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Incendi in Liguria, la Lega propone una taglia di 3 mila euro sui piromani

Super User 11 Agosto 2022 625 Visite

"Ogni estate gli incendi devastano la Liguria e buona parte della macchia mediterranea della nostra nazione. La matrice dolosa accomuna la stragrande maggioranza di questi eventi che possiamo catalogare come catastrofi ambientali. Per questo motivo la Lega ha depositato una proposta di legge in Consiglio regionale per alzare il tetto delle sanzioni fino a 10mila euro per chi appicca dolosamente gli incendi e istituire un premio in denaro di 3mila euro a chi fornisce informazioni utili a identificare i piromani. Una vera e propria taglia perché di criminali si tratta, delinquenti senza scrupolo che mettono a repentaglio vite umane e animali, l’ambiente e il futuro del nostro territorio. Gli introiti delle sanzioni saranno destinati per il 50% al ripristino, al recupero e al miglioramento dei territori incendiati e per l’altra parte a potenziare il sistema regionale dell'antincendio boschivo. La tempestività nell’avvistare gli incendi è fondamentale. Per questo contiamo sulla collaborazione fattiva di tutti i cittadini con un ulteriore deterrente per fermare i piromani”, ha dichiarato il capogruppo della Lega in consiglio regionale Stefano Mai.

“Nei sopralluoghi odierni, con il sottosegretario di Stato al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Gian Marco Centinaio, il capogruppo della Lega Stefano Mai e le associazioni di categoria, abbiamo visitato alcune aziende agricole devastate dai roghi, con diversi focolai ancora in stato di pericolosità. I nostri produttori si sono messi a repentaglio per difendere invano terreni e attrezzature. L’alacre lavoro dei Vigili del Fuoco, dei Volontari antincendio e delle Istituzioni ha dato sollievo fin da subito, ma la situazione è critica. Come Regione, in vista dell’estate e del periodo di maggiore rischio, abbiamo già aperto sino al 31 gennaio 2023 la misura 8 del Programma di Sviluppo Rurale di 14,7 milioni di euro, in particolare con la sottomisura 08.03 sulla prevenzione dei danni cagionati alle foreste da incendi boschivi, calamità naturali ed eventi catastrofici  (dotazione di oltre 5 milioni di euro) e con la sottomisura 08.04 per il ripristino delle foreste danneggiate da incendi boschivi, calamità naturali ed eventi catastrofici con una dotazione di 1,9 milioni di euro. Siamo inoltre valutando di chiedere lo stato di emergenza” dice il Vice Presidente della Regione Liguria con delega all'Agricoltura Alessandro Piana.

“Grazie alle associazioni di categoria che ci hanno accompagnato oggi. Vedere e sentire questo odore continuo di bruciato è un colpo al cuore, e diventa una situazione che vuoi risolvere il più presto possibile. Sono immagini che restano impresse nella testa e nel cuore. Cercheremo di fare un’analisi dei danni e attivare tutti gli strumenti a disposizione per poter ripristinare tutto al più presto”, ha infine dichiarato Gianmarco Centinaio, sottosegretario alle politiche agricole e forestali.

Dighe di Begato, presentato il progetto definitivo di riqualificazione

Super User 11 Agosto 2022 1831 Visite

Arte Genova ha ricevuto dallo studio Burlando il progetto definitivo della riqualificazione del quartiere Diamante di Genova: Restart Begato. Nei prossimi giorni verrà avviata la procedura di Conferenza dei Servizi presso il Comune di Genova per l'approvazione.

Il progetto, che si ispira alle green city, comprende la costruzione di tre nuove palazzine ad alta efficienza energetica, per un totale di 60 nuovi appartamenti di cui 20 di edilizia residenziale sociale e 40 di edilizia residenziale pubblica che avranno una superficie media di 60 mq.

È prevista la ristrutturazione della Casetta Ambientale, luogo di aggregazione sociale, e la creazione di un percorso nel verde. Verrà realizzata un’area di sosta panoramica ed un teatro all’aperto sul basamento della vecchia “Diga Rossa” ed una nuova Casa della Cultura. Anche i bambini dell'asilo avranno una nuova area giochi a loro destinata. Gli sportivi di tutte le età potranno usufruire dei campi sportivi e polifunzionali, che verranno riqualificati mediante l'installazione di una copertura e la creazione di nuovi spogliatoi, oltre all’aggiunta di un nuovo campo da basket. Grande attenzione anche per gli amici a quattro zampe, per i quali verrà realizzata un’area cani. Le associazioni del quartiere, realtà che quotidianamente sono impegnate ad erogare servizi ai cittadini, saranno aggregate in un centro a loro dedicato di nuova costruzione. Verrà realizzata una nuova piazza ed una nuova Stazione dei Carabinieri: un presidio di sicurezza importante per un’area che presenta varie criticità. I lavori di ricostruzione richiedono un investimento di 15 milioni di euro e verranno finanziati tramite il bando Pinqua. Regione Liguria, infatti, ha presentato tramite Arte, il progetto al bando ed ha ottenuto il massimo importo disponibile per l’importante opera di riqualificazione del quartiere Diamante. La ricostruzione terminerà entro la fine di dicembre del 2025.

