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La focaccia col formaggio incontra i salumi piacentini: il connubio vincente si ripete a Recco

Super User 17 Luglio 2022 1059 Visite

A Recco, grande successo per la seconda edizione di ‘Sapori in Paradiso’, una due giorni dedicata alla promozione gastronomica e turistica del territorio che ha visto la partecipazione di molti giornalisti, influencer e stakeholder.

Al centro due prodotti tipici che hanno dimostrato di formare insieme un connubio assai vincente: la focaccia col formaggio Igp di Recco e i salumi (coppa, pancetta e salame) piacentini Dop. E come cornice le bellezze naturali di quel tratto di terra che va da Bogliasco a Camogli.

Il viaggio turistico-gastronomico è iniziato nel primo pomeriggio di giovedì scorso con una gita in battello da Recco a San Fruttuoso di Camogli, dove gli ospiti hanno potuto ammirare lo scenario incantevole offerto dalla millenaria abbazia. Dopo la visita guidata alla chiesa, l’architetto Alessandro Capretti ha svelato storia e segreti del sacro luogo, il gruppo ha fatto tappa al ristorante Manuelina. Qui, alla presenza del vice presidente e assessore all’Agricoltura di Regione Liguria, Alessandro Piana, la serata ha avuto inizio con un interessante show cooking che ha spiegato le preparazioni della focaccia col formaggio e dei salumi. La dimostrazione ha coinvolto anche il sindaco Carlo Gandolfo, che ha saputo legare una pancetta con maestria quasi piacentina. Poi tutti a tavola, per degustare salumi, focaccia col formaggio, pansoti con salsa di noce, pure questi preparati al momento, e una sontuosa insalatina di mare; il tutto accompagnato da vini e infusi speciali dell’enoteca di Andrea Bruzzone.

Il giorno dopo, venerdì, passeggiata a Camogli, borgo marinaro fra i più famosi al mondo. Dopo una sosta dal Barcollo per un drink offerto dall’associazione commercianti, rientro a Recco per pranzare al ristorante Da Ö Vittorio con menù tipico ligure, preceduto da un nuovo show cooking con protagonisti pesto al mortaio, trofie e focaccia.

‘Sapori in Paradiso’ si chiude con un bilancio più che positivo: grande soddisfazione per operatori e organizzatori che hanno trovato nel Comune di Recco e in Regione Liguria un sostegno fondamentale. Bravi i coniugi Daniela e Lucio Bernini che da anni sono alla regia del Consorzio della focaccia col formaggio e bravissimi i ristoratori coinvolti, Cristina e Cesare Carbone della Manuelina e Giovanni e Vittorio Bisso di Ö Vittorio, che hanno saputo trasmettere quella meravigliosa emozione che ha reso Recco capitale gastronomica della Liguria.

Naturalmente, i ‘foresti’ sono rimasti strabiliati da così tanta bellezza gastronomica e paesaggistica; al loro rientro a casa non potranno che scrivere benissimo della nostra terra. Perché questo è il Paradiso. L’altro può attendere.

 

Il vice presidente di Regione Liguria Alessandro Piana, il sindaco Carlo Gandolfo e la compagna Cristina Merlo

Cristina e Cesare Carbone e Daniela Bernini

Il norcino Fabrizio Amazzone e il direttore del Consorzio salumi piacentini Roberto Belli

Il sindaco Carlo Gandolfo

Federico Bisso del ristorante da O Vittorio

Lorella Ferrari del Consorzio salumi piacentini e Vittorio Bisso del ristorante da O Vittorio

Truffa sul reddito di cittadinanza ad Albaro, Lega: “Vergogna su pelle di chi ha bisogno davvero”

Super User 17 Luglio 2022 742 Visite

 

“Non accenna a fermarsi il fenomeno di chi percepisce il reddito di cittadinanza pur non avendone diritto. A Genova sono stati scoperti altri 60 truffatori che lo percepivano indebitamente fra cui una benestante quarantenne di Albaro che faceva la bella vita alla faccia di chi davvero è indigente. Speriamo che l’attività delle forze dell’ordine continui a smascherare i furbetti del reddito. La Lega da sempre sostiene che la misura così com’è abbia fallito e che sarebbe meglio destinare le risorse del reddito solo alle famiglie davvero in difficoltà”. Lo dice in una nota il gruppo Lega in Consiglio comunale.

Governo, Toti lancia un appello ai presidenti di tutte le regioni: “Draghi rimanga al suo posto”

Super User 16 Luglio 2022 712 Visite

“La caduta del Governo Draghi metterebbe a rischio molti investimenti a favore dei cittadini delle nostre Regioni. Da Presidente invito tutti i colleghi a condividere questo mio appello affinché Draghi rimanga al suo posto e i partiti mettano con generosità a disposizione la propria forza parlamentare. Servono stabilità e decisioni rapide. Come nei tempi più cupi della pandemia dalle Regioni deve arrivare un appello alla responsabilità”. Lo scrive su Facebook il presidente della Liguria e di Italia al Centro, Giovanni Toti.

Governo, Rixi: “E’ impossibile proseguire con il M5s”

Super User 16 Luglio 2022 769 Visite

“E' un movimento che mette la propria ideologia davanti all'interesse del Paese. Fare un governo con loro è impossibile". Così Edoardo Rixi a ‘Sabato anch’io’ su Radio 1, sull'ipotesi di escludere i grillini dalla maggioranza.
“Il Partito Democratico non ci sente, perché riterrebbe il governo troppo spostato verso il centrodestra. Per questo Draghi si trova in difficoltà”, conclude il deputato della Lega.

Forza Italia riunisce eletti e militanti: “Al lavoro per Genova e per le prossime scadenze elettorali”

Super User 15 Luglio 2022 1021 Visite

"Abbiamo riunito quest'oggi i nostri eletti in Comune e nei Municipi, i nostri candidati e i nostri militanti di Genova per proseguire il percorso di crescita e di radicamento che ha condotto al buon risultato alle elezioni del 12 giugno scorso. La numerosa partecipazione alla riunione di questo pomeriggio conferma la vitalità di Forza Italia a Genova e garantisce un importante lavoro di squadra sia a supporto dei nostri rappresentanti nelle Giunte e nei Consigli comunale e municipali, sia in vista delle prossime scadenze elettorali a livello nazionale. Ringraziamo chi ha preso parte alla riunione per la sua presenza e per l'impegno profuso in questi mesi e in quelli che verranno". È quanto dichiarano, in una nota, il coordinatore regionale di Forza Italia Carlo Bagnasco e gli onorevoli Roberto Cassinelli e Roberto Bagnasco.

