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Elezioni, Pandolfo annuncia la sua candidatura alla Camera: “Il PD ha un’idea di Paese che può vincere”

Super User 18 Agosto 2022 722 Visite

Il consigliere comunale PD Alberto Pandolfo ha annunciato la sua candidatura alle politiche del 25 settembre: "Correrò nella lista del Partito Democratico alla Camera nel collegio plurinominale unico della Liguria".

“È per me - ha aggiunto su Facebook - un riconoscimento importante e un’occasione appassionante, per arricchire il lavoro di questi anni in città e per provare a portare le principali istanze che riguardano la lotta all'isolamento infrastrutturale e la salvaguardia del lavoro, a Roma, oltre confine. Questa campagna elettorale, sarà una competizione breve ma avvincente, che giocheremo insieme ai tanti che già in queste ore mi stanno contattando, senza risparmiare energie. Il PD ha una idea di Paese, che può vincere. Mi impegno con entusiasmo e passione a portare le nostre proposte sul lavoro, sulla transizione ecologica e sui diritti per offrire al nostro Paese un futuro sempre migliore. Ci sarà bisogno dell’aiuto di tutti per l'appuntamento di domenica 25 settembre, momento decisivo per le sorti del Paese. Lavoriamo insieme, per far vincere le nostre idee!”.

Begato, Lauro: “Il simbolo del fallimento della sinistra riqualificato dalla giunta Toti”

Super User 17 Agosto 2022 1361 Visite

“Il quartiere Diamante di Begato cambia volto. Dopo la demolizione delle due ‘dighe’, è l'ora della ricostruzione. L'ora di restituire ai genovesi e a chi ha diritto a una casa popolare, alloggi moderni, efficienti, inseriti in un contesto nuovo e non più degradato”. Lilli Lauro, coordinatore metropolitano di Liguria al Centro - Toti Presidente, sottolinea l'importante intervento in corso a Genova, con la realizzazione di due nuove palazzine di classe energetica A, per un totale di 60 nuovi appartamenti di cui 20 di edilizia residenziale sociale e 40 di edilizia residenziale pubblica che avranno una superficie media di 60 mq, distribuiti su tre edifici di 6 piani ognuno.

“Non si tratta solo di un intervento di tipo edilizio. Regione Liguria, grazie alla giunta Toti e all'assessore Marco Scajola, hanno voluto e saputo cogliere la vera necessità di un quartiere che era diventato simbolo del degrado, dell'illegalità, dell'impunità – continua Lauro -. Si trattava anche di dare risposte di tipo sociale. E l'intervento radicale consentirà infatti di avere, oltre a palazzi efficienti dal punto di vista energetico, a norma e modernissimi, anche spazi per lo sport e la socializzazione. Begato, simbolo del fallimento della sinistra nel campo dell'edilizia popolare, è oggi il simbolo della risposta concreta e miglioratrice degli amministratori di Italia al Centro”.

Lavoro, in Liguria crescono il comparto manifatturiero e l’edilizia

Super User 17 Agosto 2022 553 Visite

“Il manifatturiero è da sempre il settore che contribuisce maggiormente alla ricchezza della Liguria e del nostro paese che è ancora oggi, nonostante la crisi legata agli anni della pandemia, la seconda potenza europea dopo la Germania. È pertanto estremamente positivo che in Liguria vi sia una ripresa significativa del settore con il 22,2% in meno di chiusure delle attività rispetto al secondo trimestre del 2021 e un aumento del 30,9% di nuove aziende che sono state aperte”. Così il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, e l’assessore al Lavoro, Gianni Berrino, sui dati elaborati dall’Osservatorio del Mercato del Lavoro e Unioncamere nazionale.

Al 30 giugno 2022, le imprese artigiane registrate in Liguria sono state 43.206 e rappresentano il 26,8% del tessuto imprenditoriale ligure, 5,6 punti percentuali in più rispetto all’incidenza delle imprese artigiane italiane.

“Storicamente – aggiungono il presidente della Regione e l’assessore al Lavoro - le imprese del manifatturiero sono quelle che garantiscono mediamente un maggior numero di occupati. La loro crescita, pertanto, è un segnale positivo per tutto il mercato del lavoro ligure. Un dato ancora più confortante se rapportato al fatto che l’occupazione nella nostra regione aveva già fatto segnare un +2,6% nel 2021, passando dalle 579.517 unita del 2020 alle 594.600 unita. Nel Nord Ovest ma anche a livello nazionale, la nostra è la regione in cui più di altre sono evidenti i segnali positivi”.

In Italia, il tasso di crescita delle artigiane scende dal +0,60% del 2° trimestre 2021 al +0,57% del 2° trimestre 2022. In Liguria, nello stesso periodo, l’indicatore sale dal +0,57% al +0,66%. Rispetto al 2° trimestre 2021, in Liguria le iscrizioni aumentano del 12% (+92 unità), ma contestualmente crescono anche le cessazioni, anche se in misura minore (+10,2%, +53 unità).

Dal movimento anagrafico delle imprese artigiane, tra il 2° trimestre 2021 e il 2° trimestre 2022, si segnala, oltre il buon andamento delle attività manifatturiere, anche quello delle costruzioni, e delle attività dei servizi di alloggio e ristorazione: settori caratterizzati da una crescita delle nuove aperture superiore a quella delle cessazioni. Le costruzioni, infatti, rappresentano il secondo settore della Liguria, con oltre 29.400 imprese, aumentate di 494 unità nel secondo semestre del 2021, registrando così un incremento del 10,3%.