Il presidente della Regione Giovanni Toti e l’assessore all’Urbanistica Marco Scajola commentano: “Un passaggio importante per la realizzazione di uno dei più importanti progetti di rigenerazione urbana a livello nazionale. La demolizione delle Dighe di Begato è stata un’operazione coraggiosa, e il nuovo progetto darà nuova vita a un quartiere che versava in uno stato di degrado. Un intervento importante non solo dal punto di vista urbanistico, ma anche sociale e ambientale. Infatti, sono previsti luoghi di aggregazione e di divulgazione culturale per la cittadinanza, impianti sportivi, aree verdi e costruzioni di ispirazione green per un quartiere più vivibile e confortevole. Grazie ai fondi del progetto Pinqua è possibile realizzare la ricostruzione in tempi brevi, riteniamo, infatti, che i lavori saranno terminati entro la fine del 2025. La rigenerazione del quartiere Diamante rappresenta un tassello di un progetto più vasto a livello regionale in cui siamo impegnati per migliorare la vivibilità del nostro territorio, anche per le fasce più fragili della popolazione, un lavoro importante per le generazioni future”.

Parere della Soprintendenza sui progetti Pnrr, Senato rigetta emendamento per ridurre i tempi. Scajola scrive al ministro

Super User 11 Agosto 2022 694 Visite

“Dopo che il Senato ha rigettato l’emendamento proposto in Conferenza delle Regioni in cui si chiedeva che il parere vincolante della Soprintendenza sui progetti del PNRR avvenisse in un tempo massimo di 15 giorni e non più 120, ho scritto una lettera al Ministro delle Infrastrutture Enrico Giovanni chiedendogli di cogliere il grido d’allarme delle Regioni e di riproporre il documento nelle sedi opportune”. Così l’assessore all’Urbanistica della Regione Liguria Marco Scajola dopo che il Senato non ha esaminato l’emendamento proposto dalle regioni sulle semplificazioni delle norme e la riduzione dei tempi per i progetti legatI al PNRR.

“Norme che spesso non sono al passo con i tempi celeri a cui dobbiamo attenerci – ha aggiunto Scajola – periodi così dilatati rischiano di non farci cogliere tutte le opportunità che si stanno presentando con il PNRR. Non possiamo permetterci di farci sfuggire interventi di riqualificazione e tutti gli altri progetti a causa di lungaggini burocratiche. Grave il comportamento da parte della Commisione del Senato, servirebbe più attenzione alle esigenze del Paese e dei territori, che vivono sulla propria pelle le diverse difficoltà. Spero che il ministro Giovannini colga l’importanza del problema che abbiamo sollevato”.

Turismo, Regione Liguria stanzia oltre 3 milioni di euro a favore dei comuni

Super User 11 Agosto 2022 710 Visite

Regione Liguria ha stanziato oltre 1,5 milioni di euro per sostenere le realtà territoriali nella realizzazione di manifestazioni ed eventi carattere sportivo, culturale e religioso che incrementino l’attrattività turistica del territorio regionale. È stato quindi approvato dalla Giunta un avviso pubblico per la selezione di queste manifestazioni: i progetti risultati vincitori riceveranno un contributo diretto a fondo perduto pari al 50% del costo dell'intervento, fino ad un importo massimo di 50mila euro a manifestazione.

“La Liguria, grazia al suo mare, record ancora una volta di Bandiere blu, al suo meraviglioso entroterra e alla ricchezza delle sue proposte culturali sta registrando numeri da record nel campo turistico, ancora una volta - spiegano il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e l’assessore al Turismo e Grandi Eventi Gianni Berrino - La qualità degli eventi e delle manifestazioni in programma in questi mesi sta contribuendo in modo decisivo al successo del settore: per questo abbiamo avviato questo bando, che vuole sostenere le realtà territoriali a organizzazione e realizzare quegli appuntamenti che, anche quest’anno, rendono unica una vacanza in Liguria”.

“È importante ricordare come queste risorse siano ripartite in due misure - aggiungono il presidente e l’assessore -. Un milione di euro andrà per le manifestazioni e gli eventi estivi, da giugno a novembre 2022, mentre i restanti fondi, oltre 560 mila euro, saranno destinati a manifestazioni ed eventi natalizi. Questo perché la Liguria è il luogo perfetto per una vacanza non solo in estate, ma in ogni periodo dell’anno, proprio perché è una terra capace di soddisfare le esigenze di tutti, 365 giorni l’anno”.

