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Giglio Bagnara, Piciocchi: “A breve contatti con aziende potenzialmente interessate a rilevare l'attività»

Super User 22 Febbraio 2025 492 Visite

Incontro nel primo pomeriggio di ieri tra il facente funzioni sindaco Pietro Piciocchi, insieme all'assessore al Commercio Paola Bordilli, con i lavoratori di Giglio Bagnara, rappresentata dall’amministratore delegato dell’azienda Enrico Montolivo, storica attività commerciale di Sestri Ponente che ha annunciato l'avvio della liquidazione volontaria nei prossimi mesi.

“Sono venuto qui per portare la mia solidarietà personale e quella di tutto il Comune di Genova ai 29 lavoratori di Giglio Bagnara - dichiara Piciocchi -. Queste persone mi hanno profondamente colpito, perché sono una comunità straordinaria con un grandissimo senso di appartenenza e un bellissimo rapporto con l’azienda dietro alla quale c’è un forte valore da preservare. È per questo che lunedì incontreremo la società per ragionare con loro sulle possibili soluzioni da mettere in campo: faremo tutto ciò che è nel nostro potere per evitare la chiusura di Giglio Bagnara, una realtà troppo importante per Sestri e per tutta Genova. Un’attività commerciale di pregio, certamente, ma anche un presidio di qualità che irradia cultura sul territorio attraverso tutta una serie di importanti iniziative collaterali”.

“Seguirò personalmente il dossier e cercherò di capire bene il problema – prosegue Piciocchi – e che tipo di azioni intraprendere per impedire la chiusura dell’azienda, che rappresenta il nostro primo obiettivo. Se invece Bagnara dovesse chiudere, ci prenderemo l’impegno di riempire il buco che si andrebbe a creare nel cuore di Sestri con un’attività di qualità a tutela del tessuto commerciale del quartiere. Stiamo già lavorando in questo momento per adottare strumenti che impediscano l’apertura di esercizi commerciali che non sono di qualità e portano degrado: un lavoro essenziale che vedrà la luce nei prossimi giorni con precisi atti normativi”, conclude il sindaco facente funzioni.

Successivamente Piciocchi ha posto l’accento su altre questioni relative a Sestri Ponente. “Dal potenziamento dell’illuminazione pubblica al decoro, dalla sicurezza ai parcheggi, il nostro obiettivo è di mettere in campo e rafforzare tutte quelle azioni che puntano a rivitalizzare il quartiere di Sestri, comprese ovviamente le opere di collegamento con la parte a mare della Marina e la parte alta degli Erzelli, in linea con quanto abbiamo fatto ad esempio con la riapertura del Teatro Verdi che rappresenta un polmone culturale e sociale di enorme importanza per le associazioni e i cittadini sestresi, oltre che per tutta la città”.

Lunedì mattina, inoltre, l'assessore al Lavoro Mario Mascia, insieme al sindaco facente funzioni Piciocchi e all'assessore al Commercio Bordilli, incontrerà l’amministratore delegato dell’azienda Montolivo, i sindacati e alcuni lavoratori dell’azienda in una riunione a Palazzo Tursi per approfondire la situazione e attivare la Genoa Business Unit.

Erano presenti agli incontri anche i consiglieri comunali Federico Barbieri, Lorenzo Pellerano e Walter Pilloni, la presidente del Municipio VI Medio Ponente Cristina Pozzi, Monia Modarelli e Federica Pedemonte del Civ di Confcommercio e alcuni dipendenti.

Regione, Nicolini si mette in aspettativa per dedicarsi al suo nuovo progetto

Super User 21 Febbraio 2025 1064 Visite

“A volte è necessario fare un passo indietro per prendere la rincorsa e affrontare con forza e determinazione ciò che verrà”. Lo sa bene Jessica Nicolini, che ha deciso di condividere con il popolo di Facebook il suo ennesimo bagno di umiltà, dimostrando di saper osservare la realtà con lucidità e di possedere un forte temperamento. Per chi ancora non lo sapesse (ma chi potrebbe non saperlo?), l’ex portavoce del governatore Giovanni Toti ha visto cambiare radicalmente la propria esistenza con lo scoppio del Liguria-gate e, soprattutto, dopo le dimissioni del suo ex capo.  

Per nove anni, Nicolini ha vissuto ai piani alti del palazzo di Piazza De Ferrari. Dalle sue finestre ha potuto osservare dall’alto le reazioni dei genovesi agli eventi - più o meno memorabili, chi ha dimenticato le sdraio attorno alla fontana o lo scivolo in via XX Settembre? - promossi dalla Regione. Accanto a lei un cerchio magico che ruotava intorno ad una stella lucente, quella mandata nel 2015 da Silvio Berlusconi a illuminare e dare prosperità alla Liguria intera. Ma, come nelle peggiori tragedie cosmiche, quella stella si è spenta ed è precipitata rovinosamente sulla Terra, portandosi dietro i suoi satelliti.

A quel punto, Jessica prova a brillare di luce propria, ma le 1780 preferenze raccolte, anche grazie all’impegno messo in campo dal padre, il mitico Netzer di Quezzi, non le bastano per entrare in Consiglio regionale. Il piano B consiste in un ruolo da gregaria nell’ufficio comunicazione dell’assessore Giacomo Giampedrone. Per qualche mese si adegua, ma è troppo poco per chi è stata così vicino al potere. Così, oggi decide di salutare l’amico Giacomo e mettersi in aspettativa dalla Regione Liguria. Non è una mossa azzardata, in mente ha un obiettivo ormai ben avviato: fondare con Toti un’importante agenzia di comunicazione con sedi a Milano, Genova e Roma.

Da dispensatrice di budget, Nicolini dovrà ora mettersi dalla parte di chi chiede. Una sfida ardua, visto che fino a pochi mesi fa erano gli editori e le concessionarie a inseguirla per venderle campagne pubblicitarie.

Non resta che attendere la presentazione ufficiale della nuova impresa. E chissà, magari un giorno piazza De Ferrari tornerà a brillare di quella luce perduta. O di qualche riflesso ben piazzato con la giusta strategia di comunicazione. Perché, in fondo, la rincorsa serve proprio per spiccare il volo. O, almeno, a provarci.

F.re.e di Monaco, Liguria protagonista in Baviera: outdoor e cultura al centro dell’offerta turistica

Super User 21 Febbraio 2025 577 Visite

I viaggiatori tedeschi continuano a scegliere la Liguria come meta ideale per le proprie vacanze: con circa 1,5 milioni di presenze nel 2024, la Germania si conferma il primo Paese per pernottamenti nella nostra regione. Per rafforzare ulteriormente questa connessione, la Liguria torna tra le protagoniste alla F.re.e 2025, la più grande fiera del turismo e del tempo libero della Baviera in corso a Monaco fino 23 febbraio. A dare ulteriore prestigio alla presenza ligure in fiera è stata la visita del Console italiano a Monaco, Sergio Maffettone, e della Presidente di ENIT, Alessandra Priante.

“Il nuovo record di presenze turistiche raggiunto nel 2024 è frutto anche dell'attività di promozio-ne presso le principali fiere turistiche del settore fatta lo scorso anno. Anche in questo 2025 ab-biamo proseguito in questa direzione con nostri stand presso eventi fieristici importantissimi in Norvegia, Paesi Bassi, Spagna, alla Bit di Milano e naturalmente in questi giorni alla Free di Monaco di Baviera. Quello tedesco, infatti, è il nostro principale mercato estero di riferimento – dichiara l'assessore regionale al Turismo Luca Lombardi –. Nel 2024 abbiamo confermato il milione e mezzo di presenze di turisti tedeschi su oltre 7,4 milioni di stranieri che hanno scelto la Liguria come meta delle loro vacanze. La nostra regione si adatta benissimo alle esigenze del turista tedesco che, oltre al mare e alle spiagge, cerca una villeggiatura in cui siano svariate le attività outdoor anche in periodi non estivi: la stagionalizzazione aperta sarà il cavallo di battaglia della Liguria per i prossimi anni.”

All’interno dell’area ENIT, la Liguria si presenta con uno stand di 45 mq e una proposta turistica mirata: un territorio da vivere all’aria aperta, tra sport, mare e natura, in perfetta continuità con il titolo di Regione Europea dello Sport 2025. L’obiettivo è consolidare la propria posizione tra le mete preferite del pubblico tedesco, puntando su un’offerta che va oltre il classico turismo balneare e abbraccia esperienze attive tutto l’anno. Parapendio sulla costa, immersioni tra i coralli, trekking e MTB con vista mozzafiato: il mare e le montagne della Liguria diventano una vera e pro-pria “palestra a cielo aperto”, alla portata di tutti. 

