Il borsino delle regionali
Queste le segnalazioni dei lettori di Genova3000.it - di Elio Domeniconi
1-LORENZO PELLERANO
Sandro Biasotti gli aveva lasciato il suo seggio in Regione. E ora spera che il coordinatore regionale di Forza Italia lo scelga come capolista. Visto che sinora i rappresentanti della società civile gli hanno risposto picche.
2-ROBERTO BAGNASCO
Tutti sono concordi: è l'unico rappresentante di Forza Italia sicuro di essere rieletto. Perché ha lavorato tanto e bene. E perché nel Tigullio è riuscito a tenere a galla il partito di Berlusconi. Tutti sono con lui.
3-MATTEO ROSSO
A Genova il vero referente di Forza Italia è lui. E ora Biasotti non si azzarda più a dire che dopo le due legislature deve mollare. Perché l'allievo di Eolo Parodi è l'unico in grado di portare tanti voti. Tutti personali.
4-RAFFAELLA DELLA BIANCA
Sempre attivissima. Le sue denunce quotidiane vengono riprese da tutti i giornali. E' sicura di farcela anche correndo da "cane sciolto". Perché tanta gente ormai non ha più fiducia nei partiti tradizionali.
5-MASSIMILIANO TOVO
Secondo gli esperti ha fatto bene a lasciare l'Udc che ormai è allo sbando. Ma può avere un futuro solo se aderirà al Partito Democratico. Perché se va da solo non può andare molto lontano. Glielo dicono tutti.
1-RAFFAELLA PAITA
Sembra incredibile ma è la verità. Anche se ufficialmente appartiene al team di Matteo Renzi nel Partito Democratico si fa a gara per impedirle di diventare presidente della Regione. Come vorrebbe Claudio Burlando.
2-STEFANO BALLEARI
Ormai si è messo il cuore in pace. Ha capito che in Forza Italia non ha la possibilità di diventare consigliere regionale. Dovrà rassegnarsi a restare a Palazzo Tursi. Dove brilla soprattutto per la raffinata eleganza.
3-FRANCESCO BRUZZONE
Il padre fondatore della Lega Bruno Ravera sta facendo il lavaggio del cervello a Sonia Viale. Dicendo che in Liguria la base chiede facce nuove. Ma il leader dei cacciatori è sicuro di essere ricandidato. Grazie a Matteo Salvini.
4-LUIGI MORGILLO
E' vicepresidente del Consiglio Regionale ancora per poco. Dovrebbe tornare a essere uno spezzino qualunque. Ma continua ad agitarsi (ora nella presentazione del "Brutto anatroccolo") qualcosa ha sicuramente in testa.
5-GINO GARIBALDI
Si è pentito di aver aderito al NCD (anche se non si trovava più a suo agio nel Pdl). Dovrà lasciare la Regione. Tornerà a far politica nel suo territorio. Dove ha ancora tanti estimatori. Che lo spronano a continuare.