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Notizie

Sicurezza sul lavoro, polverizzati in poche ore i contributi regionali in favore delle imprese

Super User 28 Settembre 2022 685 Visite

Con 10,7 milioni di contributo richiesto e 160 domande presentate, a poche ore dall’apertura, è già un successo il bando regionale dedicato alle imprese che investono sulla salute e la sicurezza dei propri lavoratori, oltre i limiti previsti dalle normative in materia. Una misura, rientrante nell’azione 3.1.1 del Por Fesr Liguria 2014-2020, attivata da Regione Liguria in favore delle micro, piccole e medie imprese che esercitano un’attività economica nei comparti delle costruzioni, della logistica e del manifatturiero, che, con dotazione complessiva di un milione di euro, prevede la concessione di un contributo massimo di 100 mila euro a domanda.

“Sono bastate poche ore alle imprese per polverizzare i contributi messi a disposizione in favore della sicurezza e della salute dei lavoratori liguri. Dati significativi che premiano la nostra attenzione e testimoniano l’esigenza sempre più impellente di porre un freno alle tragedie sui luoghi di lavoro che, ancora troppo spesso, ci troviamo a commentare – spiega l’assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti – Basti pensare che in Liguria, secondo i dati Inail, dal 2017 al 2021 sono state denunciate 206 vittime e 100.969 infortuni sul lavoro. Regione Liguria, con questo bando sperimentale, compie un primo passo per invertire quanto più possibile questo trend ed avviare un percorso concreto di attenzione sul tema della sicurezza sul lavoro, che mai nessuno prima aveva intrapreso e che possa evitare nuovi incidenti, ascoltando anche le istanze portate avanti dalle parti rappresentative del territorio in vista della programmazione comunitaria 2021-2027”.

Si ricorda che la procedura è a sportello e che le domande sono presentabili fino al prossimo 11 ottobre accedendo al sistema “Bandi On Line” di Filse. L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 50% dell’investimento. Sono ammissibili spese non inferiori ai 40 mila euro e correlate alla finalità di aumentare il livello di salute e sicurezza dei lavoratori in ordine a interventi, quali: opere edili ed impiantistiche; acquisto di macchinari, impianti produttivi ed attrezzature varie; prestazioni consulenziali e/o acquisto di software, brevetti, licenze, know-how strettamente inerenti allo scopo nel limite del 20% dell’investimento complessivo ammissibile.

"Di fronte a questa esigenza di sicurezza, faremo del nostro meglio per soddisfare quante più domande possibili”, aggiunge l’assessore Benveduti.

Per ottenere l’agevolazione gli interventi devono essere conclusi e rendicontati entro il 31 marzo 2023.

Caro bollette, Bertorello: “Ristori alle piscine per non farle chiudere”

Super User 27 Settembre 2022 1134 Visite

 

“La crisi energetica con un aumento vertiginoso del costo del gas e conseguentemente dell’energia elettrica (il 40% delle centrali elettriche italiane sono alimentate con il gas), rischia di mettere in ginocchio gli impianti sportivi natatori che in questo periodo hanno visto triplicarsi il costo delle bollette”. Lo dice in una nota Federico Bertorello, capogruppo della Lega a Palazzo Tursi.

“Molte piscine - aggiunge preoccupato Bertorello - potrebbero chiudere nei mesi più freddi considerando che un impianto sportivo natatorio di dimensioni medie spende al Nord 120.000 – 150.000 euro annui tra energia elettrica e termica e questa voce sarà moltiplicata per 3-4 volte. Per far quadrare i bilanci si sarà costretti a far gravare gli aumenti delle tariffe sugli utenti che già vivono a casa le problematiche dell’aumento delle bollette. Per questo insieme ad alcuni colleghi sia di maggioranza che di minoranza, ho presentato un Odg, approvato all'unanimità dal Consiglio comunale, per intervenire urgentemente e inserire nel decreto aiuti anche un sostegno per le piscine con l’esenzione dall’Iva per le prestazioni sportive nel 2024 secondo quanto previsto dalla riforma dello sport”.

“Inoltre auspico che comune e regione si attivino per cercare ristori per i gestori di impianti sportivi genovesi, in accordo con la Regione e sensibilizzando anche il nuovo Governo. Ritengo utile inoltre fissare quanto prima una commissione consiliare alla presenza dei principali gestori di impianti sportivi, delle società sportive utilizzatrici e di tutti gli enti preposti, compreso il CONI, le FSN nonché Sport e Salute”, conclude il capogruppo della Lega.

Cacciatori si rifiutano di abbattere i cinghiali, Boeri (Coldiretti): “Situazione insostenibile”

Super User 27 Settembre 2022 1006 Visite

“Nonostante la normativa regionale e le indicazioni ministeriali – incalzano Gianluca Boeri, Presidente di Coldiretti Liguria, e Bruno Rivarossa, Delegato Confederale – i cacciatori di 36 squadre dell’Atc1 Savona-Levante si rifiutano di abbattere i cinghiali, dal momento che, a causa dell’epidemia della Peste suina africana (Psa), una volta uccisi dovrebbero consegnare gli animali all’Asl2 Veterinaria per le analisi del caso. Tutto questo non è accettabile: la situazione è ormai insostenibile e non è pensabile, a ridosso dell’apertura della stagione venatoria, ritardare ancora l’abbattimento degli ungulati. I cinghiali rappresentano il principale veicolo di diffusione della Peste suina africana (Psa), con oltre 2,3 milioni di animali che stringono d’assedio città e campagne, da Nord e Sud della Penisola. Bloccare in questo modo le operazioni che consentirebbero il contenimento dell’epidemia, limitando altresì l’invasione degli animali e i conseguenti danni alle colture della zona, causerebbe un danno enorme in termini sia economici che di sicurezza”.