“Grande soddisfazione anche per i dati di un settore nevralgico per l’economia della Liguria – commentano il presidente della Regione e l’assessore all’Urbanistica e Edilizia Marco scajola -. Un risultato ottenuto nonostante la crisi economica in atto, derivante dalla pandemia, dalla guerra Russa-Ucraina e dall’aumento dei costi delle materie prime. La crescita è frutto delle politiche di semplificazione burocratica messe in atto da Regione Liguria a partire dal 2015, che hanno stimolato il comparto rendendolo più attrattivo, nonché degli incentivi ai Comuni per interventi di Rigenerazione Urbana e recupero del territorio. Azioni concrete che hanno permesso non solo di affrontare la recessione economica, ma di far registrare addirittura un andamento positivo, garantendo migliaia di posti di lavoro alle famiglie liguri”.

Funerale Ardoino, l’ultimo saluto al patron del ristorante Europa tra vecchia e nuova Repubblica

Super User 17 Agosto 2022 875 Visite

Politici della vecchia e della nuova Repubblica e molti giornalisti di ieri e di oggi, amici, ammiratori, clienti, si sono stretti stamani, in occasione del funerale, intorno ai famigliari di Franco Ardoino, scomparso a Ferragosto all’età di 77 anni.

Noto ristoratore genovese, titolare dell’Europa di Galleria Mazzini e vice presidente vicario di Confesercenti, Ardoino nel suo ristorante amava riunire, in occasione delle celebri partite di scopone scientifico, pubblici amministratori e potenti funzionari: intorno al tavolo al primo piano del ristorante si giocavano anche i destini della politica amministrativa genovese.

Al funerale, affidato dai famigliari ad A.Se.F. del Comune di Genova, c’erano Giorgio Bornacin, già senatore di Alleanza nazionale, Paolo Lingua, ex direttore di Telenord, l’assessore regionale Ilaria Cavo e la senatrice ed ex ministra della Difesa Roberta Pinotti, i consiglieri comunale del Pd Alberto Pandolfo e Claudio Villa, il direttore di Primocanale Matteo Cantile e il portavoce della Federazione italiana canottaggio Marco Callai. Poi avvocati, ex assessori comunali e provinciali, moltissimi amici tra cui numerosi appartenenti alle forze dell’ordine.

Le tre ampie navate della chiesa nel centro di Genova erano gremite. Sul feretro rose bianche e gialle: grande commozione al suo passaggio.

Dopo la cerimonia il feretro è stato trasferito al cimitero di Staglieno per la cremazione.

Atti di violenza commessi da minori stranieri, Gruppo Lega a Tursi: “I genovesi sono esasperati”

Super User 17 Agosto 2022 875 Visite

“Risse, scippi, rapine, violenze sessuali. I genovesi non sono più disposti a sopportare oltre una situazione ormai al limite”. Lo dice in una nota il gruppo della Lega in Consiglio comunale a Genova.

“A luglio - prosegue la nota - la Lega aveva chiesto, con un Ordine del giorno approvato dalla maggioranza in Consiglio comunale, un intervento immediato del ministro Lamorgese attraverso la Prefettura per limitare gli arrivi, migliorare la collocazione dei minori già presenti sul territorio e chiedere maggiori controlli. Oggi i genovesi si trovano ancora di fronte a un’emergenza che mette a repentaglio la sicurezza della città. I cittadini, esasperati, hanno cominciato a scendere in strada con manifestazioni spontanee come quella di Ferragosto nel quartiere del Molo nel centro storico”.

“Ora basta, servono provvedimenti immediati come il trasferimento dei minori in altre strutture. Quando Matteo Salvini era al Viminale gli sbarchi di immigrati erano stati 3.589, mentre nello stesso periodo del 2022, con Lamorgese ministro dell’Interno, la cifra è più che decuplicata con seri imbarazzi nella gestione dell’ordine pubblico nonostante lo straordinario lavoro delle forze dell'ordine che lamentano una forte penuria di organico”, concludono i leghisti a Palazzo Tursi.

Lega, i 25 candidati alle politiche indicati dalla segreteria ligure

Super User 16 Agosto 2022 1594 Visite

Lega Liguria ha comunicato i 25 nomi proposti dalle sezioni liguri per le elezioni politiche di settembre. L’elenco è stato inviato alla segreteria federale di via Bellerio che, da questa lista, sceglierà i candidati da inserire nei collegi e nelle liste di Camera e Senato in Liguria.

Bruzzone Francesco, 60 anni, Stella (Sv), senatore, componente Commissione Territorio e ambiente, già presidente del Consiglio regionale della Liguria, responsabile dipartimento Attività venatorie Lega Salvini Premier.

Bertorello Federico, 41 anni, Genova, capogruppo in Consiglio comunale a Genova, già presidente del Consiglio comunale, responsabile dipartimento Giustizia Lega Liguria.

Camiciottoli Matteo, 52 anni, Pontinvrea (Sv), sindaco di Pontinvrea, responsabile Enti locali Lega Liguria, responsabile dipartimento Politiche aree montane Lega Liguria.

Carratù Andrea, 49 anni, Genova, presidente del Municipio I Centro-Est nel Comune di Genova 

Corso Francesca, 30 anni, Genova, assessore comunale Marketing territoriale e Politiche per i giovani a Genova.

Di Capua Carolina, 34 anni, Chiavari.

Di Muro Flavio, 35 anni, Ventimiglia, deputato, componente Commissione Affari costituzionali e Commissione Giustizia, referente provinciale della Lega a Imperia.

Foscolo Sara, 48 anni, Pietra Ligure (Sv), deputato, consigliere comunale a Pietra Ligure, responsabile dipartimento Disabilità Lega in Liguria.

Franzoia Elisabetta Eva, 47 anni, Genova, responsabile dipartimento Famiglia Lega in Liguria.

Garassino Stefano, 54 anni, Genova, vice presidente Forum Italiano Sicurezza Urbana (Fisu), già assessore comunale di Genova alla Sicurezza e allo Sviluppo economico.

Giorgi Giulia, 27 anni, Santo Stefano Magra (Sp), consigliere comunale e già vice sindaco della Spezia.

