Pallanuoto, la festa del Bogliasco 1951 per la promozione in Serie A
Serata speciale ieri sul molo Sbolgi di Bogliasco, dove, alla presenza del sindaco Luca Pastorino, sono andati in scena i festeggiamenti per la promozione in Serie A1 della locale squadra maschile di pallanuoto.
Per il Bogliasco 1951 è stata una promozione soffertissima, arrivata solo dopo tre spareggi con la Roma Vis Nova, due dei quali giocati in trasferta, a Monterotondo.
“Il merito va soprattutto ai ragazzi, perché non hanno mollato mai, anche quando nella gara 3 eravamo sotto 6-2. E alla fine ce l’abbiamo fatta, vincendo ai rigori”, ha ricordato l’allenatore Daniele Magalotti.
Il felicissimo presidente Simone Canepa ha annunciato che la società è già al lavoro per il nuovo campionato. Poi ha regalato la calottina della squadra all’assessora regionale allo Sport, Simona Ferro; in platea anche la neo assessora comunale Alessandra Bianchi.
Grande merito di questa promozione va anche al direttore sportivo Gianni Fossati: sarebbero state proprie le sue fervide proteste contro un arbitro, che però si sono tradotte in espulsione e una giornata di squalifica, ad indirizzare i direttori di gara verso un arbitraggio più ‘obiettivo’.
Alla festa hanno partecipato anche gli imprenditori Sebastiano Gattorno e Niccolò Ravano, entrambi molto vicini alla squadra, ed Enrico Beltrami dello staff della comunicazione del Bogliasco.
Nutrita la presenza dei tifosi che si sono fatti notare in tutti i modi, anche accendendo fumosissimi fumogeni.
Alla fine, per tutti una buonissima torta con l'immagine simbolo della promozione: due giocatori che esultano e alle loro spalle l'allenatore.
IL TAGLIO DELLA TORTA
L'intervento del sindaco Luca Pastorino
Daniele Magalotti
Gianni Fossati
Il presidente consegna la calottina all'assessora
Sebastiano Gattorno e Luca Pastorino, alle loro spalle Niccolò Ravano
Sebastiano Gattorno, Alessandra Bianchi, Simone Canepa e Simona Ferro
Sebastiano Gattorno con Simona Ferro
I tifosi
La torta con l'immagine simbolo della promozione: due giocatori che esultano e alle loro spalle l'allenatore