La stagione di caccia è ormai alle porte: dal prossimo 2 ottobre il PRIU prevede che si potranno abbattere fino a 35.451 cinghiali, vale a dire il 180% di quanto fatto nell'ultimo anno. In virtù di ciò, all’interno della nota del 12 settembre, lo stesso Ministero della Salute – nell’ambito di un aggiornamento della situazione epidemiologica e normativa della PSA in Italia – ha caldamente invitato la nostra Regione (testualmente) ad “attuare quanto prima le misure previste dal piano integrato di eradicazione, trasmesso con nota DGSAF prot. n. 18714 del 3 agosto 2022, trasmettendo altresì alla Commissione europea l’integrazione del Piano di sorveglianza nazionale PSA 2021/2022 per quanto riguarda le misure di eradicazione in Liguria e nel limitrofo Piemonte per il 2022. “Se i cacciatori si rifiutano in tal modo di mettere in atto gli abbattimenti, opponendosi allo svolgimento di attività fondamentali per la sicurezza di cittadini, agricoltori e allevatori della Liguria – concludono Boeri e Rivarossa – rischiano di confermare l’ipotesi di interessi economici che vanno ben oltre il concetto di caccia sportiva. Le istituzioni devono prenderne atto, e comunque trovare una via alternativa per portare a termine le operazioni, anche mettendo in campo l’esercito se necessario. Il territorio deve essere tutelato e messo in sicurezza: è fondamentale che le disposizioni ministeriali vengano rispettate nell’interesse di tutta la comunità, e nessuno può arrogarsi il diritto di rallentare tali operazioni”.

Elezioni, i 15 parlamentari eletti in Liguria

Super User 26 Settembre 2022 1206 Visite

I parlamentari eletti ieri in Liguria sono 15, 10 deputati e 5 senatori:

 

SENATORI

LORENZO BASSO - Partito Democratico

GIOVANNI BERRINO - Fratelli d’Italia

ROBERTO MENIA - Fratelli d’Italia

LUCA PIRONDINI - Movimento 5 Stelle        

STEFANIA PUCCIARELLI - Lega

 

DEPUTATI

ROBERTO BAGNASCO - Forza Italia

FRANCESCO BRUZZONE - Lega

ILARIA CAVO - Noi Moderati

MARIA GRAZIA FRIJIA - Fratelli d’Italia

VALENTINA GHIO - Partito Democratico

ANDREA ORLANDO - Partito Democratico

LUCA PASTORINO - PD, Alleanza Verdi e Sinistra, +Europa, Impegno Civico

EDOARDO RIXI - Lega

MATTEO ROSSO - Fratelli d’Italia

ROBERTO TRAVERSI – Movimento 5 Stelle

 

Elezioni, Muzio: “Consenso personale lusinghiero, ma il risultato del partito non è stato sufficiente”

Super User 26 Settembre 2022 798 Visite

“Le urne hanno parlato e il risultato è chiaro: sul piano nazionale vince il centrodestra e Forza Italia consegue un risultato importante, pari all’8%; a livello regionale, purtroppo la percentuale ottenuta dal partito, pari al 6,5%, non è stata sufficiente per poter esprimere né un senatore né un deputato col sistema proporzionale”. È quanto dichiara in una nota il consigliere regionale capogruppo di Forza Italia, Claudio Muzio, candidato quale capolista al Senato in Liguria.

“Personalmente - prosegue Muzio - nelle zone in cui sono conosciuto ho conseguito un risultato lusinghiero e questo mi inorgoglisce. Ringrazio davvero di cuore chi mi ha sostenuto e anche chi, pur non facendolo, ha avuto parole di stima per me e di apprezzamento per l’impegno che ho profuso in campagna elettorale in quest’ultimo mese”.

“Un particolare ringraziamento lo voglio riservare all’on. Roberto Cassinelli, con il quale ho condiviso questo impegno. Lavorare al fianco di un galantuomo della politica mi ha molto arricchito sul piano umano e di questo gliene sono molto grato”, aggiunge il consigliere regionale.

“Concludo con i miei complimenti sinceri agli eletti di tutti i partiti, con l’auspicio che nel loro lavoro mettano sempre al centro le persone e il territorio della nostra amata Liguria. Ovviamente continua il mio impegno quale consigliere regionale capogruppo di Forza Italia, ruolo che continuerò a rivestire con tutta la determinazione possibile”, conclude Muzio.

Elezioni, Ilaria Cavo salva la faccia ai moderati

Super User 26 Settembre 2022 1716 Visite

“Non potevamo aspettarci in un solo mese, in piena estate, di consolidare una proposta politica nata in fretta, unendo esperienze diverse. Di certo gli elettori non l’hanno premiata come avremmo sperato”. Così Giovanni Toti commenta su Facebook i deludenti risultati ottenuti alle politiche di ieri da Noi Moderati, coalizione formata da Italia al centro, Noi con l’Italia, UDC e Coraggio Italia.

