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Salvini al Porto Antico, agli alleati l’onore del palco ma non il diritto di parola

Super User 12 Settembre 2022 735 Visite

Alla festa della Lega, che si è svolta ieri sera sotto il tendone di Piazza delle Feste del Porto Antico alla presenza del leader Matteo Salvini e del sindaco Marco Bucci (leggi), quest'ultimo vero mattatore della serata, gli alleati del centrodestra hanno avuto l’onore del palco ma non il diritto di parola.

In silenzio, davanti a circa 300 persone e accanto all’interprete della lingua dei segni, sono rimasti il governatore Giovanni Toti, i candidati di Noi Moderati Sandro Biasotti e Ilaria Cavo e Roberto Bagnasco di Forza Italia, accorsi sotto il Bigo forse per sfruttare l’evento mediatico.

Assenti invece quelli di Fratelli d’Italia, che mercoledì prossimo saranno al Porto Antico per accogliere Giorgia Meloni.

Alla fine della festa qualcuno ha commentato: “Si è sfiorato l’incidente diplomatico all’interno del centrodestra”.

Da sinistra: Roberto Bagnasco, Marco Bucci, Sandro Biasotti, Edoardo Rixi, Ilaria cavo, Matteo Salvini, Giovanni Toti, Alessandro Piana, Flavio Di Muro, Sara Foscolo, Paolo Ripamonti, Lorenzo Viviani, Stefania Pucciarelli e Marco Campomenosi

I rincari riducono gli sprechi, Coldiretti: al ristorante 4 italiani su 10 chiedono la doggy bag

Super User 12 Settembre 2022 598 Visite

La crisi causata dai rincari energetici sta cambiando le abitudini dei cittadini. Non a caso, secondo un’analisi Coldiretti/Ixe, negli ultimi 10 anni è praticamente raddoppiato il numero di persone che non lascia gli avanzi nel piatto quando va al ristorante. Un numero cresciuto ulteriormente con il contingente caro spesa determinato dai rincari energetici e la necessità di ridurre gli sprechi, il 39% degli italiani ha dichiarato di aver iniziato a utilizzare le famose doggy bag (borsa per il cane), portando a casa gli avanzi del ristorante che, un tempo, sarebbero invece magari andati sprecati. È così che, con l’aumento dei prezzi, arriva un vero e proprio boom di contenitori per recuperare il cibo non consumato ed evitare, così, che venga buttato.

L’analisi in questione, però, evidenzia anche come l’altra faccia della medaglia sia composta da un 17% che solo raramente richiede la doggy bag e da un 12% degli italiani convinto che questa usanza sia “da maleducati, da poveracci e volgare”, o addirittura si vergogna a richiederla. Infine, all’interno di questa platea figura anche un 22% composto sia da chi che non è solito lasciare alcun avanzo quando va a mangiare fuori che da coloro che non chiedono di portarli via perché non saprebbero che farsene.

“Con l’inflazione che ad agosto 2022 ha raggiunto il record dal 1985 e i beni alimentari in aumento del 10,6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente – spiega la Confederazione Nazionale Coldiretti – per molte famiglie è diventato indispensabile ridurre al massimo gli sprechi. Una situazione che spinge, così, sempre più persone a superare l’imbarazzo e a chiedere di portar via quanto rimasto sul piatto, per consumarlo successivamente tra le mura domestiche”. 

“Il fenomeno della doggy bag – spiegano Gianluca Boeri e Bruno Rivarossa, Presidente di Coldiretti Liguria e Delegato Confederale – si sta diffondendo anche nella nostra Regione, spinta anche da una nuova sensibilità verso la riduzione degli sprechi alimentari, oggi resa tanto più necessaria dalla crisi economica. Adottando strategie che vanno dal ritorno in cucina degli avanzi ad una maggiore attenzione alla data di scadenza, fino alla spesa a km0, dal campo alla tavola, come quella proposta all’interno dei nostri mercati di Campagna Amica, con prodotti più freschi e che durano di più, la lotta agli sprechi sta diventando sempre più concreta: cosa che, a conti fatti, è un bene sia per le finanze dei cittadini che per la maggiore attenzione all’ambiente che tutte queste pratiche comportano”. 

In questo scenario, anche la ristorazione si sta attrezzando per rispondere al meglio a questa nuova esigenza sostenibile, con un numero crescente di esercizi che mettono a disposizione dei clienti confezioni o vaschette ad hoc per il trasporto di ciò che non si è consumato al di fuori del ristorante. “Un servizio nei confronti del cliente che ha, però, un costo per ristoranti e agriturismi – continuano Boeri e Rivarossa – soprattutto tenendo in conto i rincari che questi devono affrontare. Si stima che oltre il 10% delle imprese sia a rischio di chiusura per i rincari diretti e indiretti determinati dall’energia. Così non possiamo andare avanti e non ci possiamo permettere di aspettare i tempi lunghi della politica. Rischiamo un crack alimentare, economico e occupazionale, oltre che di perdere quegli spazi di autonomia e sovranità alimentare che, fino a oggi, le imprese agricole italiane sono riuscite a difendere per il bene del Paese”.

Regata delle Antiche Repubbliche Marinare, Genova trionfa a Pisa

Super User 12 Settembre 2022 658 Visite

Genova trionfa a Pisa, nelle acque dell’Arno, e si aggiudica la 67esima regata delle Antiche repubbliche marinare. L’equipaggio della croce di San Giorgio, a bordo del galeone bianco, ha preceduto all’arrivo allo Scalo dei Renaioli il galeone verde di Venezia, quello rosso di Pisa e il fanalino di coda Amalfi, che aveva trionfato nelle acque di caso lo scorso giugno.