Dalla guerra alla crisi di governo, ma non è un gioco

Super User 15 Luglio 2022 1105 Visite

La politica e la guerra non sono un gioco. La gente comune, i cittadini, gli anonimi abitanti della terra, stragrande maggioranza del genere umano, non sono figurine e neppure pedine da muovere su un foglio a caselle di un improbabile gioco da tavolino. Sono esseri umani, essenze maxime espresse dalla natura, dietro a ciascuna delle quali c'è una storia, ruotano altri esseri viventi che con loro percorrono l'iter della vita, li affiancano, vivono di loro e con loro.
Qui sì che uno vale uno, nel senso che ognuno vale come un altro. Un barbone vale come il presidente della Repubblica, il netturbino vale come il manager a capo di una multinazionale. Come esseri umani intendo. Ciascuno che incrociamo per strada, scorgiamo sporgersi da una finestra, passare a bordo di un treno, auto o altro mezzo di trasporto, vale una vita.

Ha un cuore che pulsa, ha un valore spesso, anzi, molto spesso, più alto che altre persone titolate, che appaiono in tv dove somministrano come colata di oro il loro sapere o, più spesso, il loro non sapere coperto talvolta pure da arroganza, presunzione, millantata certezza di avere contezze che, invece, non esiste.
Tutto ciò magari (se) lo sanno, ma se ne infischiano, oppure vivono in un altro mondo con colpevole non volontà di umile apprendimento o ascolto degli altri.
Come coloro i quali hanno scatenato una sanguinosa, crudele, assurda guerra, dove muoiono esseri umani e non pedine del Monopoli, motivando questa inaudita violenza come autodifesa o salvifico intervento di chi è in pericolo. Tesi che scontrano maledettamente con la verità, con le situazioni reali e la totale mancanza del pericolo paventato.
Uccidere vuol dire essere assassini, anche se non si preme il grilletto ma si è mandanti. Intanto cosa importa a chi sta superblindato nelle elegantissime e lussuosissime stanze dei palazzi, simbolo di una nazione. Non dovrà neppure togliersi dalla giacca la polvere dei palazzi crollati perché la devastazione provocata è distante mille miglia e a morire sono i pincopallino anonimi. Vite spezzate e, se va meglio, sconvolte. Con mutazione totale ed infernale della loro quotidianità. E riflessi nefasti sul genere umano che è fuori dal quadro bellico e che, a causa di questo, perde ogni giorno parte di quei risparmi accumulati con fatica e lavoro.
Non uccidono ma fanno comunque danni sociali quelli che giocano a fare politica piuttosto che farla davvero, come hanno invece fatto i padri fondanti della Repubblica Italiana, grandi statisti.
Basso livello ma alta nocività di non pochi e certo di non tutti.

L'importante è magari restare sotto i riflettori e/o al centro della cronaca, mantenere il potere, fare prove di forze: scompagino il quadro politico ergo sum.
Se poi il loro agire danneggia milioni di persone chissenefrega, anche per loro ci sono divani in pelle e mobili antichi dove “lavorano” e per i transfert mica c'è da stare in piedi sui bus. No, no, ci sono auto da almeno 2500 di cilindrata a disposizione gratuita e soprattutto bonifici a tante cifre a fine mese sul loro conto corrente. Vincano, perdano, sbaglino o facciano giusto, abbiano reso servizi positivi alla comunità o abbiamo fatto il contrario.
Il mondo soffre dall'inizio del terzo millennio. Un ciclone su Parigi a poche ore dal capodanno che nella ville lumière è momento topico, nel 2000; poi il G8 di Genova, peggiore nella storia dei summit; la strage delle due torri. Segnali del male ad essere superstiziosi. Poi la crisi di Borse e banche, fino a giungere a pandemia e conflitto bellico. In mezzo e causa dell'economia ribaltata rispetto alla seconda metà del secolo scorso, il crollo del ceto medio, la pessima gestione dell'euro di per se formidabile realtà, la corsa a trasferire la produzione in nazioni dove chi lavora guadagna un dollaro al giorno e che non sono proprio esempi di welfare e democrazia.
Ecco una delle immagini del mondo di oggi, la globalizzazione della crudeltà e insipienza.
Demagogico? Autore di un editoriale nazionalpopolare? No, esperto della vita dopo aver vissuto tanti fatti, vissuto nel bene e nel male e stando in mezzo alla gente, buona e cattiva, onesta o no, ma vera, quella che popola città, Paese, il mondo. E che, in genere, mi ama. Il Palazzo no. A volte mi detesta, a volta fa finta di sopportarmi. A volte mi vuole anche bene...
Ma il dovere del giornalista è dire la verità, riflettere e far riflettere. E la verità triste, amara e persino terribile di oggi, è questa. 

Dino Frambati

Waterfront di Levante, Toti sullo stato dei lavori: “Nel 2023 sarà pronto il Palazzetto dello Sport”

Super User 15 Luglio 2022 847 Visite

“Il cantiere del Waterfront di Levante racconta di una banchina che ospiterà l’Ocean Race ma che arricchisce soprattutto l’intero cantiere fieristico. Si tratta di un progetto in una zona di Genova in grande trasformazione, che rappresenta anche il simbolo del cambiamento, della città che cresce, che si rinnova. Una riqualificazione progettata da Renzo Piano con uno dei disegni più importanti del Mediterraneo, che prevede anche l’aumento dei posti barca e del refitting. Nei prossimi mesi sarà pronta questa prima parte del progetto, poi nel 2023 vedrà la luce il Palazzetto dello Sport e nel 2024-2025 la realizzazione dell’intero cantiere, compreso quel canale d’acqua che sarà la caratterizzazione dell’area recuperata al mare”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti a margine della presentazione del piano di riqualificazione di Marina Fiera di Genova.