I moderati hanno ottenuto a livello nazionale solo lo 0,92% - non avendo superato la soglia di sbarramento del 3% nessun loro candidato nel plurinominale andrà in Parlamento - e il 2,13% in Liguria, risultato ben lontano da quel 22,61% ottenuto alle regionali del 2020 dalla lista Cambiamo con Toti Presidente.

Questo esito elettorale potrebbe spostare gli equilibri all’interno del centrodestra ligure, soprattutto in vista dell’inevitabile rimpasto di giunta: gli assessori Ilaria Cavo e Gianni Berrino sono stati eletti e altri (Alessandro Piana e Simona Ferro, nessuna speranza invece per Marco Scajola sotto al quorum) potrebbero partire per Roma dopo i conteggi del proporzionale.

Solo l’exploit di Ilaria Cavo, regina delle preferenze alle scorse regionali con oltre 7500 voti, ha salvato la faccia alla coalizione moderata. La sua vittoria nel difficile collegio Genova Ponente, per di più contro un’avversaria tosta come la sindaca di Rossiglione Katia Piccardo (PD), ha addolcito l’amara pillola ai totiani. E la sua ennesima performance potrebbe garantirle un ruolo da sottosegretario.

L’assessora regionale è andata sotto a Genova (Piccardo 35,96%, Cavo 33,57%), ma ha guadagnato abbondantemente terreno nel Ponente e nell’Entroterra; ad esempio, a Varazze ha ottenuto il 48,15% e a Busalla ha superato il 46%. Risultato finale: 37,49% a 34,3% a favore della candidata del centrodestra.

Una vittoria, quella della totiana, ottenuta anche grazie all’impegno stremante del suo staff, composto da Andrea Grasso, Luca Russo e Carlo Barile. Giovani che hanno capito in fretta come gira la politica.

Collegi uninominali in Liguria, Pastorino evita il cappotto al centrosinistra

Super User 26 Settembre 2022 1188 Visite

Alla fine, alle elezioni di ieri, il cappotto del centrodestra nei collegi uninominali liguri non c’è stato. Il centrosinistra evita la debacle grazie a Luca Pastorino: il deputato è stato riconfermato vincendo sul senatore uscente Sandro Biasotti (Noi Moderati). Tra i due è stato un testa a testa avvincente, terminato 36,06% a 35,42% a favore del sindaco di Bogliasco (PD, Alleanza Verdi e Sinistra, +Europa e Impegno Civico).

Altro duello all’ultimo voto, questa volta tra donne, quello tra l’assessora regionale Ilaria Cavo (Noi Moderati) e la sindaca di Rossiglione Katia Piccardo (PD), vinto dalla totiana (37,49% a 34,3%) che lascerà quindi la giunta regionale.

Mantengono facilmente lo scranno a Palazzo Montecitorio il leghista Edoardo Rixi (50,16%, l'avversaria principale Marina Lombardi si è fermata al 25,04%) e il forzista Roberto Bagnasco (44,50%, Daniele Montebello 28,67%).

Confermata la senatrice della Lega Stefania Pucciarelli (40%, Guido Melley 31,85).

Le porte di Palazzo Madama si aprono invece per la prima volta al meloniamo Gianni Berrino (44,93%, Sandra Zampa 28,51%); anche l’assessore regionale al Turismo dovrà lasciare la giunta Toti.

Elezioni, Toti vota ad Ameglia: “Non sprechiamo il nostro potere di scegliere”

Super User 25 Settembre 2022 731 Visite

Questa mattina, alle 13 circa, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha votato per le elezioni politiche nel seggio del plesso scolastico Don Lorenzo Celsi di Ameglia.

“Oggi più che mai dobbiamo schierarci a favore della democrazia. E sapete quale è il modo migliore per farlo? Votare! Il voto è un nostro diritto, un nostro dovere ma soprattutto un nostro potere: quello di scegliere. Non sprechiamolo! Altrimenti saranno gli altri a decidere per noi. Buona domenica di democrazia a tutti e buon lavoro alle persone impegnate nei seggi”, ha scritto Toti sulla sua pagina Facebook.

Route21, il Comune di Genova dona la bandiera della città ai ragazzi down che partecipano al giro d'Italia in moto

Super User 25 Settembre 2022 574 Visite

Ha fatto tappa a Genova la Route21 Chromosome on the Road. Il giro l'Italia in moto con i ragazzi down è stato accolto a Palazzo Tursi per un momento di incontro e confronto sui temi con l'assessore alla Disabilità. 

“Vi ringrazio per questo invito - ha dichiarato l’assessore comunale alla Disabilità - perché è emozionante vedervi tutti qua. Già è emozionante vedere tutti quegli harleysti che arrivano con le loro moto con quel rombo inconfondibile. Siete un gruppo, anzi una squadra e questa è una cosa grandissime e avete portato tutti insieme questo evento dove invece che parlare di inclusione vogliamo parlare di opportunità. Un’opportunità per tutti, per voi, per noi tutti, portare in città questa testimonianza, con la grande solidarietà che si costruisce intorno a questo evento ed è davvero una grande opportunità per ognuno di noi: è una gioia avervi qui e spero di rivedervi anche l’anno prossimo”.

“Genova è una tappa del cuore per la Route21 - ha rimarcato Gian Piero Papasodero, vicepresidente dell'associazione Diversa-Mente e organizzatore dell'iniziativa - Il nostro viaggio non è fine a sé stesso ma ha l'obiettivo di mostrare a chiunque incontriamo la normalità dei ragazzi con sindrome di Down, affinché il modo di approcciarsi alla disabilità cambi a livello personale, associativo e istituzionale”. 