Gianmarco Medusei, 44 anni, La Spezia, presidente Consiglio regionale della Liguria, consigliere comunale alla Spezia e già assessore comunale alla Sicurezza.

Piana Alessandro, 50 anni, Pontedassio (Im), vice presidente Regione Liguria, assessore regionale all’Agricoltura, già capogruppo in Consiglio regionale, già vice sindaco di Pontedassio, responsabile dipartimento Agricoltura Lega in Liguria.

Piana Alessio, 45 anni, Genova, consigliere regionale e presidente Commissione Attività produttive in Regione Liguria, già presidente del Consiglio comunale di Genova, responsabile dipartimento Attività venatorie della Lega in Liguria, referente della Lega per Genova.

Pompei Roberta, 38 anni, La Spezia, consigliere provinciale Associazione Italiana Giovani Avvocati alla Spezia.

Porro Cristina, 50 anni, Albenga, consigliere e capogruppo in Consiglio comunale ad Albenga, segretario della sezione Lega della città.

Pucciarelli Stefania, 55 anni, Santo Stefano Magra (Sp), senatrice, sottosegretario alla Difesa, già componente commissioni Difesa e Politiche Ue, già consigliere regionale, responsabile dipartimento Difesa Lega in Liguria.

Riolfo Mabel, 53 anni, Ventimiglia, consigliere regionale, già assessore comunale di Ventimiglia ai Servizi sociali e scolastici, già consigliere dell'Ordine degli avvocati di Imperia, responsabile dipartimento Istruzione e scuola Lega in Liguria 

Ripamonti Paolo, 53 anni, Laigueglia (Sv), senatore, vice presidente Commissione Industria e commercio, già assessore comunale di Savona alla Sicurezza, referente provinciale della Lega a Savona. 

Rixi Edoardo, 48 anni, Genova, deputato, componente Commissione Trasporti, già sottosegretario e vice ministro al Mit, già assessore regionale allo Sviluppo economico in Liguria, responsabile dipartimento Infrastrutture e trasporti Lega Salvini Premier, segretario Lega in Liguria.

Rossi Davide, 43 anni, Genova, già consigliere e vice capogruppo in Consiglio comunale a Genova.

Segale Daniela, 53 anni, Torriglia (Ge), presidente regionale Unione nazionale Pro Loco d’Italia (Unpli), già presidente Parco regionale dell’Antola. 

Senarega Franco, 53 anni, Recco (Ge), consigliere delegato a Viabilità e Territorio in Città Metropolitana di Genova, consigliere comunale a Recco, già consigliere e capogruppo in Consiglio regionale.

Ventimiglia Daniele, 46 anni, Sanremo (Im), consigliere della Provincia di Imperia, consigliere e capogruppo in Consiglio comunale a Sanremo.

Viviani Lorenzo, 39 anni, La Spezia, deputato, capogruppo in Commissione Agricoltura e pesca, consigliere comunale alla Spezia, responsabile dipartimento Pesca della Lega Salvini Premier.

Elezioni: Basso, Ghio e Orlando capilista in Liguria per il PD

Super User 16 Agosto 2022 839 Visite

I candidati capilista alla Camera dei Deputati per il Pd in Liguria saranno Andrea Orlando, ministro del Lavoro, e Valentina Ghio, sindaca di Sestri Levante e segretaria regionale del partito.

Lorenzo Basso, ex segretario ligure dei dem, sarà invece capolista al Senato.

Così ha deciso la direzione nazionale del Pd, che si è riunita a Roma per scegliere i candidati alle elezioni politiche del prossimo 25 settembre. 

Al momento sembrano esclusi la senatrice Roberta Pinotti e il deputato Franco Vazio, entrambi eletti in Liguria. 

Alessandro Terrile, ex capogruppo dem in Consiglio comunale a Genova, ha invece rinunciato alla candidatura alla Camera che gli era stata proposta nel collegio uninominale 2 (Genova Ponente).

Elezioni, la rinuncia di Terrile: “Auspico che quel collegio possa portare a Roma una donna o un giovane democratico”

Super User 16 Agosto 2022 736 Visite

“Ringrazio la Direzione Nazionale del PD che ha proposto la mia candidatura alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale 2 (Genova Ponente).

È un collegio molto competitivo, che sono certo il 25 settembre potrà premiare il candidato o la candidata del centrosinistra.

Avendo ascoltato la lista dei candidati che ci è stata letta ieri notte in Direzione Nazionale, come molti in queste ore ritengo siano necessarie scelte ancora più innovative, che valorizzino più donne e più giovani di quanto sia stato proposto.

Per questo, non mi candiderò al Parlamento, e auspico che quel collegio possa portare a Roma a rappresentare la nostra città una donna o un giovane democratico.

Ora avanti a testa bassa, come sempre.

Il futuro del nostro Paese non è già scritto”.

Così scrive su Facebook l’avvocato Alessandro Terrile, ex capogruppo PD a Palazzo Tursi, che aveva già rinunciato alla candidatura alle recenti comunali per ricoprire la carica di amministratore delegato di Ente Bacini.

Ferragosto in carcere, il consigliere regionale Muzio ha partecipato all’iniziativa del Partito Radicale

Super User 16 Agosto 2022 714 Visite

Nella mattina di ieri il consigliere regionale Claudio Muzio (Forza Italia), nella sua veste di segretario dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea legislativa della Liguria, ha effettuato un lungo sopralluogo nella casa di reclusione di Chiavari. La visita si è svolta nel quadro delle iniziative promosse come ogni anno a Ferragosto nelle carceri italiane dal Partito Radicale, la cui delegazione a Chiavari era composta dall’avvocato Deborah Cianfanelli, membro della Segreteria nazionale, da Stefano Petrella, membro del Consiglio nazionale, e dall’avvocato Luca Robustelli del Foro di Genova.