La raccolta del sangue non si ferma, Toti: Continuate a donare”

Super User 15 Luglio 2022 555 Visite

Per approfondire il tema della donazione del sangue, Regione Liguria organizza, in collaborazione con Alisa, una linea diretta sulla sua pagina Facebook: oggi alle ore 16, gli esperti risponderanno alle domande degli utenti raccolte sui social di Regione Liguria nei giorni precedenti, lasciando anche la possibilità di commentare in diretta e ricevere consigli e informazioni in tempo reale.

Parteciperanno: Emanuele Angelucci, direttore ematologia e malattie cellulari dell’Ospedale Policlinico San Martino e Angelo Gratarola, direttore dipartimento di Emergenza dell'Ospedale Policlinico San Martino e coordinatore Diar Emergenza Urgenza.

“Rinnovo l’invito a tutti i donatori periodici e anche coloro che non lo hanno mai fatto, ad andare a donare sangue e plasma - sottolinea Giovanni Toti, presidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria - perché grazie alla generosità di chi dona, possiamo garantire tutte le cure che necessitano di questo bene prezioso che non si può riprodurre in modo artificiale. Ricordo che donare è una buona pratica ma anche un modo per prendersi cura della propria salute, grazie ai controlli periodici che vengono fatti ai donatori". 

Nei giorni scorsi è stata lanciata la campagna estiva di sensibilizzazione alla donazione di sangue e plasma: promossa da Alisa, Centro regionale sangue e Regione Liguria, in collaborazione con le Associazioni Avis e Fidas, insieme al Comitato regionale Croce Rossa, intende raggiungere la popolazione, in particolare quella più giovane, e avvicinarla alla donazione.

La campagna estiva 2022 vede tra i protagonisti anche Mattia Villardita, conosciuto come "amichevole, Cav. Spiderman di quartiere", per l'onorificenza ricevuta dal presidente della Repubblica Sergio Matterella che lo ha insignito del titolo di Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Urbanistica, prorogato il termine per la presentazione dei progetti comunali di rigenerazione urbana

Super User 15 Luglio 2022 517 Visite

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Marco Scajola, ha deliberato la proroga del termine per la presentazione dei progetti di rigenerazione urbana da parte dei Comuni. Gli enti, infatti, potranno inviare le loro proposte entro le ore 13 del 29 luglio e non entro il 22 luglio come inizialmente previsto. I Comuni potranno inviare i progetti esclusivamente tramite la piattaforma dedicata, strumento condiviso con gli stessi, per rendere più rapido l’arrivo e la valutazione delle richieste.

“Abbiamo accolto la richiesta di molti Comuni di prorogare il termine per la presentazione dei progetti di rigenerazione urbana di una settimana, in modo da andare incontro alle esigenze del territorio e agevolare il lavoro degli enti” afferma l’assessore Scajola.

“Grazie al Programma regionale di rigenerazione urbana stiamo – aggiunge – restituiamo ai cittadini aree degradate ed edifici che versavano in stato di abbandono. In meno di un anno abbiamo finanziato 51 progetti, per poco meno di 10 milioni di euro, diffusi su tutto il territorio ligure. Grazie al bando finanzieremo nuovi interventi per oltre 5 milioni di euro di investimenti. Un grande lavoro di programmazione e di collaborazione con gli enti locali, che ci permetterà di riqualificare la Liguria, rendendola ancora più bella, più moderna, vivibile e sicura”.

Notti Bianche in Liguria, a Varazze 5000 persone al concerto di Edoardo Bennato

Super User 15 Luglio 2022 824 Visite

Quasi 5000 persone hanno riempito ieri sera viale Nazioni Unite a Varazze per seguire la prima delle 4 Notti Bianche di Liguria con Edoardo Bennato, che si è esibito sul palco dopo degli Autogol assieme a I Masa.

“È bellissimo vedere così tante persone qui stasera. Ci siamo riappropriati delle nostre piazze dopo un lungo periodo a causa del Covid: questa è una serata ancora più bella dopo le tante a cui abbiamo dovuto rinunciare in passato”, commenta il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.

Il prossimo appuntamento con le Notti Bianche è giovedì 21 luglio con Orietta Berti a Sarzana, intervistata da Marinella Venegoni e Roberto Arditti in piazza Del Re. Prima dell’esibizione sul palco di questa protagonista assoluta della storia della canzone italiana in piazza Matteotti, gli youtuber Gli Autogol e I Masa.

Il 25 luglio appuntamento a Diano Marina con Malika Ayane che, prima del concerto, dialogherà con Renato Tortarolo del Secolo XIX in piazza Martiri della Libertà.

Prima dell’esibizione live della cantante, in programma al Molo delle Tartarughe, spazio ad Awed, comico, scrittore e attore seguitissimo su Youtube, e iPantellas, il duo comico titolare di uno dei canali più importanti e longevi di YouTube Italia.

L’ultima notte bianca è in programma il 28 luglio a Sestri Levante con Roberto Vecchioni, intervistato da Renato Tortarolo in piazza Matteotti, che si esibirà poi sul palco della Baia delle Favole dopo Awed e iPantellas.

Crisi di governo, Toti: “Subito al lavoro per il Draghi bis senza il M5s”

Super User 15 Luglio 2022 723 Visite

“Ora subito al lavoro per il Draghi bis. Possibilmente senza quel Movimento 5 Stelle che oggi ha dimostrato la sua vera essenza: un partito anti modernista, anti sistema, anti italiano e totalmente inaffidabile. Mi aspetto che tutte le forze responsabili del Paese, nel centrodestra come nel centrosinistra facciano sentire al più presto la loro voce in tal senso. Chiunque per interesse di partito volesse cavalcare i capricci e le contorsioni di questa pessima politica si porrebbe sullo stesso livello dei grillini, condividendo le loro responsabilità. I voti in Parlamento di Italia al Centro con Toti sono a disposizione di un Draghi bis, senza se e senza ma”. Lo scrive nelle sue pagine social il presidente della Liguria e di Italia al Centro, Giovanni Toti.