Nata come un viaggio di amici che vanno a trovare altri amici, l'iniziativa si è presto trasformata in qualcosa di più grande, di più coinvolgente, in grado di arrivare non soltanto in ogni città ma soprattutto nel cuore di quanti hanno incrociato il suo cammino.

La Route21, quindi, è un'esperienza che trasforma e che cresce. I protagonisti sono sei ragazzi che, a turno, salgono a bordo della Harley Davidson guidata da Papasodero, percorrendo le strade d'Italia da Sud a Nord, dalla Sicilia al Veneto, dove ha sede l'associazione Diversa-Mente.

Il viaggio è partito da Palermo il 3 settembre e si concluderà a Roma il 5 ottobre, dopo aver toccato 33 città diverse. Tra le più importanti ci sono Catania, Crotone, Bari, Venezia, Trieste, Verona, Torino, Genova, Cagliari, Arezzo, Civitanova Marche e Amatrice.

La Route 21 è una staffetta in cui i ragazzi si alternano percorrendo le varie tappe del viaggio e ritrovandosi tutti insieme alla partenza e all'arrivo del tour. Il viaggio in Harley contribuisce a migliorare le doti sociali e relazionali dei giovani con sindrome di Down, lascia emergere le caratteristiche di ognuno, permette loro di stringere amicizie e rinsalda in loro un senso di appartenenza concreto.

Giunta all'ottava edizione, la Route21 Chromosome on the Road ha preso ufficialmente il via nel 2015 con l'obiettivo di sfidare l'omologazione che spesso incasella i ragazzi affetti da sindrome di Down e lasciar emergere il carattere e le peculiarità di ognuno.

Il nome dell'iniziativa è emblematico e richiama il mito americano della Route 66, la famosa autostrada che attraversa gli Stati Uniti da est a ovest, percorsa per decenni da automobilisti e motociclisti. Ma in questo caso c'è una connotazione particolare, il 21, che fa riferimento a quel cromosoma in più della sindrome di Down.

Le Harley Davidson entrano in via Garibaldi

Media, Matteo Angeli lascia Telenord per Primocanale

Super User 25 Settembre 2022 4239 Visite

Da settimane non si vedeva più in onda su Telenord, tanto che qualcuno si era domandato: “Ma che fine ha fatto Matteo Angeli?”.

Ebbene, il mistero è risolto: l’ormai ex vicedirettore dell’emittente di Massimiliano Monti ha voluto, prima di passare alla concorrenza, rispettare un periodo di ‘oscurità’.

Dal 1° ottobre, infatti, Angeli salirà sulla terrazza più alta della città, quella di Primocanale, dove avrà un incarico speciale: farà da trait d’union tra l’editore Maurizio Rossi e la redazione; inoltre coordinerà gli eventi che si terranno in Terrazza Colombo.

Per anni cronista del Corriere Mercantile, il glorioso quotidiano (prima del pomeriggio e poi del mattino) diretto dall’indimenticato papà Mimmo, al quale nel 2021, a un anno dalla sua scomparsa, è stato tributato un ricordo con un’edizione speciale dello storico giornale con firme importanti, anche Maurizio Costanzo ha scritto il suo pezzo, Angeli era approdato a Telenord dopo alcune esperienze fatte nel calcio: ha ricoperto l’incarico di addetto stampa del Chiasso e del Pavia.

Un percorso analogo a quello dell’attuale direttore dell’emittente di Monti, Giampiero Timossi, che per un paio di anni è stato nell’ufficio stampa del Genoa.

Per queste analoghe esperienze professionali e per la lunga amicizia, direttore e vice erano molto uniti. Ma evidentemente qualcosa non è andato per il verso giusto. E così, dopo pochi mesi, è arrivato l’addio.

Angeli a Primocanale incontrerà un altro Matteo, il direttore Cantile, anche lui con un passato a Telenord. Tra una diretta e l’altra, i due giornalisti avranno modo di raccontarsi il loro passato negli studi dell’emittente fondata da Alberto Monti a Serra Riccò nel 1977, quando gli spot mandati in onda erano soprattutto quelli dell’azienda di famiglia, la ‘Albert pellicce’.

Ma era la preistoria della televisione locale. E del fashion.

Da sinistra: Pietro Roth (ufficio stampa Assarmatori), Matteo Cantile e Matteo Angeli

Elezioni, Bucci al seggio di prima mattina: “Chi non vota fa decidere gli altri”

Super User 25 Settembre 2022 717 Visite

Questa mattina alle 7:20, accompagnato dalla moglie Laura, il sindaco di Genova si è recato al seggio allestito nella scuola Vespertina di via Fieschi per votare. 

“Chi non vota fa decidere gli altri. Io l’ho già fatto. C’è tempo fino alle 23 per esercitare il nostro diritto a scegliere da chi essere rappresentati in Parlamento”, ha dichiarato Marco Bucci.

Il Rotary nutre l’educazione: oltre 570.000 pasti per i bambini dello Zimbabwe

Super User 24 Settembre 2022 864 Visite

Inizia oggi, sabato 24 settembre, un progetto molto importante che vede impegnate centinaia di Rotary club in Italia, Malta e San Marino (la cosiddetta Zona 14 che comprende 14 Distretti): “Il Rotary nutre l’Educazione”.