Le iniziative possono essere promosse da amministrazioni territoriali, istituzioni culturali e universitarie, associazioni e fondazioni, enti del terzo settore, comitati formalmente costituiti, soggetti in partenariato pubblico-privato, istituti religiosi ed enti di culto.

La domanda di contributo deve essere però presentata dall’amministrazione pubblica coinvolta nell’iniziativa.

L’importo di ciascun intervento proposto non può comportare una spesa complessiva inferiore a 10mila euro, a eccezione di quelli presentati dai Comuni che non si trovino sulla costa e abbiano una popolazione inferiore ai 5.000 abitanti: in questo caso il requisito è che i progetti abbiano un valore non inferiore a 5mila euro.

Per manifestazioni estive si intendono quelle programmate da giugno a novembre 2022, mentre gli eventi natalizi sono quelli relativi al periodo dicembre 2022 - 6 gennaio 2023. Le iniziative proposte dovranno essere realizzate entro il 31 dicembre 2022, con la sola eccezione di eventi o manifestazioni su più giornate, che dovranno comunque avere inizio nel 2022 e non concludersi oltre il 09 gennaio 2023.

 

La giunta regionale ha inoltre stanziato oltre 1,5 milioni di euro e dato il via libera a un ulteriore avviso pubblico per la selezione di interventi infrastrutturali che migliorino la fruibilità dei luoghi di interesse turistico ed aumentare l’attrattività di destinazioni di particolare valore storico, culturale, naturalistico, sportivo e religioso.

“Con questa operazione - aggiungono il presidente della Regione Liguria e l’assessore al Turismo – vogliamo sostenere il recupero, la riqualificazione e il miglioramento di uno degli elementi di maggiore richiamo per i turisti nella nostra regione: itinerari, percorsi e cammini, realtà paesaggistiche certo, ma anche culturali, che raccontano molto della nostra storia e della nostra tradizione”.

Oltre a questo l’avviso è aperto a proposte di intervento che riguardino il recupero di strutture esistenti in spazi urbani ed extraurbani pubblici o di miglioramento funzionale di aree pubbliche destinate ad accogliere iniziative turistiche.

In questo caso soggetti proponenti possono essere: amministrazioni territoriali, enti pubblici.

istituti per la gestione del demanio pubblico, concessionari di beni pubblici di interesse turistico, istituti religiosi ed enti di culto.

I termini per la presentazione delle domande scadono il 2 settembre 2022.

Il Distretto Rotary 2032 ha consegnato 26mila euro in buoni spesa alla comunità ucraina di Genova

Super User 10 Agosto 2022 682 Visite

Sono stati consegnati oggi 867 buoni spesa, per un valore commerciale di 26mila euro, dal Distretto Rotary 2032, che comprende i club della Liguria e delle province piemontesi di Alessandria, Asti e Cuneo, alla comunità ucraina di Genova.

L'iniziativa è stata resa possibile grazie a una sovvenzione del Fondo Risposta Disastri della Rotary Foundation, che ha messo a disposizione 23.500 euro, integrati dalla generosità del Gruppo Basko.

Presenti alla consegna i vertici del Distretto Rotary 2032 Silvia Scarrone, past governatrice, e Anselmo Arlandini, governatore, che hanno commentato: "Ringraziamo i rotariani che si sono adoperati per concretizzare in tempi rapidi questa iniziativa di pronto sostegno alle famiglie della comunità ucraina nell'ambito di una serie di attività che la nostra associazione ha mezzo in piedi per far fronte in tutte le direzioni possibili all'emergenza causata dalla guerra. Ovviamente non si ferma qui l'attenzione e la vicinanza che il Rotary metterà in campo in questo difficile contesto geopolitico internazionale".

"I nostri fondi erano esauriti e inizieremo subito a distribuire questi buoni spesa frutto della vicinanza e della generosità del Rotary con il quale continua la collaborazione per risolvere i problemi dei profughi e fare in modo che possano trovare un lavoro per diventare autosufficienti in attesa della fine della guerra quando potranno tornare nella loro patria", hanno aggiunto i rappresentanti della comunità ucraina genovese padre Vitaliy Tarasenko e Oleg Sahaydak.

Noi con l’Italia, Bissolotti nominato coordinatore politico della Liguria

Super User 10 Agosto 2022 727 Visite

Il presidente di Noi con l’Italia, Maurizio Lupi, ha nominato Antonio Bissolotti coordinatore per la Liguria.

Bissolotti, già segretario politico di Liguria Popolare, affiancherà il sottosegretario Andrea Costa al tavolo delle trattative con Giovanni Toti e gli altri leader moderati della coalizione nel delicato compito di individuare i componenti delle liste comuni liguri di Camera e Senato per le prossime elezioni politiche nazionali.