Marco Venturino della gelateria ‘I giardini di marzo’ di Varazze è il miglior gelatiere al mondo

Super User 14 Luglio 2022 1158 Visite

Il miglior gelatiere del mondo? È ligure. Si chiama Marco Venturino della gelateria “I Giardini di Marzo” di Varazze. A decretarlo è Gelato Festival World Ranking, la più autorevole classifica mondiale che racchiude i risultati di 11 anni di competizioni e a cui hanno partecipato circa 5 mila gelatieri dei cinque continenti, giudicati da centinaia di esperti.

“Sono entusiasta di questo straordinario risultato che condivido con mia moglie, mia figlia e i miei dipendenti, che sono la mia forza. La marcia in più che ci ha permesso di arrivare al primo posto del ranking mondiale – racconta Marco Venturino – è stata l’indiscussa originalità dei sapori delle nostre proposte, che hanno letteralmente lasciato a bocca aperta la giuria. Il “Liguretto”, marchio registrato che è la crasi di Liguria e sorbetto, contiene due preziosi ingredienti km zero: i limoni della riviera Ligure e il basilico genovese DOP. E “Bocca di Rosa”, ispirato alla famosa canzone di Fabrizio De Andrè, è un gelato al cioccolato bianco aromatizzato con acqua di rose, provenienti dal Parco dell’Antola. Questi i segreti che hanno convinto la giuria a sceglierci, ma un pensiero va ai nostri clienti che ogni giorno ci deliziano della loro presenza”.

“Orgoglio italiano e ligure, oltreché testimone del valore dell’artigianato regionale sulla scena nazionale e internazionale, che arricchisce ancor più di prestigio il marchio “Artigiani in Liguria”, di cui Marco Venturino è rappresentante – sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti – Premio anche delle importanti risorse che, come Regione Liguria, abbiamo investito per valorizzare, grazie anche al lavoro congiunto con le associazioni di categoria, la capacità, la passione e la creatività di interpreti, come Marco, del saper fare ligure”.

Taxi, Mai e Piana: “Tenuta sociale a rischio, governo si dimostri saggio stralciando l’articolo 10”

Super User 14 Luglio 2022 751 Visite

“La Lega auspica che il Governo, dopo il rinvio della discussione a lunedì, dimostri la saggezza necessaria stralciando l’art.10. Non lo chiede l’Europa e non è previsto dal Pnrr. Il timore è che dietro all’art 10 si celino gli interessi delle multinazionali straniere contro un servizio di pubblica utilità e anche di presidio del territorio in un momento in cui anche la tenuta sociale è a forte rischio. La Lega ha presentato un Odg per chiedere alla Regione Liguria di attivarsi presso la conferenza Stato Regioni per sostenere lo stralcio dell’art. 10 e l’approvazione dei decreti attuativi della legge del 2019”. Lo dicono in una nota il capogruppo della Lega in consiglio regionale Stefano Mai e il consigliere regionale Alessio Piana.

Sociale, protocollo di intesa tra Regione e Ordine degli avvocati per il funzionamento degli uffici di prossimità

Super User 14 Luglio 2022 659 Visite

Regione Liguria e l’Ordine degli Avvocati di Genova hanno firmato oggi in Sala Trasparenza il protocollo d’intesa per il funzionamento degli uffici di prossimità situati nel circondario del Tribunale di Genova. Questo protocollo facilita la nascita su tutto il territorio regionale degli Uffici di Prossimità, che vedono la Liguria, assieme a Piemonte e Toscana, come regioni pilota individuate dal Ministero della Giustizia per questo specifico progetto con uno stanziamento ricevuto di 1,8 milioni di euro.

“Questo protocollo rappresenta un importante passo avanti per la realizzazione del progetto che porterà alla realizzazione degli uffici di prossimità. Siamo una delle regioni pilota a livello nazionale – dichiara l’assessore alle Politiche Sociali Ilaria Cavo – il compito degli uffici di prossimità è legato alla sfera della volontaria giurisdizione ovvero, tecnicamente, agli istituti legati alla protezione giuridica come curatele, tutele e amministrazioni di sostegno. Il target specifico a cui si riferiscono gli uffici, all’interno del generale obiettivo di avvicinare la giustizia ai cittadini, è quello degli anziani, dei disabili e dei minori cioè delle persone più fragili a cui è importante venire incontro. La collaborazione sancita da questo protocollo con l’Ordine degli Avvocati di Genova rafforza il progetto e garantisce in questi ambiti professionisti che, gratuitamente, potranno fornire informazioni importanti sul posto insieme al personale messo a disposizione dai comuni che già hanno manifestato interesse per il progetto. La firma di questo protocollo non è una questione formale ma sostanziale, non scontata, che abbiamo perseguito nell’importante collaborazione avviata da sempre con l’Ordine sull’onda di esperienze di successo come quella avviata a Genova Bolzaneto. Si tratta di un primo passo con la disponibilità ad allargare l’accordo anche agli Ordini degli Avvocati delle altre province liguri. Ringraziamo dunque l’Ordine degli Avvocati di Genova e i comuni che hanno già dato adesione al progetto. L’obiettivo è quello di rendere operativi i dieci sportelli previsti dalla progettazione entro il giugno 2023” 

Gli obiettivi degli uffici sono molteplici: la presenza sul territorio di nuovi punti di contatto e accessi al sistema Giustizia, l’avvicinamento della Giustizia al cittadino, soprattutto alle ‘fasce deboli’. Gli uffici giudiziari potranno delocalizzare i punti di accesso alla giustizia, riducendo l’impatto sulle cancellerie; i servizi sul territorio, sul tema della protezione giuridica, avranno, anche tramite il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Genova, un unico punto di contatto con il cittadino in modo che quest’ultimo possa ottenere informazioni e risposte il più possibile vicine, con una garanzia di competenza. Gli uffici andranno a soddisfare anche l’esigenza dei Comuni che mirano a semplificare l’accesso e la fruizione dei servizi della giustizia ai propri cittadini, integrandoli con i servizi in ambito sociale e sociosanitario gestiti sul territorio.