“Una straordinaria vittoria che fa onore a Genova! – il commento del sindaco di Genova Marco Bucci a fine gara - Grazie ai nostri ragazzi che hanno saputo costruire questo successo, sapevamo che non sarebbe stato facile raggiungere per primi il traguardo anche a causa delle diverse assenze nella nostra squadra. Ma il grande lavoro e il sacrificio di questi mesi di preparazione da parte dei nostri atleti ha fatto la differenza. Due successi in meno di un anno fanno veramente onore alla tradizione e alla storia di Genova!”.

Con la vittoria di oggi il galeone bianco sale a 11 edizioni della regata vinte.

“Siamo orgogliosi di questa vittoria conquistata ribaltando anche i pronostici che davano altri equipaggi come favoriti visto che il nostro non poteva contare sulla presenza di alcuni atleti olimpici impegnati nel mondiale assoluto di canottaggio – ha commentato l’assessore allo Sport, Alessandra Bianchi, presente a Pisa per la regata - Faccio i miei più sentiti complimenti ai giovani atleti che hanno firmato un’impresa storica e riportato la vittoria a Genova. Una menzione particolare voglio rivolgerla alle ragazze, arrivate prime tra gli equipaggi interamente femminili, al terzo posto dopo due equipaggi misti, nella regata dimostrativa”. 

Gran parte dell’equipaggio sceso in acqua questo pomeriggio nei Lungarni proviene dal college remiero di Pra’, che quest’anno ha avuto un boom di adesioni, 19 su 10 posti disponibili, che gli sono valse il titolo di primo college federale italiano.

“È stata una vittoria spettacolare con un gruppo di giovani atleti molto motivati che rappresentano il nostro futuro – spiega Marco Dodero, vice presidente del Comitato cittadino di regata – Un grande ringraziamento va a tutto lo staff che ha saputo fare gruppo, ai tecnici Giovanni Calabrese, Giulio Basso e Enzo Mancuso, all’assessore allo Sport che ha seguito queste giornate con grande passione. La vittoria di oggi conferma l’altissima preparazione dei nostri atleti del college remiero di Pra’, fortemente voluto dal sindaco, dal presidente della FIC Giuseppe Abbagnale, dal rettore Federico Delfino e dal preside della facoltà di Medicina Piero Ruggeri”.

Sul galeone bianco di Genova sono saliti giovani atleti appartenenti alle società di canottaggio genovesi: il capovoga, Lorenzo Gaione è un veterano dell’equipaggio e, fino a luglio, era inserito nel gruppo olimpico.  Anche il prodiere Giacomo Costa e il numero 5 Edoardo Marchetti, sono alla quarta edizione consecutiva.

Al numero 2 Guglielmo Melegari, il più giovane del gruppo ma già capace di arrivare quarto al mondiale juniores dello scorso luglio insieme a Martino Cappagli (numero 7).

Nella parte centrale della barca, in sala macchine, al numero 3 Edoardo Rocchi, vice campione del mondo junior a Tokyo nel 2019 e partecipante, quest’anno, al mondiale under 23. Al numero 4 un genovese che vive alla Spezia e, nonostante voghi da poco più di un anno, è già inserito tra le possibili promesse del canottaggio italiano. 

Al numero 6 un altro ragazzo della nazionale under 23: Andrea Licatalosi, vice campione del mondo nella categoria juniores lo scorso anno. Nel difficile campo toscano, la direzione è stata affidata al timoniere Alessandro Calder, due volte campione del mondo di costal rowing, tra il 2018 e il 2019.

Le riserve: Riccardo Corsinovi, Luca Carozzino e Michele Maspero.

Nella regata dimostrativa che si è svolta ieri pomeriggio, per la prima volta a difendere i colori della città c’è stato un equipaggio interamente femminile con ragazze di taratura internazionale come Ludovica Costa e Sofia Tanghetti, campionesse del mondo nel 2019, oltre a Ilaria Bavazzano, pluricampionessa italiana e campionessa europea nel canottaggio a sedile fisso che hanno ottenuto un onorevole terzo posto dietro

Nel nuovo staff tecnico, ad affiancare il veterano Enzo Mancuso ci sarà l’olimpionico Giovanni Calabrese, medaglia di bronzo a Sidney 2000 insieme a Giulio Basso, direttore tecnico del college remiero universitario federale di Pra’.


L’equipaggio maschile:

timoniere Alessandro Calder

1 - Lorenzo Gaione

2 - Guglielmo Melegari

3 - Edoardo Rocchi

4 - Nicolò Pucci

5 - Edoardo Marchetti

6 - Andrea Licatalosi

7 - Martino Cappagli

8 - Giacomo Costa

Riserve: Riccardo Corsinovi, Luca Carrozzino, Michele Maspero

 

L’equipaggio femminile:

timoniere Alessandro Calder

1 - Maria Ludovica Costa

2 - Silvia Tripi

3 - Ilaria Bavazzano

4 - Alice Mancuso

5 - Giada Masini

6 - Martina Fanfani

7 - Valentina Cacciacarne

9 - Sofia Tanghetti

Riserve: Aurora Cavolata, Alessia Della Fazia, Anna Greco, Elisa Dioguardi.