Ma non solo outdoor: la Liguria si prepara a un 2025 ricco di eventi che spaziano dalla cultura alla nautica, dal florovivaismo all’audiovisivo. Tra le anticipazioni, presentate a tour operator e stampa specializzata in un incontro dedicato, spiccano i Rolli Days, che valorizzano il patrimonio UNESCO di Genova, l’esclusiva rassegna dei Portofino Days – International fiction festival e il Salone Nautico, punto di riferimento internazionale per il settore. A completare il calendario, il ritorno di Euroflora e le grandi celebrazioni natalizie e di Capodanno, con un palinsesto pensato per attrarre visitatori in ogni stagione.

Il mercato tedesco è una priorità per la regione: secondo i dati di ENIT Germania, nei primi nove mesi del 2024 sono stati 10,6 milioni i viaggiatori tedeschi che hanno scelto l’Italia, con 55 milioni di notti e una spesa complessiva di 7,4 miliardi di euro. La Liguria è tra le prime dieci regioni più gettonate, con un pubblico che non si limita all’estate ma contribuisce alla destagionalizzazione dei flussi turistici, grazie alla ricerca di esperienze autentiche, natura e buon cibo anche nella bassa stagione.

Con un mercato in crescita e una strategia sempre più orientata al riequilibrio dei flussi turistici, l’offerta ligure è pronta a intercettare il trend della coolcation, la vacanza “al fresco” che sta conquistando il mercato tedesco. L’entroterra, a pochi chilometri dalla costa, offre un rifugio perfetto per chi cerca relax e autenticità, mentre le località di mare ampliano la propria offerta puntando sull’esperienza dei borghi storici, custodi di cultura e tradizioni. Un’alternanza tra mare e colline che intercetta le nuove esigenze dei viaggiatori tedeschi, sempre più attenti alla scoperta del territorio e delle sue eccellenze locali, nell’ottica di un turismo lento, autentico e sostenibile.

All'interno dello stand regionale sono presenti dieci operatori rappresentativi di tutto il territorio, tra enti territoriali e strutture ricettive: Comune di Diano Marina, Agriturismo Cascina Trevo, Comune di Sanremo, Città di Genova, Oasi Boutique Hotel, Villaggio dei Fiori, Levanto nel Parco Nazionale delle Cinque Terre Liguria Together, Incoming Sea and Hills Liguria Together, Giada residence di Moneglia, Città di Bordighera.

Soprintendenze, consigliere regionale Biasi (Lega): “In Liguria semplificare i processi paesaggistici”

Super User 21 Febbraio 2025 357 Visite

“Attualmente è in discussione alla Camera dei Deputati la conversione in legge del D.L. 27 dicembre 2024 che interviene su 7 procedure disciplinate dal Codice dei Beni culturali e del Paesaggio, in particolare trasformando l’espressione ‘parere vincolante’ delle Soprintendenze in ‘parere obbligatorio ma non vincolante’. Le procedure che andrebbero modificate sono gli interventi nell’ambito dei beni paesaggistici; autorizzazione paesaggistica; distanze o varianti per apertura di strade, posa di impianti, bellezze panoramiche, ville, giardini e parchi; posa di cartelli pubblicitari in prossimità di aree di valore paesaggistico; tinteggiatura di fabbricati in aree tutelate o interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria; ordine di ripristino o sanzione nell’ambito della verifica di compatibilità paesaggistica; autorizzazione paesaggistica per interventi senza aumento di superfici e volumi e interventi di manutenzione”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale della Lega e presidente della III commissione Attività produttive Armando Biasi.

“Tale proposta - prosegue il consigliere regionale - favorirebbe la piena applicazione della Legge regionale ligure del 6 giugno 2014, soprattutto in materia di Paesaggio delegate ai Comuni e alle Commissioni locali, supportando concretamente le strutture tecniche degli enti del territorio.  Inoltre, con questa proposta si potrà raggiungere il doppio obiettivo di snellire le procedure burocratiche, valorizzando il ruolo dei nostri Comuni e sgravando le Soprintendenze territoriali dagli eccessivi carichi di lavoro. Pertanto, ho depositato un ordine del giorno che impegna la Giunta regionale a sostenere in ogni sede e forma la proposta citata affinché si possa arrivare a una maggiore efficienza dei procedimenti e quindi del rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche”. “Questa attività di attenzione alle esigenze del territorio è rivolta non soltanto ai cittadini liguri, ma anche agli ordini professionali, associazioni d’impresa e artigiani”, conclude Biasi.

Elezioni a Genova, AVS presenta il programma e la candidata Silvia Salis

Super User 21 Febbraio 2025 1141 Visite

È stato presentato ieri mattina, nella sede di Defence for Children in piazza don Gallo, il programma di AVS per le elezioni comunali di Genova. All’appuntamento hanno partecipato Silvia Salis, candidata sindaca del centrosinistra a Genova, Angelo Bonelli, coportavoce nazionale di Europa Verde, Nicola Fratoianni, segretario nazionale di Sinistra Italiana, Selena Candia, capogruppo di AVS in consiglio regionale, e Simona Cosso, segretaria genovese di Sinistra Italiana.

“Vogliamo ripartire da quello che è successo 25 anni fa a Genova, dai valori e dagli ideali che portarono migliaia di persone di tutto il mondo a riunirsi in questa città: attenzione all’ambiente, pacifismo, un’economia giusta. Vogliamo avere un territorio che produce, ma che decide cosa e come produrlo. Non possiamo vivere solo di turismo e abbiamo bisogno di una portualità diversa, non fondata solo sulla logistica. Non devono esserci più ghetti e periferie, ma un’unica Genova che va avanti insieme, senza lasciare nessuno indietro”, ha esordito Selena Candia, capogruppo di AVS in consiglio regionale.

Il gruppo di lavoro di AVS ha reso noto il programma per le prossime elezioni comunali, diviso in dieci punti.

- 1 - Lavoro di qualità verde e solidale

- Investimenti in economia circolare, edilizia sostenibile, agricoltura biologica e turismo responsabile con incentivi per cooperative e imprese sociali. Area logistica semplificata in val Polcevera.

- Riduzione delle emissioni navali con elettrificazione delle banchine, incentivazione di trasporto merci su ferro e stop ai progetti inquinanti come rigassificatori e depositi chimici.

- Puntare sulle lavorazioni e non sui teu.

- Osservatorio Lavoro comune di Genova

 

- 2 - Giustizia sociale e diritto alla casa

Il welfare deve uscire dalla dimensione della trincea, per ripensare forme nuove di protezione. Servono più risorse, economiche e umane, e risposte all'altezza della gravità della crisi sociale che stiamo attraversando. Va avviata una vera riforma del sistema, in un percorso coraggioso di revisione e progettazione condivisa con il Terzo Settore.

Investire di più sulla sicurezza strutturale e qualità delle nostre scuole, manutenzioni scolastiche e qualità del cibo. Serve un welfare che dia garanzie alle donne e alle nuove famiglie, che hanno il diritto di vivere i momenti della nascita e della prima infanzia senza l'assillo della solitudine o della perdita del lavoro. Questi servizi più “tradizionali” andrebbero poi integrati con forme innovative e flessibili che accompagnino le famiglie nel percorso di crescita del minore. Un complesso di servizi che deve rendere più agevoli i percorsi di natalità e genitorialità.

La battaglia contro le povertà e le diseguaglianze crescenti deve diventare una priorità delle istituzioni e della città. La fragilità economica e sociale colpisce in primo luogo i minori. Infatti, tutti gli indicatori raccontano di una crescita costante delle povertà educative. Controllo degli affitti, più edilizia popolare, contrasto alla gentrificazione e agli affitti brevi, agenzia sociale per la casa.

Promuoveremo la creazione di un regolamento comunale per gli affitti brevi.

Chiediamo un impegno per la manutenzione degli alloggi popolari e per il ripristino delle case sfitte, l’internalizzazione dei servizi OSE e il potenziamento degli asili comunali.

 

- 3 - Mobilità sostenibile e trasporti pubblici gratuiti

- Potenziare il trasporto pubblico con investimenti in bus elettrici e tram (no Skymetro e no Funivia)

- Creare una rete efficiente di piste ciclabili e zone pedonali.

- Introdurre il trasporto pubblico gratuito per residenti e lavoratori a basso reddito e studenti universitari

- Aumentare le fasce orarie del trasporto pubblico, soprattutto in quelle serali

- Investire nel trasporto pubblico non di linea (taxi) con l’innovativo tassametro che permette, finalmente, di far partire il taxi condiviso. Questo permetterebbe alla cittadinanza un risparmio economico (più clienti sulla stessa autovettura per percorrenze similari) e meno autovetture private circolanti, con meno inquinamento.