“La presenza dello Stato deve andare sempre di più verso una vicinanza ai cittadini garantendo la Sua presenza sul territorio. Questo protocollo va esattamente in questa direzione consentendo e garantendo una Giustizia di prossimità che ha anche il pregio di essere integrata con la componente socio-sanitaria – dichiara l’avvocato Simona Ferro come assessore alla Tutela dei consumatori di Regione Liguria – da avvocato so perfettamente come il cambiamento della geografia giudiziaria abbia provocato, e provoca tutt’ora, notevoli disagi sia ai cittadini che devono spostarsi verso i tribunali delle grandi città che agli uffici giudiziari che in questo modo corrono costantemente il rischio di essere ingolfati ed intasati dando origine a disservizi. Lo sportello di prossimità consentirà l’avvicinamento della Giustizia al cittadino con un grande beneficio in termini di fruibilità in particolar modo per le fasce più deboli della popolazione. Ringrazio l’Ordine degli Avvocati di Genova per aver accettato e promosso questo protocollo e mi auguro che il loro esempio sia presto seguito da tutti gli altri ordini delle provincie liguri”.

"E' un accordo importante per i cittadini perché attraverso gli sportelli di prossimità potranno avere informazioni qualificate e professionali in tutte le pratiche che riguardano la volontaria giurisdizione e che hanno come destinatario finale il Tribunale – conclude il presidente dell'Ordine degli Avvocati di Genova Luigi Cocchi - Come Ordine metteremo a disposizione una lista di Avvocati che collaboreranno a titolo gratuito al progetto nel rispetto del codice deontologico forense. In ogni sportello sarà presente almeno un avvocato fino ad un massimo di tre in ogni giorno di apertura".

Il progetto prevede come partner ‘Liguria Ricerche’ per i servizi relativi alle attività di monitoraggio dell’attività dell’Ufficio di Prossimità e, più in generale, alle attività di coordinamento e monitoraggio, ‘Liguria Digitale’ per servizi relativi all’elaborazione del modello e degli strumenti informatici per l’Ufficio di Prossimità Virtuale e all’informatizzazione degli Uffici di prossimità, ANCI come facilitatore dei rapporti con i Comuni, ALISA per la forte integrazione con la parte sociosanitaria.

Simona Ferro, Adriana Volpe, Luigi Cocchi e Ilaria Cavo

Governo, Toti: “Basta apprendisti stregoni in politica, Draghi vada avanti senza zavorra grillina”

Super User 14 Luglio 2022 575 Visite

“Borsa in picchiata, spread in salita, famiglie e imprese senza più un paracadute. Basta apprendisti stregoni nella politica. Abbiamo però una grande opportunità: il Premier Draghi vada avanti. Ci sono i voti e senza la zavorra grillina il Governo renderà il doppio. Se qualcun altro deciderà di seguire la strada dei Cinque Stelle sarà giudicato allo stesso modo. E, quando si tornerà a votare, gli italiani dovranno ricordarsi di chi ha dimostrato serietà e responsabilità e chi invece ha inseguito folli e distruttivi interessi di partito”. Lo scrive su Facebook il presidente della Liguria e di Italia al Centro, Giovanni Toti.

Sviluppo economico, l'assessore Mascia: “A Genova istituito un Tavolo tecnico del lavoro”

Super User 14 Luglio 2022 884 Visite

Approvata dalla Giunta del Comune di Genova, su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico e al Lavoro Mario Mascia, l’istituzione del Tavolo tecnico del lavoro, al quale parteciperanno istituzioni ed enti, soggetti privati, associazioni di categoria e rappresentanze sindacali.

“Abbiamo voluto istituire questo tavolo, su impulso del sindaco Bucci, per creare un’occasione di incontro permanente e istituzionalizzata tra tutti i soggetti che operano nell’ambito delle politiche attive del lavoro e quindi dello sviluppo economico della nostra città – spiega l’assessore Mascia – il Tavolo coinvolgerà, a seconda del tema trattato nell’ordine del giorno, diversi attori su specifici temi per arrivare all’attivazione di una serie di misure concrete a partire dall’insediamento di nuove attività. Come la già avviata Commissione sull’Edilizia, anche il Tavolo sul lavoro sarà uno strumento snello e concreto per favorire il dialogo domanda-offerta, potenziando le strategie pubbliche e private per generare nuova occupazione di qualità”.

Commercio, dieci imprese ottengono il riconoscimento di bottega storica o locale di tradizione

Super User 14 Luglio 2022 1086 Visite

Sono sei le nuove imprese che questa mattina hanno ottenuto il riconoscimento di Bottega Storica con la conseguente iscrizione all’albo apposito.

Si tratta della Gioielleria Zaccaria (Corso Buenos Aires), del Laboratorio del Rame (via Celesia), dell’Antica Friggitoria Carega (via Sottoripa), dell’Ostaia delle Baracche dell’omonima via, della Trattoria da Maria (vico Testadoro) e della sestrese Gioielleria Magnone 1914 (piazzetta Banchero).

Salgono a 52 le attività inserite nell’Albo delle Botteghe Storiche, che comprende anche, in tutto il territorio comunale, un locale di pregio e 23 Locali di Tradizione: ai 19 riconosciuti fino allo scorso anno si aggiungono la Casa del Bottone (via Barabino), l’Orologeria Censi (via Canevari), la Trattoria da Ugo (via dei Giustiniani) e l’Elettricità Negri (via Ilva).

L’albo è stato istituito per tutelare, promuovere, valorizzare e tramandare alle future generazioni lo storico patrimonio commerciale di Genova. L’iter per il riconoscimento inizia su proposta delle imprese stesse che motu proprio presentano domanda in Camera di Commercio e, aperta l’istruttoria, istanza viene esaminata dall’apposita commissione presieduta dal Comune di Genova e composta da rappresentanti di Camera di Commercio, ministero della Cultura, associazioni di categoria del commercio e dell’artigianato (Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato e CNA). Un apposito tavolo tecnico, composto da funzionari del ministero della Cultura e della Camera di Commercio, verifica, con ricognizioni e sopralluoghi, la rispondenza degli elementi qualificanti il riconoscimento.