 

Allenatori: Giulio Basso, Giovanni Calabrese, Enzo Mancuso

Foto di gruppo con l'assessore allo Sport del Comune di Genova, Alessandra Bianchi

Covid, Toti: “Mercoledì inizierà il primo anno scolastico senza limitazioni da inizio pandemia”

Super User 11 Settembre 2022 627 Visite

“Mercoledì suonerà la prima campanella per 148.116 studenti delle scuole liguri e possiamo dire senza esitazioni che questo è l’anno della ripartenza: senza mascherine in classe potremo finalmente rivedere il sorriso dei nostri ragazzi mentre sono cadute le limitazioni anti Covid che hanno pesantemente segnato gli ultimi due anni”. Così il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, a pochi giorni dal rientro in classe degli studenti liguri (49 mila 774 alla scuola elementare, 35 mila 402 alla scuola media e 62 mila 940 alla scuola superiore).

“Tornare alla normalità - prosegue Toti - anche in un settore fondamentale per lo sviluppo e l’apprendimento dei nostri ragazzi è uno dei successi più importanti della campagna vaccinale, a cui ha aderito più del 90 per cento della popolazione, mentre la diffusione del virus nelle ultime settimane è sensibilmente rallentata. Questo vuol dire che dobbiamo imparare a convivere con il virus come sta facendo tutto il resto d’Europa, senza essere costretti ad usare le stesse armi che abbiamo adottato negli ultimi due anni scolastici. Che sia un anno scolastico all’insegna della normalità”.

“Intanto il Covid nella nostra regione continua a scendere - conclude il presidente della Regione Liguria - con l’incidenza che si attesta a 197 casi settimanali ogni 100 mila abitanti, senza registrare alcun tipo di criticità negli ospedali. Ed è per questo che è importante mettersi in sicurezza in vista dell’autunno, grazie anche all’arrivo del nuovo vaccino combinato contro Omicron”, conclude il presidente della Regione Liguria.

Agriturismo, trend positivo in Liguria, Piana: “Sono un potente veicolo per promuovere le nostre tradizioni”

Super User 11 Settembre 2022 545 Visite

Trend positivo per entroterra e agriturismo nell’estate 2022.

“Gli agriturismi rappresentano un potente veicolo per promuovere l’ospitalità e le nostre tradizioni. Secondo il recente rapporto sul turismo enogastronomico italiano a cura di Roberta Garibaldi, dal 2010 le aziende agrituristiche in Italia sono cresciute di oltre 5 mila unità (+25% circa). La Liguria si fa forte di 727 agriturismi iscritti nella banca dati regionale così ripartiti: 147 a Genova, 247 a Imperia, 187 a Savona e 146 sulla Spezia”. Lo dichiara il vice presidente della Regione Liguria con delega all’Agricoltura, allo Sviluppo dell’Entroterra e al Marketing Territoriale Alessandro Piana.

“Un comparto da sostenere, sicuramente favorito della restart di questa estate che ha riguardato anche, in generale, gli arrivi e le presenze nei Comuni dell’entroterra, sempre più apprezzati. Ad esempio, se paragoniamo le presenze del mese di giugno 2022 sullo stesso periodo del 2021, l’incremento è del 43% circa. Pressoché stabili i dati comparati di luglio e agosto. Risultati come questi ci spronano a continuare a sostenere queste realtà e a rilanciare le peculiarità del nostro entroterra”, conclude il vice presidente della Liguria.

Fino al 25 ottobre è aperto un bando con un finanziamento di 3.000.000 di euro sulla misura 6.4 del PSR per finanziare gli agriturismi (tutte le info su www.agriligurianet.it ).

Elezioni - Intervista a Roberto Bagnasco, candidato alla Camera per il centrodestra nel collegio uninominale Liguria 4

Super User 11 Settembre 2022 859 Visite

Nella sua Rapallo, Vittorio Sirianni ha incontrato il deputato uscente Roberto Bagnasco, candidato alle elezioni del 25 settembre alla Camera nel collegio uninominale Liguria 4 in rappresentanza di tutto il centrodestra.

“Mi presento come candidato del territorio, perché credo di averne tutte le caratteristiche”, ha detto l’ex (dal 1995 al 2004) sindaco del comune ruentino, ricordando il suo continuo impegno politico nel Levante, iniziato nella Democrazia Cristiana e poi proseguito in Forza Italia, che lo ha portato, prima di approdare a Palazzo Montecitorio, nei consigli comunali di Favale di Malvaro, della Provincia di Genova e della Regione Liguria.

“Sono particolarmente orgoglioso dei miei lunghi anni nel consiglio di Favale, comune che ha dato i natali a Giannini (uno dei fondatori della Banca d’America, ndr), persona che in tutto il mondo rappresenta l’emigrazione italiana all’estero”, precisa il deputato azzurro.

Poi il focus si sposta sulla città del Tigullio, oggi governata dal figlio Carlo che, come il padre, è farmacista e forzista (è il coordinatore regionale del partito).

“Sono stati fatti molti lavori - dice Bagnasco senior -, Rapallo ha finalmente la sua spiaggia nel golfo”.

E sotto al Chiosco della Musica, da dove negli anni ha tenuto tanti comizi elettorali, riceve un endorsement da un ex arbitro di calcio: “Ho sempre votato Bagnasco”.

Parafrasando la nota affermazione sul rigore dell’indimenticato allenatore Boskov, possiamo dire: deputato è quando arbitro fischia!

Letta a Genova, Toti: “Oggi scopriamo che per il segretario dem il ponte San Giorgio è solo propaganda”

Super User 11 Settembre 2022 740 Visite

“C'erano una volta le “narrazioni” di Paola De Micheli che negava la paralisi sulle autostrade liguri. Oggi scopriamo che per Enrico Letta il nuovo ponte San Giorgio e il “modello Genova” sono solo “propaganda”. Lo scrive su Facebook il presidente della Liguria ed esponente di Noi Moderati, Giovanni Toti.