Zone 30 e strade scolastiche sicure.

 

- 4 - Transizione ecologica e comunità energetiche

- Creare comunità energetiche locali per la produzione di energia rinnovabile.

- Incentivare il fotovoltaico su tetti pubblici e privati.

- Ridurre il consumo energetico degli edifici pubblici con ristrutturazioni green.

- Creazione e implementazione di Verde urbano per mitigare l'isola di calore urbana

- Introduzione di dati opensource tramite Geoportale del verde urbano per facilitare la pianificazione urbana e le nuove progettualità

- Revisione del Regolamento del verde urbano

 

- 5 - Difesa del territorio, Stop al consumo di suolo e rigenerazione urbana

- Messa in sicurezza del territorio contro il dissesto idrogeologico.

- Rigenerazione delle aree dismesse con spazi verdi e funzioni sociali.

- Difesa del litorale e riduzione dell’inquinamento marino.

- Zero consumo di suolo e stop alla speculazione edilizia.

- Recupero e riuso del patrimonio edilizio esistente.

- Depaving

- Piano del verde concreto e non propaganda elettorale

 

- 6 - Città inclusiva

- Piano per l’accessibilità e la mobilità delle persone con disabilità

- Creazione di uno sportello anti-discriminazione e supporto legale gratuito.

- Promozione di campagne di sensibilizzazione contro sessismo, razzismo e omotransfobia.

- Carta dei diritti degli animali

- Finanziamenti per educazione sessuo affettiva

- Realizzazione di un Bilancio di Genere

- Supporto a Centri Anti Violenza e risorse per aumentare le case rifugio a protezione delle vittime di violenza

- Case di quartiere per associazioni del territorio

- Riconoscimento valore sociale dei centri sociali

 

- 7 - Rifiuti zero e economia circolare

- Potenziare la raccolta differenziata con il porta a porta e il compostaggio.

- Creare centri per il riuso e la riparazione di oggetti.

- Incentivi alle aziende che riducono imballaggi e sprechi.

- Biblioteca degli oggetti, condivisione e stimolo al senso di comunità

 

- 8 - Servizi di prossimità

- Difesa e rilancio del settore socio sanitario pubblico con più fondi per presidi territoriali.

- Potenziamento dei servizi per anziani, disabili e persone vulnerabili.

- Co-housing / spazi comuni destinati all’uso collettivo e alla condivisione degli spazi con aree verdi e orti comuni

 

- 9 - Cultura, istruzione, partecipazione democratica

- Rete di spazi e eventi culturali diffusi e sostegno alla cultura indipendente.

- Bilancio partecipativo e referendum comunali e assemblee cittadine continue in ogni quartiere con regia dei municipi

 

- 10 - Agricoltura periurbana, cibo sostenibile e commercio di vicinato

- Creazione di orti urbani e mercati contadini locali.

- Incentivi alle aziende agricole che adottano metodi ecologici.

- Inserimento di prodotti a km zero nelle mense pubbliche.

- Sostegno al commercio di vicinato. Stop nuove aperture grande distribuzione

- Creazione di un assessorato alle politiche del cibo

- Orti collettivi diffusi

 

Ecco chi già ha aderito al progetto di AVS a Genova

Francesca Ghio

Consigliera comunale, ha aderito ad Europa Verde

“Sono laureata in comunicazione, ecologia e biodiversità, e sono un’attivista. In questo pianeta ci sono sufficienti risorse e spazi per permettere la coesistenza pacifica a tutti gli esseri viventi; non è idealismo, è realtà. Porto i valori della giustizia sociale e climatica all’interno delle istituzioni della mia città e lavoro per il bene collettivo”

 

Francesca Coppola

Consigliera Municipio Centro Est, ha aderito ad Europa Verde

“Architetta del paesaggio, educatrice e attivista ambientale. Genova deve essere un faro d'innovazione, capace di adattarsi con coraggio al cambiamento climatico con strategie sostenibili e a lungo termine. La mia città ideale non ha paura della diversità ma sa valorizzarla, alimenta il dialogo e risponde alle esigenze di chi spesso resta inascoltato”

 

Lorenzo Garzarelli

Consigliere Municipio Levante, ha aderito a Sinistra Italiana

“Mi occupo di privacy per l'Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Da ottobre anche referente di alcune tra le Fondazioni più importanti d'Italia quali Telethon, AIRC e FISM, al tavolo per le regole deontologiche della ricerca scientifica. Dal 2022 consigliere del municipio Levante. Mi candido per una Genova che sappia cambiare logiche e prospettive, ampliando i propri orizzonti. Che torni a creare lavoro che non sia precario. Che sia accessibile, accogliente ed innovativa. Mi candido per una Genova dove il senso di comunità e la qualità della vita prevalgono sull'interesse del singolo”

 

Continueranno ad aiutare Europa Verde Fabrizio Gelli (insegnate e musicista) e Andrea Bàssoli (ingegnere energetico esperto in comunità energetiche), entrambi andati benissimo alle scorse elezioni regionali.

 

Fabrizio Gelli

“Sono nato a Genova il 16 giugno 1974. Sono padre di due bimbi e vivo nel primo entroterra genovese insieme alla mia famiglia. Sono un insegnante di Laboratorio di Elettronica. Lavoro nella scuola pubblica da 25 anni. In questi ultimi anni, oltre all'insegnamento della robotica, ho progettato un laboratorio dal nome RepairClub, che ha come obiettivo il recupero di dispositivi elettronici guasti e finalità la sensibilizzazione rispetto al tema del ciclo dei rifiuti elettronici. Sono un appassionato di musica. Suono e scrivo canzoni. Ho pubblicato diversi dischi. Mi occupo di associazionismo da molti anni. Sono stato fondatore e presidente di diverse associazioni attive in campo culturale e assistenziale. Ho creato e organizzato diversi eventi musicali La passione per l’associazionismo mi ha portato a candidarmi, nel 2012, come consigliere municipale a Genova, come indipendente nelle liste di SEL. Sono stato primo degli eletti e ho ricoperto il ruolo di vice presidente e assessore alla cultura nel Municipio Medio Ponente. Ho finito la mia esperienza amministrativa nel 2017. Dopo un periodo di pausa, durante il quale ho continuato a occuparmi di politica come referente di una lista civica che elesse nel 2017 tre consiglieri municipali, di cui uno vicepresidente e assessore al territorio, e attraverso un podcast satirico molto seguito in città. Nel 2024 mi sono candidato nelle liste di Alleanza Verdi e Sinistra per le elezioni regionali liguri raccogliendo più di mille voti. Dal 30 novembre 2024 sono tesserato in Europa Verde”

 

Andrea Bassoli, 30 anni, ingegnere, lavora come consulente per l'efficienza energetica per Fratello Sole, impresa sociale che supporta Enti del Terzo Settore ed Enti religiosi nella transizione ecologica. Attivo nell'associazionismo genovese da più di 10 anni, al momento è socio di Spazio 126, Cittadini Sostenibili, Wallout magazine e con loro porta avanti i temi dell'ecosocialismo e dell'attivisimo.

Hanno poi aderito al progetto di Europa Verde anche la commissaria del municipio Valpolcevera Maria Michela Tacchini (avvocata 38 enne che da sempre si batte per le politiche della casa) e Massimo Romeo, ex vicepresidente del Municipio Medio Ponente.

 

Maria Michela Tacchini

Avvocata, 38 anni, specializzata in diritto di famiglia, dei minori e delle fasce deboli, commissario esterno nella prima commissione municipio Valpocevera, per più di 15 anni ha svolto volontariato verso i giovani del quartiere. Nata e cresciuta nelle case popolari, crede fermamente e si batte per le politiche abitative e per una società più attenta ai bisogni di chi non ha voce.

 

Massimo Romeo

Impiegato in un’azienda del settore ambientale, più precisamente nel settore della raccolta differenziata.

Già assessore municipale con delega alle manutenzioni.

Crede in una Genova città multicentrica; dove destinare maggiori risorse ai suoi Municipi per programmare e progettare un futuro migliore.

 

Tra i civici che si sono già mostrati pronti ad aiutare AVS, ci sono Pierpaolo Cozzolino, storico titolare del Kovalski, Ika Arkel, ideatrice del bicibus che porta a scuola in bici i bambini e le bambine della Nazario Sauro alla Foce, e l’insegnante Giorgia Parodi di Sestri Ponente.