“La struttura di Chiavari - spiega Muzio – ha una capienza regolamentare di 68 detenuti e ad oggi ne sono presenti 65, con un’età media di 35 anni. Tra loro vi sono 20 stranieri, di cui 16 extracomunitari. 29 detenuti frequentano corsi scolastici e 35 svolgono lavori di diverso tipo. Gli agenti di Polizia penitenziaria in servizio sono 41 su 57 previsti. Nel 2021 e 2022 non si sono registrati tentativi di suicidio, atti di autolesionismo e aggressioni ai danni degli agenti o del personale. Particolarmente curata la sala di incontro con i bambini, frutto dell’avvenuta collaborazione con l’istituto Caboto di Chiavari”.

“All’interno della struttura carceraria – prosegue il consigliere regionale - sono attive diverse associazioni di volontariato, tra cui la Caritas diocesana, l’ACLI, la comunità di Sant’Egidio, l’UISP e l’ARCI. Sono inoltre attive convenzioni tra l’istituto penitenziario e diversi Comuni ed Enti, tra cui il Comune di Chiavari, il Comune di Lavagna, il Comune di Sestri Levante, l’ASL4 Chiavarese e la cooperativa Tassano. I progetti in essere nell’ambito di tali convenzioni sono finalizzati all’inclusione e al reinserimento sociale dei detenuti”.

“Nel quadro della difficile realtà del carcere – sottolinea ancora Muzio - i dirigenti della casa di reclusione di Chiavari e gli agenti di Polizia penitenziaria hanno svolto e stanno svolgendo un grande lavoro, che ha reso l’istituto un esempio a cui guardare. Permane il problema della carenza di organico di Polizia penitenziaria, su cui mi attiverò per quanto di mia competenza”.

“Dentro le mura carcerarie, nel centro della città – osserva il consigliere regionale - si trova un mondo ricco di storie e di affetti che si intrecciano e convivono con la sofferenza che deriva dalla privazione della libertà. Vedere un uomo dietro le sbarre è sempre, a prescindere dalle responsabilità, un’esperienza che definirei cruda, senza usare mezzi termini. Certamente è stato un Ferragosto diverso”.

“Sul tema delle carceri ricordo inoltre che il Consiglio regionale ha approvato a dicembre 2019 la legge istitutiva del Garante regionale dei detenuti, di cui sono stato tra i promotori. Purtroppo ad oggi non vi è stata ancora la nomina del Garante: è un nostro colpevole ritardo a cui mi auguro si possa porre rimedio quanto prima. Di questo tema tratterà anche un convegno che avrà luogo a Genova giovedì, promosso dall’associazione ‘Nessuno tocchi Caino’ e a cui interverrò per dire la mia”, conclude Muzio.

Turismo, la Liguria fa il pieno a Ferragosto: tornano gli americani e si confermano tedeschi, svizzeri e francesi

Super User 15 Agosto 2022 552 Visite

“Alberghi e case vacanze sold out nelle 4 province liguri. Il ponte di Ferragosto conferma il trend che in Liguria va avanti dai primi ponti primaverili. Da Sarzana a Ventimiglia non si registrano disponibilità sia nelle località di mare sia nell’entroterra, con una durata del soggiorno che non è solo quella dei 4 giorni festivi ma che si allunga ai giorni precedenti o successivi il 15 agosto. Questo significa quindi che la Liguria farà il pieno di presenze anche ad agosto, così come è già accaduto a giugno e luglio”. Così il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, sul flusso dell’arrivo in Liguria.

“Sono sicuro – ha detto ancora il presidente della Liguria – che proprio l’aumento degli stranieri, in arrivo non più solo dai paesi confinanti, ci permetterà di spingere maggiormente sulla destagionalizzazione. Un obiettivo che ci siamo prefissati e che portiamo avanti dopo gli ottimi numeri riscontrati nell’ottobre del 2021 e in questa primavera. Un successo che arriva anche grazie alle campagne di promozione del territorio, che non si fermeranno con l’arrivo dell’autunno”. 

Tra gli stranieri interessante l’arrivo degli statunitensi: oltre 72.000 nel mese di giugno (160.000 da gennaio). Mentre sono stati 214.000 i tedeschi che hanno visitato la Liguria a giugno (520.000 da inizio anno); 102.000 gli svizzeri (291.000 da gennaio), 81.500 francesi (360.000 da gennaio). 

“Il week end di ferragosto chiude una prima metà d’estate che ha visto la nostra regione protagonista della ripresa del turismo nazionale, con tassi di riempimento delle strutture ricettive molto elevati fino dai primi giorni di giugno, ed una crescita progressiva di arrivi dall'estero, e non più solamente da nazioni a noi vicine ma anche da nostri tradizionali visitatori di oltreoceano e della penisola araba – ha aggiunto l’assessore regionale al Turismo Gianni Berrino -. Le previsioni che ci arrivano dai nostri albergatori ci fanno essere estremamente ottimisti anche per il proseguo dell'estate. Proprio il costante aumento degli stranieri è estremamente incoraggiante per i prossimi mesi, quando storicamente diminuiscono gli italiani”.

“Oltre al grande lavoro degli operatori – spiega ancora l’assessore regionale al Turismo -, la Liguria sarà animata nei prossimi mesi da molteplici eventi, grazie anche all'importante sostegno, oltre un milione e mezzo, del Fondo Unico Nazionale del Turismo, che abbiamo deciso di destinare alle richieste territorio. I nostri visitatori potranno pertanto trovare una regione viva e ricca di eventi di qualità che permetteranno loro di godere di splendide vacanze”.

E’ morto Franco Ardoino, il ristoratore preferito da Garrone e Spinelli

Super User 15 Agosto 2022 1452 Visite

La ristorazione genovese perde uno dei suoi rappresentanti più significativi.