“Secondo Letta - prosegue Toti - esiste “un unico modello da seguire ed è il Pnrr”. Non sorprende il fatto che il segretario dem non comprenda la differenza tra un Piano che mette a disposizione risorse e il metodo adottato per attuarlo. D'altra parte è la storia della sinistra in questa regione: a parole ha presentato decine di progetti e vantato i soldi per realizzarle. Nei fatti, in concreto, quando si è trattato di aprire e soprattutto di concludere i cantieri, non ha mai fatto alcunché.

Caro Letta, te la facciamo più semplice e senza neppure sfiorare il ponte, che intanto è sotto gli occhi di tutti. Da un lato c'è la Gronda, di cui parlate da decenni e che anche grazie ai vostri ministri non avete fatto mai partire. Dall'altro c'è il Waterfront di Levante. Il sogno, l'affresco di Renzo Piano, offerto quando in questa città e in questa regione governava la sinistra: sempre rimasto in un cassetto e oggi realtà”.

“Anziché chiuderti al cinema, caro Enrico, fatti portare dai tuoi a vedere lo spettacolo di quei cantieri, magari con adeguata scorta di Maalox. Il modello Pd e il Modello Genova. Enrico, Scegli!”, conclude il governatore ligure.

Trasporto pubblico, fissato nuovo incontro tra Regione Liguria e sigle sindacali

Super User 10 Settembre 2022 621 Visite

In merito all’incontro avvenuto ieri per affrontare il tema della situazione finanziaria delle aziende di trasporto pubblico locale, Regione Liguria ha comunicato di aver fissato, per la prossima settimana, un nuovo confronto con le sigle sindacali del Tpl pubblico per ragionare sull’emergenza energetica e sul calo dei passeggeri, in linea con quanto sta accadendo in ambito nazionale.

Diga, Rixi: “Chi oggi osanna Bucci ieri ha votato contro il Modello Genova”

Super User 10 Settembre 2022 886 Visite

“La nuova Diga foranea di Genova è, e resta, una tra le opere simbolo del Pnrr. Chi esulta per eventuali ritardi di fatto rema contro Genova e contro lo sviluppo dell’intera economia del Nord Ovest”. Lo dice in una nota il deputato della Lega Edoardo Rixi, ex viceministro al Mit e responsabile dipartimento Infrastrutture della Lega.

“D’altronde la sinistra - prosegue Rixi - ha già dimostrato ampiamente di essere lontana dagli interessi dei genovesi quando il Partito Democratico è stato l’unico partito in Parlamento ad aver votato contro il Decreto Genova. Quando la città ferita dal crollo del Ponte Morandi ha chiesto aiuto, soltanto il Pd si è voltato dall’altra parte. Senza dimenticare i renziani ‘illuminati sulla via di Damasco’, oggi in Azione, che hanno votato contro Genova: osannano il decreto e il sindaco Bucci per mera convenienza elettorale poi impediscono di usare il Modello Genova come strada maestra per tutte le opere pubbliche del Paese”.

“Dopo i disastri dei ministri Paola De Micheli, che negava le code in autostrada, e Giovannini ci tocca pure sentire chi gioisce per i ritardi della nuova Diga e chi cerca di cancellare il recente passato in cui ha ignorato la richiesta d'aiuto di Genova e dei suoi cittadini”, conclude il deputato Lega.

Dio salvi il re, la regina se n'è andata

Super User 10 Settembre 2022 798 Visite

Onore a Elisabetta, per 70 anni sul trono inglese e per la quale nessuna elegia può esaltarne la figura in modo adeguato.

Non intendo, e mi unisco al Manzoni che celebra Napoleone, unire la mia alle “mille voci al sonito” che odo in questi giorni. Pochi eventi sono stati celebrati e descritti come la dipartita di questa donna eccezionale.

Quello che forse non è stato ancora detto e va invece invocato a mille decibel che, con lei, scompare l'ultima figura iconica del mondo del dopoguerra.

Torno al Manzoni ed al suo “5 maggio” dedicato al mitico figlio di Francia: “due secoli, L’un contro l’altro armato, Sommessi a lui (in questo caso a lei ndr) si volsero, Come aspettando il fato; Ei fe’ silenzio, ed arbitro (a) S’assise in mezzo a lor”. Ebbene Elisabetta mi riporta a questa immagine.

Tra l'oceano di trasmissioni ed articoli composti in questi giorni per la testa coronata forse più celebrata del mondo, mi ha colpito l'immagine di lei giovanissima accanto a Churchill.

Altra gente, altri personaggi che mi appaiono ancora più grandi se pensi a quelli attuali. Pochi giorni fa ha lasciato questo mondo pure Gorbaciov. Ci resta Putin, pensate un po'....

Forse, dico io, all'epoca dei personaggi come Elisabetta non c'era la tecnologia, la globalizzazione e ci voleva genio ed inventiva; oggi abbiamo tanto, tantissimo e forse la maggiore facilità di accedere facilmente a tutto addormenta il cervello, spegne la necessità di aguzzarlo e, di conseguenza, rende più difficile l'emersione di geni o simili.

Forse. Chissà se è così.

Sta di fatto che oggi (stavolta mi riferisco ad un concetto aristotelico) “in medio sta virtus”, ma nel senso più deteriore: vincono i mediocri; occupano il potere e impediscono ai migliori di affermarsi. Imporre regole del gioco per cui è vietato correre ma si deve solo passeggiare, aiuta chi è lento a pareggiare e persino superare chi va veloce come Verstappen.

Piango Elisabetta e la rimpiango. E quando ne avremo un'altra così?