 

Pierpaolo Cozzolino

“Sono nato nel 1979. Da 25 anni lavoro nel mondo dei locali e da vent’anni produco, promuovo e realizzo eventi importanti per la città sia di respiro culturale, sia di orientamento eno-gastronomico. Sono il titolare del ristorante Kowalski, sono il co-fondatore della rete d’impresa Contatto e co-fondatore del progetto Transatlantica. Sono attualmente responsabile del centro storico per Fiepet-Confesercenti. Nel corso della mia carriera, come detto, ho ideato e prodotto molti eventi fra i quali: Birralonga, Vinicoli e Forchette Foreste e ho partecipato alla nascita e allo sviluppo di eventi come Effetto Notte, Calibro, Genova Cocktail Week, Palo.Incrocio.Traversa!, Piacere Polonia e molti, molti altri. Sono sposato da 15 anni con Agnieszka e ho due figli, Sebastian e Gabriel. Gioco a basket quando posso, sport che amo. Leggo molto, scrivo quando posso. Metto i dischi in giro perché mi piace, non perché io sia bravo in questo. Vorrei spendermi per la mia comunità, per il mio territorio: migliorare la nostra vita non domani, oggi.

 

Ica Arkel

Laureata in scienze delle relazioni internazionali, dopo aver svolto servizio civile presso l’unità operativa cittadini senza territorio del Comune di Genova (UOCST) ha mosso i primi passi professionali nel mondo del giornalismo e in particolare in quello sportivo. Mamma di tre bambini, di cui uno autistico e perciò molto attenta al tema della disabilità, per conciliare famiglia e lavoro si è reinventata imprenditrice nel mondo della sostenibilità di una micro azienda che si occupa di pannolini lavabili, con una filiera artigianale esclusivamente Made in Italy. Particolarmente attiva riguardo alla mobilità sostenibile è fondatrice e organizzatrice del BicibuSauro, una iniziativa volta a portare a scuola i bambini in bicicletta, per promuovere uno stile di vita sano e soprattutto rispettoso dei più piccoli e dei loro spazi.

 

Giorgia Parodi

Nata nel 1991 a Sestri Ponente, è insegnante di scienze in un istituto professionale e commissaria esterna nella commissione del municipio VI. Si impegna per promuovere una scuola migliore e un ambiente più  giusto per le future generazioni.

 

Emilio Robotti

“Avvocato da quasi trent’anni, da sempre sensibile ed impegnato a difesa dei diritti umani, antifascista, ogni volta che è stato necessario, ho unito la professione con l’impegno civile: ad esempio, con azioni collettive ed individuali contro la discriminazione e a difesa dei diritti umani. Volontario nelle strade di Genova durante il G8 del 2001 e poi difensore delle vittime nei processi che ne seguirono, sono stato fondatore dell’Associazione Giuristi democratici, della sezione ligure dell’Unione Forense Tutela Diritti Umani (la più antica in Italia). Membro dal 2018 della Commissione Internazionale e Diritti Umani dell’Ordine Avvocati di Genova, da 13 anni sono coordinatore dello Sportello genovese di Avvocato di Strada presso la Comunità di S. Benedetto al Porto di Don Gallo, per l’assistenza legale gratuita alle persone senza dimora”

 

Lorena Lucattini

Nata a Genova il 24/5/1968, laurea in legge, specializzazione biennale in professioni legali, prima avvocato, Giudice onorario, direttore presso ministero della giustizia poi. Mediatore civile e commerciale. Mamma di due gemelli. Impegnata nelle battaglie a tutela dei diritti dei cittadini, ha partecipato attivamente in gruppi e associazioni femministe e contro la violenza sulle donne dal 2011.

 

Simona Cosso

“Segretaria provinciale di Sinistra Italiana Genova. Ho 53 anni e vivo a Genova con la mia famiglia. Sono insegnante di Lettere nella scuola superiore e mi occupo di integrazione degli alunni e alunne stranieri e disabili. Da anni partecipo al volontariato rivolto minori e adolescenti nel centro storico e nei quartieri periferici. Volontaria nelle scuole di alfabetizzazione per migranti, impegnata nella cooperazione internazionale in Albania e negli hot-spot delle isole greche e in progetti presso istituti penitenziari di Genova. Mi occupo dei temi del lavoro attraverso la rappresentanza sindacale. Faccio parte di associazioni femministe con le quali lotto per la

Marinella di Nervi, Mascia ai potenziali acquirenti: “Il Comune stanzierà 1,5 milioni per la difesa del litorale”

Super User 20 Febbraio 2025 563 Visite

Oggi a Palazzo Tursi incontro cruciale per garantire un futuro alla Marinella di Nervi, struttura affacciata sul mare della passeggiata Anita Garibaldi, da anni oggetto di interventi di recupero e pesantemente colpita dalle disastrose mareggiate del 2018 e del 2019.

Il Tribunale di Genova, come è noto, ha posto in liquidazione giudiziale la società concessionaria, La Marinella 1934 srl, società che ha quasi completamente ristrutturato l'edificio con l'obiettivo di ospitare un hotel, un ristorante, un bar e una spa, quest’ultima ancora da realizzare.

Nel frattempo si stanno moltiplicando i soggetti che hanno manifestato interesse per La Marinella. Per focalizzare e condividere il percorso più rapido ed efficace al fine di attrarre investitori e finalizzare quanto prima l'acquisizione con asta pubblica del complesso aziendale con l'ottenimento della necessaria concessione demaniale marittima da parte dei soggetti interessati, questa mattina l’assessore comunale a Urbanistica, Edilizia privata e Demanio marittimo Mario Mascia ha incontrato a Palazzo Tursi il curatore della liquidazione giudiziale Dante Benzi coi suoi consulenti tecnici e l’avvocato Armando Gamalero, legale della procedura. 

«Il recupero ed il rilancio della Marinella di Nervi è un obiettivo prioritario che intendiamo portare avanti anche avvalendoci della Genoa Business Unit nel ruolo di facilitatore – spiega l’assessore Mario Mascia -. Oggi abbiamo fatto il punto sul timing del percorso ad evidenza pubblica che porterà all'individuazione del soggetto aggiudicatario del complesso aziendale ed assegnatario della correlata concessione demaniale marittima. Nelle intenzioni della procedura la gara verrà bandita a fine maggio e in accordo anche con gli uffici comunali stiamo lavorando ad una soluzione che permetta di far decorrere la durata ventennale della concessione demaniale marittima a partire dall'aggiudicazione. Il prezzo di vendita in gara rifletterà la base d’asta ed è ancora oggetto di una valutazione da parte dei consulenti tecnici incaricati dal liquidatore giudiziale, fermo restando che tale prezzo sarà ovviamente svincolato dalle spese e dai debiti accumulati dalla precedente società. Col liquidatore giudiziale abbiamo affrontato anche il tema della difesa del litorale antistante la Marinella con la costruzione della diga di soffolta progettata da Aster, che servirà a proteggere l’edificio e per la cui realizzazione nel Piano triennale dei lavori pubblici 2025-2027 abbiamo previsto uno stanziamento di 1,5 milioni di euro. Intendiamo quindi informare più investitori possibili sulle opportunità offerte da questo progetto impegnandoci, per quanto di nostra competenza, a trovare le soluzioni migliori».

Qualsiasi soggetto interessato all’acquisizione della Marinella può contattare la Genoa Business Unit (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ), lo Studio Benzi (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ) o scrivere alla casella del fallimento (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ).

L'incontro a Palazzo Tursi

Palazzo Tursi, Alessandro Censi portavoce dell’assessore Enrico Costa

Super User 20 Febbraio 2025 526 Visite

Comunicatore che vince non si cambia. Questo deve aver pensato Enrico Costa, neo assessore ai Servizi sociali e alla Famiglia del Comune di Genova, che ha voluto ancora accanto a sé Alessandro Censi Buffarini.

I due hanno lavorato a lungo insieme al CEIS, il centro di solidarietà fondato nel 1973 da Bianca Costa Bozzo, madre dell'assessore. In questa realtà, Costa ricopre il ruolo di presidente, mentre Censi era il responsabile delle relazioni esterne. “Mi sono dimesso per seguire l’assessore in Comune”, ha spiegato il comunicatore, nel suo primo giorno da 'comunale', a margine della presentazione della candidatura a sindaco di Pietro Piciocchi che si è svolta lunedì scorso all'Acquario.

La nomina di Alessandro Censi Buffarini rappresenta una scelta ben precisa nelle politiche sociali del Comune di Genova. La sua lunga esperienza maturata nel Ceis, infatti, sarà un valore aggiunto per la promozione di iniziative comunali dedicate all'inclusione sociale, al sostegno delle famiglie e all'assistenza delle fasce più vulnerabili della popolazione.

Collaborazione tra Gaslini e Galliera per ricostruire il volto ad un bimbo affetto da una rarissima malformazione

Super User 20 Febbraio 2025 388 Visite

Nell’ambito della rinnovata collaborazione tra l'Istituto Giannina Gaslini e l’ospedale Galliera per la chirurgia maxillo facciale e l’odontostomatologia, è stato recentemente effettuato con successo presso l’Istituto Gaslini un delicato intervento di ricostruzione del volto di un bimbo genovese di 10 mesi, affetto da una rarissima malformazione facciale.