All’età di 77 anni, nella notte è morto Franco Ardoino, storico patron dell’Europa di Galleria Mazzini, ristorante che aveva fondato assieme ai fratelli Giacomo e Silvio negli anni Sessanta e che successivamente era diventato la ‘sede’ della ‘compagnia dello scopone’ creata da Riccardo (Duccio) Garrone: le partite a carte tra il petroliere e il terminalista Aldo Spinelli sono rimaste nella storia.

Così come nella storia di Genova sono rimasti i tanti accordi economici e politici siglati ai tavoli dell’Europa e che Ardoino continuerà a custodire gelosamente.

La notizia della scomparsa è stata data dalla figlia Cristina, tramite un post su Facebook firmato anche dalla moglie Giovanna e dalla nipote Diletta: “Non avrei mai voluto scrivere queste parole. Non così. Non così presto. Mio papà Franco Ardoino ci ha lasciato e ha portato tutta la sua energia via con sé in un altro posto per noi non raggiungibile. Non ti vedremo più papi, non sentiremo più le tue molte idee vulcaniche che si susseguivano in un tempismo ritmico e sempre entusiasta. Le porterai con te le tue beneficenze, le tue battaglie per rendere il mondo un posto migliore, per aiutare chi non poteva farlo da solo. Ma soprattutto non sentiremo più te dire che ci proteggerai sempre. Perché così ci hai abituate, a ripararci dietro di te e ora siamo smarrite. Sei stato la persona più testarda e caparbia che abbia mai conosciuto, ma anche quella più sensibile e con il cuore più grande. Porteremo avanti io la mamma e Diletta questo cuore ovunque tu, con la tua regia, ci chiederai di farlo. Perché in tutta questa straziante tragedia io voglio pensare che tu non ci abbandonerai, continuerai a farti sentire da noi e noi continueremo a omaggiare il tuo splendido cuore papà. Nulla sarà più come prima. A modo nostro, faremo del nostro meglio per far sì che ogni singolo giorno si trascorra ricordandoti. Io lo farò e so che Diletta e la mamma faranno come me. Sarai fiero di noi così come noi lo siamo stati di te. Fai buon viaggio papà ma non mollarci mai nemmeno un istante. Tutto il bene del mondo non servirà a colmare il vuoto che ci lasci. Buon riposo guerriero. Con immenso amore. Cristina, Diletta, Giovanna”. 

Immediati i post di cordoglio sui social.

L’assessora regionale Ilaria Cavo scrive: “Ti ricorderò con il tuo sorriso immancabile, per i tuoi consigli discreti, per la curiosità discreta con cui ti interessavi di tutto quello che accadeva nella tua Genova. Ci mancherai Frank”.

Il sindaco di Rapallo, Carlo Bagnasco, su Facebook: “Imprenditore dotato di grandissima lungimiranza, umanità ed energia, stimato e apprezzato da tutti, rimarrà sempre nella nostra memoria. Mi stringo al dolore dei familiari e dei suoi cari in questo triste momento”.

“Quante chiacchierate. Quanti confronti. Quanti pranzi e cene assieme. Quanta storia vissuta. Buon viaggio, Franco”, è il ricordo dell’assessora comunale Paola Bordilli.

Il funerale è previsto per mercoledì 17 agosto, ore 11:45, nella chiesa di Nostra Signora della Consolazione di via XX settembre.

Morandi, Rixi: “Ogni 14 agosto il pensiero va alle 43 persone che hanno perso la vita”

Super User 14 Agosto 2022 821 Visite

“Ogni 14 agosto il pensiero va alle 43 persone che hanno perso la vita nel crollo del Ponte Morandi e alle loro famiglie”. Così scrive su Facebook Edoardo Rixi, deputato e segretario ligure della Lega.

“Ricordo tutto di quei primi momenti - prosegue Rixi -, dal ‘teatro di guerra’ davanti ai miei occhi fino al consiglio dei Ministri a Genova con le prime decisioni prese sulle scale della Prefettura col sindaco Marco Bucci. Non mi da pace il fatto che il nostro Paese affronti i problemi infrastrutturali solo nelle emergenze. La prevenzione si fa con la realizzazione di opere sicure e fatte a regola d’arte. E bisogna farle velocemente senza inutili limiti burocratici”.

“Uno Stato come il nostro deve garantire la sicurezza delle proprie infrastrutture, altrimenti perde credibilità. Spero e #credo che il prossimo governo si farà garante di tale filosofia”, conclude il segretario ligure della Lega.

Agente della penitenziaria aggredito a Genova, Rosso e Balleari: “La misura è colma! Intervenga il ministro Cartabia”

Super User 14 Agosto 2022 723 Visite

A tre giorni dall’aggressione subita da agenti di polizia penitenziaria nel carcere di Lucca, nella casa circondariale di Marassi si è verificato l’ennesimo atto di violenza da parte di detenuti ai danni di guardie.

Come per l’episodio di Lucca, i primi messaggi di solidarietà in Liguria arrivano da Fratelli d’Italia, attraverso il commissario regionale Matteo Rosso e il capogruppo in Regione Stefano Balleari.

“Sosteniamo da sempre che la Polizia Penitenziaria abbia bisogno di un aumento di organico e di essere tutelata, il numero di agenti è insufficiente con una situazione di sovraffollamento delle carceri come l’Italia si trova ad affrontare oggi”, così commentano all’unisono Stefano Balleari e Matteo Rosso.

“Siamo di fronte - proseguono i meloniani - ad una situazione paradossale dove gli agenti non possono svolgere adeguatamente il loro lavoro, dalla mancanza di divise ed attrezzature alla carenza di personale senza parlare poi degli orari estenuanti che mettono in predicato la loro sicurezza. A tutto questo va aggiunto che spesso non hanno nemmeno spogliatoi adeguati e sale di ristoro e questa condizione di abbandono li rende privi del diritto di dignità che li pone anche al di sotto dei detenuti stessi”.