Dio salvi il re e soprattutto questa nostra incerta e mediocre umanità. 

Dino Frambati

Diga, Bucci sul potenziale conflitto di interessi: “Non possiamo consentire che ci sia alcun dubbio”

Super User 09 Settembre 2022 577 Visite

 

“È proprio grazie al modo di lavorare che abbiamo impostato a Genova in questi anni che siamo riusciti ad individuare un potenziale problema che necessita di immediate soluzioni. Non possiamo consentire che ci sia alcun dubbio sull’iter amministrativo di un’opera così strategica per il futuro di Genova e del nord Italia come la nuova diga”. Così il sindaco Marco Bucci commenta la notizia sul rinvio della scelta dei progetti per la costruzione della nuova diga foranea di Genova. Lo slittamento è nato a seguito di un potenziale rischio di conflitto di interessi da parte di uno dei componenti del collegio degli esperti.

“Devo ringraziare il team di lavoro della struttura che, ancora una volta, ha dimostrato alta professionalità individuando un potenziale problema e indicando la soluzione, senza la quale avremmo rischiato di essere soggetto a ricorsi e contro ricorsi che avrebbero allungato sensibilmente i tempi di realizzazione dell’opera”, conclude il sindaco.

Covid, in poche ore oltre 500 prenotazioni per il vaccino contro la variante Omicron

Super User 09 Settembre 2022 618 Visite

“Sono più di 500 le prenotazioni effettuate da oggi a mezzogiorno in Liguria, attraverso il portale prenotovaccino.regione.liguria.it e il Cup (al numero 800 938 818), per la somministrazione dei nuovi vaccini aggiornati contro la variante Omicron. Le vaccinazioni partiranno invece lunedì 12 settembre in tutti gli hub delle quattro province liguri”. Così il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità, Giovanni Toti, in merito alle prenotazioni effettuate oggi per il nuovo vaccino anti Covid.

I booster con i vaccini aggiornati potranno essere somministrati, secondo quanto indicato dalla Commissione tecnico scientifica dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), dopo quattro mesi dal ciclo primario. In farmacia le prenotazioni partiranno invece da giovedì 15 settembre e le somministrazioni inizieranno da lunedì 19 settembre.

La prenotazione della terza dose non ha quindi subito variazioni: possono prendere appuntamento tutti gli over12 con ciclo primario completato, mentre la prenotazione della quarta dose (second booster) rimane prenotabile per gli over60 e gli ultravulnerabili. Da oggi le prenotazioni sono state aperte anche per la platea under 60 anni che dovrà, però, autocertificare l’appartenenza alla categoria “personale sanitario” o “in stato di gravidanza”. 

“Grazie alla campagna di vaccinazione che ha ridotto sensibilmente il numero dei malati con complicazioni a causa del Covid siamo riusciti a lasciarci alle spalle il momento più complicato della pandemia – ha aggiunto il presidente della Regione Liguria – ed è per questo che ora è importante che i liguri, soprattutto i più anziani e i fragili, continuino a tutelare la propria salute. Intanto l’andamento del Covid nella nostra regione continua ad essere in discesa, con un’incidenza cumulativa negli ultimi 7 giorni di 202 casi ogni 100 mila abitanti (161 a Savona, 214 a Spezia, 210 a Imperia e 186 a Genova)”.

Energia, Pastorino: “Contro il caro bollette misure straordinarie come in pandemia”

Super User 09 Settembre 2022 553 Visite

"Contro il caro energia bisogna provvedere con un intervento tempestivo, quindi con l'approvazione in Parlamento del decreto Aiuti bis e con il via libera a un nuovo decreto del governo per rispondere alle esigenze delle attività produttive e delle famiglie. Ma, parlando con le persone durante gli incontri di campagna elettorale, di fronte a questo scenario è necessario adottare un meccanismo simile a quello della pandemia, con un sistema indennizzi calcolato in base ai danni economici provocati dall'impennata dei prezzi di elettricità e gas per famiglie e cittadini. Bisogna prevedere, dunque, dei ristori tenendo conto della differenza con le bollette dello scorso anno, prevedendo un incremento dei prelievi sugli extraprofitti. Il metodo è già stato sperimentato, occorre solo metterlo a punto per un'emergenza di tipo diverso, ma altrettanto impattante". Lo dichiara il deputato uscente, Luca Pastorino, candidato per il centrosinistra nel collegio uninominale 3 in Liguria.

"Diventa ancora più impensabile - aggiunge Pastorino - che le destre parlino di flat tax, una misura che crea ulteriori squilibri ai conti pubblici a favore dei ricchi e a danno delle famiglie più in affanno, creando maggiori disuguaglianze. È insensato, insomma, il fatto che una persona con un reddito sopra i 100mila euro paghi la stessa aliquota della signora Maria che vive con poche centinaia di euro al mese, cosicché la persona ricca risparmia migliaia di euro, mentre la signora Maria non riceve alcun beneficio. La nostra proposta, al di là dell'emergenza, è quella di una riforma fiscale incentrata su una maggiore progressività, a garanzia di tutti, a cominciare dalle fasce di reddito basse che devono essere tutelate. E non colpite dal sistema iniquo come quello della tassa piatta che non appiattisce proprio nulla, ma alimenta ulteriori ingiustizie sociali, come già spiegato, pagate dalle casse pubbliche".

Nuova diga, un potenziale rischio di conflitto di interessi fa slittare la valutazione dei progetti

Super User 09 Settembre 2022 643 Visite

“All’esito delle verifiche effettuate da parte degli uffici dell’Autorità di sistema è emerso un potenziale rischio di conflitto di interessi da parte di uno dei componenti del Collegio degli esperti individuato per la valutazione delle proposte tecniche presentate dagli operatori economici”. E’ quanto si legge in una nota dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale.

