Se Roberta Oliaro...

Roberta Oliaro
L'onorevole Sandro Biasotti, appena nominato (come Genova3000.it aveva auspicato) coordinatore regionale
di Forza Italia, ha annunciato che al ritorno dal Messico, dopo aver scelto i suoi due vice, si muoverà in due direzioni:
a - cercherà di riunire il centro destra, facendo tornare nell'ovile di Forza Italia alcune pecorelle smarrite
b - trovare dei giovani in gamba per rinforzare i quadri del partito, che sta rinascendo tra mille difficoltà.
Ho l'impressione che il primo colpo grosso di Biasotti sarà la "cattura" di Roberta Oliaro che già conosceva nel mondo dello shipping e che ha poi avuto modo di apprezzare a Montecitorio, dove è schierata con Scelta Civica.
Roberta Oliaro è una quarantenne che ha dimostrato le sue (notevoli) capacità prima alla guida di Oliaro Spedizioni e poi come presidente di Assoagenti, prima donna ad arrivare a una carica che da sempre era riservata agli uomini. L'affascinante Roberta (anche la bellezza non guasta) ha cominciato a interessarsi di politica grazie a Franco Marenco, per due legislature deputato di Alleanza Nazionale. La figlia di Marenco, che si chiama anche lei Roberta, ha sposato Luca Oliaro, fratello di Roberta. I due fratelli sono molto affiatati, insieme hanno mandato avanti l'azienda, anzi l'hanno sviluppata sempre di più, alla morte del padre, vittima di un incidente automobilistico mentre si trovava in Polonia per una battuta di caccia. Roberta non ha figli ed è attaccatissima alla prole del fratello e dell'altra Roberta Oliaro della famiglia.
Per Montecitorio l'aveva designata Mario Monti e per lei era stato un grande onore. Poi le delusioni. Perché il senatore a vita ha dimostrato di non essere tagliato per la politica e perché la sua unione con Pierferdinando Casini non è stata felice (Luca Cordero di Montezemolo si era già defilato). L'onorevole Oliaro non ha legato nemmeno con l'altro parlamentare di Scelta Civica senatore Maurizio Rossi (editore in stand-by di Primocanale), diciamo pure che i due si detestano cordialmente.
Marenco, a sua volta, non aveva aderito al Popolo della Libertà, la fusione tra Alleanza Nazionale e Forza Italia gli era sembrata un pastrocchio, aveva capito che non poteva durare. Si è detto entusiasta del ritorno a Forza Italia, lavora nel gruppo Seniores di Galleria Mazzini, è andato a inaugurare diversi circoli Forza Silvio. Inoltre è amico di Biasotti sin da quando l'allora giovane imprenditore, non ancora entrato in politica, strizzava l'occhio al partito di Gianfranco Fini.
Ho chiesto al vecchio amico Marenco se è ipotizzabile l'ingresso di Roberta Oliaro in Forza Italia, con gli auspici di Sandro Biasotti. E Marenco, sornione: "Se lo dici tu..." Ma credo di aver capito che farà di tutto perché il sogno si avveri.
Elio Domeniconi