Il bambino, nato e seguito al Gaslini dalla nascita, presentava una forma molto rara di schisi facciale classificata come “n° 4 secondo Tessier (la sua incidenza è inferiore ad un caso su un milione di nati): si tratta di un difetto congenito che origina dal labbro superiore e che va a coinvolgere l’osso mascellare, lo zigomo, il naso e l’orbita con conseguente asimmetria di posizione dei bulbi oculari.

In considerazione della rarità della condizione, per la progettazione e l’esecuzione dell’intervento chirurgico è stata richiesta la collaborazione di Fabio Mazzoleni responsabile della S.S.D Malformazioni Cranio Facciali in Età Pediatrica dell’IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza, esperto europeo di Chirurgia Cranio-Maxillo-Facciale pediatrica, coadiuvato da un team di chirurghi maxillo facciali coordinati da Marco Gramegna, coordinatore del Centro Malformazioni complesse e rare, Palatoschisi del Galliera, afferenti alla S.C. Chirurgia Maxillo Facciale e Plastica Ricostruttiva dell’E. O. Ospedali Galliera, diretta da Giuseppe Signorini, direttore del Dipartimento delle chirurgie specialistiche.

Sono stati coinvolti attivamente Nicola Laffi direttore della UOC Odontostomatologia e Ortodonzia pediatrica del Gaslini, Massimiliano Serafino direttore della UOC Oculistica, afferenti al Dipartimento di Scienze Chirurgiche diretto da Girolamo Mattioli.

Di fondamentale importanza è stato il supporto anestesiologico dell’UOC Anestesia e Terapia del dolore Acuto e Procedurale del Gaslini, diretta da Andrea Wolfler, afferente al Dipartimento di Emergenza e Accettazione diretto da Andrea Moscatelli e di tutto il personale infermieristico di sala operatoria coinvolto nell’intervento. 

«Questo piccolo paziente e i genitori - spiegano Marco Gramegna coordinatore del Centro Malformazioni complesse e rare, Palatoschisi e Giuseppe Signorini direttore della Chirurgia Maxillo Facciale e Plastica Ricostruttiva del Galliera - sono stati presi in cura a partire dalla diagnosi prenatale, fino alla correzione della malformazione. Siamo estremamente soddisfatti per la riuscita dell’intervento chirurgico. Tutto questo è stato possibile grazie al coordinamento delle migliori competenze del Galliera e del Gaslini, che confermano di poter dare risposta di massimo livello anche alle più rare condizioni cliniche, grazie al “Progetto interaziendale di collaborazione e sviluppo nell’ambito della Chirurgia maxillo-facciale e dell’Odontostomatologia” siglato a dicembre 2024. 

“Il piccolo paziente ha riacquistato una corretta morfologia del volto, premessa fondamentale per uno suo sviluppo armonico e per il ripristino fisiologico di tutte le funzioni alterate fino ad oggi dalla malformazione. È possibile che si rendano necessari ulteriori interventi negli anni; come tutti i bambini con patologie complesse, anche questo paziente continuerà ad essere seguito al Gaslini nel suo percorso di crescita attraverso un trattamento multidisciplinare”, afferma il dottor Nicola Laffi direttore della UOC Odontostomatologia e Ortodonzia pediatrica del Gaslini.

L'equipe medica

Molassana, presentato il progetto per il recupero dell’ex cinema Nazionale

Super User 20 Febbraio 2025 379 Visite

 

Dopo 50 anni di abbandono, tornerà a vivere l’ex cinema Nazionale di Molassana. L’immobile, di proprietà di Spim, è interessato dal progetto per il completo restyling, illustrato dai tecnici del RTP Studio Caligo- Sem l'ingegneria, Taccini Ingegneria srl, questa sera in un incontro aperto alla cittadinanza nell'auditorium del municipio IV Media Val Bisagno.

“Sarà un grande progetto sociale che si fonda sulla cultura” ha detto il facente funzioni sindaco a Pietro Piciocchi intervenuto alla presentazione del progetto insieme al presidente del Municipio IV Media Val Bisagno Maurizio Uremassi, gli assessori all'Urbanistica Mario Mascia e ai Rapporti con i Municipi Paola Bordilli.

“Sarà un luogo aperto, con un forte legame con il quartiere che potrà dialogare anche con l’acquedotto storico, un luogo pensato anche e soprattutto per i giovani, di tutta la città. La conferenza di servizi ha già approvato il progetto, quindi potremo poi partire con la procedura di appalto. È un progetto molto innovativo su un edificio storico preservato secondo le indicazioni della soprintendenza: sarà uno spazio aperto, vivo tutti il giorno fino a tarda sera. Il progetto è frutto del dialogo e delle indicazioni del ricco tessuto associativo e culturale del quartiere”.

Sul fronte dei finanziamenti, il progetto sarà finanziato da 6 milioni di fondi europei del PON Metro, suddivisi in due lotti, il primo da 4.

Attualmente l’immobile si trova in uno stato di forte abbandono, ha subito alcuni incendi e non è agibile. Sono previsti interventi di accessibilità per disabili, ampliamento funzionale per performance teatrali, con possibilità di utilizzo come cinema. Sono previsti interventi importanti di rinforzo delle strutture, realizzazione di impianti ad alta efficienza energetica, implementazione del rapporto tra teatro e quartiere con nuove connessioni con l’adiacente piazza dell’Olmo.

Al piano terra, su una superficie di oltre 472 metri quadri, sarà realizzato uno spazio teatrale con 240 posti e due accessi connessi al foyer storico, mentre nel primo piano, su circa 194 metri quadri sarà realizzata la galleria superiore. Al secondo piano, di circa 472 metri quadri, saranno ospitati spazi flessibili adatti a ospitare varie tipologie di spettacoli ed eventi, uno spazio aperto al quartiere.

Al terzo piano da 405 metri quadri è prevista la realizzazione di un tetto verde, in continuità con la terrazza del livello inferiore, su cui affaccia. Sulla copertura, è prevista l’installazione di pannelli fotovoltaici.

Dopo 155 anni, Giglio Bagnara si prepara a spegnere le luci: società in liquidazione

Super User 19 Febbraio 2025 599 Visite

Il comunicato dell’azienda:

La Giglio Bagnara, un simbolo del commercio genovese, dopo diversi anni condizionati da calamità esterne, sta vivendo una fase di forte difficoltà finanziaria.

Per 155 anni la Giglio Bagnara ha animato Sestri Ponente, diventandone punto di riferimento per chi cercava moda e qualità: un luogo carico di ricordi, che custodisce memorie silenziose; un testimone di mille storie, che ha accompagnato intere generazioni lasciando un segno profondo nella vita quotidiana delle persone. Tuttavia i negozi fisici, per anni simbolo di tradizione ed affidabilità, oggi stanno cedendo il passo in tutta Europa ad altre forme di commercio, dove la dimensione umana ed il contatto diretto con i clienti rischiano di scomparire: una sfida senza precedenti che per la Giglio Bagnara si sta rivelando insormontabile.

In questo panorama, Giglio Bagnara con grande tristezza, e in mancanza ad oggi di soluzioni concrete, deve arrendersi ed entrare in liquidazione volontaria, con l’obiettivo di concluderla, entro l’anno, in bonis: saremo pronti, nei prossimi mesi, ad esaminare proposte serie di terzi interessati a proseguire l’attività.

Si ringraziano tutte le persone che ci hanno accompagnato in questo lungo viaggio, dai nostri clienti ai fornitori, dalle autorità a tutto il personale pubblico, ai media genovesi; ma un ringraziamento speciale, un pensiero profondo e un ricordo affettuoso va ai nostri ventinove dipendenti, che hanno sempre lavorato con grande passione, dedizione, entusiasmo, con cortesia professionale e forte spirito di gruppo.

Candidati sindaco, M5S Genova: “Siamo d’accordo con Bucci: Salis meglio di Piciocchi”

Super User 19 Febbraio 2025 666 Visite

“Secondo Bucci, Silvia Salis è un buon candidato. Non solo: ha anche detto che se lo avesse chiesto a lui, l’avrebbe candidata con loro. Come dire: Salis è meglio di Piciocchi. Questa uscita, peraltro, ci dice anche - se mai avessimo avuto bisogno di conferme - come vengono prese le decisioni nel centrodestra genovese: serve il permesso dell’ex sindaco. Bucci non crede più nel suo candidato e si riposiziona?”. È quanto si legge in una nota del Movimento 5 Stelle Genova.