“Al fine di scongiurare ogni possibile percezione, anche potenziale, rispetto alla trasparenza e imparzialità dell’operato dell’Amministrazione, l’Autorità di sistema portuale provvederà a nominare a stretto giro un nuovo collegio di esperti per la valutazione delle due proposte tecnico economiche presentate, prevedendo l’aggiudicazione entro 1 mese”, conclude la nota.

Genova, l’assessora Corso ha inaugurato la dodicesima edizione dell’Oktoberfest

Super User 09 Settembre 2022 819 Visite

Si è aperta ieri sera in Piazza delle Vittoria la dodicesima edizione dell’Oktoberfest di Genova, la manifestazione che fino a domenica 25 settembre porterà in città il meglio della gastronomia bavarese, insieme a un programma ricco di musica, intrattenimento e attività per famiglie e bambini.

La cerimonia di inaugurazione, come da tradizione, ha visto l’organizzatore Alessio Balbi impegnato sotto al tendone di piazza della Vittoria nel rito dello “o’zapft is”, l’apertura del primo fusto di birra che dà inizio alla festa.

Insieme a Balbi, erano presenti l’assessore al Marketing territoriale del Comune di Genova Francesca Corso, che ha spillato senza intoppi il primo boccale di birra, il consigliere regionale Stefano Anzalone e Alessandro Munerato, importatore ufficiale dell’HB.

Il cordoglio della Liguria per la scomparsa della regina Elisabetta

Super User 09 Settembre 2022 565 Visite

“Tutta la Liguria ricorda oggi con rispetto e ammirazione una figura che davvero ha fatto la storia del Novecento. Una regina che ha saputo guidare il suo Paese anche attraverso momenti complessi e difficili, senza mai far venire meno il suo ruolo di solido punto di ferimento per tutti i suoi cittadini, indipendentemente dalle opinioni e dal credo politico. Una sovrana che ha saputo guidare una transizione non facile per il Regno Unito, dall’impero alla modernità, salita al trono quando le ferite della Seconda Guerra mondiale erano ancora evidenti e dolorose per il suo Paese. Una figura ovviamente amata anche in Italia e in Liguria, come dimostrato in occasione della sua visita a Genova del 16 ottobre 1980”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, in rappresentanza di tutta la Giunta, sulla scomparsa della regina Elisabetta.

La regina a Palazzo Tursi

Morte della regina d'Inghilterra, quando nel 1980 Elisabetta venne a Genova

Super User 08 Settembre 2022 2093 Visite

Oltre quarant’anni fa, nel grigio e piovoso mattino del 16 ottobre del 1980, un aereo della British Airways atterrò all’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova. Dalla scaletta scese la regina Elisabetta d’Inghilterra accompagnata dal principe consorte Filippo di Edimburgo. Ebbe così inizio la visita ufficiale alla città di Genova.

Ad accoglierla l’allora sindaco socialista Fulvio Cerofolini, che la ricevette a Palazzo Tursi.

Mi è stato riferito che il primo imbarazzo al rigido protocollo fu rappresentato dalla figura del vicesindaco Giorgio Doria, docente universitario e patrizio genovese, detto “il Marchese rosso”, che da fervente comunista si rifiutò di incontrare la regina.

Comunque il programma procedette e proprio nel palazzo comunale il maestro Renato De Barbieri suonò per lei il Guarneri del Gesù, detto il Cannone, il violino prediletto del grande Niccolò Paganini.

Seguì la visita al palazzo della Prefettura, dove ad attendere la sovrana e le altre autorità c’era il “prefetto di ferro” il generale Edoardo Palombi (il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa lo considerava il suo maestro).

Come è noto sono un appassionato di motorismo storico e per me vale la pena di ricordare che gli spostamenti della regina furono organizzati con un corteo di auto. Quella assegnata alla sovrana era una Fiat 132 blu scortata da ben dieci agenti in sella alle loro Moto Guzzi.

Il programma della visita si concluse nel tardo pomeriggio con l’appuntamento a Palazzo Balbi Durazzo Pallavicini in via Balbi, il grande edificio voluto nel ‘600 da Gio Agostino Balbi che custodisce una preziosa quadreria (con opere di Rubens, Tiziano e Van Dyck).

Qui ad accoglierla la marchesa Carlotta Fasciotti Cattaneo Adorno.

Grazie a questo incontro nacque un rapporto tra la regina e la marchesa, durato quasi un decennio, e fatto perlopiù di cortesi biglietti augurali in occasione delle ricorrenze. Fino all’ultimo, alla fine degli anni 80, indirizzato alla famiglia della nobildonna genovese a seguito della sua morte.

Vale dunque la pena di ricordare anche l’“amica genovese” della regina che rappresentò per la città, fino alla sua morte, un esempio di dedizione. Carlotta era figlia di Carlo Fasciotti originario di Lucca che fu Ambasciatore d’Italia in Spagna e della principessa Cecilia Giustiniani.

La sorella della madre era Matilde Giustiniani.

La zia Matilde non ebbe figli dal primo marito, il marchese Giacomo Filippo Durazzo Pallavicini, e neppure dal secondo, il marchese Pierino Negrotto Cambiaso che fu sindaco di Arenzano.

E quindi scelse proprio Carlotta come erede del suo cospicuo patrimonio.