“Ogni volta che parlo con l’on. Delmastro (responsabile del Dipartimento Giustizia di FdI) riflettiamo di come questo Governo, ormai agli sgoccioli, abbia abbandonato le Forze dell’Ordine e che si sia dimenticato della questione carceraria – commenta il capogruppo in Regione Liguria Balleari –. In 3 anni Fratelli d’Italia con il grande lavoro di Andrea ha visitato centinaia di carceri rilevando enormi difficoltà per gli agenti che lavorano troppo spesso in condizioni precarie di lavoro e come in tutte le tempeste perfette arriva l’Europa che con la sentenza della corte di Giustizia della UE garantisce e tutela della dignità dei migranti che si rendono responsabili di reati ed atti violenti a cui vanno garantiti mantenimento e soldi. Peccato che non ho mai visto l’Europa garantire dignità, sicurezza e tutela alle Forze dell’Ordine, magari partendo proprio da chi ogni giorno vive le medesime condizioni dei detenuti senza aver commesso alcun reato”.

Crollo Morandi, Toti: “Oggi è giornata del ricordo e della rabbia. Ora la verità giudiziaria”

Super User 14 Agosto 2022 649 Visite

"Oggi è un giorno di memoria, un giorno che nessuno potrà mai dimenticare. Oggi è il giorno del ricordo delle vittime di quella tragedia ma anche il giorno della rabbia perché quelle vittime non avrebbero dovuto essere vittime. Nella civile e moderna Italia e nella civile e moderna Genova un ponte non sarebbe mai dovuto crollare. Sono quattro anni che ci troviamo qua e il tempo non asciuga le lacrime ma ci permette di analizzare quello che è stato fatto davvero e cosa resta da fare". Così il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, intervenuto oggi durante la cerimonia commemorativa a quattro anni dal crollo di Ponte Morandi avvenuto il 14 agosto 2018.

"Una cosa che resta da fare è avere la verità giudiziaria che ristabilisca il rapporto di fiducia tra le persone che hanno subito il torto e le istituzioni della Repubblica italiana - aggiunge il presidente della Regione Liguria –. Una verità che spero arrivi presto e auguro buon lavoro ai magistrati che hanno saputo condurre con grande sobrietà un processo difficile”.

“Una cosa importante l’ha detta il presidente della Repubblica Mattarella questa mattina. Bisogna che queste vittime abbiano una tutela; non ci sono vittime diverse dalle altre ma ci sono vittime che una grande democrazia ha il dovere di certificare per legge come “diverse”. In questo caso la legge che chiedono da sempre i parenti delle vittime deve andare avanti e il timbro del presidente Mattarella spero possa essere un gigantesco sprone al prossimo Parlamento per proseguire su questa strada”.

“Per quanto riguarda il memoriale - ha concluso Toti - tutto quello che è stato fatto e faremo qui è stato e sarà un memoriale alle vittime. Tante persone da quel giorno si spese perché quel ponte non fosse crollato invano. Da chi lo ha ricostruito a chi ha permesso che Genova rialzasse la testa”.

Hanno partecipato alla commemorazione presso la Radura della Memoria anche gli assessori regionali all’Istruzione, alla Protezione Civile e Infrastrutture, all'Edilizia e Urbanistica e ai Trasporti e Occupazione.

Molti i parlamentari presenti, nella foto: Matteo Salvini, Edoardo Rixi, Stefania Pucciarelli, Sara Foscolo, Lorenzo Viviani, Marco Campomenosi (europarlamentare), Manuela Gagliardi, Roberto Cassinelli, Roberta Pinotti, Luca Pastorino.

 

Elezioni, Toti e il modello Angela: “Scienza e cultura siano alla base del ragionamento politico”

Super User 13 Agosto 2022 623 Visite

“Oggi un grave lutto ha colpito il mondo della scienza, della televisione e della cultura: la morte di Piero Angela. Credo che i suoi programmi andrebbero rimandati in loop e fatti vedere a tutti i politici che si apprestano a fare questa campagna elettorale. Piero Angela ci ha insegnato a conoscere le cose prima di parlarne, partendo prima dai dati della scienza e non da quelli che vorremmo ci dicesse. Ci sono verità che si impongono anche sulle urla, su quella politica iper populista e piazzaiola che abbiamo conosciuto. Mentre le menzogne, anche se vengono ripetute all’infinito, non diventeranno mai delle verità”. Lo dice il presidente di Italia al Centro, Giovanni Toti, nel PunToti, la sua rubrica sui social pubblicata ieri.

“Credo che la politica che dovrà ristrutturare il sistema sanitario nazionale, debba imparare a leggere i dati scientifici per sapere, per esempio, che sotto i 500 parti al giorno, un punto nascita viene considerato molto pericoloso, nonostante ci sia chi strepita per avere un punto nascita sotto casa”.

Toti poi spiega: “Dietro un pronto soccorso che funziona ci devono essere una serie di cose importanti e non scontate. Eppure c’è chi continua a dire che bisogna mettere un Ps in ogni angolo, non sapendo o peggio, sapendo ma fregandosene, di mettere a rischio la salute dei cittadini che si recano a un punto di primo intervento, un ambulatorio, dove non ci sono determinate specialità mediche, rischiando di perdere del tempo prezioso per poter essere curati”.

“Ci sono davvero molte cose che la scienza vorrebbe dire alla politica ma molto spesso, per ragioni di convenienza o perché la piazza chiede una determinata cosa, si ignora o si cavalca l’esatto contrario. E proprio nel giorno della morte di Piero Angela, ricordiamo anche che la scienza, il sapere, la conoscenza e la cultura devono essere la parte portante del nostro ragionamento politico, perché raccontare menzogne ai cittadini per qualche voto in più non trasforma quelle menzogne né in verità né in utilità per il Paese”.