Industria, Cavo (Nm): “Da governo strategia chiara, Piaggio Aerospace una dimostrazione”

Super User 19 Febbraio 2025 487 Visite

“Le parole del ministro Urso nel question time, la sua visita a Istanbul agli stabilimenti turchi di Baykar, le prospettive di collaborazione con Leonardo per ulteriori e più importanti accordi industriali e tecnologici, dimostrano quanto sia strategica l’operazione che ha portato all’acquisizione di Piaggio Aerospace da parte del gruppo Baykar. Un risultato frutto della strategia chiara e concreta adottata in generale dal governo in politica industriale, ben delineata nel Libro Verde elaborato dal Mimt”. Così Ilaria Cavo, deputata ligure di Noi Moderati e vicepresidente della Commissione Attività produttive della Camera, nel question time con il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.

“Dopo anni di crisi – ha aggiunto – per Piaggio Aerospace è arrivato un acquirente importante, che ha presentato un piano industriale ambizioso, con garanzie sull’attività di tutti i siti produttivi e sul mantenimento dei livelli occupazionali. Più in generale sono importanti anche i numeri che il ministro ha fornito a proposito della consultazione pubblica avviata per arricchire il Libro Verde, che ha visto la partecipazione di ben 500 stakeholder, e le proposte per rivedere il green deal”. “Condividiamo la necessità di affrontare la transizione ecologica senza che diventi una transazione ideologica, vogliamo cioè - ha concluso - anche nei dossier da affrontare in Europa una transizione socialmente ed economicamente sostenibile”.

Sicurezza, il report settimanale della Polizia Locale di Genova

Super User 19 Febbraio 2025 440 Visite

Nell'ultima settimana la Polizia Locale di Genova ha ottenuto significativi risultati nel contrasto di diversi reati e in particolare in materia di stupefacenti e reati predatori. Sono proseguiti al contempo i controlli volti a garantire il rispetto del Codice della Strada.  

STUPEFACENTI
Lunedì 10 febbraio gli agenti del Gruppo operativo contrasto stupefacenti (GOCS) hanno denunciato in stato di libertà un uomo di nazionalità senegalese per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti tipo hashish. Gli agenti, nell’ambito del controllo delle stazioni della metropolitana del centro storico hanno notato uno scambio tra un soggetto senegalese, già noto perché arrestato per spaccio, e una donna. L’uomo, accortosi della presenza degli agenti, ha provato a fuggire ma è stato bloccato poco lontano. Tuttavia l’azione ha consentito all’acquirente di darsi alla fuga. Al momento della perquisizione l'uomo è stato trovato in possesso di 10 grammi di hashish e quasi 800 euro in contanti. 

Ancora lunedì 10 febbraio gli agenti del GOCS hanno riconosciuto nel conducente di un'auto un uomo sospettato di essere destinatario di un ordine di carcerazione dal 2021. Gli agenti hanno fermato l’autovettura, a bordo della quale si trovavano due cittadini senegalesi di 28 e 39 anni con precedenti per spaccio; la perquisizione personale e del veicolo hanno dato esito negativo ma la banca dati dello SDI ha confermato che sul più giovane effettivamente gravava un ordine di carcerazione per una condanna definitiva a 2 anni di carcere risalente al 2021. Al termine della redazione degli atti l'uomo è stato accompagnato presso la casa circondariale di Genova Marassi a disposizione dell’autorità giudiziaria. 

REATI PREDATORI
Mercoledì 12 febbraio gli agenti del Nucleo reati predatori (NRP) hanno arrestato un 40enne campano per possesso ed uso di documenti falsi e tentata truffa. L’uomo tentava acquisti fraudolenti presso un noto esercizio del centro commerciale di Fiumara. Il pubblico ministero di turno ha disposto di condurre l'uomo presso le camere di sicurezza della questura in attesa della direttissima fissata per l'indomani. Su richiesta del pm il giudice ha convalidato l'arresto, successivamente ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari.  

Ancora mercoledì 12 febbraio gli operatori del NRP hanno arrestato due uomini di nazionalità georgiana, di 40 e 50 anni, a seguito di un'aggressione a un agente della Polizia locale. 

Durante il monitoraggio in zona Fiumara la pattuglia ha notato un soggetto noto per svariati reati contro il patrimonio, unitamente ad un altro uomo. Dopo essersi appropriati di due telefoni sottraendoli indebitamente da un negozio di una nota catena, i due si sono allontanati per poi disfarsi degli apparecchi telefonici e darsi alla fuga.

Raggiunti dagli agenti, uno dei due arrestati ha colpito violentemente al volto un operatore causandogli un ematoma al volto e una distorsione al ginocchio. Si è reso necessario "lanciare il messaggio di sos" alle pattuglie in zona, che sono intervenute prontamente in ausilio ai colleghi in difficoltà.

Il pm di turno ha disposto anche per loro la traduzione presso le camere di sicurezza della questura in attesa della direttissima del giorno successivo. Su richiesta del pm, il giudice ha convalidato i due arresti per furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale per poi disporre per entrambi l'obbligo di firma a Milano. 

Infine, ancora mercoledì 12 febbraio gli agenti del NRP hanno arrestato un cittadino georgiano di 50 anni, già noto, a seguito di emissione di ordinanza di custodia cautelare in carcere per reati contro il patrimonio. Terminati gli atti l’uomo è stato associato al carcere di Marassi.

Sabato 15 febbraio gli agenti del NRP, in servizio movida nel centro storico, hanno arrestato due 22enni di nazionalità marocchina per tentato furto aggravato dalla destrezza ai danni di un turista svizzero. I due sono stati notati dagli operatori mentre, ripetutamente, avvicinavano delle persone con l’intento di mettere le mani nelle tasche per sottrarre gli effetti personali, senza tuttavia concretizzare l’azione criminosa. Dopo svariati tentativi gli agenti li hanno colti sul fatto mentre, con lo stesso metodo, borseggiavano un ragazzo svizzero senza che lo stesso se ne accorgesse. Su richiesta del pm di turno il giudice ha convalidato gli arresti, disponendo poi l'obbligo di firma per uno dei due. 

SICUREZZA STRADALE
Nella settimana dal 10 al 16 febbraio il Reparto sicurezza stradale ha effettuato 132 pretest e contestato 58 sanzioni, nei soli controlli serali, e ritirato in totale 35 patenti. 

Si precisa che resta salva la presunzione di innocenza per cui tutti gli indagati sono da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva.

«La conoscenza del territorio ha permesso ai nostri agenti di assicurare alla Giustizia un uomo che si sottraeva da ben quattro anni a un ordine di carcerazione. Ringrazio tutte le donne e gli uomini della Polizia locale che quotidianamente lavorano per rendere Genova una città più sicura». Lo afferma l'assessore alla Sicurezza, Polizia Locale, Protezione Civile, Mobilità Sostenibile, Controllo Operativo AMT e Trasporto Pubblico, Sergio Gambino.

Decreto ‘Salva casa’, Biasi (Lega): “Regioni si adeguino ai principi della nuova disciplina”

Super User 19 Febbraio 2025 381 Visite

“Il decreto ‘Salva casa’, convertito in legge lo scorso luglio, introduce sostanziali modifiche al Testo unico in materia edilizia a favore dei cittadini, anche del nostro territorio. Appare necessario che le Regioni si adeguino ai principi della nuova disciplina e quindi ho presentato un ordine del giorno che impegna il presidente Marco Bucci a promuovere ogni attività necessaria per il recepimento, da parte di Regione Liguria, della legge ‘Salva casa’ con l’eventuale introduzione di ulteriori livelli di semplificazione al fine di stimolare l’economia regionale e affrontare la crisi abitativa, semplificando i processi edilizi, anche in prospettiva dell’attività di riforma complessiva in corso al tavolo del ‘Piano Casa Italia’ del Mit”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale della Lega e presidente della III commissione Attività produttive Armando Biasi.

“Inoltre, dato che gli operatori liguri, pubblici e privati, hanno riscontrato difficoltà nell’utilizzo dell’attuale modulistica SUAP, l’ordine del giorno impegna il presidente della giunta ad attivarsi nell’ambito dell’attività di revisione del portale ‘Impresa in un giorno’, avviato da Unioncamere, affinché sia aggiornata la modulistica SUAP necessaria per la presentazione delle pratiche di sportello in conformità con la nuova normativa. Tutto ciò per assicurare un processo rapido e trasparente per i liguri e gli operatori del settore nella nostra regione, come artigiani, liberi professionisti, associazioni d’imprese”, conclude Biasi.