Alla fine degli anni ’40 Carlotta sposò il marchese Stefano Maurizio Cattaneo Adorno, insieme a lui si trasferì a Rio de Janeiro in Brasile. Dove nacquero i figli Giacomo e Marcello. Sfortunatamente Maurizio, appassionato velista, negli anni ‘60 morirà durante una regata.

Oggi, con la scomparsa della regina, penso che quel filo invisibile che legava Palazzo Balbi di Genova con quello di Buckingham a Londra si sia definitivamente spezzato.

Sono certo che la regina Elisabetta abbia conservato sempre un piacevole ricordo della città e questo mi offre l’opportunità di incentivare la salvaguardia e la tutela di un patrimonio architettonico, artistico, culturale e storico unico al mondo.

Ivan Drogo Inglese
Presidente degli Stati Generali del Patrimonio Italiano

Covid, al via in Liguria le prenotazioni per il vaccino aggiornato contro Omicron

Super User 08 Settembre 2022 741 Visite

“Domani alle ore 12 in Liguria, attraverso il portale prenotovaccino.regione.liguria.it e il Cup (al numero 800 938 818), partiranno le prenotazioni per la somministrazione dei nuovi vaccini aggiornati contro la variante Omicron e lunedì 12 settembre inizieranno le vaccinazioni negli hub di tutte le province. In farmacia invece le prenotazioni partiranno giovedì 15 settembre e le somministrazioni inizieranno da lunedì 19 settembre. Le prime 100.800 dosi sono state consegnate oggi nella nostra regione, dopo il via libera dell’Aifa e l’arrivo della circolare ministeriale”. Così il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità, Giovanni Toti, in merito ai nuovi vaccini aggiornati contro la variante Omicron.

In Asl1 sono arrivate 17.280 dosi, 20.160 in Asl2, 31.680 in Asl3, 11.520 in Asl4, 17.280 dosi (in arrivo domani) in Asl 5. All’Ospedale Galliera sono arrivate 5.760 dosi, 2.880 al Gaslini, 2.880 all’Evangelico, 8.640 al Policlinico San Martino.

La prenotazione della terza dose non subirà variazioni e pertanto a platea prenotabile resta quella degli over12 con ciclo primario completato, mentre la prenotazione della quarta dose (second booster) rimane prenotabile per gli over60 e per le persone ultravulnerabili. Da domani, venerdì 9 settembre, le prenotazioni verranno aperte anche per la platea under 60 anni che dovrà, però, autocertificare l’appartenenza ad una delle due categorie “personale sanitario” o “in stato di gravidanza”.

I booster con i vaccini aggiornati potranno essere somministrati, secondo quanto indicato dalla Commissione tecnico scientifica dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), dopo quattro mesi dal ciclo primario.

“Secondo quanto ribadito da Aifa – ha aggiunto il presidente della Regione Liguria - la popolazione a maggior rischio di sviluppare malattia grave, per la quale quindi la dose booster è fortemente raccomandata in via prioritaria, è rappresentata dai soggetti che presentano fattori di rischio e dagli over 60. Effettuare la quarta dose adesso, quindi, vuol dire mettersi al riparo da un eventuale nuovo rialzo dei contagi che potrebbe verificarsi nei mesi autunnali e invernali. Anche perché è ormai chiaro, e l’andamento del virus in estate lo ha dimostrato, che la campagna vaccinale riesce a mettere al riparo i soggetti più fragili dalla forma grave della malattia”.

 

GLI HUB CHE EFFETTUERANNO LE SOMMINISTRAZIONI:

ASL 1

Dal 12 settembre in poi Bordighera (Palazzina ex Spdc): il venerdì dalle 14,30 alle 20,30 e il sabato dalle 8 alle 19,30; Imperia (Palasalute): da lunedì a venerdì dalle 14 alle 19,30, il sabato dalle 8 alle 19,30; Taggia (Stazione Ferroviaria): il lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 14 alle 19 e il mercoledì e sabato dalle 8 alle 20.

 

Asl 2

Al Palacrociere di Savona il 12-13 settembre dalle 10 alle 17, il 15 settembre dalle 13.30 alle 18, il 20-22-27-29 settembre dalle 13.30 alle 18. Tutti sia su appuntamento che open.

Cairo Montenotte (scuola polizia penitenziaria) il 14 settembre e il 28 settembre dalle 9 alle 13 solo su appuntamento.

Albenga (Auditorium San Carlo) il 12-16-19-23-26-30 settembre dalle 9 alle 17 su appuntamento.

 

ASL 3

Sala Chiamata del Porto da lunedì a venerdì dalle 8 alle 20 r sabato dalle 8 alle 14.

Hub vaccinale Quarto (via Maggio 3) da lunedì a venerdì dalle 8 alle 14

Ambulatorio Vaccinale di Struppa (via Struppa 150) il mercoledì dalle 8.30 alle 16

Dal 19 settembre Villa Scassi su prenotazione

Hub Vaccinale Teatro della Gioventù da lunedì a venerdì dalle 8 alle 14 e sabato dalle 8 alle 12

 

ASL 4

Dal 12 settembre

1) Hub di piazza Leonardi 1-2, Chiavari

dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 19.00, SOLO SU PRENOTAZIONE

Le vaccinazioni pediatriche (5-11 anni) si svolgeranno invece al sabato, dalle 9.00 alle 14.00

 

2) Ospedale di Lavagna

mercoledì, dalle 14.00 alle 18.00, dedicato esclusivamente alla vaccinazione dei dipendenti di Asl 4 e delle persone allergiche, con chiamata diretta

 

3) Campagna itinerante di prossimità "Gulliver" nei 6 spoke sociosanitari dei Distretti, dedicata alle persone vaccinabili e alle persone in assistenza domiciliare.