«L’entrata di queste ulteriori attività nell’albo delle Botteghe storiche e dei Locali di tradizione è motivo di grande soddisfazione – dice l’assessore al Commercio e artigianato Paola Bordilli – nello scorso mandato abbiamo lavorato moltissimo non solo per lo snellimento delle procedure, ma abbiamo investito molto anche nella promozione delle Botteghe stesse con la diffusione delle targhe e delle shopper che potranno servire ad aumentare la visibilità di queste importanti realtà cittadine.  Sono poi particolarmente contenta perché con questi nuovi conferimenti tocchiamo molte zone della nostra città a dimostrazione che le Botteghe storiche e i Locali di Tradizione sono l’espressione della policentricità che contraddistingue la Grande Genova».

«Dieci new entries per l'albo delle Botteghe Storiche e dei Locali di Tradizione - commenta il segretario generale della Camera di Commercio Maurizio Caviglia - sei botteghe e quattro locali. Le botteghe sono due storiche trattorie che hanno visto passare tra i tavoli migliaia di persone, due gioiellerie che per decenni hanno connotato fortemente due quartieri, una friggitoria unica nel suo genere e un magico e ultracentenario laboratorio del rame. E, fra i locali che raccontano storie affascinanti, un negozio di bottoni che è uno spettacolo per gli occhi, una trattoria del centro storico, un negozio di articoli elettrici punto di riferimento per gli abitanti di Carignano e uno di orologi assai noto nel quartiere di Marassi. Sono, i locali di tradizione, realtà importanti che abbiamo deciso di valorizzare meglio perché testimoni di un passato che va salvaguardato e che ci aiuta a interpretare la Genova contemporanea. Con questi 10 nuovi ingressi Genova rinforza il proprio primato nazionale di città con il più alto numero di imprese storiche certificate». 

«Sono tre le tipologie che possono avere un riconoscimento – spiegano Manuela Salvitti segretario regionale del ministero della Cultura per la Liguria, Francesca Imperiale del ministero della Cultura sovraintendente archivistico e bibliografico della Liguria e Cristina Bartolini del ministero della Cultura sovraintendente archeologia, belle arti e paesaggio Città metropolitana di Genova e la provincia di una è la Bottega storica, uno è il Locale di tradizione e il terzo è l’esercizio di pregio. Molto spesso verifichiamo che le prime vengono viste come un’eccellenza rispetto alle altre e se da una parte è vero, nel senso che hanno un riconoscimento delle testimonianze materiali di quello che riescono a mantenere nei loro negozi, da un punto di vista rappresentativo del loro valoro storico e del loro valore identitario e di quello che possono essere poi rappresentazioni del tessuto vitale del commercio genovese le due cose, ovvero Botteghe e Locali, possono essere assolutamente complementari tra di loro. Genova è piena di Locali di tradizione e speriamo che questo orgoglio esca da parte dei commercianti» 

 

Schede nuove botteghe storiche

GIOIELLERIA ZACCARIA

Corso Buenos Aires 13 R

Data di fondazione: 1946

A livello di elementi architettonici sono ancora presenti le originali vetrine di ingresso con basamento in marmo nonché, all’interno del negozio, pavimentazioni in marmo e soffitti con travi a vista in legno.

Nel negozio sono conservate molte attrezzature, alcune delle quali alcune ancora in uso, tra le quali: tornio per orologeria, mania per regolazione della larghezza degli anelli, calibro, pinza, tenaglie, due bilance di precisione a piatti per la pesatura di metalli nobili.

L’interno del negozio conserva gran parte degli arredi originali come il bancone in legno, le poltrone, gli sgabelli, i tavolini, le vetrine, i bauli, i mobili espositivi e una cassettiera per monete.

 

LABORATORIO DEL RAME

Via Celesia 55, Rivarolo

Data di fondazione: 1860

Tra gli elementi di maggior interesse si segnalano banchi di lavoro con piastra per spianatura, una cavallina originale di fine Ottocento e numerose attrezzature.

È presente una fattura di acquisto del 1914 e altri attestati di riconoscimento dell’attività che testimoniano la continuità dell’esercizio negli anni.

Il negozio costituisce una testimonianza della storica vocazione produttiva del distretto di Rivarolo, zona caratterizzata fino a pochi decenni fa dalla diffusa presenza di piccoli lavoratori manifatturieri.

 

ANTICA FRIGGITORIA CAREGA

Via di Sottoripa 113 R

Data di fondazione: 1942

Il negozio è contraddistinto dalla significativa presenza di un complesso organico di arredi ed elementi architettonici originali, ben riconoscibili anche in riferimento alla tradizionale configurazione assunta da tali elementi nelle friggitorie cittadine. In particolare si segnalano il rivestimento in maiolica che ricopre il bancone con piano in marmo, la grande cappa soprastante i bracieri a carbone, il forno a legna in muratura rivestito da piccoli tasselli a mosaico.

Nel negozio sono conservate piccole attrezzature – pentoloni e paioli di ferro, bilancia a molla del 1948, testi per la farinata – quasi tutti ancora in uso.

 

OSTAIA DELLE BARACCHE

Via delle Baracche 2 N

Data di fondazione: fine Ottocento

Pavimenti in graniglia con travi a vista in legno, antiche scale in pietra e legno; tra gli arredi particolarmente significativi un’antica cisterna in legno, diversi appendiabiti e lampadari in ferro e mobili di servizio.

Sono presenti documenti storici che attestano l’attività dell’esercizio dalla fine dell’Ottocento e nel corso del Novecento – scritture private con attestazione della locazione, ricevute di pagamenti di tasse sui terreni dell’esattoria di Genova, registrazioni di acquisti.

Nella collocazione dell’Osataia lungo l’antica Via del Sale, nella zona dei Forti ancora non raggiunta dal tessuto urbano, è ancora leggibile la sua originale funzione di luogo di sosta e di ristoro per i viaggiatori e i convogli che la percorrevano.