Nel corso di una serie di eventi, in collaborazione con la onlus internazionale Rise Against Hunger Italia, verranno confezionati oltre 570mila pasti da destinare a circa tre mila bambine e bambini dello Zimbabwe. I pasti verranno distribuiti ai bambini nelle scuole, diventando così un incentivo all’impegno delle famiglie nel fargliele frequentare e supportando i programmi di scolarizzazione. L’iniziativa è ispirata ai goal di Sostenibilità dell’Agenda ONU 2030.

Per quanto riguarda il Distretto 2032, che riunisce 42 club e più di 2.400 Rotariani della Liguria e Basso Piemonte, sono programmati due eventi: l’8 e il 15 ottobre, rispettivamente a Genova, nella Sala del Munizioniere di Palazzo Ducale in Piazza Giacomo Matteotti e, a Novi Ligure, presso la Parrocchia Sant’Antonio in viale della Rimembranza.

“Questo service multi-distrettuale è importante perché racchiude il vero spirito rotariano e gli eventi del confezionamento dei pasti rafforzano il senso di appartenenza con un forte momento inclusivo”, afferma il Governatore Anselmo Arlandini.

Nautico, Enel e Assonautica iniseme per la decarbonizzazione e l’elettrificazione delle marine

Super User 24 Settembre 2022 843 Visite

Sviluppare l’elettrificazione e l’efficientamento energetico delle marine da diporto, dando un impulso all’utilizzo di tecnologie innovative e rinnovabili per il miglioramento della sostenibilità ambientale ed energetica delle attività connesse alla nautica da diporto. Con queste premesse Enel Italia e Assonautica Italiana hanno iniziato un nuovo percorso sinergico, volto a valutare possibili iniziative congiunte. Il documento, che avrà valenza triennale, porta la firma di Nicola Lanzetta, Direttore Enel Italia e di Giovanni Acampora, Presidente Assonautica Italiana ed è stato presentato oggi da Sonia Sandei, Responsabile Elettrificazione Enel, e da Andrea Ciulla, Vicepresidente Assonautica Italiana, in occasione della consegna dei Blue Marina Award presso il Salone Nautico di Genova. 

Con la stipula del Protocollo le parti concordano di collaborare allo sviluppo di alcuni importanti progetti e attività, volte a promuovere il turismo nautico sostenibile e tutte le attività economiche, produttive, sociali e sportive a esso collegate; effettuare l’analisi dei consumi e determinare il livello di efficienza di un sito; promuovere progetti di sharing mobility, e attività legate alla mobilità elettrica integrata, terrestre e marittima, attraverso l’installazione di infrastrutture per la ricarica elettrica di veicoli.  

“Sono estremamente soddisfatto dell’adesione al Protocollo che rafforza la collaborazione con Assonautica Italiana, mettendo a fattor comune tematiche legate all’elettrificazione dei porti e delle marine, alla sostenibilità ambientale e alla mobilità elettrica” - afferma Nicola Lanzetta.  “La transizione energetica è, per Enel, una priorità assoluta e l’impegno verso lo sviluppo sostenibile del mondo della nautica rappresenta una nuova e stimolante sfida. Avere un interlocutore chiave quale Assonautica sarà fondamentale per portare avanti iniziative di valorizzazione del territorio dal punto di vista ambientale, economico, turistico e occupazionale”.

"L’iniziativa di Enel che patrocina Assonautica Italiana per progetti e iniziative di diffusione dell’innovazione e efficientamento energetico dei porti e approdi turistici è di grande attualità e segue il percorso avviato da Assonautica verso il sostegno e la valorizzazione dei porti turistici”, afferma Giovanni Acampora. “La stipula del Protocollo si collega all’iniziativa sul turismo nautico e all'evento Blue Marina Awards dove i marinai sono stati premiati per sicurezza, innovazione, ambiente e accoglienza turistica quindi tutto contribuisce a esaltare il ruolo importante dei porti turistici che sono la base per lo sviluppo della nautica e del turismo nautico, impegnati ad affrontare una sfida per la sostenibilità economica e ambientale."

L’iniziativa si avvarrà del know-how e delle competenze delle società Enel X, dedicata a soluzioni innovative e di efficientamento dei consumi, ed Enel X Way, dedicata alla mobilità elettrica.

Il centrodestra chiude la campagna elettorale, Toti: “Portiamo a Roma il modello Genova”

Super User 23 Settembre 2022 874 Visite

Il centrodestra ancora una volta sceglie Largo XII Ottobre per chiudere la sua campagna elettorale.

Sul palco, allestito davanti al Moody, oggi pomeriggio sono saliti il presidente Giovanni Toti, il sindaco Marco Bucci e i candidati Andrea Costa, Matteo Rosso, Simona Ferro, Alberto Campanella, Edoardo Rixi, Francesco Bruzzone, Stefania Pucciarelli, Sandro Biasotti, Ilaria Cavo, Marco Scajola, Roberto Bagnasco (presente anche il figlio Carlo, coordinatore regionale di Forza Italia), Roberto Cassinelli, Claudio Muzio e Umberto Calcagno.