“Ringrazio Maurizio Lupi del prestigioso incarico che mi viene affidato. Cercherò di svolgerlo al meglio per far crescere il movimento in Liguria condividendo strategie e decisioni con gli amici dell’esecutivo regionale”, dichiara il nuovo coordinatore. Continua la mia quotidiana collaborazione con il sottosegretario Andrea Costa - prosegue Bissolotti - che in questi anni ha svolto uno straordinario lavoro al Ministero della Salute in uno dei momenti più drammatici del nostro Paese”

“La missione di Noi con l’Italia consiste nel rappresentare con pacatezza e determinazione l’ala moderata del centrodestra che si candida al governo del Paese per i prossimi cinque anni”, conclude Bissolotti.

Covid, circa 70 mila liguri si sono vaccinati con la quarta dose

Super User 10 Agosto 2022 565 Visite

 

“Sono circa 70 mila i liguri over 60 che si sono già vaccinati con la quarta dose. Un ottimo risultato per permettere alle categorie più esposte al Covid di mettersi al riparo dalle forme più gravi della malattia in vista dell’autunno. Le prenotazioni sono invece 22.740 e anche questo è un trend ottimo per poter continuare a vivere la nostra quotidianità in sicurezza”. Così il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità, Giovanni Toti, in merito all’andamento della campagna vaccinale in Liguria per la quarta dose di vaccino anti Covid.

Ad oggi i vaccinati over 80 sono 39.878, il 26,08% della popolazione ligure, 17.975 quelli tra i 70 e i 79 anni (10,78%), 10.683 quelli tra i 60 e i 69 anni (6,68%), 1.376 gli under 60 ultrafragili (2,08%).

“Gli ospedalizzati di oggi sono 361 di cui 5 in terapia intensiva, meno 31 rispetto a ieri – aggiunge il presidente della Regione Liguria -. Dopo il picco, che in Liguria è stato registrato intorno al 10 di luglio, la curva del Covid sta continuando la sua discesa, merito della campagna vaccinale che ci ha permesso di tornare ad una completa normalità”.

Decreto Orlando, Bertorello: “Conseguenze negative per le imprese, necessaria una proroga”

Super User 10 Agosto 2022 745 Visite

“Da avvocato giuslavorista ed esponente politico locale mi unisco all’appello dei consulenti del lavoro al governo per prorogare l’avvio del decreto legislativo trasparenza che entrerà in vigore il prossimo 13 agosto. Lo dichiara in una nota Federico Bertorello, capogruppo della Lega in Consiglio comunale a Genova.

“I corposi adempimenti burocratici - prosegue Bertorello - a carico dei datori di lavoro introdotti dal decreto legislativo del ministro del lavoro Andrea Orlando costringono gli studi professionali a intervenire urgentemente sulla gestione di tutti rapporti di lavoro delle imprese a cavallo del Ferragosto periodo in cui il personale degli stessi studi effettua le ferie. Tra le conseguenze negative che tale decreto produce anche un sovraccarico di adempimenti in materia di informazioni da fornire ai lavoratori all’atto dell’assunzione non in linea con il procedimento di sburocratizzazione del nostro ordinamento ormai in corso da anni”.

“Il decreto, che prevede l’applicazione di questi adempimenti anche ai rapporti domestici, espone le famiglie a rischio di sanzioni e a contenzioso. Inoltre l’inasprimento di questi adempimenti di comunicazione da effettuarsi all’atto dell’assunzione, anche in via retroattiva, per tutti rapporti in essere, non fa che alimentare il lavoro sommerso già fin troppo diffuso nel nostro paese”, conclude il capogruppo della Lega a Palazzo Tursi.

Elezioni, Toti: “I giovani vadano a votare e chiedano alla politica un impegno concreto per il loro futuro”

Super User 10 Agosto 2022 667 Visite

“Un messaggio a tutti i giovani, il 25 settembre andate a votare. I dati ci dicono che l’astensione riguarda soprattutto le fasce più giovani della popolazione (studenti, universitari, lavoratori) fino ai 30/35 anni. Il futuro è soprattutto vostro e lasciare decidere ad altre persone, non andando a votare, perché magari non si riesce a trovare un’offerta politica che piace particolarmente, è qualcosa di sbagliato”. Lo ha detto il presidente di Italia al Centro Giovanni Toti nel PunToti, la sua rubrica sui social.

