Passerella elettorale in via XX per Marco Doria?
La chiamano già la battaglia della bottiglietta dell’acqua. Da un lato i favorevoli ad aiutare gli immigrati
di via XX Settembre, dall’altro quelli che vogliono far rispettare la legge e l’ordine. E allora ecco che anche i partiti si schierano seguendo la naturale collocazione, e quindi la sinistra genovese compatta a favore dei profughi (ma tanti elettori si stanno smarcando e strizzano l’occhio alla Lega Nord e al Movimento 5 Stelle su questi temi), la destra per l’italianità. In questo contesto si inserisce la polemica tra la leghista Sonia Viale e il sindaco di Genova Marco Doria. L’esponente del “carroccio” attacca: “Il sindaco Doria, massima autorità competente nel territorio comunale di Genova, dovrebbe disporre adeguati accertamenti sulle condizioni igienico sanitarie dell’immobile destinato all’accoglienza di nuclei familiari di immigrati. Evidentemente la struttura, ha dei problemi nell’allaccio alla rete idrica. Anziché fare passerelle, quindi, dovrebbe provvedere a verificare, come di sua competenza, le condizioni in cui vivono le persone ospitate nell’appartamento”.