“Non è stata una campagna elettorale facile, per la prima volta è partita in piena estate. E inoltre la posta in gioco è importante, c’è in ballo la governabilità del Paese. Dobbiamo andare avanti sull’autonomia, serve capacità di prendere decisioni, in un momento in cui certe scelte sono anche difficili - ha detto il presidente Giovanni Toti -. Tanti temi che solo una coalizione come quella di centrodestra è in grado di portare avanti, una coalizione che ha esperienza di governo e ha dimostrato di saper governare bene città e regioni. Per questo saprà dare risposte ai cittadini. Su questo palco c’è il modello Genova che qualche grillino prova ad attribuirsi: ricordo che il modello Genova dei grillini era quello del ponte con altalene che immaginava Toninelli. È importante che finalmente vada a Roma quel pezzo di Liguria che in questi anni ha davvero costruito un futuro per questa città e per questa regione. A Roma deve andare chi mostra amore per la nostra terra e ha condiviso fino in fondo in questi anni un percorso né facile né scontato”.

Il gruppo di Fratelli d'Italia

Il gruppo Lega: il consigliere regionale Sandro Garibaldi, il senatore Francesco Bruzzone, l'ex consigliere regionale Giovanni De Paoli e l'europarlamentare Marco Campomenosi

Forza Italia: Gianteo Bordero, Antonella Aonzo, Stefano Costa, Roberto Cassinelli, Roberto Bagnasco, Alice Dotta

Lilli Lauro presenta i suoi ragazzi

 

Pnrr, Rixi: “Velocità per opere pubbliche non può essere variabile indipendente”

Super User 23 Settembre 2022 615 Visite

“Il Paese ha la necessità di aprire i cantieri per realizzare le infrastrutture. Bisogna concretizzare un po’ di opere perché il rischio è quello di rimandare sempre le aperture e poi ci ritroviamo, come oggi, con un aumento del 35% dei costi dei cantieri sui materiali e sull’energia, e dobbiamo riquantificare gli importi ricominciando da capo. La velocità per le opere pubbliche non può essere una variabile indipendente. Iniziamo ad allineare i vari ministeri investendo subito su ciò che è prioritario per la nazione. Oggi il settore pubblico deve essere in grado di rispondere alle domande che esigono risposte rapide, altrimenti il nostro Paese perderà competitività”. Lo ha detto il deputato della Lega Edoardo Rixi, già viceministro al Mit, nel corso del suo intervento al convegno ‘Riparazioni navali in crescita: investimenti per il futuro di Genova’ a Palazzo San Giorgio.

Promozione turistica della Liguria, presentato il nuovo spot con Elisabetta Canalis

Super User 23 Settembre 2022 1098 Visite

Il trekking sui sentieri a picco sul mare e nel verde delle vallate, lo straordinario patrimonio culturale di mostre, palazzi e musei, i borghi e la loro storia secolare, i sapori irrinunciabili della Liguria, il suo olio e l’immancabile focaccia, il tutto su uno sfondo con i colori dell’autunno: tutto questo nel nuovo spot autunno-inverno della campagna di promozione della Liguria, interpretato da una testimonial d’eccezione, Elisabetta Canalis. È lei che racconta come la Liguria sia di tutti, una terra capace di soddisfare le esigenze e le preferenze di tutti i tipi di turisti, 365 giorni l’anno.

È stato presentato oggi, al Teatro del Mare del Salone Nautico di Genova, il terzo spot della campagna 2022 della Liguria, dopo la “cartolina” andata in onda durante le serate del Festival di Sanremo (vista in televisione da più di 10 milioni di spettatori), e lo spot estivo, visto da oltre 3,5 milioni di persone su Facebook e Instagram.

“La Liguria punta in modo sempre più deciso su un turismo 12 mesi – osserva il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – proprio perché la nostra regione attira oggi non solo turisti innamorati delle nostre splendide spiagge e del nostro mare, il più bello d’Italia, ma anche un nuovo pubblico che, soprattutto nelle stagioni autunnali e primaverili, cercano arte, cultura, divertimento, sapori e tradizioni, opportunità per fare sport ed escursionismo. A conferma di questo, Genova, una meta non tipicamente balneare, ha registrato nella prima settimana di agosto + 15,21% di presenze turistiche rispetto al 2019, mentre i primi 10 giorni di agosto, che comprendono anche l’inizio della settimana di Ferragosto, hanno fatto registrare un + 1% di presenze a livello regionale sempre rispetto al 2019, confermando il trend che parla di un mese di agosto migliore rispetto al 2019, con un forte incremento di turisti stranieri. Ottime le prospettive per il mese di settembre che, anche grazie a eventi come il Salone Nautico, e anche per ottobre. Vogliamo consolidare questa tendenza come dimostra l’investimento in questa campagna: continuiamo a promuovere la nostra terra, anche e soprattutto come meta ideale in tutte le stagioni dell’anno, e scegliamo di farlo ancora una volta non attraverso le parole di un ligure, ma di una persona che ha visto, visitato e amato la Liguria, e continua a ricordarla con affetto. È quello che sta avvenendo e lavoriamo perché avvenga sempre più spesso, in Italia e nel mondo”.

"I numeri ci dicono che l'interesse del mercato turistico nei confronti della nostra Regione è in costante crescita - spiega Matteo Garnero, direttore generale dell'Agenzia regionale InLiguria -. Non ci fermiamo qui: stiamo lavorando per consolidare le presenze anche in stagioni diverse da quella estiva, per creare un flusso turistico su 365 giorni all'anno. Accanto al lavoro sul turismo, stiamo portando avanti anche un piano strutturato di marketing territoriale, concentrandoci su alcuni asset strategici, che punti alla promozione della nostra regione da tutti i punti di vista. Lavoriamo per far sapere che la Liguria è una regione in cui è bello vivere e lavorare, non solo passare il proprio tempo libero di qualità, grazie a un'offerta integrata di servizi diffusi su tutto il territorio".