‘Beer & food attraction’, il Team Liguria trionfa ai Campionati della cucina italiana

Super User 19 Febbraio 2025 415 Visite

Grande successo per il Team Liguria, che ha brillato sul podio della nona edizione dei Campionati della Cucina Italiana, tenutisi dal 16 al 18 febbraio all'interno della manifestazione “Beer & Food Attraction” presso Rimini Fiera. Dopo dieci anni di assenza, la squadra ligure è tornata da protagonista, conquistando ben cinque medaglie nelle varie specialità proposte dal programma.

Il medagliere del Team Liguria si arricchisce di due medaglie d'argento e tre di bronzo, a cui si aggiunge un prestigioso riconoscimento assegnato dalla stampa specializzata per i migliori piatti realizzati. Un risultato che conferma l'impegno e la dedizione dei nostri cuochi, i quali hanno affrontato con maestria una competizione di alta caratura, riconosciuta a livello nazionale e internazionale dal circuito Worldchefs.

La prima giornata di gare ha visto il Team Liguria protagonista con l’argento di Vittoria D'Alta nella categoria “Lady Chef” e di Greta Parchi nella categoria “Miglior Allievo”. Inoltre, il Team Liguria Cucina Calda ha ottenuto un bronzo, dimostrando la propria versatilità e talento. Ecco i componenti della squadra, la fromazione: Gregorio Meligrana, Eugenio Caloiero, Matteo Armanino, Edgar Chiappara, Alessandro Dessi, Ahmeti Alban, Francesco Indiberge, Samuele Ventimiglia, Kevin Hidalgo, Elisabetta Solari e Daniele Roberto Contino.

Il secondo giorno ha riservato ulteriori soddisfazioni, con un bronzo conquistato nella gara della “Mystery Box”, grazie all'ottima performance di Gaia Costigliolo e Massimiliano Forno. Infine, la squadra “Street Food 440 Km”, composta da Massimiliano Forno, Gaia Costigliolo e Vittoria D'Alta, ha completato il medagliere con un bronzo nella specialità “Street Food”. 

“Il Team Liguria tornava ai campionati dopo dieci anni di assenza. È stato un ritorno fortemente voluto, che ci ha premiati con risultati nei quali confidavamo, grazie all'impegno e all'entusiasmo di tutto il gruppo”, ha dichiarato Alessandro Dentone, Presidente dell'Unione Regionale Cuochi. “Essere sempre sul podio in una competizione così dura e selettiva è motivo di orgoglio e vanto per noi. Questo successo è frutto di un lavoro di squadra e del supporto delle istituzioni e dei partner che ci accompagnano in tutte le nostre iniziative. Voglio ringraziare: Regione Liguria - Assessorato Agricoltura, Agenzia in Liguria, Camera di Commercio di Genova, Camera di Commercio Riviere di Liguria, Liguria Gourmet, Assaggia la Liguria, Consorzio Basilico Genovese DOP e Consorzio Olio DOP Riviera Ligure. Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno contribuito a questo straordinario risultato, che ci riempie di giustificato orgoglio”.

Container movimentati, Botta (Spediporto): “I numeri non dicono tutto, serve migliorare i servizi alla merce”

Super User 19 Febbraio 2025 357 Visite

“I dati sull’aumento dei container movimentati nel 2024 nei porti di Genova e Savona sono importanti ma ci sono alcuni aspetti che vanno analizzati con attenzione perché nascondono problemi significativi, come quello della carenza di servizi adeguati alla merce”.

Così il direttore generale Spediporto Giampaolo Botta dopo che Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha pubblicato i numeri relativi al 2024.

“I 2 milioni e 820 mila container messi a bilancio con la fine dell’anno - osserva Botta - sono frutto di un forte incremento del transhipment che, in particolare nel porto di Savona, ha avuto un vero e proprio boom, con un aumento del 1421% rispetto al 2022 e del 128% rispetto al 2023. Va detto, però, che i trasbordi non lasciano molto in termini economici al territorio. Piuttosto è necessario capire come si arrivi al calo dei container pieni in export (-3,5% rispetto al 2023, -6% nel confronto con il 2022) mentre l’import registra un timido aumento (+1,9%) che, però, non compensa il dato negativo che emerge rispetto al 2022 con un -4,8%”. 

Quali, dunque, le cause? “L’inadeguatezza dei servizi continua a penalizzare il porto di Genova – è l’analisi di Botta – Servono certezze sui tempi di uscita della merce, perché le lungaggini legate a carenze di personale, dotazioni tecnologiche inadeguate, mancanza di spazi, fanno aumentare i costi e lo rendono non competitivo rispetto ai porti del nord Europa. E non vanno neppure sottovalutate le difficoltà che sta vivendo il mondo dell’autotrasporto, che rischiano di aumentare nei prossimi mesi e che sarà necessario affrontare in piena sintonia con la categoria e le aziende”. 

Il direttore generale Spediporto porta, a sostegno del suo ragionamento, i dati della recente indagine SRM Contship; le imprese lombarde, venete ed emiliano romagnole utilizzano il porto di Genova nelle operazioni di import per il 29% e in export per il 47%. Si tratta, però, di percentuali nettamente più basse rispetto alla media 2019-2024 attestata, per l’import al 66% e per l’export al 70%. Il tutto mentre, ad esempio, il vicino porto della Spezia guadagna, nelle preferenze delle imprese, 8 punti percentuali sulla media quinquennale in import e 11 in export.

“La carenza di servizi e i costi da sostenere per i controlli della merce stanno creando una cattiva reputazione per il porto di Genova – aggiunge Botta – Le aziende ci segnalano costantemente le difficoltà che vivono e che riguardano in particolare alcuni traffici come l’alimentare o i prodotti sanitari. Già l’operatività ordinaria è resa più difficile dall’indispensabile processo di rinnovamento delle infrastrutture; perdere tempo e denaro per i vari controlli, non avendo certezze sui tempi di uscita della merce dai porti rende la situazione insostenibile”.

E che l’export rappresenti un problema per l’economia ligure e genovese in particolare emerge anche dal recente studio di Confindustria che ha certificato un calo, nel secondo semestre 2024, sia del fatturato da clienti esteri (-1,9%, una diminuzione che non si registrava dal secondo semestre 2020, in piena pandemia Covid) che degli ordini da clienti esteri (-0.5%).

Record di turisti in Liguria nel 2024: 16 milioni e 164 mila presenze, +0,48% rispetto al 2023

Super User 19 Febbraio 2025 557 Visite

Nuovo record per il turismo in Liguria nel 2024. Dai dati forniti dall'Osservatorio turistico regionale nell'anno appena passato sono state registrate 16.164.878 presenze superando dello 0,48% il record di 16.088.330 del 2023. Numeri equamente distribuiti tra turisti italiani (8.754.363 italiani, -1,06% rispetto al 2023) e stranieri (7.410.515, +2,36%).

Analizzando i dati delle Province emerge che Imperia ha registrato il risultato migliore con una crescita delle presenze del 2,59%, in salita anche Genova dello 0,62%, sostanzialmente stabile Savona (-0,08%), mentre La Spezia ha segnato una riduzione dell’1,16% con un impatto maggiore sul turismo domestico.

"Ancora una volta la Liguria si conferma una delle grandi protagoniste del turismo, con numeri da record che ci riempiono di orgoglio – commenta il presidente di Regione Liguria Marco Bucci –. La crescita delle presenze internazionali dimostra che il nostro lavoro di promozione e valorizzazione sta portando risultati concreti: sempre più turisti da tutto il mondo scelgono la Liguria per le sue bellezze, la sua storia, la sua enogastronomia e le sue eccellenze. Siamo una regione straordinaria, e questi dati ci danno ancora più energia per continuare a investire su un settore che rappresenta un pilastro fondamentale della nostra economia. Il nostro obiettivo è chiaro: rendere la Liguria una meta sempre più competitiva, attraente e pronta a stupire chiunque venga a scoprirla. Siamo pronti a crescere ancora in questo 2025."

“Quelli del 2024, oltre ad essere da record, sono dati molto interessanti considerando che l’elemento trainante della crescita è stato il turismo internazionale che ha registrato un aumento del +2,36% nelle presenze – aggiunge l'assessore al Turismo Luca Lombardi - Il turismo europeo ha mostrato segnali di stabilità, con la Francia che ha registrato un incremento del +3,68% nelle presenze, il Regno Unito dell'1,05% mentre la Germania ha mantenuto sostanzialmente gli stessi livelli dell'anno precedente. Tra i mercati in forte espansione notevoli i numeri segnati da Cina (+33,67% presenze), India (+28,24%), Canada (+4,70%), Turchia (+51,33% presenze) e Giappone (+16,78%). L'attività di promozione presso le principali fiere turistiche del settore fatta nel 2024 ha dato i suoi frutti e anche quest'anno la Liguria è stata presente ad eventi fieristici importantissimi in Norvegia, Paesi Bassi, Spagna e naturalmente alla Bit di Milano”.