Cambiamo, Lauro: “Momento complicato per il nostro movimento, mettiamo like ai post del presidente Toti”

Super User 13 Agosto 2022 1066 Visite

Lilli Lauro, consigliera regionale e coordinatrice cittadina di ‘Cambiamo con Toti’, ha suonato la carica agli arancioni attraverso la chat del movimento.

“Amici, nell’augurarvi un fresco Ferragosto - ha scritto la coordinatrice ai suoi - sono a chiedervi una preziosa attenzione per i post, nei vari social, del Presidente Toti. È un momento complicato per il nostro movimento e la visibilità social può essere decisiva per raggiungere una buona percentuale! Forza e coraggio, mettiamo like, commentiamo sempre e soprattutto incrociamo le dita perché se lavoriamo bene l’Italia riconoscerà che i moderati siamo noi! Vi abbraccio e a prestissimo, vostra Lilli”.

“Può bastare un like, un commento social o incrociare le dita per rimediare al "momento complicato" del movimento arancione?”, si domanda un totiano.

Non lo sappiamo! Ma Lauro, che ha origini ischitane, avrebbe potuto suggerire anche un altro rito propiziatorio tipico delle sue parti: portare con sé un ‘curniciello’, il cornetto napoletano tanto caro a Totò.

E il consiglio sarebbe sicuramente piaciuto al presidente Toti che, dopo aver ricevuto in dono dal governatore campano Vincenzo De Luca una penna con un curniciello nascosto al suo interno (leggi), aveva esclamato: “Credere alla superstizione è contro la ragione, non crederci è contro la prudenza”.

Vincenzo De Luca e Giovanni Toti che guarda la penna col curniciello

Asili, Rixi (Lega): “6 milioni di euro alla Liguria per ambienti didattici innovativi”

Super User 13 Agosto 2022 696 Visite

“Il ministero dell’Istruzione ha destinato alla Liguria oltre 6 milioni di euro grazie al Bando PON Ambienti Didattici Innovativi per la Scuola dell’Infanzia, finalizzato alla realizzazione di ambienti didattici innovativi nelle scuole dell’infanzia statali: 3,2 milioni in provincia di Genova, 1,2 in provincia di Imperia, 1,1 in provincia di Savona e 1 milione in provincia della Spezia. Un impegno finanziario reso possibile grazie al lavoro di Matteo Salvini e del sottosegretario Rossano Sasso e utile per la creazione o l’adeguamento di spazi di apprendimento innovativi per garantire lo sviluppo delle abilità cognitive, emotive e relazionali dei bimbi - in coerenza con le Linee pedagogiche per il sistema integrato 0-6 - come previsto dalle Indicazioni nazionali per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo di istruzione. Un ulteriore passo avanti a sostegno della scuola. Per la Lega una promessa mantenuta”. Lo dice in una nota il deputato della Lega Edoardo Rixi, segretario della Lega in Liguria.

Report Alisa, prestazioni ambulatoriali cresciute del 10%. Toti: “Lo sforzo messo in campo sta portando risultati concreti”

Super User 13 Agosto 2022 580 Visite

Il report elaborato da Alisa (evidenziato nelle tabelle sotto) sull’andamento delle prestazioni ambulatoriali nei primi cinque mesi del 2022, raffrontato con lo stesso periodo dello scorso anno, mette in evidenza come il sistema sanitario regionale abbia messo in campo uno sforzo che riguarda tutte le principali specialità ed è diffuso in tutto il territorio regionale. L’aumento delle prestazioni è pari al 10% e raggiunge percentuali molto significative per alcune specialità: pneumologia 55%, chirurgia generale 45%, dermatologia 56%, urologia 36%, neurologia 36%.

“I risultati che emergono dal report di Alisa sull’andamento delle prestazioni ambulatoriali - commenta il presidente e assessore alla Sanità della Regione Liguria Giovanni Toti - dimostrano che lo sforzo messo in campo dal sistema sanitario regionale sta portando a risultati concreti, in modo diffuso su tutto il territorio regionale, con cifre particolarmente incoraggianti per quanto riguarda le principali specialità. Si tratta di risultati che sono il frutto di un grande lavoro da parte di tutto il sistema, dei medici e di tutto il personale sanitario, e che sono legati all’ampio piano di ripartenza della sanità regionale, messo in campo proprio per garantire servizi sempre più efficienti ai cittadini anche in una fase come questa, ancora caratterizzata e resa complessa dalla presenza del Covid. L’obiettivo che ci siamo posti, anche avviando il piano ‘Restart’, per il quale sono stati stanziati oltre 90 milioni di euro, è stato proprio quello di potenziare la capacità di risposta del sistema sanitario, recuperando le prestazioni sospese durante l’emergenza Covid”.

“Si è molto parlato di liste d’attesa – spiega il Direttore Generale di Alisa Filippo Ansaldi – anche perché abbiamo messo in campo un sistema per favorire la velocità di prestazione e un migliore sistema di governo, attraverso ‘prenoto salute’. È ovviamente fondamentale in questo contesto l’offerta che può dare il sistema sanitario”.

“È una partita difficile – prosegue Ansaldi – perché il fabbisogno è chiaramente aumentato con la pandemia e il Covid che continua ad impegnare pesantemente il sistema sanitario. In più persiste una carenza di professionisti strutturale legata a vicende che riguardano tutto il sistema paese. Ma a fronte di questo c’è stato uno sforzo notevole di tutto il sistema sanitario che ha notevolmente implementato l’attività ambulatoriale. Nel confronto con i primi cinque mesi del 2021, è pari al 9,4%, è diffuso in tutto il territorio regionale e, soprattutto, riguarda tutte le specialità. Sono numeri significativi che rappresentano anche una risposta concreta alla crescente domanda dei cittadini.