“Il futuro è dei giovani - ha continuato il leader - di chi se lo sta costruendo oggi, di chi ha un primo impiego, magari lavorando da precario con la mancanza di possibilità di pianificare la propria vita. Quindi, credo che chiedere qualcosa di preciso alla politica, sia un diritto dei giovani, ma anche un dovere. Occorre chiedere alla politica cose serie, non tanto le promesse vane che un po’ tutti fanno in campagna elettorale, quanto un supporto concreto. Parlo soprattutto di formazione professionale, ovvero imparare un lavoro ed essere indirizzati verso un mestiere con cui costruire una vita. Molto spesso si fatica nel trovare la propria strada perché non si sa cosa si vuole fare, non si sa bene di cosa le imprese avranno bisogno. In Liguria, per esempio, abbiamo il salone Orientamenti che è diventato un modello per l’Italia, in cui si possono incontrare le aziende per sapere quale sarà il loro futuro e di quali lavoratori avranno bisogno”.

“In più penso allo svago - ha aggiunto Toti - alla cultura, alla possibilità di comprare una casa e rivedere gli incentivi legati non solo all’edilizia popolare, ma anche all’opportunità per gli studenti di fare esperienza in città diverse. Penso anche a un aiuto per le donne più giovani, quelle che scelgono tra il lavoro e la maternità, alla presenza di asili nido nelle imprese che devono essere detassati sempre di più. Penso anche alla possibilità di potersi divertire: ogni anno in Liguria, soprattutto a Genova, c’è un dibattito sulla movida, sui limiti del divertimento. Ecco io credo che divertirsi faccia parte della vita delle persone, soprattutto dei più giovani. Sono loro che per questo e per tanti altri temi devono chiedere conto alla politica e lo si fa andando a votare”

“Io spero che scelgano chi - ha concluso il leade - in questi anni, ha cercato di modernizzare il Paese, partendo dalla regione che governo dove ho provato a dare un futuro ai giovani e anche a riportarli verso un impegno politico. Ma in ogni caso ai ragazzi dico: andate a votare perché si parla della vostra vita e del vostro futuro”.

Elezioni, Pirondini si candida per il Senato: “Non sarà facile, ma abbiamo mai fatto qualcosa che lo fosse?”

Super User 10 Agosto 2022 731 Visite

“Da giorni, alcuni giornali hanno già anticipato la mia volontà di partecipare alle selezioni interne del Movimento 5 Stelle per le candidature alle prossime elezioni politiche. Lo confermo. Lo farò per la lista del Senato, ben conscio che le possibilità attuali per noi di eleggere un Senatore in Liguria sono davvero pochine. Mi sottoporrò quindi al giudizio degli iscritti e al di là del risultato personale mi impegnerò con tutto me stesso perché il Movimento possa fare il miglior risultato possibile. Lavorando di squadra, sempre. Non sarà facile, ma diciamocelo onestamente: abbiamo mai fatto qualcosa che lo fosse?”.

Così Luca Pirondini, unico consigliere comunale a Genova del Movimento 5 Stelle, ha annunciato la sua autocandidatura per il Senato. Adesso, dovrà attendere l’esito delle parlamentarie: saranno gli iscritti al movimento a decidere i candidati.

Scuola, Rixi: “Grazie alla Lega in arrivo 37 milioni per istituti primari e secondari in Liguria”

Super User 10 Agosto 2022 521 Visite

“37 milioni di euro per la Liguria: questi i fondi assegnati dal Ministero dell’Istruzione nell’ambito del Piano Scuola 4.0. Questo provvedimento è stato fortemente sostenuto dalla Lega e frutto dell’importante impegno del sottosegretario Sasso”. Lo dice in una nota il deputato della Lega Edoardo Rixi, coordinatore della Lega in Liguria.

“Il piano - aggiunge Rixi - prevede la trasformazione di classi tradizionali in ambienti innovativi di apprendimento e la creazione di laboratori per le professioni del futuro, e ciascuna scuola potrà decidere in autonomia come utilizzare le risorse. I dirigenti scolastici, in collaborazione con l'animatore digitale e il team per l'innovazione, potranno costituire un gruppo di progettazione insieme a docenti e studenti per pianificare gli interventi. A disposizione di ogni istituto ci saranno strumenti di accompagnamento, come il Gruppo di supporto al Pnrr, costituito al ministero dell'Istruzione e negli Uffici scolastici regionali, oltre che la Task force scuole, gestita in collaborazione con l'Agenzia per la coesione territoriale. Nello specifico arriveranno risorse sia per la scuola primaria che per la scuola secondaria per un importo complessivo di 19.363.104,15 euro per la provincia di Genova, 5.418.504,58 euro per la provincia di Imperia, 5.402.508,63 euro per la provincia della Spezia e 6.885.643,66 per la provincia di Savona”.

“Ancora una volta, mentre gli altri chiacchierano, la Lega lavora per i cittadini e per dare risposte concrete alle richieste che arrivano dai territori di tutta Italia, a partire dalla nostra regione. Un passo in più per una scuola rinnovata e innovativa, capace di tutelare i ragazzi, le famiglie e i docenti”, conclude il coordinatore ligure della Lega.