LO SPOT 

Il presidente della Sampdoria Marco Lanna (sulle maglie blucerchiate c’è il logo lamialiguria), l’assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benvenuti, l’assessore comunale allo sport Alessandra Bianchi, il presidente Giovanni Toti, il direttore dell’agenzia inLiguria Matteo Garnero, il segretario della camera di commercio Maurizio Caviglia e Aldo Verdin, presidente Confcommercio Federalberghi Liguria

L'intervento del presidente Giovanni Toti

Il sindaco Marco Bucci

Il direttore dell'agenzia InLiguria Matteo Garnero

Aldo Verdin, presidente Confcommercio Federalberghi Liguria

Istat, i comuni rurali a rischio abbandono: tra 10 anni solo il 16% degli italiani vivrà nelle campagne

Super User 23 Settembre 2022 887 Visite

L’86% dei comuni rurali italiani (quasi 9 su 10) è a rischio abbandono. L’Istat, infatti, stima che nel 2031 le zone agricole e rurali del Paese ospiteranno solo 9,5 milioni di abitanti: mezzo milione in meno a rispetto a quelli registrati nel 2021. Tra 10 anni appena il 16% della popolazione nazionale vivrà nelle campagne. Un pericolo concreto per il futuro dei piccoli borghi diffusi lungo tutto il Paese, patrimonio storico e culturale unico al mondo, conservato nel tempo anche dalle imprese agricole, che si impegnano ogni giorno per assicurare la salvaguardia delle colture storiche, la tutela del territorio dal dissesto idrogeologico e il mantenimento delle tradizioni alimentari.

Il depopolamento rurale rischia di avere un impatto pesante da un punto di vista sia ambientale che economico: secondo l’analisi Coldiretti/Ixe, nell’estate 2022 ben il 70% degli italiani ha scelto di trascorrere le proprie ferie alla scoperta dei piccoli borghi nostrani, da sempre simbolo del Belpaese all’estero e di cui l’agroalimentare Made in Italy è senza dubbio il fiore all’occhiello. Non a caso, secondo l’indagine Coldiretti/Symbola il 92% delle produzioni tipiche italiane nasce proprio nei piccoli borghi con meno di 5mila abitanti. 

“Lo spopolamento dei comuni rurali – spiegano Gianluca Boeri e Bruno Rivarossa, Presidente di Coldiretti Liguria e Delegato Confederale – interessa, purtroppo, anche l’entroterra della nostra regione. Tutto ciò acuisce la situazione di solitudine delle aziende agricole, aumentando la tendenza allo smantellamento non solo dei servizi, ma anche dei presidi e delle forze di sicurezza presenti sul territorio”. Nonostante il saldo demografico critico e il progressivo depopolamento dei nostri entroterra siano certamente preoccupanti, “siamo ancora in tempo per trovare delle soluzioni concrete – continuano Boeri e Rivarossa – ricreando opportunità e occasioni per i giovani, per farli restare o tornare nelle aree interne della nostra regione. Diversi studi certificano che la qualità della vita in ambiente rurale è migliore: anche per questo, dobbiamo creare opportunità di sviluppo e crescita del comparto agricolo, lavorando in sinergia con le istituzioni per concedere ai giovani le agevolazioni e incentivi necessari e sufficienti a far scegliere loro, alla fine, di tornare ad abitare e a vivere alcuni degli scorci più belli e incontaminati della nostra Liguria”.

Il Salone Nautico festeggiato in piazza De Ferrari, Toti “Il mare è Genova e Genova è il mare”

Super User 23 Settembre 2022 615 Visite

 

“Noi oggi festeggiamo il Salone Nautico inaugurato questa mattina, ma in realtà festeggiamo il mare. Perché il mare è Genova e Genova è il mare. Sono centinaia di anni che i nostri antenati, i nostri bisnonni, nonni e genitori dal mare traggono vita, sostentamento, lavoro, e il mare è un orizzonte lungo in cui si vedono l’infinito e la speranza. In questa piazza ci siamo trovati molte volte insieme per festeggiare: oggi celebriamo il nostro futuro, fatto di lavoro, di occupazione, di mare, perché il mare è vita e Genova dal mare ha sempre tratto la sua vita”.

Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti prima dell’avvio di “Onda su onda”, lo spettacolo di fuochi, luci, karaoke e canzoni dedicate al mare e alla navigazione andato in scena ieri sera in piazza De Ferrari. Un viaggio nella canzone italiana, da De André a Paoli, da Orietta Berti a Luca Carboni fino a Piotta e Loredana Bertè, che ha unito i fuochi d’artificio al videomapping sul palazzo della Regione.

A Ronco Scrivia e Rossiglione arrivano i treni storici, Berrino: “Il nostro entroterra sempre più meta turistica”

Super User 22 Settembre 2022 580 Visite

Sabato 1 e domenica 2 ottobre, Ronco Scrivia e Rossiglione saranno le località protagoniste di due treni storici con locomotiva elettrica E626 e 5 vetture tipo 45.000 per un totale di 350 posti, iniziativa finanziata da Regione Liguria. Nelle due località avranno luogo feste e manifestazioni per celebrare l'arrivo del treno con mostre ed eventi collaterali.