Nelle seguenti date, dalle ore 9.00 alle 12.00:

- Moneglia, martedì 27 settembre 2022

- Cicagna, giovedì 29 settembre 2022

- Rezzoaglio/Santo Stefano d’Aveto, martedì 4 ottobre 2022

- Varese Ligure, giovedì 6 ottobre 2022

- Borzonasca, martedì 11 ottobre 2022

- Portofino/Santa Margherita, giovedì 13 ottobre 2022

 

ASL 5

Hub La Spezia EX Fitram – dal 12/09/2022 – al 01/10/2022. Dal lunedì al sabato – festivi esclusi - dalle 08:00 alle 19:00, 240 posti

 

Hub Sarzana Ospedale ‘S. Bartolomeo’ – dal 12/09/2022 – al 01/10/2022. Dal lunedì al sabato – festivi esclusi - dalle 08:00 alle 19:30 (360 posti).

A gara la gestione dei rifiuti nel Tigullio, Muzio: “Rispettata la volontà dei territori”

Super User 08 Settembre 2022 586 Visite

“Apprendo con grande soddisfazione che la Città Metropolitana di Genova ha scelto di percorrere la strada dell’affidamento tramite gara del servizio di gestione integrata dei rifiuti per il bacino del Tigullio, comprendente i comuni di Casarza Ligure, Castiglione Chiavarese, Chiavari, Lavagna, Moneglia, Portofino, Rapallo, Santa Margherita Ligure, Sestri Levante e Zoagli. E’ quanto dichiara il consigliere regionale Claudio Muzio, capogruppo di Forza Italia, membro della Commissione Ambiente e Territorio e capolista al Senato nel collegio proporzionale della Liguria.

“La delibera - prosegue Muzio -, che sarà sottoposta al parere del Consiglio Metropolitano il prossimo 15 settembre, raccoglie le istanze provenienti dai territori interessati, espresse nei mesi scorsi anche in occasione del convegno promosso il 5 maggio a Casarza Ligure dal sottoscritto insieme al sindaco Giovanni Stagnaro, alla presenza dell’assessore regionale Giacomo Giampedrone e dei sindaci, degli assessori e dei tecnici dei Comuni interessati. La gara è la soluzione migliore, il metodo maggiormente premiale per i Comuni in termini di qualità dei servizi, di costi e di risultati. Ricordo che i Comuni del Tigullio hanno dimostrato in questi anni di poter governare la gestione dei rifiuti con grande capacità, ottenendo risultati rilevantissimi sotto il profilo della raccolta differenziata”.

“Desidero perciò esprimere il mio plauso al sindaco della Città Metropolitana Marco Bucci e alla consigliera delegata Laura Repetto, che hanno dimostrato lungimiranza e rispetto dei territori, andando oltre le prese di posizione strumentali a cui abbiamo assistito nei mesi scorsi”, conclude il consigliere regionale.

Caro energia, l'allarme di Andreoli (Assoturismo): “In Liguria destagionalizzazione a rischio”

Super User 08 Settembre 2022 784 Visite

Un’estate di netta ripresa, anche se le attese di inizio stagione sono rimaste disattese e l’aumento dei costi energetici ha ridotto drasticamente i margini delle attività ricettive. L’industria del turismo aveva sperato di riallinearsi ai livelli del 2019, ma l’ondata di contagi di fine giugno, il caro carburanti, il caos negli aeroporti e l’impennata dell’inflazione hanno, in qualche modo, indebolito la domanda. 

Nel trimestre estivo le presenze sono cresciute del 15,5% rispetto al 2021, con un +5,1% di turisti italiani e addirittura +35,4% di stranieri. In termini assoluti i turisti registrati nelle strutture ricettive sono circa 49 milioni, per un totale di 198,8 milioni di pernottamenti, con un calo del -6,9% rispetto al 2019.

È quanto emerge dall'indagine condotta a livello nazionale da Assoturismo Confesercenti su un campione di 1.694 imprenditori della ricettività, trovando conferma, da parte dei rappresentanti locali, anche per quanto riguarda la Liguria. «Effettivamente è stata un'estate da record in termini di presenze, rovinata, purtroppo, dall'esplosione delle bollette - conferma Francesco Andreoli, coordinatore regionale Assoturismo -. Urge trovare una soluzione al problema dei costi dell'energia, con un'attenzione particolare per le attività che vorrebbero restare aperte anche nei mesi autunnali ed invernali perché la destagionalizzazione è un punto strategico per il turismo ligure ma, a queste condizioni, quasi nessuna struttura sarà in grado di sostenere i rincari delle bollette nei mesi più rigidi. In mancanza di aiuti concreti su questo fronte, rischiamo la desertificazione del settore: in Liguria, come nel resto del paese».

Luci ed ombre che vengono ribaditi anche da Fabio Serpi, coordinatore cittadino di Assohotel: «Genova conferma il trend positivo in termini di presenze per tutto il settore ricettivo. Nonostante il caldo, molti turisti restano in città per visitarla e questo è, insieme al ritorno di numeri pre Covid, il dato più interessante. Crescono sensibilmente gli stranieri, restano le prenotazioni sotto data. Purtroppo però, a seguito del sensibile aumento dei costi dell’energia, i margini di guadagno sono ben al di sotto delle aspettative. Questo comporta l’impossibilità da parte dell’imprenditore alberghiero di effettuare gli investimenti programmati, se non, addirittura, il rischio di dover chiudere. Genova ha dimostrato di essere una città accogliente e siamo grati a chi ha deciso di passare una o più notti in città ma, senza una soluzione al caro bollette, il futuro è sempre più incerto».

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