Flat tax, l’assessore Benveduti replica al sindaco di Milano: “Sala abbandoni demagogia e guardi in faccia la realtà”

Super User 09 Agosto 2022 704 Visite

“Il sindaco di Milano si aggiunge ai tanti che commentano la Flat tax senza aver studiato. Sala abbandoni la demagogia tipica della sinistra e cominci a guardare in faccia la realtà. La Lega, grazie alla Flat tax, rivoluziona un sistema di tassazione iniquo che colpisce progressivamente solo i redditi da lavoro e pensione, ma non quelli derivanti dal possesso di attività finanziarie. Resteranno più soldi in tasca alle famiglie grazie a un sistema di deduzioni fisse sulla base dei carichi familiari, e anche alle imprese, perché si tasseranno solo gli utili, dando così nuovo slancio alla ripartenza dell’economia. Invece che fare sparate su temi fiscali, Sala farebbe meglio a occuparsi dello stato di degrado in cui versa la città che amministra in cui si assiste a una escalation di violenza mai vista prima, mentre la sua giunta vessa i cittadini con continui rincari tipo il recente aumento dei biglietti di bus e tram. Il 25 settembre cambia musica col centrodestra al governo”. Lo dice in una nota Andrea Benveduti, assessore allo Sviluppo economico della Regione Liguria.

Tasse, la frecciata di Toti agli alleati: “Chi dice che le taglierà spieghi dove prenderà i soldi”

Super User 09 Agosto 2022 822 Visite

“Prima che questa campagna elettorale arrivi nel vivo, con i soliti che prometteranno meno tasse, diamoci delle regole perché gli italiani sappiano quali promesse possono essere mantenute”. Lo ha detto il presidente di Italia al Centro Giovanni Toti nel PunToti, la sua rubrica sui social.

“Prima regola: chiunque dica che abbasserà le tasse - ha continuato il leader di Italia al centro - anche solo di un euro, deve anche spiegare dove prenderà i soldi per farlo perché, se non si diminuisce la spesa o non si aumenta il Pil, ovvero la ricchezza, nessuno riuscirà realmente a diminuirle. Forse potrà tagliarle ad alcune categorie aumentandole ad altre, ma per pagare meno tasse e lasciare qualche soldo in più nelle tasche degli italiani, c’è bisogno che il Paese guadagni di più. Oppure, occorre diminuire quell’enorme spesa pubblica che grava su di noi, soprattutto tagliando quel pezzo di spesa che deriva dagli interessi sul debito che potrebbero anche aumentare se la Banca Centrale Europea decidesse di alzare i tassi per limitare l’inflazione, e quindi costare ancora di più. Lo stesso vale per chi promette più servizi, per esempio nella pubblica amministrazione. È importante che dica dove prenderà i soldi per pagarli, visto che di scostamenti di bilancio non se ne potranno più fare”.

“Un partito serio - ha continuato il leader - fa questo, spiega dove trova le risorse e non lo fa parlando del recupero dell’evasione fiscale, perché sono anni che ne discutiamo ma mai nessuno ci è riuscito. Io dico due cose semplici: la prima è che i lavoratori dipendenti sono i più tartassati e c’è bisogno di ridurre quel cuneo fiscale che fa sì che nella busta paga restino pochi soldi rispetto a quelli che si guadagnano. La seconda è che per evitare che l’evasione fiscale continui a correre in modo incivile, dobbiamo fare in modo che tutte le spese che un cittadino fa si possano scaricare sulle tasse. Così facendo sarà il cittadino stesso che per scaricare le tasse chiederà la ricevuta. In questo modo elimineremo una parte di quell’evasione fiscale che consentirà a tutti di pagare un po’ meno”.

“Questi sono i criteri - ha concluso Toti - con cui si fa una campagna elettorale e questo lo difenderò fino in fondo per evitare che ci siano promesse vuote”.

In questo inizio di campagna elettorale a puntare sulla flat tax sono Matteo Salvini e Silvio Berlsuconi; il leader della Lega la vorrebbe al 15%, mentre il fondatore di Forza Italia al 23%.

Quindi, i “soliti che prometteranno meno tasse” sono gli alleati di Toti?

Genova, l’assessora Brusoni ai dipendenti comunali: “Mandate frasi in grado di stimolare la nostra vita lavorativa”

Super User 09 Agosto 2022 936 Visite

La neo assessora al Personale Marta Brusoni, eletta alle recenti comunali nella lista 'Liguria al Centro-Toti per Bucci', ha scritto agli oltre 5.000 dipendenti del Comune di Genova per invitarli a “proporre frasi, citazioni o aforismi di autori famosi, a contenuto motivazionale, in grado di ispirare, stimolare e far riflettere sulla nostra vita lavorativa”.

I dipendenti possono inviare le frasi entro il prossimo 15 settembre all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Gli 11 messaggi più significativi saranno esposti a ogni piano di Palazzo Tursi, compreso l'atrio.

