È morto Ugo Intini, uomo e politico perbene. Grande giornalista
Ieri gli avevo scritto una mail. Avevo mantenuto il contatto con Ugo, uomo straordinario e bravo giornalista. Ci volevamo molto bene. Lui era stato il direttore de ‘Il Lavoro’, mandato da Craxi e dal Psi dopo il fallimento del giornale, che era costretto a pagare alcuni stipendi di politici genovesi del partito. Siamo subito diventati amici. Colto, raffinato, velocissimo, generoso. Diceva che io ero il miglior caporedattore che lui avesse incontrato. Una frase bellissima che porto nel cuore. Mi aveva proposto, lasciando ‘Il Lavoro’, di seguirlo a Roma per fare il caporedattore all'Avanti. Gli ho detto un no doloroso, qui c’era la mia famiglia, la mia citta, il mio carissimo giornale.
Ciao Ugo, grazie, mille volte grazie della tua stima e della tua amicizia.
Purtroppo la mail che ti ho inviato ieri, tornerà indietro.
Paolo Zerbini