Nel dettaglio, sabato 1° ottobre il treno partirà da Genova Brignole alle ore 9:36 per arrivare a Ronco Scrivia alle ore 10:56. Il ritorno a Genova Brignole è previsto con partenza da Ronco Scrivia alle 18:42 e arrivo alle 19:33. Sia all'andata che al ritorno effettuerà le seguenti fermate intermedie: Genova Principe, Sampierdarena, Rivarolo, Bolzaneto, S. Biagio, Pontedecimo, Piano Orizzontale, Busalla, Borgo Fornari.

Il giorno dopo, domenica 2 ottobre, il treno partirà sempre da Genova Brignole alle ore 9:30 e arriverà a Rossiglione alle 11:20. Verrà effettuata una corsa intermedia tra Rossiglione e Ovada (arrivo ore 15:42 e partenza ore 16:52) per poi ripartire verso Genova da Rossiglione alle ore 17:13 e arrivare a Brignole alle 18:50. Sia all'andata che al ritorno il treno effettuerà le seguenti fermate intermedie: Principe, Sampierdarena, Borzoli, Costa Sestri, Granara, Acquasanta, Mele, Campoligure.

“Si tratta di un ritorno alla grande di questo treno storico dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia – dichiara l'assessore regionale ai Trasporti e Turismo Gianni Berrino – Iniziative come questa sono un bene per il nostro entroterra che vogliamo far diventare sempre più meta turistica. La Liguria infatti ha una peculiarità unica in Italia: possiede due mari. Quello blu che conosciamo tutti del nostro meraviglioso Mediterraneo ma anche quello verde dei nostri monti capaci di regalare panorami splendidi”.

La messa in vendita dei titoli di viaggio avverrà a partire da sabato 24 settembre 2022. Il servizio di biglietteria è realizzato tramite tutti i canali di vendita Trenitalia, quali biglietterie di stazione con operatore e self service, sito web trenitalia.com ed m-site per smartphone, rivendite convenzionate e agenzie di viaggio autorizzate.

Nautico, Toti: “E’ un monumento alla tenacia e all’espansione, un altro modello Genova”

Super User 22 Settembre 2022 581 Visite

“La Liguria è la nautica o almeno un pezzo importante del settore, così come la nautica è la Liguria. Lo ha ricordato anche il sindaco di questa città che è parte della storia nautica d’Italia. Quando l’Italia è andata bene è perché ha saputo aprirsi al mondo, andare per mare e guardare lungo sull’orizzonte. Credo sia esattamente quello che abbiamo fatto qui: se esiste un ‘modello Genova’, simboleggiato dal nuovo Ponte San Giorgio, esiste anche un 'modello Liguria' per come il Salone è cresciuto e ha saputo conquistarsi spazio negli ultimi anni”. Lo ha detto il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, nel corso del suo intervento all’inaugurazione del 62° Salone Nautico Internazionale di Genova. 

“Nel 2015, quando siamo arrivati, - ha aggiunto Toti - ricordo bene cosa era il Salone: con un'Associazione di categoria divisa, un Ente Fiera in dissesto, una città che cercava a tentoni un modello di sviluppo e un settore della Nautica che usciva dalla stagione cosiddetta ‘anche i ricchi piangano’. Questa era l’eredità di quegli anni. Nel corso di questi anni, grazie alla grande capacità di collaborazione istituzionale e trasversale con i governi che ci hanno sostenuto, alla presidenza di Saverio Cecchi, e ai principali player del settore, abbiamo superato questa eredità e oggi celebriamo un Salone della Nautica che si candida a essere primo non solo a livello europeo, ma del mondo”.

“In questi anni - ha proseguito il presidente della Liguria - abbiamo affrontato alcune difficoltà straordinarie: questo è stato l’unico Salone che, mentre il mondo era chiuso e la pandemia infuriava, ha continuato a svolgersi e ad aggredire il mercato. Proprio la collaborazione tra Istituzioni e imprese e la fiducia reciproca che si respira oggi ci dice che siamo sulla rotta giusta, perché come mi insegnate 'non esiste un buon vento per chi non sa quale rotta prendere'. Questo è un settore strategico per la Liguria e per l’Italia perché si lega a tanti altri settori. Se qui abbiamo vissuto nel 2022 l’anno più importante del turismo dal 2019, lo dobbiamo a tanti motivi, ma la nautica è sicuramente al primo posto. Qui produciamo i grandi yacht nel ‘Miglio Blu’ della Spezia, facciamo refitting nel porto di Genova e ospitiamo, nel più grande impianto di Marine d’Italia, la nautica che frequenta la nostra regione. Su quelle barche si consumano prodotti di artigianato e agroalimentare della nostra regione e non è un caso se l’anno anno record della nautica coincide in Liguria con l’anno record del turismo, delle esportazioni del nostro artigianato e della crescita dell’occupazione. Questi indizi ci dicono che siamo sulla strada giusta”.

“Chi prenderà la responsabilità di governo nel prossimo futuro, la classe dirigente tutta, deve sapere che il nostro Paese è forte quando sa individuare la rotta, sa essere orgoglioso di sé e aggredire il mondo con quel coraggio tipico della Repubblica Marinara di Genova. E non è un caso neppure se il regno di Spagna e di Inghilterra sono arrivati proprio dopo una grande pestilenza: oggi noi arriviamo dopo una grande pandemia e dobbiamo avere il coraggio di uscire nel mondo e competere”, ha concluso il governatore ligure.

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