L’assessora ha specificato che l’iniziativa è realizzata con il supporto dell'Ufficio Benessere Organizzativo.

Da non confondere: L’UBO del Comune non è una SPA termale.

Il PLI riparte in Liguria, il neo commissario Vignera: “Portiamo avanti l’idea liberale di Alfredo Biondi”

Super User 09 Agosto 2022 1023 Visite

Dopo un’assenza durata oltre un anno e mezzo, il Partito Liberale Italiano ritorna in Liguria.

Il segretario nazionale del partito, l’avvocato Roberto Sorcinelli, ha infatti nominato Giuseppe Vignera commissario regionale con il principale compito di riorganizzare la struttura territoriale del partito a Genova e nelle altre province liguri.

Giuseppe Vignera, in precedenza responsabile della comunicazione nazionale del PLI, ha partecipato alle recenti elezioni amministrative nella lista Toti per Bucci, come candidato consigliere comunale.

“Sono lieto - ha dichiarato Vignera - della fiducia che è stata riposta nella mia persona dal segretario Sorcinelli e dai vari membri della direzione nazionale del PLI. Il legame di amicizia in tutto questo periodo non si era mai interrotto, ed ora che il partito ha preso decisioni importanti a livello organizzativo e con la proiezione di un’alleanza con il centrodestra, è stato facile per me accettare l’incarico”.

“Il primo impegno - conclude il commissario - è quello di riformare una squadra di persone motivate e decise a portare avanti l’idea liberale, ispirati dal fulgido esempio dell’on. Alfredo Biondi a cui dedicherò la titolazione della sezione genovese. Il secondo obiettivo personale, che mi vede impegnato da sempre, è quello di continuare il colloquio con i vari movimenti liberali e liberisti, per costituire un tavolo comune sotto la bandiera storica del Partito Liberale Italiano, soprattutto in occasione di queste elezioni politiche”.

Amiu Genova: Raggi nominato presidente, Oppicelli nuovo consigliere

Super User 08 Agosto 2022 1140 Visite

Giovanni Battista Raggi è il nuovo presidente di Amiu Genova. La nomina è stata formalizzata oggi dall’assemblea dei soci dell’azienda. Subentra a Pietro Pongiglione che ha cessato la sua carica lo scorso 29 luglio.

Laureato in economia, Giovanni Battista Raggi è dottore commercialista e revisore contabile. Socio senior di uno studio professionale cittadino, è consulente di primarie società e organizzazioni anche del terzo settore e no profit.

Contestualmente è stato nominato consigliere anche l’avvocato Antonio Oppicelli che va a così a completare l’assetto di vertice della società. Rimangono in carica come consigliere: Giovanna Damonte, Federica Schiano e Simona Gagino.  

da sinistra: l'assessore Matteo Campora, la consigliera Giovanna Damonte, il presidente Giovanni Battista Raggi e il consigliere Antonio Oppicelli

La stoccata di Toti a Calenda e PD: “Se ce lo avesse chiesto, glielo avremmo detto che a sinistra c’è la politica del no”

Super User 08 Agosto 2022 962 Visite

“Leggendo i giornali questa mattina penso che mai come adesso sono convinto di essere dalla parte giusta e di aver fatto le scelte giuste”. Lo ha detto il presidente di Italia al Centro Giovanni Toti nel PunToti, la sua rubrica sui social.

“Si legge solamente - ha continuato il leader - chi sta con chi, i “divorzi” e i “matrimoni” a una velocità che la politica italiana non aveva mai conosciuto. Se Carlo Calenda aveva bisogno di sapere che da parte della sinistra le cose non si fanno, bastava che lo chiedesse, non c’era bisogno di tutta questa sceneggiata. Lo posso raccontare governando da sette anni la Regione Liguria, sapendo che non c’è una singola opera, dalla Gronda di Genova alla galleria per il raddoppio di ponente, che non abbia visto, esponenti del Partito Democratico opporsi. Mentre l’Italia brucia (anche in questi momenti mi sto occupando di un incendio nei dintorni di Albenga insieme all’assessore regionale Giampedrone), mentre Courmayeur è senza acqua e mentre la cronaca ci racconta di quanti lavori abbia bisogno il Paese. Io credo che la politica debba occuparsi di cose fattibili, realizzabili, con alleati che abbiano voglia di cambiare questo Paese, con cui magari non la si pensa sempre allo stesso modo ma che vogliano lavorare per modernizzare la nostra Italia e non per inseguire i comitati di quartiere che si oppongono alle opere, quell’ambientalismo peloso che ha impedito al nostro Paese di fare tanti passi avanti in questi anni. Noi mettendo l’Italia al Centro, come dice anche il nome del nostro partito, vogliamo fare quello che abbiamo fatto della Liguria: una regione e un Paese che crescono e realizzano le opere, come il Ponte per Genova costruito in due anni”.