“Botteghe e locali storici da conoscere e salvare”, le foto più belle in mostra alla Biblioteca Universitaria

Super User 19 Febbraio 2025 368 Visite

Un racconto per immagini della bellezza delle botteghe e dei locali storici, per valorizzare e salvaguardare le attività commerciali e artigianali del Genovesato, della Liguria e di tutta Italia.

Grande festa questo pomeriggio alla Biblioteca Universitaria di Genova (BUGe) per la premiazione dei 7 vincitori della seconda edizione di “Botteghe e locali storici da conoscere e salvare”, il concorso fotografico nazionale organizzato da Italia Nostra – la storica associazione che si occupa della tutela del patrimonio storico, artistico e naturale italiano – con il sostegno dell’Assessorato al Commercio e Artigianato del Comune di Genova, della Camera di Commercio di Genova, del Comune di Campo Ligure e della Biblioteca Universitaria di Genova, e del patrocinio del POLO della Fotografia, di Borgo Italia e dell’Associazione Aiolfi.

Quest’anno il contest ha visto l’adesione di 33 fotografi che hanno inviato il proprio portfolio e presentato ben 81 progetti, di cui 39 solo per le botteghe storiche di Genova e provincia, per un totale di 365 fotografie.

A giudicare le opere esposte è stata una giuria presieduta dal professore Giancarlo Pinto e composta da rappresentanti di Italia Nostra ed esperti di fotografia.

I fotografi premiati sono stati: primo Werther Vincenzi; secondo Alberto Menna; terze ex aequo Clara Cullino e Stefania Vassura; quarta Antonietta Preziuso; quinto Vittorio Puccio; sesto Paolo Saracco.

Da oggi le 60 opere selezionate, firmate da 12 fotografi, sono esposte nella Galleria Fotografica del BUGe: la mostra si potrà visitare fino a giovedì 10 aprile dal lunedì al venerdì (escluso weekend), orario 8.30-18.30. Per eventuali variazioni di giorno e orario si prega di consultare il sito internet https://www.bibliotecauniversitaria.ge.it/

«È con grande piacere che anche quest’anno come Assessore al Commercio e Artigianato sostengo la realizzazione di questo concorso fotografico a tema Botteghe Storiche – dichiara l’assessore comunale al Commercio e Artigianato Paola Bordilli – L’incremento della risposta da parte dei professionisti e amatori della fotografia dimostra come le Botteghe storiche del nostro territorio siano un pregevole esempio di tutela, conservazione e valorizzazione di professionalità, lavoro e abnegazione da parte degli imprenditori. In questo modo, anche grazie agli scatti che le ritraggono, le botteghe storiche possono sfruttare un ulteriore palcoscenico che permetta loro di essere ulteriormente conosciute e apprezzate».

«È fondamentale preservare questo patrimonio, sia per il valore delle attività che vi si svolgono, testimonianza di tradizione e cultura, sia per il ruolo che questi luoghi ricoprono nel caratterizzare il tessuto urbano e sociale», afferma il presidente nazionale di Italia Nostra Edoardo Croci.

«Ringrazio Italia Nostra per l’iniziativa, che ha acceso ancora una volta un su quel grande giacimento culturale che sono le botteghe storiche del nostro Paese, e in particolare l’instancabile professore Giancarlo Pinto che da tempo si occupa di valorizzare attraverso la fotografia le attività storiche di eccellenza di Genova e della Liguria – commenta Alessandro Cavo, vicepresidente vicario Camera di Commercio di Genova – Ricordo che a Genova è nato oltre 10 anni fa l’Albo delle botteghe storiche, su iniziativa congiunta del Comune, della Camera di Commercio e della Soprintendenza e con il supporto delle Associazioni di categoria del commercio e dell’artigianato. Da allora molta strada è stata fatta, e le iniziali 6 botteghe iscritte all’Albo oggi hanno superato quota 100 (70 botteghe storiche e 33 locali di tradizione), con molte domande ancora da esaminare. L'Albo – aggiunge Cavo – comprende moltissime attività commerciali e produttive, da confetterie e cioccolaterie a negozi di tessuti o abbigliamento e sartorie, da drogherie a friggitorie e tripperie, molte delle quali protagoniste della mostra fotografica».

«Con molto piacere ho avuto anche quest’anno l’incarico dalla presidenza di Italia Nostra di organizzare la seconda edizione del concorso fotografico delle Botteghe Storiche – spiega Giancarlo Pinto, direttore artistico del POLO della Fotografia e socio di Italia Nostra – sezione di Genova – Nella prima edizione abbiamo avuto un ottimo riscontro da parte di diversi fotografi che si sono cimentati nella fotografia impegnativa di esterni ed interni di ambienti, a volte ristretti e complicati, dove artigiani svolgono la loro attività. In questa seconda edizione sono aumentate considerevolmente sia le foto che i progetti. Anche quest’anno ho realizzato il Catalogo con tutti i partecipanti che è stato donato a tutti i fotografi durante la premiazione. La mostra è composta da una parte delle fotografie pervenute dove si potranno vedere i portfoli dei primi 12 fotografi classificati, anche se le foto pervenute sono state tutte molto interessanti: il criterio discriminante per la premiazione – conclude Pinto – è stato la messa in luce dell’aspetto fotografico della bottega attraverso le immagini dei fotografi che manifestano le sensazioni del visitatore che entra in questo “museo inaspettato”».

Adunata degli alpini 2026, Alessio Piana (Lega): “Sostegno anche da Regione Liguria”

Super User 18 Febbraio 2025 422 Visite

 

“L’Assemblea legislativa della Liguria ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno della Lega che impegna la giunta a sostenere l’organizzazione della 97^ Adunata Nazionale degli Alpini che si svolgerà nel 2026 a Genova”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale delegato allo Sviluppo economico Alessio Piana (Lega).

“Ringrazio i colleghi consiglieri di maggioranza e minoranza per avere sottoscritto il nostro documento e il Consiglio direttivo dell’Associazione Nazionale Alpini per avere scelto la nostra città. Ricordo che questo grande evento si è svolto nel capoluogo ligure nel 2001 (presenti 350mila unità) e aveva avuto un grande successo tra la cittadinanza. Inoltre, il Comune di Genova ha sempre manifestato la volontà di ospitare l’Adunata Nazionale e nel 2024 aveva presentato la relativa istanza, poi accolta. La Divisione alpina ‘Cuneense’, sacrificata sul fronte russo del Don, era formata in gran parte da giovani genovesi. Il contributo degli Alpini liguri durante i conflitti, ma anche in tempo di pace, è sempre stato importante per il nostro Paese. Il medagliere dell’Associazione Alpini sezione di Genova con 13 Medaglie d’Oro è il più decorato d’Italia. Il Nucleo di Protezione civile degli Alpini genovesi è attivo dal 1995 e ha sempre fornito i primi soccorsi alle popolazioni sull’intero territorio regionale. Pertanto, W gli Alpini a Genova!”, conclude Piana.

Rigassificatore, assessore Ripamonti: “L’impianto a Vado non si farà”

Super User 18 Febbraio 2025 340 Visite

«La Giunta regionale, fin dal momento del suo insediamento, ha espresso con chiarezza la propria posizione: il rigassificatore a Vado Ligure non si farà. Lo abbiamo detto e lo stiamo dimostrando con i fatti, portando avanti l'interlocuzione con il Governo e seguendo i passaggi previsti dall'iter in corso. Siamo fiduciosi che la nomina del nuovo commissario, attesa a breve, vada proprio nella direzione che auspichiamo e che abbiamo ribadito più volte, con determinazione, in ogni sede istituzionale». Così l'assessore regionale alla Sicurezza e all'Energia Paolo Ripamonti in risposta alle dichiarazioni dell'opposizione in Consiglio regionale.

«A chi sostiene che la Regione sia rimasta ferma, rispondo che non solo stiamo monitorando da vicino tutte le fasi dell'iter, ma che il confronto con il Governo è attivo e costante. La nostra posizione non è mai mutata, come abbiamo sempre affermato e come ribadito all'unanimità dal Consiglio regionale attraverso l'ordine del giorno approvato il 7 gennaio scorso", aggiunge Ripamonti.

«Comprendiamo la preoccupazione del territorio, che proprio per questo abbiamo sempre coinvolto e ascoltato, ma chi continua a sostenere che nulla sia stato fatto rischia di alimentare inutili allarmismi e farebbe bene a uscire una buona volta dalla campagna elettorale, che è conclusa da tempo. Ci sono tanti altri argomenti di cui parlare che riguardano il savonese», conclude l’assessore.

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