Il borsino della politica

Roberta Pinotti
Chi sale e chi scende tra i politici di casa nostra - di Elio Domeniconi
1-ARMANDO EZIO CAPURRO
Consigliere regionale con interessi a Rapallo. Dopo aver silurato Mentore Campodonico il (cosiddetto) padre-padrone si è divertito a togliere di mezzo anche Giorgio Costa. Gliel'aveva promesso. E ha mantenuto la promessa. La rivoluzione è il suo mestiere.
2-CARLO BAGNASCO
A dare una mano a Capurro nell'assalto al sindaco Costa è stato Carlo Bagnasco, che si ritiene maturo per fare il sindaco. Forse gliel'ha fatto credere suo padre Roberto. Per i padri i figli sono piezze 'e core.
3-ROBERTA PINOTTI
Senatrice Dc. Ora "renziana". Ha promesso che a Roma interverrà per il salvataggio-Piaggio. Però ha premesso che per ora può fare solo un appello al governo Letta. Se a Palazzo Chigi ci fosse già Matteo Renzi....
4-SUSY DE MARTINI
Parlamentare europea, Forza Italia. Va fortissimo con le sue ricette (e i suoi cocktail). Sforna in continuazione idee geniali. E ha nominato come suo capo-ufficio stampa Edoardo Meoli. Firma storica del "Secolo XIX".
5-PAOLA DAMERI
Dopo essere stata silurata dal sindaco Marco Doria, da assessore ai Servizi sociali ha accettato di tenere i rapporti tra Tursi e l'Università. L'ha fatto a titolo gratuito. Tanto guadagna già abbastanza come ricercatrice.
1-MARCO DORIA
Nel test del "Sole 24 Ore" è precipitato dal 7° al 78° posto della classifica nazionale dei sindaci. Secondo gli interpellati il primo cittadino di Genova non ha un'idea di città. Vive fra le nuvole.
2-CLAUDIO BURLANDO
Il presidente della Regione Liguria è sceso solo di un posto nella classifica dei Governatori è sesto. Il ministro Andrea Orlando gli ha consigliato di ricandidarsi. Perché in campo nazionale non ha più un futuro. Quelli della sua generazione vengono rottamati.
3-GIORGIO COSTA
Il sindaco di Rapallo è stato defenestrato dalla sua stessa maggioranza. Si era illuso di poter fare il sindaco. Non ha capito che per salvare la poltrona avrebbe dovuto obbedire ad Armando Ezio Capurro.
4-ENRICO MUSSO
L'ex senatore senza fissa dimora è stato abbandonato da ben tre consiglieri, che hanno preferito passare al PD. L'unica che non lo tradirà mai è sua sorella Vittoria. E' il legame del sangue.
5-LOREDANA FARAONE
Il sindaco di Recco Dario Capurro le aveva assegnato le deleghe ai Servizi sociali e alle Politiche Abitative e Informativa. Ora gliele ha tolte. Per fortuna ha il suo posto in Regione. Lavora nel gruppo di Forza Italia. Assegnata al consigliere Roberto Bagnasco. Che la adora.