 

TRATTORIA DA MARIA

Vico Testadoro 14 R

Data fondazione: anni Trenta del Novecento

Si segnalano il retrobanco, l’originale cella frigorifera e l’antica scala in legno che conduce al piano superiore. 

All’interno della trattoria si custodiscono – con particolare cura e sensibilità conservativa – diversi documenti che testimoniano in modo continuativo l’attività dell’esercizio: Dichiarazione di deposito in effetti pubblici presso la Cassa depositi e prestiti, 1927; avviso relativo all’iscrizione al ruolo per Imposta di licenza, 1941; Licenza alla somministrazione di cibo e alcolici, 1944 (con richiamo a licenza del 1938); Dichiarazioni fiscali, 1950); licenze alla somministrazione di bevande, 1951-52; iscrizione alla Camera di commercio, 1968. Si conservano altresì numerosissimi biglietti di avventori, riportanti ringraziamenti, attestazioni apprezzamento per la cucina, ma anche di stima e affetto, che testimoniano il radicamento profondo dell’esercizio nel tessuto sociale, il ruolo di luogo di aggregazione e di punto di riferimento speciale, per genovesi e non.

 

GIOIELLERIA MAGNONE

Piazzatte Banchero 14 R, Sestri Ponente

Data di fondazione: 11 novembre 1914

Conserva qualche attestazione documentaria come l’atto notarile di cessione del negozio di oreficeria a Gerolamo Magnone del 1917 (fattura 1919) e cospicuo materiale fotografico raffigurante il negozio negli anni.

Il negozio ha sede in un immobile che affaccia su piazzetta Banchero e su via Sestri, pienamente collocate nel centro storico di Sestri Ponente, all’interno del quale costituiscono luoghi di riferimento particolarmente significativi da un punto di vista sociale ed economico, in quanto sedi di attività commerciali di solida tradizione tradizione e punti di ritrovo per la cittadinanza. La Gioielleria Magnone rientra da molti decenni tra gli esercizi commerciali più conosciuti e frequentati di questa zona e in generale di Sestri: ciò è attestato da diverse testimonianze storiche (tra cui articoli di giornale che celebrano e ricordano le illustri frequentazioni del negozio da parte di personalità note, come Fausto Coppi e Totò). Quanto detto è stato anche oggetto di riconoscimento istituzionale in diverse occasioni: nel 1982 è stato consegnato all’allora titolare il premio Sant’Eligio a riconoscimento della lunga e qualificata attività commerciale; nel 2000, la figlia Livietta Magnone ha ricevuto da Confcommercio il premio Maestro del Commercio.

La Gioielleria Magnone ha una cassaforte antica di pregevole fattura da considerarsi strumento indispensabile per l’espletamento dell’attività di un gioielliere.

 

 

 

Schede nuovi Locali di Tradizione

 

CASA DEL BOTTONE

Via Barabino 115 R

Data di fondazione: 27 marzo 1948

Sin dall’inizio l’attività principale dell’esercizio è consistita nel commercio al dettaglio di articoli di merceria, maglieria e modisteria (bottoni, filati, aghi, ecc.). Nei suoi 74 anni di attività il negozio ha costituito un punto di riferimento per un ambito territoriale che eccede largamente la città di Genova in relazione al commercio dei bottoni, che progressivamente si è caratterizzato per la quantità, varietà e la particolarità dei modelli (ad es. bottoni-gioiello con strass, alamari di passamaneria anni ’30, fibbie di madreperla australiana antica), fino a qualificare l’esercizio come uno dei principali referenti nel settore, come testimoniato da numerosi articoli di giornale pubblicati su alcune delle principali testate nazionali.

Continuità nella trasmissione delle conoscenze: l’esercizio commerciale è sempre stato gestito dalla famiglia dell’attuale gestore, non conoscendo pertanto alcuna discontinuità nella trasmissione delle conoscenze.

 

OROLOGERIA CENSI

Via Canevari 264 R,

Data di fondazione: 15 gennaio 1944

Nel negozio sono conservate diverse attrezzature (macchina lava orologi, strumentazione di precisione per la regolazione degli ingranaggi degli orologi, punzoni, pompa, molle, vetrini), alcune delle quali ancora in uso. Si segnalano anche altri oggetti di indubbio interesse legati all’attività svolta (es. pendola “Morbier” del 1750 ca).

Sono conservati alcune attestazioni documentarie (autorizzazione all’esercizio del Podestà, antichi biglietti da visita con annotazioni) e cospicuo materiale fotografico raffigurante il negozio stesso nel corso degli anni.

La famiglia Censi ha un’esperienza ormai quasi secolare nel campo dell’orologeria, che le ha permesso di costruirsi una consolidata e resistente reputazione nell’ambito della comunità di quartiere di riferimento.

L’esercizio commerciale è sempre stato gestito dalla famiglia Censi, non conoscendo pertanto alcuna discontinuità nella trasmissione delle conoscenze.

 

TRATTORIA UGO

 Via dei Giustiniani 86 R

Data di fondazione: 20 settembre 1971

Il negozio, avente sede in un edificio d’epoca, conserva nella sala principale l’originale pavimento in marmo e l’antico soffitto in legno a cassettoni.

La Trattoria ha sede in un immobile del centro storico, all’interno del quale costituisce un luogo di riferimento e un punto di ritrovo per la cittadinanza. Essa rientra da molti decenni fra gli esercizi di ristorazione più conosciuti e frequentati di questa zona e in generale della città: ciò è attestato da diverse testimonianze storiche (fra cui fotografie che documentano le illustri frequentazioni del negozio da parte di personalità note, come i New Trolls, Matia Bazar, Neri Marcorè e altre note personalità del mondo della musica e dello spettacolo).

 L’esercizio svolge attività di ristorazione dal 1971 con continuità.

L’esercizio commerciale è sempre stato gestito dalla medesima famiglia, non conoscendo pertanto alcuna discontinuità nella trasmissione delle conoscenze.

 

ELETTRICITA’ NEGRI

Via Ilva 14 R

Data di fondazione: 1941

Il negozio conserva la registrazione del contratto di affitto del 1941, la licenza e un attestato di esercizio della fine degli ’60 e alcune foto storiche del negozio.