“A chi pensa che la politica sia una somma di “No” - ha concluso Toti - noi rispondiamo con la politica dei “Sì” e se ce l’avesse chiesto lo avremmo detto anche a Calenda, non c’era bisogno di tutta questa sceneggiata. Ora è il momento di parlare dei programmi, delle cose da fare e soprattutto di chi può realizzarle. Questa è la cosa che interessa gli italiani”.

Crisi Ansaldo Energia, Bertorello: “Lavorare per tutelare occupazione e salvare l’azienda”

Super User 08 Agosto 2022 1618 Visite

“La situazione attuale di Ansaldo Energia rischia di essere preoccupante. L’azienda rappresenta più di 150 anni di storia dell’industria genovese e nazionale. È necessario tutelare 2.400 posti di lavoro e scongiurare una possibile chiusura che avrebbe un impatto funesto sull’economia di Genova, ma non solo. Basti pensare a tutto l’indotto. È necessario lavorare fin da subito per tutelare l’occupazione e salvare l’azienda ricorrendo a ogni tipo di misura. Se necessario anche con una ricapitalizzazione di Cassa depositi e prestiti. Il management deve attivarsi per aprire nuovi segmenti industriali e garantire la necessaria continuità industriale all'azienda”. Lo dice in una nota Federico Bertorello, capogruppo della Lega in Consiglio comunale.

Fusione San Martino-Villa Scassi, Lista Toti risponde a Pastorino: “Processo alle (buone) intenzioni”

Super User 08 Agosto 2022 797 Visite

“Anche oggi torna all’attacco il consigliere regionale Pastorino che cerca di demonizzare una proposta di operazione che vedrebbe la nascita di un ospedale unico per l’area metropolitana grazie all’integrazione di due eccellenze come il Policlinico San Martino, già Irccs, e Villa Scassi, che vanta il Centro Grandi Ustionati. Peraltro niente di così impensabile visto che le due realtà già da tempo collaborano e si tratterebbe solo di premiare gli sforzi e dare lustro alle competenze a livello operativo e, a livello burocratico, di lasciare Asl3 per il nosocomio di Sampierdarena”. E’ quanto si legge in una della Lista Toti Liguria.

“Ma quanto preme ribadire - prosegue la nota-, è che siamo in fase interlocutoria e saranno ascoltati tutti gli attori. Il piano sanitario, infatti, deve essere ancora delineato ed il confronto sarà sempre alla base dei provvedimenti, solo a tempo debito e seguendo l’iter normativo corretto. Ovviamente, chi amministra deve prendere decisioni e studiare proposte, non è corretto partire sempre con contestazioni pretestuose e poco affini alla realtà dei fatti”.

“I continui attacchi ai progetti sanitari, spesso palesemente strumentali, non fermeranno il cambiamento strutturale del Sistema Sanitario Regionale, volto al miglioramento ed al progresso di un organismo che deve evolvere per rispondere al meglio alle esigenze dei cittadini e di modernizzazione. Si andrà avanti ascoltando ogni proposta propositiva e non “mugugni” senza fondamento, sempre rivolgendosi all’obiettivo finale: una sanità pronta alla continua evoluzione positiva”, concludono i totiani.

Strappo Azione-PD, Toti sull’indecisione di Calenda: “Sinistra sì… sinistra boh… sinistra no!”

Super User 08 Agosto 2022 713 Visite

“Sinistra sì.. sinistra boh… sinistra no! Questo sì che è decisionismo! Quasi una scelta al giorno, una diversa dall'altra. Gli italiani non meritano questi balletti, meritano coerenza, concretezza e responsabilità”. Il presidente di ‘Italia al Centro’, Giovanni Toti, commenta il definitivo (così pare!) strappo tra Carlo Calenda (Azione) e Enrico Letta (PD) parafrasando una grottesca canzone di Elio e le Storie Tese, ‘La terra dei cachi’.

Ancora più duro il commento del coordinatore nazionale di Italia al Centro, il senatore Gaetano Quagliariello, che su Facebook scrive: “La prima qualità di un leader che vuole rappresentare qualcosa di nuovo nella politica italiana è la stabilità psicologica. Non aggiungo altro”.

L’accordo della scorsa settimana tra PD e Azione aveva, di fatto, tarpato le ali al nuovo centro.

L’inaspettata frattura di ieri tra Calenda e Letta dà ora nuove chance ai centristi, a Matteo Renzi in primis. E, a giudicare dalle loro reazioni, ha fatto arrabbiare i totiani che hanno dovuto siglare, in fretta e furia, l’accordo con ‘Noi con l’Italia’ per potersi candidare alle elezioni di settembre. Ma, evidentemente, avrebbero preferito contribuire alla nascita del terzo polo.

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