dal molo di levante, il Quartiere Liceto con i fuochi curati da Giuseppe Catapano - Ottaviano (NA).

 

Giovedì 8 settembre

ore 3.30 - saluto alla Vergine Maria con tradizionali sparate di "mascoli" da parte dei Quartieri.

ore 4.30 - Santa Messa dell'alba;

ore 11 - Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da Monsignor Andrea Parodi, Vicario episcopale ed economo della Diocesi di Genova. Offerta dei ceri dei Quartieri e della Città di Recco alla Vergine.

ore 12 e 19.30 - apertura stand gastronomici;

ore 12.30 - sparata di "mascoli" del Quartiere Verzemma nel greto del torrente antistante il Santuario;

ore 13 - spettacolo pirotecnico dal molo di ponente del Quartiere Verzemma curato da Senatore Fireworks - Cava de' Tirreni (SA);

ore 20 - canto dei secondi Vespri presieduti da S.E. Mons. Gianpio Luigi Devasini, Vescovo di Chiavari e Solenne Processione per le vie cittadine con l'Arca di N.S. del Suffragio, accompagnata dalle Confraternite con i loro Crocifissi, dalla Filarmonica G. Rossini e salutata al suo passaggio dalle sparate di "mascoli" dei quartieri Collodari, Liceto, Verzemma, Bastia, Spiaggia e Ponte;

Dalle ore 23 partono i fuochi d'artificio, dal molo di levante, del Quartiere Bastia curato da Giacomo Del Vicario e figli-San Severo (FG), seguirà lo spettacolo pirotecnico dal molo di ponente del Quartiere Ponte, curato da Albano & Russo- Melito (NA), l'ultima kermesse pirotecnica è del Quartiere Collodari, dal molo di ponente, a cura da Giovanni Boccia-Palma Campania (NA);

ore 24 - sparata di "mascoli" del Quartiere San Martino nel greto del torrente antistante il Santuario.

 

Venerdì 9 settembre

ore 18.30 - ammaina bandiera del Comitato e del 7 Quartieri; ore 19 Santa Messa di ringraziamento dei Quartieri e della Città alla Madonna sul sagrato del Santuario.

Sondaggio La7: Fratelli d’Italia sfiora il 25%, il PD scende al 22,3%

Super User 30 Agosto 2022 653 Visite

Il sondaggio realizzato da SWG per La7, mandato in onda ieri sera dal direttore Enrico Mentana, registra un nuovo record di Fratelli d’Italia che sfiora il 25%. Rispetto al sondaggio dello scorso 8 agosto, cala di un punto il Partito Democratico, che si attesta al 22,3%. Stabile la Lega al 12,5%. Balzo in avanti (+1,2%) per il redivivo Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte che raggiunge l’11,6%. Forza Italia scende di un punto, passa al 7%, e si gioca la quinta piazza con il Terzo Polo, Azione e Italia Viva sono al 6,8%. Crescono Verdi-Sinistra italiana 4% (+0,3) e Italexit con Paragone 3,4% (+0,1). Restano sotto al quorum (3%) Noi Moderati 1,6%, +Europa 1,5% e Impegno civico 1,2%.

La coalizione di centrodestra vale il 45,9%, quella di centrosinistra il 29%.

 

Fratelli d’Italia 24,8% (+1)

Partito Democratico, 22,3% (-1)

Lega 12,5% (0)

Movimento 5 Stelle 11,6% (+1,2)

Forza Italia 7% (-1)

Azione - Italia Viva 6,8% (/)

Verdi-Sinistra italiana 4% (+0,3)

Italexit con Paragone 3,4% (+0,1)

Noi Moderati 1,6% (/)

+Europa 1,5% (/)

Impegno civico 1,2% (-0,2)

Altre liste 3,3% (+0,1)

Non si esprime 38%

 

Elezioni, Toti contro il manifesto PD: “Non ha rispetto per chi ha combattuto il Covid”

Super User 29 Agosto 2022 733 Visite

“Questo manifesto, oltre che falso, è anche offensivo verso chi ha lavorato giorno e notte per fronteggiare il Covid. E ho detto tutto”. Lo scrive su Facebook il presidente della Liguria ed esponente di Noi Moderati, Giovanni Toti.

“La strumentalizzazione della pandemia - prosegue Toti - messa in atto in queste ore dalla sinistra evidentemente non tiene conto dello sforzo di tutte le amministrazioni regionali di centrodestra, Liguria compresa, che hanno combattuto in prima linea contro il virus, conducendo straordinarie campagne vaccinali, facendo da apripista all'uso degli antivirali e contrastando tutte le tendenze no vax. A conferma di questo, ricordo a chi fa questi manifesti che il sottoscritto vive sotto scorta proprio perché minacciato dai no vax, e come me tanti colleghi e medici impegnati in questa battaglia. Invece di diffondere fake news e manifesti falsi, Letta dovrebbe impegnarsi a fare pressioni sul ministro Speranza per dare indicazioni alle Regioni che stanno predisponendo la nuova campagna vaccinale ma non hanno ancora nessun dettaglio su come si svolgerà. Sulla salute degli italiani non si scherza per raccattare un voto in più”.

“Era più credibile il manifesto sul guanciale e la pancetta”, conclude il leader di Italia al Centro.

Il manifesto pancetta o guanciale

Gatti rapiti e decapitati, Bertorello: “Sono inorridito bisogna trovare i responsabili”

Super User 29 Agosto 2022 898 Visite

“Sono inorridito da quanto letto oggi sui giornali riguardo a diversi gatti rapiti tra Sant’Ilario, Quezzi e Marassi e della carcassa senza testa né coda ritrovata nel giardino di una villetta sopra Nervi. Mi attiverò per quanto possibile perché ci si occupi della vicenda trovando e punendo i responsabili di un gesto così efferato. Maltrattare gli animali è disumano e le sanzioni per chi compie questi atti indegni devono essere aumentate. Chiederò ai parlamentari che verranno eletti in Liguria di adoperarsi per questo presentando di comune accordo un disegno di legge che aumenti le sanzioni e che consideri finalmente gli animali da affezione come esseri senzienti e non più come semplici cose”. Lo dice in una nota il capogruppo della Lega in Consiglio comunale Federico Bertorello.

Elezioni, Arata: “Mi candido perché l’Italia ha bisogno di una visione non urlata e di prospettiva positiva”

Super User 29 Agosto 2022 962 Visite

“Visione, coraggio, innovazione”. E’ lo slogan elettorale di Manuela Arata, candidata al Senato nel collegio uninominale della Liguria con il Terzo Polo, Azione più Italia Viva.

Genovese, 65 anni, madre di due giovani di 34 e 31 anni, fondatrice e presidente prima del Festival della Scienza e oggi del comitato promotore di GenovaJeans, la renziana Arata sintetizza così il suo impegno politico: “L’Italia ha bisogno di una visione non urlata e di prospettiva positiva nella quale mi identifico totalmente”.

Quindi, no a populismo e sovranismo. Il suo hashtag è #italiasulserio.

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