La lunga permanenza nella stessa sede ha permesso al negozio di acquisire una solida reputazione tra le attività commerciali di vicinato che con il passare dei decenni ha acquisito in misura sempre maggiore le valenze di un legame solido anche affettivo con la clientela di riferimento testimoniato dall’ampia partecipazione del quartiere alla celebrazione per gli ottanta anni di attività di negozio.

L’esercizio commerciale è sempre stato gestito dalla stessa famiglia e non c’è stata discontinuità nella trasmissione delle conoscenze.

L'intervento dell'assessore Paola Bordilli

Possibile crisi di governo, Toti: “Il Movimento Cinque Stelle si dimostra un partito irresponsabile”

Super User 14 Luglio 2022 625 Visite

“I Cinque Stelle si dimostrano un partito irresponsabile. I nostri parlamentari hanno sempre sostenuto il Governo pur senza farne parte, per senso di responsabilità. Ora avanti con Draghi anche senza Cinque Stelle. Anzi… forse è pure meglio!”. E’ il tweet di Giovanni Toti, presidente di regione Liguria e Italia al centro, a commento dell’annuncio di Giuseppe Conte di non votare la fiducia al decreto Aiuti.

Il Rotary Club di Genova dona 200 libri alla biblioteca del Gaslini

Super User 14 Luglio 2022 784 Visite

Il Rotary Club di Genova anche quest’anno ha donato 200 libri per l’infanzia alla biblioteca dell’Ospedale Pediatrico Istituto Giannina Gaslini, messi a disposizione del Club dal past president Pino Boero.

Nella sala conferenze, davanti a una tavola resa colorata dalle allegre immagini delle copertine dei libri, il presidente dell’Istituto Edoardo Garrone ha ringraziato il Club della donazione che andrà ad arricchire il fondo librario già a disposizione dei piccoli ospiti.

Il presidente del Club, Alberto Birga, ha espresso la sua soddisfazione per questa iniziativa a favore dell’infanzia che si inserisce nell’importante piano di interventi a carattere sociale previsti per il corrente anno, con benefici a livello locale, nazionale e internazionale.

A conclusione dell’evento Boero ha segnalato come i 200 titoli presentati rappresentino una scelta fra le novità editoriali degli ultimi due anni e dimostrino quanto libro e lettura siano ancora strumenti indispensabili per una crescita armonica dell’infanzia.

 

 

Campasso, Matilde Gazzo: “Ascoltiamo la gente, senza etichette”

Super User 14 Luglio 2022 1084 Visite

La politica è bella perché è perno della democrazia, pur con i suoi limiti.

I dibattiti, la dialettica e pure la contestazione permettono di liberare il pensiero e non accettare passivamente decisioni prese al vertice e tanto più tutto ciò è positivo quando viene dal basso.

Giusto o sbagliato che sia; che abbia torto o ragione una parte, l'importante è dare voce al pensiero di tutti. E in tutto ciò ecco il mestiere di giornalista, “ad hoc” per partecipare all'opinione pubblica del confronto politico, dando voce a tutte le voci.

Fa parte della logica detta sopra rilevare come l'appena insediata Giunta del Municipio Centro Ovest abbia sollevato un dibattito in zona, che vede il comitato del quartiere Campasso ancora una volta protagonista. Comitato peraltro passato alle cronache per la sua attività sia del quartiere che di tutta Sampierdarena, sempre molto vivace ed attento.

La vice presidente Matilde Gazzo, parlando a nome dello stesso comitato, informa di un documento nel quale questo esprime il suo punto di vista sulle nomine degli assessori del Municipio Centro Ovest, distonico dalla linea nella quale è stata formata la Giunta del neo eletto presidente Colnaghi.

“Siamo regolarmente riconosciuti a livello comunale - recita il comunicato - e in termini di volontariato abbiamo sempre fornito la massima collaborazione in particolare al Municipio Centro Ovest. I membri che ne fanno parte hanno stabilito come principio di tenere separate le rispettive e diverse ideologie politiche da quelli che sono i reali interessi del territorio e dei suoi cittadini”.

E precisa: non siamo vicini al centro-destra ma equidistanti, come dimostra la presa di posizione espressa in questo comunicato, che difende “soggetti che appartengono a fazioni politiche opposte”.
Linea politica non di parte, specifica Gazzo, che, indica, deriva dal fatto che “noi parliamo semplicemente con la gente e, in questo caso, abbiamo raccolto un notevole malcontento che ci è sembrato giusto rilevare. Riteniamo non ci sia nulla di scandaloso o di parte nell'appoggiare la richiesta dei cittadini che vengano rispettate le preferenze date dagli elettori, altrimenti ci dovrebbero anche spiegare le preferenze a cosa servono”.

Motivo del contendere sembrano essere i nuovi assessori municipali: “sappiamo che da regolamento il presidente ha facoltà di decidere chi inserire in Giunta ma, le sue scelte, dovrebbero rispettare la volontà dei cittadini e gli assessorati affidati a soggetti che hanno ottenuto un considerevole numero di consensi e che vivono in particolare sul territorio piuttosto che, con tutto il rispetto per le persone, a soggetti non eletti, non residenti sul territorio o alla prima esperienza in un Consiglio municipale”.

Il comitato cita una raccolta di firme in tal senso e esorta a “non sottovalutare quanto sta accadendo in quanto dimostrazione tangibile di un malcontento tra i cittadini che non può e non deve essere ignorato”.

Insomma, il Centro Ovest, ed in particolare Sampierdarena, conferma di essere terra difficile, in altalena tra destra e sinistra negli ultimi anni e dove Michele Colnaghi, 5S contiano, è riuscito nell'impresa non da poco di portare alla vittoria una lista di centro-sinistra in elezioni dove il centro destra è stato l'asso pigliatutto dei Municipi, ad eccezione di Valpolcevera e, appunto, Sampierdarena e San Teodoro dove già era primo cittadino lo stesso Colnaghi nella scorsa legislatura.

Non facile gestione quella di Sala Baldini. Questo inizio lo dimostra.

Dino Frambati

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