Entroterra, Benveduti replica al PD: “Regione finanzierà tutte le nuove aree interne con la prossima programmazione”

Super User 13 Agosto 2022 601 Visite

"Che sia per la consueta scarsa conoscenza dei temi o per il tradizionale travisamento della realtà, poco importa. Dal PD le solite frottole. Non è vero che verranno finanziate solo due delle quattro aree interne individuate, in quanto, conseguentemente all'approvazione del Comitato Tecnico Aree Interne (CTAI), Regione Liguria potrà investire risorse comunitarie (Fesr, Fse, Feasr e Feamp) della programmazione 2021-2027 su tutte e quattro le nuove aree interne (Imperiese, Val Bormida, Val Fontanabuona, Valle Scrivia), nessuna esclusa - sottolinea l'assessore regionale allo Sviluppo economico - Ritenendo doveroso non lasciare indietro nessun territorio, abbiamo, contrariamente all'ipotesi del Pd di restringere il campo alle sole due aree finanziabili a livello nazionale, ritenuto necessario allargare a tutte le aree meritevoli del riconoscimento di area interna la possibilità di accedere quantomeno inizialmente alle risorse regionali, in attesa che un nuovo governo ponga la dovuta attenzione e le giuste risorse sul tema. Nel frattempo, Regione Liguria si sta impegnando con forza affinché anche le terze candidate possano essere presto inserite nel novero delle aree finanziabili dal contributo statale". 

"È errata anche la ricostruzione che il gruppo consiliare del Partito Democratico fa per quanto riguarda l'area della Val Bormida - puntualizza l'assessore - Per non privare l'intera area del pacchetto di contributi previsti, Regione Liguria ha candidato all'interno dell'area interna ipotizzata gli 11 comuni che, con contiguità territoriale, presentano una popolazione inferiore a 3 mila abitanti. Il Comitato Tecnico Aree Interne (CTAI), al fine di garantire una maggiore compattezza territoriale dell'area, ha dato l’opportunità a Regione Liguria di re-inserire il comune di Millesimo, quasi interamente inglobato nella perimetrazione". 

"Questi sono i fatti. Criticare l'efficacia del lavoro svolto da Regione Liguria, che ha incrementato a otto le aree meritevoli del riconoscimento di area interna, garantendo risorse proprie a sostegno della promozione di progetti di sviluppo di tutte e quante le aree, pare piuttosto inopportuno. Ma siamo abituati allo stile del Pd. Noi preferiamo guardare al lavoro e ci faremo promotori delle istanze del comune di Cengio, le cui caratteristiche socio-economiche e territoriali non differiscono sostanzialmente da quelle del comune di Millesimo, per sottoporre la valutazione della sua inclusione nella nuova area della Val Bormida appena definita dal Comitato Tecnico Aree Interne (CTAI)".

Infrastrutture, i grillini liguri: “La Lega riparte con la fiera delle frottole. L’obiettivo? Le poltrone più ambite”

Super User 13 Agosto 2022 660 Visite

“Che Rixi e la Lega puntassero e puntino al Ministero delle Infrastrutture è noto. E pur di arrivarci, oltre a raccontare bugie colossali, hanno brigato e tramato la qualunque, soprattutto tra un mojito e l’altro. Ora, con le elezioni alle porte, ci risiamo e si inventano altre frottole in perfetto stile Carroccio. Ma ci siamo abituati e ormai le loro narrazioni più che farci sorridere…”.

Lo dichiara il MoVimento 5 Stelle ligure, che poi aggiunge: “A ogni buon conto, è bene ricordare ai cittadini come siano realmente andate le cose. Ci siamo sentiti dire in tutte le salse, ad esempio, a partire dallo stesso sindaco Bucci, che a Rixi andrebbe riconosciuto il merito del decreto Genova. Peccato però che egli, nel 2018 e poi anche nel 2019, non fosse Ministro delle Infrastrutture dal momento che il titolare era il M5S con Danilo Toninelli. Altro dato incontrovertibile: in Liguria, nel 2019, è stato totalizzato un +109% di gare in opere pubbliche, in cantieri. Chi era il Ministro allora? Toninelli e nessuno della Lega, visto che il buon Rixi era indagato e si era dovuto dimettere, risultando dunque ininfluente”.

“Io ero in Parlamento allora come negli anni successivi e ricordo perfettamente il grande sforzo prodotto dal Movimento 5 Stelle per dare vita a quel decreto e al Modello Genova. Invitiamo ancora una volta a evitare affermazioni del genere, che sappiamo essere dietro l’angolo ora che le elezioni si avvicinano: fare campagna mistificatoria su un tema così doloroso per la città è quantomeno inelegante, soprattutto a pochi giorni da quel terribile anniversario”, ricorda il portavoce ed ex sottosegretario al Mit Roberto Traversi.

“Che la destra ligure non abbia argomenti credibili sulle infrastrutture del Paese e della Liguria lo dimostra anche il vuoto assoluto della replica di oggi dei totiani a un nostro comunicato: ci accusano di fare gli struzzi proprio loro che la testa sotto la sabbia la nascondono da sempre, sapendo anche di mentire. E dunque ribadiamo ancora una volta: basta frottole, speculazioni e falsità sul Ponte e soprattutto sulle infrastrutture del paese, che il M5S ha sbloccato eccome e per averne contezza basta contare i cantieri”, dichiarano i pentastellati regionali.

“Solo per citare alcune delle infrastrutture sbloccate tra Conte 1 e Conte 2 in quel della Liguria, rammentiamo a Rixi & C.: nodo ferroviario, ribaltamento di Fincantieri, decreto Porti, elettrificazione delle banchine. Iniziata anche, in quel periodo, la manutenzione delle infrastrutture liguri e non solo”, conclude Traversi.

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